24 nov 2016

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Comprare azioni ENI: quotazioni, previsioni e piano industriale 2017

Oggi vediamo se le azioni ENI sono un buon investimento, il nuovo piano industriale e le previsioni del titolo per il 2017.
Nonostante il contesto non sia roseo per il settore Oil, nei primi 3 trimestri del 2016, Eni ha portato avanti il suo piano industriale di espansione su scala mondiale. Lo ha ribadito con convinzione la direzione del gruppo nell'illustrare le performance della società e parlando degli interventi sul fronte dell'aumento di capitale.

"Capex e opex" sono in linea con gli obiettivi prefissati. A rimarcarlo il Cfo, Massimo Mondazzi, rivendicando per Eni: crescita, efficienza e turnaround.

Eni ha ridotto del 20% gli investimenti del 2016 raffrontati a quelli del 2015. Mondazzi non ha nascosto come il settore Gas & Power è "debole" mentre nel Refining&Marketing Eni ha accresciuto l'efficienza. I flussi di cassa derivanti dal Kashagan risultano "di alta qualità". Lo scorso mese la corporate italiana ha riattivato la produzione del giacimento giant Kashagan dopo avere concluso le operazioni di cambio delle pipeline compromesse che avevano indotto il consorzio a fermare le operazioni a fine 2013. La produzione raggiungerà il target di 180 mila barili giornalieri, a cui farà seguito un momento di ramp-up fino a 370 mila barili quotidiani entro fine 2017.

Comprare azioni ENI: quotazioni, previsioni e piano industriale 2017
ENI punta ad investitori nel medio lungo termine.
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Azioni Eni: cash flow da dismissioni

Eni punta a fare cassa attraverso un prossimo programma di dismissioni. Mondazzi ribadisce che andranno avanti le cessioni come nelle previsioni su differenti asset. Un quadro più completo si potrà avere "nei prossimi mesi". Il piano strategico delle dismissioni punta a totalizzare 7 miliardi di euro al 2019. Questa somma si otterrà anche attraverso la diminuzione delle quote nelle scoperte di mega-giacimenti. Ben avviata la trattativa per la cessione di una quota in Mozambico nell'Area 4. Non viene escluso dall'operazione il giacimento Coral.

Retail Gas&Power

Il retail Gas&Power non viene ritenuto un "asset core" ma non rientra nel piano di dismissioni da 7 miliardi. Eni ha concluso il penultimo trimestre con una perdita netta pari a 0,56 miliardi di euro. Quella adjusted ammonta a 0,48 miliardi. Fino a settembre il passivo è stato di 1,39 miliardi (0,80 miliardi adjusted). Ad influire sulle negatività sono ancora una volta le quotazioni del Brent in calo fino al 9% e il prezzo di realizzo del gas che segna un -29%. La produzione è in aumento dello 0,4% su base trimestrale a 1,71 milioni di barili al giorno.

Coral South dell’Eni in Mozambico

Analizzando gli investimenti dell'Eni su scala mondiale in evidenza il progetto Coral South in Mozambico dove è presente un vasto giacimento sottomarino di metano. La prima fase dello sviluppo di Coral si concentra nelle acque del Rovuma Basin (Area 4). Il piano riguarda 6 pozzi sottomarini connessi ad un impianto di produzione galleggiante con una capacità di liquefazione di più di 3.3 milioni di tonnellate di gas naturale all’anno pari a 5 miliardi di metri cubi.

Il giacimento Coral ha 450 miliardi di metri cubi di gas. Nel totale dell’Area 4 vi sono 2400 miliardi di metri cubi di metano. L’Eni è presente nell'Area 4 con una partecipazione indiretta pari alla metà detenuta attraverso Eni East Africa (Eea), che a sua volta ha il 70% dell’Area 4. Gl altri investitori sono: Galp Energia, Kogas e Empresa Nacional de Hidrocarbonetos (Enh), con una quota paritaria del 10% cadauno. Cnpc vanta una partecipazione indiretta del 20% nell’Area 4, attraverso Eni East Africa.

Eni: sinergie con General Electric

Eni guarda a rafforzare le sue partnership. Una prima intesa è stata siglata con Enel. Eni lavora anche sul fronte General Electic mediante un accordo quadro per progetti di energia rinnovabile e soluzioni ibride incentrate sull'efficienza energetica. La scommessa è la generazione elettrica da fonti rinnovabili su ampia scala: progetti eolici onshore e offshore, energia solare, progetti di generazione ibrida gas-rinnovabili, elettrificazione di asset, waste-to-energy. Eni spinge sulla decarbonizzazione dell'energy mix.
quotazione e dividendi azioni eni
Quotazione azioni ENI

Giacimento del Mar Caspio

Buone notizie nelle ultime ore anche dal giacimento del Mar Caspio che arriverà a produrre fino a 11 milioni di tonnellate di petrolio nel 2017. La stima per Kashagan è tra 4 e 8 milioni di tonnellate. Il Kazakistan auspica che la produzione sia di 11 milioni di tonnellate.

L'Iran "chiama" l'Eni


L'interesse intorno all'Eni è crescente. Auspica che l'Eni torni a lavorare in Iran "perché il Paese è un hub importante non solo per il petrolchimico" il Ministro iraniano Mohamma Reza Nematzadeh, che ha lanciato l'appello durante l'apertura dell'Iran Country Presentation alla Fiera di Roma.
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