14 mar 2017

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Migliori obbligazioni da comprare su cui investire nel 2017

Quali sono le obbligazioni migliori su cui investire soldi nel 2017? Conviene comprare obbligazioni bancarie?
Il mercato delle obbligazioni attraversa un un periodo di relativa calma, condizione che dovrebbe registrarsi anche nel 2017.
Investire in prestiti obbligazionari è più vantaggioso rispetto ai titolia zionari. Non dal punto di vista della remunerazione ma della “sicurezza”.
Chi compra azioni compartecipa al rischio della società emittente.
Chi, invece, sottoscrive obbligazioni sta “prestando” dei soldi che avrà indietro con degli interessi.

Attenzione. Comprare obbligazioni è rischioso se lo si fa a scatola chiusa. Bisogna conoscere attentamente la situazione dello Stato o dell'azienda per scongiurare l'eventualità che non possa onorare il debito.

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Obbligazioni migliori da comprare, investire in obbligazioni

L'investimento in obbligazioni è molto gradito tra i risparmiatori in special modo le obbligazioni di Stato italiane o estere. Le Borse continuano ad essere altamente volatili per via dei segnali contrastanti. Gli effetti della Brexit si vedranno ad inizio 2017 quando ufficialmente la Gran Bretagna chiederà di uscire dall'Unione Europea. Anche se i più ottimisti ritengono che l'economia britannica è solida e matura. Non altrettanto lo è quella dell'area euro stretta tra politiche recessive e di austerità e una crescita che latita.

Migliori obbligazioni da comprare su cui investire nel 2017

Investimenti sicuri in obbligazioni

Parlare di investimenti sicuri è una contraddizione in termini. Un investimento per sua natura non è mai sicuro, a meno che non sia garantito come le obbligazioni di Stato o i Buoni Postali. C'è una probabilità di trarre profitto e una possibilità di subire delle perdite. Tuttavia seguendo una disciplina ferrea e adeguate strategie, il bilancio tra utili e perdite sarà sicuramente favorevole.

Per incorrere in rischi minori nel 2017, come in futuro, bisognerà sempre rimanere aggiornati sugli sviluppi geopolitici puntando su investimenti più sicuri. Le indicazioni da cogliere vengono dallo studio di analisi e previsioni fatte dai principali esperti del settore. Poi ogni investitore deve valutare in base alla propria condizione e convinzione.

L'affidabilità delle obbligazioni si misura attraverso il rating assegnato da apposite agenzie alla Società o agli Stati sovrani. Il rating “misura” l'affidabilità ed aiuta a valutare dove orientare gli investimenti. L'investitore deve sempre diversificare. Investire tutto su un'unica direzione può esporre a maggiori rischi.

Il settore delle obbligazioni high yield accusa qualche lieve colpo soprattutto per i titoli dei Paesi Emergenti e legati al petrolio. I bond governativi dell'area euro sono stabili e al minimo. Su questa “garanzia” incide il “bazuka” di Mario Draghi cioè il Quantitative Easing della BCE.

Obbligazioni per il 2017

Più il rischio è basso e meno i rendimenti sono profittevoli. Un mercato “vivace” comporta potenziali opportunità da cogliere dopo un'accurata valutazione selettiva. Le banche italiane, nonostante le crisi e gli scandali, sono piuttosto solide e ci possono essere obbligazioni interessanti come le obbligazioni MPS o le obbligazioni Banco Popolare . I piani di accorpamento stanno favorendo la competitività dei gruppi e al contempo la loro solidità. Obbligazioni Unicredit questa grande banca italiana, ha quotate una buona selezione di obbligazioni subordinate LT2 molto interessanti con struttura amortizing. Il capitale viene rimborsato in ragione di 1/5 ogni anno, compresi interessi e con cedole crescenti (step-up). Si ha così il giusto equilibrio tra durata, rendimento a scadenza e sottovalutazione.

Le obbligazioni Volkswagen

Nonostante la vicenda “dieselgate”, le obbligazioni Volkswagen possono rappresentare una chance di guadagno nel 2017 grazie all'ottimo standing e la solidità patrimoniale. Ipotizzare che la casa tedesca possa chiudere nel prossimo quinquennio è fantascienza. L'attuale condizione penalizza gli azionisti e rafforza invece gli obbligazionisti, che vedono ulteriormente migliorata la solidità patrimoniale dell’azienda. C'è da scommettere che l'azienda uscirà più forte di prima. Si può assumere una posizione in ottica speculativa su un’obbligazione Wolkswagen.

Obbligazioni corporate high yield italiano

Interessante è IVS Group S.p.A, primo gestore italiano, e terzo su scala europea, nel mercato dei distributori automatici di bevande e snack, che ha collocato un’obbligazione high yield. IVS Group è leader in Italia e operatore di levatura europea. IVS serve grandi e piccole imprese, enti pubblici e luoghi di transito passeggeri e di viaggio, in base a contratti pluriennali. Ha in gestione un parco di all'incirca 140 mila distributori, di cui 90 mila automatici e 50 mila semi automatici, che erogano 650 milioni di consumazioni all’anno.

Azioni di USA e Svizzera

Eurozona, Regno Unito, Paesi emergenti e Giappone. Sono i Paesi da evitare. Almeno in base ai dati attuali. USA e Svizzera rappresentano una garanzia. I Btp sono ancora una soluzione da prendere in considerazione. I titoli finanziari sono puntati dagli speculatori anti UE.

Titoli italiani

Ci sono aziende italiane in salute e con ottimi rating: Tenaris, DiaSorin, I.M.A., Recordati, Campari, Snam, Brembo, Moncler, Eni, Amplifon, Terna, Ansaldo, Italcementi, B. Cucinelli, Parmalat. Sono titoli che possono offrire ottime prospettive e garanzie agli investitori che vogliono rimanere in area euro. Chi investe in obbligazioni non deve mai dimenticare che, puntando su titoli esteri, deve anche fare i conti con il tasso di cambio che, al momento della scadenza dell'obbligazione, potrebbe essere più o meno favorevole.

Obbligazioni a lunghe scadenze

I rendimenti sono sempre più bassi. Per portare a casa un risultato interessante bisogna puntare su scadenze lunghe, pagelle basse e diversificazione valutaria extra euro dopo aver valutato attentamente i rischi.

Investire in obbligazioni: una scelta non facile


Con i tassi ai minimi e l'attuale situazione finanziaria destinata a ripetersi anche nel 2017, bisogna prestare molta attenzione prima di comprare dei bond. Chi non ha molti capitali da investire, non deve avere fretta di investire. Il consiglio è di lasciare i soldi su un contodeposito remunerato in attesa che i mercati si blocchino.



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