Dove investire all’estero nel 2017

In molti si interrogano su dove investire all’estero. Chi vuole diversificare i propri investimenti guarda con crescente interesse fuori dall’Italia.
Sono tanti i Paesi esteri che vantano prospettive di crescita economica notevoli vuoi per la forza propulsiva demografica vuoi per scelte politiche all’avanguardia e con visione prospettica. A volte non è solo una questione economica ma andare a vivere all’estero è una scelta di vita anzi, molto spesso ci si trasferisce più spinti da una voglia di cambiamento che da un reale bisogno economico.
Per avere una maggiore redditività si può scegliere di investire in Nazioni europee o di altri continenti.
Passiamo in rassegna alcune di queste possibili opzioni.

Dove Investire all’estero: Albania

Il Paese delle Aquile è collocato in modo centrale nel continente europeo ed è crocevia della rotta balcanica. Durazzo, Saranda, Shengjin e Valonasono i centri propulsori dell’economia insieme a Tirana.
Investire in Albania è possibile in vari settori, come le energie rinnovabili, il turismo, i trasporti, il settore minerario. Questa Nazione si sta modernizzando anche nel settore dell’abbigliamento. Vanno fortissimi anche i centri benessere.
Il Governo sta rifacendo la rete viaria e recuperando i quartieri urbani. L’edilizia è in pieno fermento. Il costo del lavoro nel Paese è molto basso. Lo stipendio medio oscilla sui 300 euro al mese. Le tasse sulle imprese e quelle sulla persona sono del 15% di tasse sugli utili.

L’Albania però è in Paese alle prese con la corruzione e le speculazioni selvagge. Un territorio dove le mafie hanno grandi interessi e traffici. Chi vuole investire non deve sottovalutare questi aspetti.
L’Albania sta diventando una sorta di Cuba del Mediterraneo, come Cuba era per gli Stati Uniti, un posto dove ci sono molte bellezze naturali, con bassa tassazione e dove un imprenditore scaltro può osare. un posto perfetto per investire in turismo o altre attività che hanno a che fare con il turismo.

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Dove investire all'estero nel 2017

Investire soldi a  Cuba

La morte di Fidel Castro ha segnato il punto di svolta. I nuovi rapporti con gli USA e l’apertura internazionale dell’isola sono un’occasione per investire. Rum e sigari rappresentano un settore florido con prospettive sempre crescenti. Si può investire in modo diretto o anche comprando azioni dell’inglese Imperial Tobacco, detentrice della metà della Habanos S.A. insieme alla Cubatabaco. Stesso discorso visto ora per i sigari vale anche per il rum cubano.
Chi sceglie di investire a Cuba incontrerà non poche difficoltà ma avrà un ottimo riscontro se sarà paziente e lungimirante in attesa degli sviluppi che ci saranno nel 2017 con le nuove e maggiori aperture internazionali anche sul fronte del turismo.

Investire in Grecia

Atene non è ancora uscita dalla devastante crisi economica che ha messo in ginocchio la Grecia ma chi vuole speculare in questo Paese ha terreno fertile. La diminuzione dei costi degli immobili ha attirato gli investimenti. Oltre 200 mila immobili sono invenduti e il numero andrà a crescere. Chi investe sul mattone ellenico deve essere pronto anche a nuovi cali di valutazione e quindi attendere diversi anni prima di recuperare l’investimento fatto.
Nelle località turistiche i prezzi delle case non sono scesi di molto. Ad Atene si possono acquistare case da 100 mq anche a 40 mila euro. Attenzione però alle tasse. In Grecia le imposte sulla casa sono piuttosto salate al pari di tutti gli altri balzelli a cui sono sottoposti i greci.

Investire nel Regno Unito

Gli investimenti di soggetti non inglesi sono in aumento in Regno Unito nonostante la Brexit. Londrarimane capitale finanziaria grazie anche alla sua divisa che resta centrale anche se si è deprezzata. La semplice burocrazia è dalla parte del cittadino. In una settimana si apre un’impresa contro la media di 32 giorni nel resto dei Paesi europei. La tassazione è favorevole.
Vi sono diverse opportunità di investire: immobili, partecipare a progetti e appalti pubblici. Acquistare casa a Londra ed investire in Inghilterra conviene. Da non sottovalutare però che gli effetti della Brexit si vedranno solo nel tempo e non sono del tutto prevedibili. Inoltre con l’uscita del Paese dall’Unione Europea gli italiani non saranno più cittadini comunitari ma stranieri a tutti gli effetti.

Investire in Marocco

Il Paese rappresenta una delle località turistiche più gettonate dell’Africa. Questa Nazione è una scelta interessante per chi vuole investire denaro. Vantaggiosi sono gli investimenti immobiliari. L’alternativa è l’investimento nel mercato azionario. Bisogna scegliere su quale azienda investire per limitare i rischi. Si può investire nel turismo, una valida opportunità di guadagnare. Il Marocco cresce e necessita di approvvigionarsi di energia ad un ritmo crescente. E’ molto redditizio investire nel fotovoltaico e nelle energie rinnovabili. Florida è l’agricoltura.
Per fare investimenti in Marocco è necessaria molta apertura mentale in quanto è una Nazione sostanzialmente differente dalla nostra. E’ il paese più europeo dell’Africa ma pur sempre uno Stato islamico dove la religione ha un ruolo chiave.

Investire in Thailandia

E’ la Nazione con il migliore profilo economico nel sud est asiatico. La Thailandiaha una buona rete di trasporto pubblico. Crescono a ritmi vertiginosi l’edilizia privata, le comunicazioni e il settore energetico. Il bahtè una valuta accreditata su scala mondiale. Se ci punta sulle aree turistiche come Phuket, i guadagni possono essere interessanti. Vi sono però delle attività proibite come la deforestazione; fare o creare immagini del Buddha. Ma la lista è davvero lunga. Bisogna rivolgersi al Foreign Business License Application per sapere con esattezza cosa è consentito fare e cosa è vietato. Bisogna in ogni caso che ci sia un socio di maggioranza thailandese. E’ un settore in continua evoluzione e prima di procedere ad investire bisogna approfondire con cura tutte le normative in vigore nel Paese del Sorriso.

Investire all’estero conviene?

Dipende dove si vuole investire, dipende su cosa si vuole investire, dipende la tassazione di quel paese, gli accordi con l’Italia, se si vuole cambiare del tutto vita ed abbandonare definitivamente l’Italia ( in quel caso bisognerà sapere le lingue come l’inglese, il francese o lo spagnolo)  oppure, al contrario, nemmeno entrare in quel paese e fare tutto direttamente dalla poltrona della propria scrivania, come si può fare tranquillamente oggi grazie al trading online

Approfondimenti per lavoro e trasferimento all’estero:

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