19 mag 2017

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Investire in Arte: quadro, tela, arte moderna come investimento sicuro conviene?

Come si può investire in arte? Come posso fare un investimento sicuro comprando un quadro di un pittore, magari di arte moderna?

Negli ultimi 10 anni, il giro d'affari del mercato dell'arte è raddoppiato a livello mondiale, passando da 35,9 miliardi di euro nel 2005, a 63,8 miliardi di euro nel 2015.

Investire soldi in arte, viene definito anche "investimento emozionale", cioè si compra quell'opera d'arte essenzialmente perchè ci piace, POI si pensa anche ad un eventuale guadagno che ci si può fare nel lungo periodo ed attenzione: solo il 3% delle persone che investono in arte, lo fanno per speculare.

Come iniziare ad investire in arte:


E' inutile dire che ci sono due fattori importanti per far sì che si diventi investitori di arte:

  1. avere un'ottica di diversificazione un'ampia disponibilità di capitali in un vasto portafoglio, 
  2. considerare questo tipo di investimento a lungo termine anzi: a lunghissimo termine.
Per un nuovo collezionista, il mercato dell'arte potrebbe apparire come un club di persone irraggiungibile, una volta che si entra nel mondo dell'arte, si capisce che l'opera che si vuole sarà una estensione della Nostra personalità.
Entriamo in una galleria d'arte, guardiamo le opere esposte, cerchiamo di capirle, vediamo se ci piacciono, poi parliamo con il gallerista, facciamocele spiegare da lui, già qui l'opera prenderà un altro valore nella nostra mente, perchè il gallerista cercherà di farci capire come guardarla,  ancora meglio se riusciamo a trovare l'artista che ha costruito con le proprie mani la tela, lui ci insegnerà a capirla ed ad apprezzarla, perchè gli occhi di un non esperto non sono uguali a quelle di un esperto, basta pensare quante volte ci siamo ritrovati ad domandarci: 
"Perchè quelle persone hanno pagato milioni di euro quella schifezza indecifrabile?", 
questo avviene molto spesso per l'arte moderna semplicemente non si conosce, e per conoscerla serve tempo e dedizione, direste che quello qui sotto è uno dei quadri più costosi di sempre
A vederlo così, se non si conosce l'arte moderna sembrerebbero degli scarabocchi, pagati quasi 150 milioni di dollari.

Investire in Arte è un investimento sicuro?


Investire in Arte: quadro, tela, arte moderna come investimento sicuro
No.5 di Jackson Pollock, del 1948. Uno dei quadri più costosi di sempre,
venduto a circa 150 milioni di dollari, alcuni anni fa'.

Investire arte moderna, quadri, tele, dipinti, quali comprare?

Il mercato dell'arte secondario:

Si tratta di opere di seconda o terza mano, e quando si parla di 'mercato secondario' si intendono gallerie d'arte, case d'asta e mercanti d'arte. E' questo il mercato con cui bisogna confrontarsi per iniziare ad entrare nel magico mondo del mercato dell'arte, solo visitando gallerie d'arte si potrà iniziare ad avere una percezione, un'esperienza, conoscere gli artisti e le loro storie, nonchè sviluppare un'occhio che riesce a dare un valore monetario ad un'opera d'arte.

Il mercato primario dell'arte:

Qui si fanno i veri affari, comprare opere d'arte direttamente dagli artisti può essere un'esperienza veramente unica.
Per coloro che leggono per la prima volta di investire in arte, ricordiamo la storia di Antonio Ligabue, al suo tempo considerato nè più e nè meno come un pazzo da manicomio che ha 'venduto' le sue opere per un piatto di minestra, o per un pacchetto di sigari toscani o per pochi spiccioli, opere che nel tempo hanno acquistato un enorme valore, storia egregiamente messa su pellicola dalla RAI cui ne ha fatto un interessante sceneggiato alcuni anni fa'.
Ovviamente bisogna avere esperienza in questo settore, bisogna conoscere l'artista ed il suo valore, inoltre bisogna avere la fortuna di poter comprare un'opera d'arte da un artista che sia bravo, popolare e che non lavori esclusivamente per alcuni mercante d'arte o per qualche galleria d'arte o che non crei le sue opere per persone che gliele ordinano.

Come investire soldi ad una casa d'asta:

Da quello che si legge sui giornali, una persona che non è al di dentro del mercato dell'arte, pensa che le aste siano solo per collezionisti d'arte miliardari. Ai giornali piace uscire con articoli su quadri battuti all'asta per decine di milioni di dollari, perchè poi sa che ci sono tanti lettori incuriositi che andranno a leggere quella notizia, solo per dire:
 "Quel disegno è capace di farlo pure mia figlia e l'hanno venduto per 3 milioni di euro, chi ha comprato quella tela, è un miliardario pazzo che non sa dove buttare i suoi soldi"
magari ignorando che quello stesso "disegno" verrà rivenduto dopo un paio d'anni a 5 milioni a un altro collezionista.
Detto questo, bisogna però specificare che le opere milionarie ( chiamate così proprio perchè caratterizzate da un prezzo superiore ad 1 milione di euro) nonostante siano il 57% del valore di tutto il mercato d'arte, sono solo l'1% delle transazioni, poi ci sono quel 99% di transazioni di cui pochi parlano, se non gli addetti ai lavori che sono di sotto - spesso molto al di sotto - del milione di dollari e che sono abbordabili a tutti i tipi di tasche.
Quindi entrare in una casa d'aste quando si va una vendita è un'opportunità per tutti i tipi di investitori ed amanti dell'arte.
E' una grande opportunità anche stando attenti ad alcuni fattori, come ad esempio se sono opere sequestrate per  un fallimento di un'azienda, allora ci potranno essere opere di un certo valore vendute a prezzi concorrenziali.

Perchè comprare quadri dello stesso stile per la Nostra collezione:

Chi si avvicina al mondo del mercato d'arte lo fa in modo del tutto casuale. Di solito si compra un primo quadro per abbellire la camera da letto o la sala, poi un'opera attira l'altra, ma quando si pensa a far fruttare la propria opera d'arte a volte si perde d'occhio l'estetica, ed ecco che la casa di un novello collezionista d'arte può apparire più come una confusione totale di opere senza un filo logico.
Parlando di quadri ( ma la stessa cosa può valere per le sculture, gioielli, ceramiche, o altro tipo di opera d'arte), se una persona inizia ad avvicinarsi ad un particolare stile, inizierà pure a conoscerlo approfonditamente, il fine ultimo non è solo quello di avere in casa una collezione di quadri gradevole alla vista, ma quello di avere quadri di un certo valore e di cui si conosca praticamente tutto, questo ha come fine ultimo quello di specializzarsi in un certo stile in modo da poter riuscire a fare buoni affari dando solo uno sguardo ad un quadro di un determinato stile, riconoscere la mano dell'artista, l'epoca quando è stato disegnato, e il valore di mercato del quadro stesso.
Bisogna pensare anche al lungo termine, ad esempio se un giorno avrete l'offerta di una Galleria d'Arte di esporre la Vostra collezione, oppure se un giorno avrete un'offerta per tutta la Vostra collezione da un altro appassionato.

Perchè non vendere un'opera d'arte.

Magari avete comprato 5 tele di un artista del luogo in cui vivete, artista vivente o scomparso da poco che sta riscuotendo un buon successo e pensate di aver fatto un'affare.
Vendere insieme le 5 tele è un errore, perchè svalutate sia le vostre tele che il lavoro e il nome dell'artista. Non abbiate fretta di vendere. Se ad un collezionista interessa un'opera che avete nella Vostra collezione vi farà un'offerta adeguata, altrimenti con il tempo questa offerta aumenterà, ma vendere a 101 perchè ieri si è comprato a 100, è uno dei peggiori modi per fare soldi con l'arte.

Come vendere un'opera d'arte:

Innanzitutto bisogna far valutare l'opera: molte case d'asta fanno valutazioni gratis, ma cercate di far valutare l'opera da più persone, in modo da poter avere  ampi riferimento per stabilire a quanto vendere, cioè per stabilire il prezzo finale che voi richiederete, prezzo che sarà anche influenzato dal nome artista, dallo stile ( se è un periodo che quello stile è più di moda o meno) e dal momento storico, come ad esempio questo, che sembra molto proficuo per acquistare arte.
Vendere un'opera d'arte ha un costo: tramite una Casa d'aste costa circa dal 10 al 15% del valore finale dell'opera, quindi se vendete un quadro a 1.000 euro, circa 150 andranno alla Casa d'asta che lo ha battuto ( più l'opera è di valore, più alto sarà il margine per la Casa).
Vendere tramite una Galleria d'Arte: mettere un quadro in conto vendita presso una Galleria d'arte invece, presuppone che Voi non abbiate fretta, scordatevi questa parola.

Come valutare un'Opera d'Arte:

Qui, iniziano le dolenti note del mercato dell'arte: ci sono degli standard internazionali, ma sono diciamo a 'livello privato', quindi non è come negli altri tipi di investimento, ad esempio l'oro, dove c'è la percentuale di oro e il prezzo internazionale che determinano il costo di un lingotto, oppure per i diamanti, dove i carati, la purezza, il taglio ed altri fattori riescono a valutare esattamente, in tutto il mondo lo stesso diamante, con oscillazioni veramente esigue; nel mercato dell'arte non è così.
Qui bisogna affidarsi a giudizi di esperti d'arte Rics (The Royal Institution of Chartered Surveyors), che seguono delle loro regole come l'indipendenza, l'obiettività, una uniformità nelle valutazione, ma poi, all'atto pratico tutto questo corrisponde a verità?
Se prendo 2 esperti Rics e gli faccio valutare lo stesso identico quadro, mi daranno la stessa valutazione? Ovviamente no, perchè poi cè l'elemento umano che fa la differenza, magari daranno due valutazioni simili, ma è quasi impossibile che diano valutazioni identiche.
Un altro metodo di valutazione, può essere quello assicurativo. Per stipulare un'assicurazione contro i furti di un quadro, prima di pagare il premio assicurativo devo sapere quanto vale l'opera.
Ci può essere una stima anche per una garanzia finanziaria.

Valutazione fiscale diversa dalla valutazione assicurativa:

  1. Negli States, la valutazione a fini assicurativi è di solito più alta di quella per fini fiscali, in quanto in caso di danneggiamento o furto, il rimborso assicurativo deve essere sufficiente a comprare un'altra opera identica o comunque di pari valore, cioè un'opera d'arte che sia dello stesso tipo e della stessa qualità.
  2. Il valore equo di mercato invece, è usato anche per fini fiscali. Questo servirà in caso di vendita dell'opera, anche se può cambiare con il tempo, per il volere dello stesso venditore al momento che la vende.
  3. Infine c'è il fair value, ed è il valore di un'opera d'arte quando i proprietari sono 2 coniugi che in caso di divorzio se la devono dividere. Ovviamente non potranno tagliare un quadro a metà, ma dovranno rivenderlo e quindi subire delle perdite oppure lo prenderà un solo coniuge, quindi questo dovrà rimborsare l'altro del 50%.
  4. Valore di liquidazione o bancarotta, scatta quando non si ha tempo necessario per vendere.
  5. Valore di salvataggio, che è il valore residuo dopo che un'opera ha subito un danno.

Fattori che determinano il prezzo di un'opera d'arte:

  1. Il nome dell'artista e la sua importanza.
  2. Se l'opera è vera, o siamo di fronte ad un falso.
  3. Se l'artista è conosciuto in tutto il mondo, oppure no.
  4. Se l'opera è stata pubblicata su cataloghi generali o internazionali.
  5. Provenienza dell'opera ( se viene da una collezione importante vale di più, per esempio).
  6. Curriculum espositivo dell'opera.
  7. Quando è stata fatta dall'artista e se il periodo in cui l'ha fatta risulta essere uno dei migliori o dei peggiori.
  8. Se l'artista ha prodotto tanto o poco.
  9. Dimensione dell'opera.
  10. Tecnica usata.
  11. Com'è conservata l'opera - stato di conservazione dell'opera.
  12. Se l'opera è piacevole alla vista.
  13. Luogo della vendita.
Ovviamente ogni fattore è molto importante ed ha le sue variabili, ma sono queste le cose principali a cui bisogna guardare per determinare un prezzo.

Come cautelarsi dall'incauto acquisto, ossia come non comprare un'opera d'arte contraffatta:

  1. Un'opera d'arte deve avere dei certificati di provenienza e certificati di autenticità.
  2. Quando si acquista, richiediamo scontrino o fattura, con descrizione dell'opera.
  3. Verificare il certificato di autenticità presso l'artista che ha fatto l'opera, oppure il soggetto autorizzato ad archiviare le opere.
  4. Controllare se sono uguali l'opera originale e la foto autenticata.
  5. E' preferibile fare affari con venditori di grande esperienza e la cui affidabilità è riconosciuta, per questo il passaparola tra appassionati d'arte è fondamentale.
  6. E' preferibile affidarsi a Fondazioni, Esperti con titoli accademici e Archivi piuttosto che a persone che si millantano come esperti.
  7. Occhio agli "affari", di solito l'affare lo fa chi vi appioppa qualche crosta, ad un prezzo di vera opera d'arte.
  8. Prima di acquistare, bisogna informarsi sia sull'opera che sull'artista.
  9. Bisogna conoscere il mercato e le quotazioni prima di improvvisarsi investitori d'Arte.
  10. Occhio agli intermediari: un'opera di solito è cordata da molti documenti: si va dalle certificazioni al percorso espositivo che ha fatto, indicazioni bibliografiche che ne permettono di tracciare il suo percorso nella storia, oltre che, come dicevamo , di una fattura descrittiva.
    investire in arte moderna conviene?
    Il quadro più costoso mai venduto; si tratta di un Picasso, si intitola
    "Le donne di Algeri", versione 0, dipinto nel 1955,
    battuto da Christie's a New York l'11 maggio 2015 per 179,3 milioni di $

Investire in Arte moderna per lasciare un'eredità ai posteri:

Investire soldi in opere d'arte, non significa solo far aspettare degli anni per sapere che quell'opera ha raddoppiato o decuplicato il proprio valore, significa anche pensare al futuro della progenie ed al proprio buon nome.
Oggi come oggi questi sono valori che si vanno perdendo, ma pensiamo ad una delle collezioni più famose al mondo e che tutti Noi conosciamo perchè in Italia: la collezione dei Medici a Firenze.
Da sempre le famiglie più prestigiose hanno lasciato ai propri eredi opere d'arte di valore inestimabile che sono diventate vere e propri simboli di città o addirittura di nazioni, pensate che con 1 solo quadro, dopo 2 secoli si possa sistemare economicamente un'intera famiglia per tutta la vita. 
Avere una sala dove raccogliere una piccola collezione di opere d'arte, è una fortuna che non tutte le famiglie si possono permettere, ma è un tipo di investimento che tutti quelli che possono permetterselo dovrebbero fare, in nome dell'Arte e del prestigio del proprio nome.

Le opere d'arte più costose di sempre

Veniamo ad alcune curiosità, e chiamiamole curiosità perchè escludiamo che qualche Nostro lettore si possa permettere di spendere centinaia di milioni di euro in un quadro. Abbiamo scritto un articolo con le opere d'arte più costose mai vendute, come potrete vedere, tra le 20 opere d'arte che sono state vendute al prezzo più alto, ci sono molte opere vendute in questi ultimi anni, alcune decisamente ad un prezzo che per un non esperto sembra eccessivo. C'è l'esempio di un riquadro di un fumetto venduto a 150 milioni di euro, nonchè di un graffito ( fatto con le bombolette spray) a 60 milioni di euro, altri quadri astratti che sono stati venduti a 300 o 200 milioni di euro perchè considerati importanti per quel determinato stile di pittura.
Questo è per rimarcare che questo periodo storico è ad una svolta per quanto riguarda il mercato dell'investimento nelle opere d'arte. Il mercato dell'arte è sempre più in espansione, con sempre meno opere valide in offerta e sempre più compratori che vogliono accaparrarsi qualcosa di valido.



2 commenti:

  1. ottima guida, molto esaustiva,
    grazie, Andrea S.

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  2. Il trend positivo che vive negli ultimi tempi l’investimento in opere d’arte spinge sempre più investitori ad accostarsi a questo tipo di bene rifugio. Come spieghi bene nella tua analisi, non è sempre facile però avere a che fare con il mercato dell’arte. Le barriere all’ingresso e l’incertezza di riuscire a rivendere l’opera al prezzo cercato nel momento desiderato spesso fanno si che una parte degli investitori si rivolga altrove. A tal proposito vedo come una buona opportunità la nascita di startup che tentano di semplificare il processo di investimento nell’arte. Piattaforme di trading on line su opere d’arte contemporanea o fondi di investimento che raccolgono soldi tramite il crowdfunding stanno aprendo il mercato dell’arte a un pubblico maggiore di investitori, anche se nel secondo caso spesso non si tratta di un investimento liquido in quanto i soldi rimangono bloccati per un tot di tempo. Ad ogni modo la cosa interessante è la possibilità di riuscire a investire nell’arte
    Feral Horses

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