Grecia: la BCE da altri 89 miliardi di euro, crollano le Borse Valori

La Grecia non uscirà dall’euro, nonostante abbiano vinto i NO; la BCE é costretta a dare altri 89 miliardi di euro di ELA alla Grecia.
Si tratta del Emergency Liquidity Assistance, un programma che si attiva quando le banche di un paese membro si trovano in grande difficoltà di liquidi.
In pratica si tratta di soldi anche italiani che vengono elargiti un’ altra volta al popolo greco per aiutarli a non far collassare l’intera economia, in attesa di un accordo…

Chi credeva in un Grexit il giorno dopo la vittoria dei NO in Grecia al referendum in cui si votava se aderire o meno alla proposta del Bruxelles Group, é rimasto molto deluso.
Tsipras si é detto contrario allì’uscita della Grecia dall’Unione Europea nonché dall’euro.
In pratica, come già avevamo anticipato su Economia Italia tempo fa, l’importanza di questo referendum é tutta politica.
Ora Bruxelles sarà costretta a riaprire delle trattative, in quanto non può ( non esiste una legge che lo prevede) mandare fuori la Grecia dall’euro.

Grecia: la BCE da altri 89 miliardi di euro, crollano le Borse Valori

Conseguenze della crisi Grecia – Brussels group: una nuova politica monetaria per l’euro?

Le nuove trattative, potrebbero essere positive anche per chi, come il 90% degli italiani o di tanti altri paesi ( si pensi al Portogallo, all’Irlanda,  alla Francia, o alla Polonia) da tempo cerca di andare contro la politica di austerity dei paesi del nord Europa, e quindi di rivedere tutta la politica monetaria europea.
Certo sarà un bello scontro, in quanto la maggior parte dei paesi del Nord Europa é da sempre contro finanziamenti a fondo perduto per aziende.
Per anni i paesi del Nord Europa si sono lamentati che ‘mantenevano’ i paesi del sud Europa come Spagna, Italia e Grecia.
Ora tutti questi nodi verranno al pettine.
Una situazione tutta da seguire, su cui difficilmente si possono fare previsioni se non azzardate.

L’ipotesi euro a 2 velocità:

Quello che tutti gli analisti però dicono – non certo da oggi – é che in Europa si potrebbe avere un euro a doppia velocità, cioé una valuta per i paesi Pigs, cioè quei paesi che non riescono ad avere un saldo in Bilancio come la Grecia, l’Italia, la Spagna ed altri, ed un euro più forte per i paesi del Nord.

Intanto ieri le borse europee hanno perso diversi punti.

In particolare la Borsa Valori di Milano, ha preso una bella botta, con un -4,5%.
La Consob si è anche vista costretta a sospendere le azioni di ben 5 banche italiane per eccessivo ribasso.
Una cosa così non si verificava ormai da molto tempo.

Banche ancora chiuse in Grecia:

Intanto anche il popolo greco che coraggiosamente ha fatto la scelta di votare NO, si sta accorgendo di quanto sarà dura questa ‘guerra contro l’austerity‘.
Anche sistemi di pagamento internazionale online, sono bloccati da e per la Grecia, come Paypal, Amazon ed altri.
Tutte le banche greche rimangono chiuse fino a mercoledì, un altro motivo in più per il Governo greco e il Brussels Group, per scendere al più preso a compromessi.

Decine di migliaia di prenotazioni di turisti disdette:

Come era prevedibile, moltissimi turisti che avevano prenotato una vacanza nella bellissima Grecia hanno disdetto la prenotazione, per paura di problemi che potevano incontrare durante la loro vacanza. Un atteggiamento più che comprensibile per chi vuole andare a rilassarsi 10 giorni e non a trovare difficoltà di traghetti o aerei in sciopero, manifestazioni o difficoltà a reperire beni di prima necessità.

1 commento

  1. salve atutti, mi chiamo MARCO E, non capisco perchè tutti questi soldi debbano continuamente darli alle banche invece di farli arrivare direttamente al popolo e penso ai pensionati e a tutte le persone che ne hanno VERAMENTE bisogno!! darli alle banche, è secondo me come gettarli in mare e sì perchè nonostante tutti gli aiutiche sono già stati dati, non si è risolto nullaaaaaaaaaa!! quindi sarebbe opportuno chi i soldi arrivino a chi ha veramente bisogno e non a chi con i soldi ci gioca sulla pelle altrui!!! O NO?rinnovo i miei saluti a tutti.
    MARCO

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