Prodotti finanziari strutturati: un modo per fare evasione fiscale

L’evasione fiscale, può essere agevolata dai prodotti strutturati, dei prodotti finanziari formati da un’obbligazione e una o più opzioni.

I prodotti strutturati sono tanti e di vario tipo, torneremo ad approfondire questo interessante argomenti per investitori su un prodotto finanziario che può diventare molto conveniente, ma anche altamente rischioso.
Studiati per poter creare una sicurezza di riavere tutti i soldi investiti, con il tempo sono cambiati, sono stati studiati prodotti più complicati e rischiosi, ma oggi vogliamo parlarvi di prodotti strutturati molto particolari, prodotti che vengono usati dalle banche italiane.
Ecco un’inchiesta giornalistica italiana, cosa ci fa sapere…

Nel video che potete vedere di seguito, si parla di Tax Trade, dei prodotti finanziari che permettono di abbattere le imposte alle banche.

Con questo tipo di operazioni, secondo questa inchiesta, le banche italiane risparmiano dai 3 ai 4 miliardi di euro di tasse ogni anno.

Prodotti finanziari strutturati: un modo per fare evasione fiscale

Prodotti strutturati, come funzionano: 

Le Banche hanno un reddito e sul quel reddito, pagano le tasse.
Quando dichiarano delle perdite, pagano meno tasse, ma le perdite si possono simulare. Ecco un esempio:

  1. Sfruttando la legislazione di altri paesi, si possono creare delle società, 
  2. queste emetteranno delle obbligazioni che rendono il 30%,
  3. la banca che vende questa obbligazione, si impegna a comprarla ad un prezzo già predeterminato, ( il pronti a termine)
  4. in questo prezzo, già sarà predeterminato l‘utile che la banca straniera deve ottenere
  5. nel prezzo, è determinato anche quanto dovrà portare in detrazione di tasse la banca italiana.
  6. quando l’operazione viene chiusa, la banca italiana avrà in detrazione d’imposta il 70%,
  7. la banca straniera ( di solito inglese) riceverà 30 sotto forma di remunerazione del pronto a termine.
  8. La banca straniera guadagnerà comprando e rivendendo obbligazioni
  9. La banca italiana guadagnerà perché potrà detrarre la finta perdita dalle tasse.
  10. In questo modo, gli unici scontenti saranno i cittadini italiani che pagano normalmente le loro tasse e lo Stato italiano che non incassa le tasse dovute.

Da quello che questa inchiesta ci dice, tutte le maggiori banche italiane usano questi metodi, proprio perché non ci sono leggi che lo vietano, si tratta di spostamenti di decine di milioni di euro, a volte di centinaia e questi spostamenti di ingentissimi capitali, non vengono fatti certo dall’ultimo dei funzionari della banca, ma sono operazioni finanziarie che vengono sottoposte ai consigli di amministrazione delle principali banche italiane e da loro avallati.Una curiosità: la figura professionale che propone alle banche di 2 paesi queste operazioni, sono i Tax Trader, ce ne sono molti su internet che offrono i loro servigi, Noi ci chiediamo quanto guadagnano.

Ovviamente, Noi ci chiediamo cosa lo Stato italiano abbia fatto per poter porre rimendio a questa che Noi consideriamo una vera e propria evasione fiscale di miliardi di euro ai danni dello Stato e dei cittadini italiani delle Nostre principali banche , a qualche anno da questa interessante inchiesta di Exit ( programma Tv di approfondimento condotto da Ilaria D’Amico fino al 2011 su La 7) .

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