IPO Snapchat: conviene comprare azioni Snapchat?

Manca poco alla IPO di Snapchat; ma cosa significa IPO? Investire in Snapchat, sarà un buon metodo per guadagnare dei soldi in borsa?
Per chi si approccia per le prime volte al mondo della finanza è importante scoprire cosa significa la sigla IPO. Essa sta per Initial Public Offering, ovvero offerta pubblica iniziale che un’azienda pone come base d’asta quando si lancia nel mondo della finanza.
Quest’offerta corrisponde alla quotazione base delle azioni dell’azienda, che ovviamente essendo nuova nel mondo della finanza non può pretendere di porre quotazioni azzardate: deve seguire gli andamenti degli indici di mercato e porsi sulla difensiva, in modo da poter alzare le proprie quotazioni più avanti se il mercato è favorevole e gli azionisti comprano.

IPO Snapchat e i tre tipi di IPO:

  • Offerta pubblica di sottoscrizione: l’azienda fa il suo ingresso sul mercato creando azioni ex novo;
  • Offerta pubblica di vendita: l’azienda rende disponibili sul mercato le proprie azioni e le vende agli acquirenti migliori;
  • OPVS, un ibrido tra le due offerte precedenti: quando accade questo (molto raro) l’azienda crea dal nulla nuove azioni che subito rivende. Si tratta normalmente di processi altamente speculativi e poco diffusi.

Snapchat, uno dei più conosciuti social network che ha avuto nel 2016 il suo boom, adesso ha deciso di quotarsi in Borsa: vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sull‘IPO di Snapchat e tutte le accortezze da prendere per fare investimenti redditizi.

IPO Snapchat un buon investimento? Quando ci sarà?

IPO Snapchat: il lancio dell’app in Borsa

Snapchat è un’applicazione nota per la sua capacità di distruggere tutto il suo contenuto nel giro di 24 ore da quando è stato postato. L’applicazione è assurta agli onori della cronaca per via dei filtri esilaranti o a volte ambigui che è possibile inserire sulle foto, ma anche e soprattutto per il fatto che una barra nera taglia a metà lo schermo: qui si possono scrivere brevi pensieri e frasi, spesso provocatorie. I giovani amano molto Snapchat ed a volte ne fanno un utilizzo morboso, postando le proprie cose più intime “tanto domani si cancella tutto”.
L’app ha aumentato le proprie entrate nell’ultimo anno di 7 volte rispetto all’anno precedente, arrivando a fatturare più di 400 milioni di dollari, circa 15 milioni per ogni dipendente.
Per questo motivo ha deciso di proporre la sua IPO quotandosi in borsa: la valutazione iniziale richiesta per accedere al mercato finanziario e frazionare il suo valore in azioni è stata di 25 milioni di dollari.

Gli scopi dell’IPO sono molti:

  • acquisire capitale liquido da poter reinvestire in miglioramenti ed aggiornamenti lasciando comunque la maggioranza azionaria in mano ai proprietari originali (si parla di un prospetto di 3 miliardi di dollari di potenziale capitale in più);
  • proiettarsi sul mercato della pubblicità;
  • sfruttare le agevolazioni del Jobs Act, una manovra che prevede alcuni incentivi di quotazione per le aziende appena emerse sul mercato finanziario o di recente fondazione.

Conviene investire in IPO Snapchat? Reali possibilità lavorative e di guadagno

IPO Snapchat è sicuramente un investimento molto innovativo, non adatto a tutti. Bisogna dire, infatti, che il social network è in reale crescita sia a livello di popolarità che a livello di fatturato, ma lo scorso anno c’è stato anche un passivo molto forte, che ha condizionato non poco le tasche dei proprietari e degli sviluppatori.
Il social, in ogni caso, promette di ricavarsi una buona posizione nel mondo delle realtà virtuali, anche se è oggettivamente utopistico pensare che possa avere un fatturato uguale o simile a quello di Facebook o Instagram. Il motivo è semplice da capire: un social in cui tutto è mordi e fuggi, in cui tutto si distrugge nel giro di un giorno, da un lato spinge gli utenti a collegarsi sempre per non perdere neanche un aggiornamento prima che venga eliminato, ma dall’altro impedisce di crearsi una vera storia e una vera dimensione virtuale, cosa che i giovani amano fare,
Investire in IPO Snapchat conviene nel momento in cui è un investimento differenziale al quale si affiancano altri tipi di investimenti rifugio, adatti a mettere al sicuro il proprio capitale in beni un po’ più stabili.
Il social, tuttavia, promette reali fonti di guadagno per chi vuole farlo diventare un lavoro vero e proprio.

Su Snapchat, infatti, si possono attuare molte strategie commerciali che possono far guadagnare cifre importanti:

  • campagne social, adatte a pubblicizzare prodotti o servizi. In questo caso servono delle figure molto attive su Snapchat, che fungano da influencer e si facciano vedere quotidianamente con un determinato prodotto;
  • Social media marketing, ovvero pubblicità sui social tramite suggerimenti di pagine o di prodotti specifici;
  • blogging, ovvero attività di privati che hanno altri canali social (Youtube, Instagram, Facebook oppure un blog) e vogliano pubblicizzare con immagini fugaci la loro attività lavorativa.
Tutte queste dinamiche permettono di stringere accordi con banner pubblicitari anche piuttosto vantaggiosi, che per ogni clic o visualizzazione del contenuto Snapchat versano al proprietario del profilo una somma di denaro.

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