28 giu 2016

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Terremoto Brexit cosa fare dei Nostri risparmi e investimenti

Gli inglesi usciranno dalla UE, le conseguenze sulle borse valori è notevole, cosa fare dei Nostri risparmi dopo il Brexit?
Quello che politici, analisti finanziari, grandi companies temevano si è avverato, per la gioia dei non-euro e di coloro che da sempre criticano questa Unione Europea è avvenuto tramite il voto del popolo britannico che ha deciso di tornare prima degli accordi europei, cosa tra l'altro anche molto difficile a livello burocratico.

L'Unione Europea non nasce dal niente Maastricht nel 1993, ma ben prima.
L'idea di una Unione di Stati Europei nel modello degli Stati Uniti d'America è nata durante la 2a guerra mondiale, da un gruppo di politici in esilio ( più che altro italiani) di varie nazionalità a Ventotene, proprio in contrapposizione dei nazionalismi europei che portarono alle 2 guerre mondiali.
Purtroppo questa idea di 'Nazione Unica Europa' con 1 costituzione, 1 unica lingua, 1 unico esercito, 1 unico bilancio, 1 unica tassazione, 1 parlamento, 1 unica moneta, ma anche con ampia autonomia da lasciare a stati e macro regioni, non è mai andata in porto.

Si è scelto la cautela, cioè fare riunioni, quindi accordi su varie materie, come quella più importante cioè la monetaria.
Per molto tempo, alla fine degli anni '90, inizio anni 2000, tanti convinti europeisti furono molto critici nel fare un'unione monetaria senza avere una unione politica vera e propria.

Terremoto Brexit cosa fare dei Nostri risparmi e investimenti
Borsa Valori oggi 28 Giugno 2016

Come si può fare una unione di stati basata solo sulla moneta?

Infatti la cosa doveva essere temporanea, durare solo 2 o 3 anni, al massimo 4 e poi avremo avuto una Costituzione europea, invece tutto si è fermato nel 2005, quando Olanda e Francia hanno detto NO ad una costituzione europea.
A quel punto bisognava prendere la decisione di continuare a fare una Costituzione Europea senza Francia ed Olanda, oppure tornare indietro, ed ognuno riprendersi la propria moneta - magari tenere gli accordi internazionali più utili - e amici come prima, una separazione consensuale.

La divisione dell'Unione Europea potrebbe portare gravi danni non solo economici.

Oltre alle Conseguenze economiche dell'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europa, che sono risolvibili, ci possono essere conseguenze politiche ben più ampie ed il Brexit ha aperto delle possibilità all'Europa che così si possono riassumere:
  1. O si fa una Costituzione degli Stati Uniti d'Europa , chi ci sta bene, chi non ci sta è fuori.
  2. O si torna indietro, si toglie la moneta unica e si torna così ad una politica monetaria dettata dai singoli Governi ( eletti) e non da un gruppo di banchieri che nessuno ha eletto.
Persistere, 'vivacchiare' come si è fatto ora dal 2005 non ha senso, diamo il futuro dei Nostri figli in mano a dei banchieri ( la politica monetaria europea è decisa dalla BCE) e pericolosi ultra nazionalismi in contrapposizione ad enclavi musulmane senza regole, si stanno facendo largo in tutta Europa.

Risparmi ed investimenti in tempo di crisi europea:

Sempre più difficile fare previsioni, oggi c'è stato un gran rimbalzo dopo le deludenti sedute borsistiche dei giorni scorsi.
Ovviamente, quando succedono queste cose, il piccolo risparmiatore non deve pretendere di fare chissà quale performance; quelle lasciamole a chi ha notevoli capitali a disposizione.
In caso di crisi finanziarie ed economiche, sono valide le regole della finanza, come della diversificazione nel campo di investimenti sicuri, quali oro, diamanti, argento, arte, immobili, Conti Deposito ( sotto i 100 mila euro per eventuali Bail In) Buoni di Poste Italiane, ma anche tenere azioni di aziende solide e del tenersi lontano dai titoli bancari non sicuri.



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