Le Banche europee a rischio Default

Se le banche italiane se la passano male, molto banche europee sono in difficoltà, vicine ad un default? Può darsi, bisognerebbe fare i calcoli, che nessuno sembra abbia il coraggio di fare.
In queste ultime settimane abbiamo assistito ad un panic selling degli investitori dalle banche italiane, una paura giustificata anche dai dati che arrivavano da varie fonti: le banche italiane ( come MPS e Carige) hanno miliardi di euro di crediti deteriorati, in altre parole che non riscuoteranno mai.
Quanti?
Ancora non si è riusciti a capire bene la cifra, c’è chi parla di 200 miliardi di euro, c’è chi parla addirittura di 300, c’è chi dice molti meno, forse meno di 100, resta il fatto che ci sono e sono tanti, troppi secondo il mercato azionario, che ha infatti fatto cadere a picco il prezzo delle azioni di quasi tutte le banche italiane, ma Noi già lo avevamo detto alcune settimane fa: anche le banche europee hanno lo stesso problema, ma in forma diversa.

Leggi QUI: Le Banche italiane più sicure.

Banche europee c’è un rischio default e Bail In?
Come dicevamo, se molte banche italiane sono in difficoltà, il mercato azionario ha penalizzato tutte le banche europee, non solo quelle italiane, per questo sempre più investitori prudenti ultimamente si sono diretti verso ‘acque sicure’, come i BFP, le obbligazioni di Stato o altre tipo di risparmio garantito,
Anche le  banche europee hanno un grande problema di liquidità.

Le Banche europee a rischio Default
Sopra: la nuova sede della BCE a Bruxelles

Le banche italiane hanno un problema di crediti deteriorati:

  • Dopo 6 o 7 anni di crisi dell’economia reale, molte aziende in Italia hanno chiuso i battenti, ovviamente non pagando i debiti che avevano contratto; anche molte famiglie italiane si sono trovate, loro malgrado, a non essere in grado di pagare il mutuo o i debiti.
  • Le sofferenze delle banche italiane arrivano principalmente da questi 2 tipi di crediti che non si riescono  a riprendere e che – in molti casi – non si riprenderanno più, per un totale di 1/6 dei crediti concessi ( circa il 16 / 17 % del totale dei crediti concessi).

Le banche europee (e del Nord europa) hanno un problema di investimenti in titoli che non valgono niente, in pratica molte di queste banche hanno fatto lo stesso giochetto del 2008, visto che nessuno glielo ha impedito.

Siete pronti a leggere i dati? Bene, allacciate le cinture di sicurezza, che si parte, visto come stanno i numeri e come sta andando il mercato nonchè il rischio di perdite tramite investimenti di Trading online che vale la metà delle attività di queste banche possiamo dire che queste sono  banche europee a rischio default:

  • Deutsche Bank ha 31 miliardi in euro di titoli non valutabili su mercato ( in pratica carta straccia), alla fine del 2014 erano circa il 50% del capitale della Banca.
  • Barclays ha 61 miliardi in euro di titoli tossici, in pratica l’80% del proprio capitale.
  • BNP Parisbas, ha il 39% del proprio capitale in titoli illiquidi ( dati 2014).
  • Commerbank, è esposta in questo tipo di titoli per il 24% del bilancio.
  • Credit Suisse: qui siamo a 20 miliardi di titoli illiquidi, per la bellezza del 79% del capitale ( dati 2014).

Aiuti di Stato alle banche europee per 800 miliardi di euro, alle banche italiane solo 4 miliardi di euro ( restituiti).

  • Che diavolo sta succedendo al sistema bancario europeo? Perchè alle banche europee in questi ultimi 8 anni sono stati dati aiuti di Stato per 800 miliardi di euro, mentre alle banche italiane solo 4 ( restituiti con tanto di interessi di 1 miliardo?); perchè questa disparità di trattamento? Non sono forse tutte banche europee?
  • Sta succedendo quello che Noi stiamo dicendo da mesi, cioè che la possibilità di Bail In per le banche, spaventa gli investitori e i risparmiatori, che giustamente spostano i propri capitali verso altri investimenti o verso veri e proprie forme di risparmio garantito ( come i BFP garantiti dallo Stato), ma nel frattempo si è creata una situazione paradossale, cioè che i problemi dell’economia mondiale stanno mettendo a dura prova le borse, che molte banche del Nord europa sono pieni le banche tedesche si ritrovano miliardi di euro di derivati dalla maxi-leva finanziaria di questi ultimi anni. 

Ecco quanti soldi pubblici hanno ricevuto le banche europee:

  • Banche tedesche: 238 miliardi di euro
  • Banche irlandesi: 42 miliardi di euro
  • Banche Paesi Bassi: 36 miliardi di euro
  • Banche spagnole: 52 miliardi di euro.
  • Banche austriache: 28 miliardi di euro.
  • Banche greche: 40 miliardi di euro.
  • Banche portoghesi: 23 miliardi di euro.
  • Banche belghe: 17 miliardi di euro.
  • Banche italiane:  4 miliardi di euro ( restituiti con gli interessi di circa 1 miliardo)
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