Azioni Poste Italiane Dividendo 2018, conviene investire in Poste?

Le azioni Poste Italiane, sono un buon investimento oggi? Qual’è il suo dividendo quale la quotazione in Borsa? Come sta andando il titolo di Poste italiane?

Aggiornamento Dicembre 2016: come si può vedere dal grafico sotto, la quotazione delle azioni di Poste Italiane è oggi a 5,86 euro ad azione, inferiore di quasi 1 euro al prezzo di emissione dell’anno scorso, in pratica in 1 anno queste azioni hanno perso circa 1 euro, anche se hanno avuto un periodo al di sopra dei 7 euro per azione. I risultati di bilancio per il 3° quadrimestre, facevano pensare ad un apprezzamento del titolo di Poste,  mentre invece le cose non sono andate come sperato, nonostante ricavi a 8,05 miliardi di euro, un reddito operativo a 353 milioni di euro, e infine gli utili sono di 242 milioni di euro rispetto ai 187 dell’anno precedente. Tutti dati positivi rispetto al 2015, allora perchè questo titolo non cresce anzi, sta perdendo?
Il rischio fallimento di alcune banche italiane,  la crisi delle altre banche italiane,  l’incertezza su MPS, in particolare per il 2017, l’incertezza per i risultati del Referendum, la Brexit, l’elezione di Trump Presidente degli States, sono tutti fatori destabilizzanti per i mercati finanziari, i cui investitori vanno alla ricerca in questi casi di investimenti sicuri, preferendoli di gran lunga agli investimenti redditizi come le azioni che tutti sanno essere soggette a fluttuazioni, ecco allora il ritorno all’investimento in oro, diamanti, Quadri d’autore, conti deposito vincolato, Buoni Postali, titoli di Stato italiani.

 

 

Azioni Poste Italiane, un buon investimento?

 

Aggiornamento 25 Maggio: il dividendo di Poste Italiane è stato confermato dall’AD Caio come fa sapere ADNKronos, e sarà pari all’80% dell’utile. Sicuramente una notizia che farà piacere e tranquillizzerà tutti quei nuovi azionisti di Poste Italiane che per la prima volta si sono ‘buttati’ a fare un investimento in borsa. Il prezzo delle azioni di Poste Italiane, ieri si era attestato sui 6,79 euro per azione, praticamente identico al prezzo dell’IPO. Va detto che per come sono andati i mercati azionari, cioè molto male in questo inizio 2016, si tratta di un buon investimento, anche se il prezzo è variato di solo qualche centesimo in più.

Aggiornamento 22 Marzo: come avevamo ampiamente preannunciato, il dividendo delle azioni di Poste italiane sarà di 34 centesimi per azione e parliamo del dividendo che verrà presentato all’assemblea degli azionisti, in linea con le recenti previsioni che avevamo già pubblicato; tutto sommato un investimento redditizio.

Aggiornamento 3 Marzo 2016 dopo il successo dell’IPO di Poste italiane, molto cose hanno scosso il mercato azionario italiano; dall’introduzione del regolamento del Bail In, che ha messo in luce la difficoltà dei conti delle banche italiane, che hanno spinto i risparmiatori italiani verso un investimento sicuro, mettendo in difficoltà anche titoli solidi come quello di Poste Italiane.
Il Dividendo delle azioni di Poste italiane per il 2016, dovrebbe essere di 0,41 euro per ogni azione, e quello distribuito dovrebbe essere di 0,33 euro per ogni azione.
Il target price delle azioni di Poste italiane dovrebbe essere oltre i 7,6 euro l’una, anche se – ad oggi – il prezzo è di 6,14 euro per azione.

Aggiornamento 30 novembre: il valore delle azioni di Poste italiane é di 7,095 euro, il massimo dal primo giorno dell’IPO. Nota importante é che il titolo dell’azienda di recapiti italiani ha passato molto bene la greenshoe, finita proprio venerdì scorso in concomitanza con un’aumento sostanziale del valore del titolo in borsa.

Aggiornamento 27 ottobre: Stamattina le azioni di Poste hanno debuttato alla Borsa di Milano. Chi si aspettava il boom del prezzo è rimasto deluso; dopo un incoraggiante iniziale + 1,5%, il prezzo è tornato su quello finale dell’IPO cioé 6 euro e 75 centesimi per ogni azione; alle 17:30 i dati di teleborsa davano una piccola perdita di – 0,89%, per un controvalore di 6 euro e 69 centesimi per azione. Ora molti analisti si sono già buttati in spericolate analisi, ma come é bene per ogni inizio, la cosa più saggia é aspettare, aspettare a lungo, visto che questo investimento dovrebbe essere uno di quelli che porta dei benefici nel lungo termine ( 2 – 3 anni).
Come tutti gli investimenti azionari è a rischio, cioè ci si può anche perdere, ma la maggior parte di queste grandi IPO fatte su solide aziende statali hanno fatto sempre l’interesse del piccolo investitore.
Intanto l’Amministratore Delegato Caio ha fatto sapere che ( Stato a parte) il maggiore azionista si è aggiudicato appena il 2% delle azioni vendute.

  • Quando vendere le azioni di Poste italiane?

Seguiteci, nei prossimi giorni cercheremo di riunire, analizzare e sintetizzare tutti i pareri più importanti dei maggiori esperti finanziari italiani e stranieri sul futuro del titolo di Poste.

Aggiornamento 23 ottobre: l’IPO é ufficialmente finita ieri ad ora di pranzo; un’IPO storica che ha avuto un successo incredibile. Come ampiamente avevamo previsto, le richieste delle azioni sono state molto superiori al numero di azioni disponibili: ben 4 volte per le azioni dedicate agli investitori istituzionali e ben 3 volte tanto per le azioni dedicate ai piccoli risparmiatori italiani. Il prezzo finale della azioni di Poste é di 6,75 euro l’una, come da fonti non ufficiali del MEF dicono, ma per avere una conferma bisognerà aspettare oggi in tarda mattinata.
Quello che più deve preoccupare i risparmiatori però non é tanto il prezzo ( che , inevitabilmente cambierà da martedì 27 in poi, giorno in cui inizieranno le contrattazioni del titolo di Poste), ma capire se sono stati estratti o no tra i richiedenti azioni.
Per sapere se si é stati estratti e si é diventati possessori di questo titolo, bisognerà aspettare oggi pomeriggio e rivolgersi presso l’ente dove lo si é prenotato.

Aggiornamento 10 ottobre: il collocamento delle azioni di Poste Italiane partirà lunedì 12 ottobre, ha detto il Direttore Generale di Intesa Sanpaolo, Gaetano Micchiché. L’istituto bancario Intesa San Paolo, si occuperà del collocamento alla Borsa Valori di Milano della società per azioni Poste Italiane, le contrattazioni quindi partiranno il 27 ottobre prossimo ( tutto questo se il permesso della Consob arriverà entro venerdì 10 ottobre), è stato anche stabilito il prezzo per ogni azione.

E’ proprio il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha fatto ufficialmente sapere che entro la fine di questo anno, un pezzo di uno degli ultimi fiori all’occhiello tra le aziende controllate dallo Stato italiano, saranno cedute almeno il 40% delle azioni ai privati.

Aggiornamento sabato 17 ottobre: La data della IPO di Poste Italiane parte dal 12 ottobre 2015, fino al 22 ottobre, ultimo giorno dell’IPO. Le offerte fatte finora hanno già coperto il numero totale delle azioni disponibili, ma si potrà continuare a fare offerte fino all’ultimo giorno disponibile, considerando però che quella forchetta del prezzo per azione, cioé dai 6 ai 7,5 euro l’una, si sarà ridotta, visto il grandissimo successo di questa IPO, perciò, se uno vuol proprio avere queste azioni gli conviene fare l’offerta più alta.
Nel caso in cui ci saranno più richieste che azioni disponibili ( come ormai é praticamente certo), si provvederà a fare un’estrazione delle persone che le hanno richieste, una sorta di ‘tombola’, proporzionale ai vari pacchetti di vendita.

Una decisione epocale che era già nell’aria da molto tempo, ma che si é ufficializzata proprio oggi.
Poste Italiane é stata una delle più antiche istituzioni italiane.
Nate addirittura prima dell’unificazione d’Italia, ha 132 filiali, 13.310 uffici postali sparsi in tutta Italia, oltre 143 mila dipendenti, un fatturato che si aggira intorno ai 30 miliardi di euro, con un utile netto di oltre 1 miliardo nel 2013.

 

Azioni Poste Italiane Dividendo 2017, conviene investire in Poste?
Rendimenti Buoni Fruttiferi Postali fedeltà Buoni Fruttiferi Postali Ordinari
Buoni Fruttiferi Postali per minorenni
Buoni Fruttiferi Postali 4X4 Risparmi nuovi

A chi andranno le azioni di Poste italiane:

 

Comprare le azioni di Poste italiane, sarà un affare praticamente certo. Poste é un’azienda più che solida e già è stato deciso che gran parte del 40% delle azioni di Poste che verranno vendute, saranno per i piccoli risparmiatori e ci saranno delle azioni privilegiate per i dipendenti delle Poste.

La privatizzazione di Poste, un’evento storico per la Nostra economia:

Per un paese statalista come l’Italia, questa operazione é sicuramente storica, e potrebbe precedere ad una completa privatizzazione dell’azienda. Nella riunione che si è tenuta oggi tra Luisa Todini (Presidente Poste), i suoi collaboratori ed il Governo Renzi, si è stabilito che ormai l’operazione è partita e niente la potrà fermare. I rappresentanti del Governo, si sono detti molto contenti di questa nuova politica che tende a riformare il sistema Italia, anche tramite queste cessioni a privati di grandi ditte pubbliche.

Dividendo azioni Poste Italiane:

Poco prima della IPO di Poste Italiane, la grande azienda rilascerà un foglio informativo, dove é specificata la politica sui dividendi per azioni, che prevede queste 2 principali scopi:

  1. si parla di un dividendo di 0,3 – 0,4 euro per ogni azione, (dividend yeld al 5%) su una previsione di un utile netto di 800-900 milioni di euro per questo anno solare 2015.
  2. il rimanente 40% dovrebbe andare per investimenti sul settore più performante, cioé la gestione del risparmio e i vari strumenti per pagamenti online.

Prezzo azioni Poste Italiane:

Finalmente siamo riusciti a sapere quanto sarà il prezzo di collocamento delle azioni di Poste Italiane.
  • Si partirà da un prezzo non vincolante di 6 euro ad azione, per arrivare ad un prezzo massimo vincolante di 7,5 euro per ogni azione.
  • Il capitale di Poste Italiane messo in vendita, sarà quindi approssimativamente tra i 7,8 e i 9,7 miliardi di euro, ma possiamo tranquillamente dire già fin da oggi che molto probabilmente sarà il prezzo più alto, cioé 7,5 euro ad azione quello con cui si compreranno, visto il generale interesse a questa IPO di Poste.

Quantità di azioni di Poste italiane immesse sul mercato:

Il MEF, ha fatto sapere che ci saranno 453 milioni di azioni ordinarie disponibili sul mercato ( cioè il 34,7% del totale del capitale), ma se ci saranno molte richieste di azioni – come prevedibile – il Ministero ha già una green shoe option per cui immetterà fino al 38,2% del capitale.

Quante azioni di Poste Italiane riservate ai dipendenti:

Ai dipendenti di Poste Italiane, sono riservate ben il 3,3% dell’intera offerta, cioé quasi 15 milioni di euro ( cifra questa che varierà a secondo del prezzo per azione che l’IPO determinerà).

Ci saranno pacchetti di 100 azioni ( circa 6-700 euro, dipende quanto sarà il prezzo finale) dedicate esclusivamente ai dipendenti di Poste italiane, i quali potranno comprarle addirittura senza dover tirar fuori un euro dalle tasche. Queste 100 azioni dedicate ai dipendenti di Poste italiane infatti, potranno essere acquistate con i soldi del TFR, che così frutteranno ben più dei pochissimi interessi di oggi.
Purtroppo SOLO 100 azioni hanno questo privilegio, le altre dovranno essere pagate normalmente.
Un altro bonus per dipendenti, é quello che alla fine di un anno, se il dipendente non avrà venduto le proprie azioni, ne riceverà gratis una ogni 10 in possesso, in pratica intascando il 10% netto, oltre all’eventuale dividendo, un’opportunità che conviene assolutamente cogliere.

Azioni di Poste per privati, ecco delle interessanti offerte:

  • A chi prenderà dei lotti di azioni che terrà per tutto l’anno, andrà un bonus di una azione ogni venti ( cioé il 5%).
  • Ancora meglio per le azioni dedicate ai dipendenti, ai quali se le terranno per più di un anno riceveranno in regalo una azione ogni dieci possedute, per un bonus del 10%.

Gli utili verranno redistribuiti all’80% tra gli azionisti.

  • Buone notizie a livello di distribuzione utili: gli utili di poste per il 2015 ed il 2016 verranno redistribuiti tra gli azionisti.

Come comprare azioni di Poste italiane:

  • Bisogna rivolgersi agli sportelli di Poste italiane , aprire un c/c e deposito titoli e fare il versamento della quota che si vuole comprare ( ci sono pacchetti da 500, 2000 e 3000 azioni)
  • Si può fare la stessa cosa all’Unicredit.

Quando si potranno comprare le azioni di Poste normalmente alla Borsa Valori?

  • Da lunedì 26 ottobre 2015, le azioni di Poste italiane saranno disponibili presso la borsa valori di Milano; da quel giorno, si potranno scambiare come tutte le altre azioni presenti nella Nostra Borsa valori.
quotazione azioni poste italiane

Quotazione azioni Poste italiane

  • dal 01/12/2015 : 7,17 euro l’una
  • al 01/12/2016 5,84 euro l’una

Situazione Quotazione azioni Poste Italiane oggi

  • C’è da dire che le azioni di Poste italiane non sembrano voler crescere, purtroppo molti piccoli azionisti hanno cercato di fare l’affare, ma ad un anno dall’IPO di Poste,  queste azioni, come vedete hanno addirittura perso rispetto il prezzo d’emissione.
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54 commenti

    1. Premesso che le azioni sono un investimento a rischio, possiamo dire che tutti gli analisti finanziari sono concordi che investire in azioni di Poste Italiane porterà dei frutti positivi.

    1. MAI investire tutti i soldi dei propri risparmi in 1a sola opzione, specialmente se si tratta di AZIONI che sono un prodotto finanziario a rischio.

      Prima di fare una mossa così azzardata, cerchi di informarsi ( su internet è pieno di articoli del genere che spiegano bene come si fa a diversificare) su come DIVERSIFICARE GLI INVESTIMENTI.

      Non faccia questa stupidaggine

  1. Mi spiegate a partire da quando si possono comprare le azioni delle Poste? Cioè si possono prenotare prima che "nascano" sul mercato? Quando si saprà il prezzo?

  2. Banca d'Italia ha dato il via libera alla collocazione di azioni Poste Italiane, ma possibile che ancora non abbia deciso una data esatta?

    Ma cosa aspettano???

    1. C'é scritto nell'articolo: i dipendenti Poste Italiane che compreranno azioni e le terranno per più di 1 anno, avranno ( dopo 1 anno) 1 a azione a regalo ogni 10 possedute.

      In pratica ti regalano il 10% del valore delle tue azioni.

    1. Nell'articolo c'è scritto, i dipendenti postali possono fare domanda per avere le 100 azioni del TFR che gli spettano.

      Gli altri si devono rivolgere a degli operatori finanziari specializzati

  3. ma secondo voi c'è da guadagnarci? o nei primi giorni del collocamento in borsa magari si riesce a ricavare il 10 15 x cento e poi vanno in caduta libera? cosa ne pensano i consulenti?

    1. puo succedere tutto anche sè con i dividendi che danno e facile che il titolo rimanga nel cassetto al,meno fiuno allo stacco della cedola!!!

  4. Le azioni dedicate ai dipendenti sono solo il 3% di quelle emesse questi giorni, inoltre quelle che si possono prendere con il TFR sono pochissime, appena 100 azioni a dipendente, quindi anche se le dovessero rivendere il giorno dopo influirebbero pochissimo sul prezzo delle azioni

  5. Salve… se si tengono le azioni per un anno e la posta produce un utile, distribuiscono i dividendi? E se si vuole riprendere il capitale si può fare?

    1. Poste italiane ha già fatto sapere che distribuirà l'80% degli utili sia del 2015 che del 2016 ai propri azionisti.
      Riprendere il capitale con un'azione?
      Forse non conosce bene le azioni, che sono soggette a variazioni di valore, anche in 1 solo giorno.
      in TEORIA dovrebbe riprendere tutto il capitale in quanto questa azienda é sufficentemente solida ma IN PRATICA sono azioni, quindi potrebbe POTREBBE PERDERE parte del capitale, proprio perché é uno strumento finanziario a rischio.
      Si informi meglio su cosa sono le azioni, credo che male non gli farà.
      Buona serata.

    2. Non sono molto esperto di azioni sono consapevole… infatti la paura di investire anche Il minimo di euro 3750 mi preoccupa perché essendo un piccolo risparmiatore avrei paura a perdere tutto. Però voglio dire se già al primo anno c e un piccolo guadagno posso prendere i miei soldi più gli interessi ed uscire dal mercato? oppure se vedo che si va in perdita posso ritirare il capitale anche se ci rimetto dei soldi? Voglio dire se le cos non vanno bene posso uscire prima di perdere tutto? In poche parole converrebbe rischiare in questo investimento? Grazie

    3. Certo, finita la IPO le azioni andranno nelle normali contrattazioni di Borsa valori Milano e quindi si potranno comprare o vendere tutti i giorni .

      Comunque mi permetto di ripeterle di studiarsi qualcosa sull'argomento, o comunque farsi consigliare da un parente che capisce di queste cose o da un consulente finanziario di fiducia.

    1. Si, se ha un conto corrente postale può prenotarle tramite un modulo online ,
      o avere informazioni preso il numero verde gratuito di POSTE 800.00.99.66

    1. Sono d'accordo. il prezzo delle azioni di Poste Italiane aumenterà e anche di molto nei prossimi mesi.

      Io venderò intorno a marzo – aprile, ma ho consigliato ai miei parenti di tenerle il più possibile

  6. OGGI LUNEDI' 2 NOVEMBRE buona prestazione delle azioni di POSTE ITALIANE che chiudono la giornata con un dignitoso + 1,36%
    In pratica sono tornate alla prima giornata della scorsa settimana, stanno a 6,585 euro

  7. OGGI VENERDI' 6 NOVEMBRE 2015, a mercati chiusi il Prezzo delle azioni di Poste Italiane é cresciuto di un + 0,6% rispetto a ieri e si é attestato sul prezzo di 6,65 euro per azione, che corrisponde a poco meno del prezzo stabilito dalla IPO di 15 giorni fa'.

  8. OGGI VENERDI' 13 NOVEMBRE 2015, le azioni di poste italiane sono a 6,7 euro, solo 5 centesimi di euro in meno della IPO, un discreto risultato se si pensa che la Borsa di Milano n ha avuto un buon periodo, chiudendo la giornata di ieri decisamente in rosso.

  9. Le azioni delle poste non hanno futuro fidati una azienda che punta
    solo ai servizi finanziari trascurando il recapito non va molto lontana faranno la fine delle Enel vendi e sei ancora in tempo

  10. 10 giorni fa ho dato incarico all'Ufficio Postale dove ho il CC, di acquistarmi azioni di Poste Italiane. Dopo dieci giorni mi è stato riferito che avendo, io e mia moglie 80 anni, non possiamo acquistare le loro azioni. Non so se ciò possa essere vero ma se così fosse occorrerebbe avvisare subito Soros. Io ritenevo che in materia di titoli azionari solo la Consob (e non le disposizioni interne delle Poste) dovesse decidere se un cittadino italiano, professionista, fedina penale pulita, NON in odore di riciclaggio, può acquistare titoli azionari, indipendentemente dalla sua età. Però attendo che qualcuno mi dia una spiegazione chiara e non nel burocrate di Poste Italiane.

    1. Mi sembra una cosa assurda, TUTTI possono comprare azioni, basta avere almeno 18 anni e i soldi per acquistarle, naturalmente.

      Secondo me c'é stato qualche disguido.

      D'altronde ora anche se si reca presso qualsiasi banca che fa anche servizio di compravendita presso il mercato azionario italiano le può comprare.

  11. Come dipendente cosa devo fare pervavere le 10 azioni che mi spettano passato l'anno devi richiederle per iscritto o vengono assegnate automaticamente in Posta non sanno rispondermi fatemi sapere grazie

    1. Non ci risulta che Poste italiane regali azioni ai propri dipendenti.
      Ai dipendenti era riservata una quota di azioni della IPO,
      azioni che POI avrebbero potuto avere anche non pagandole direttamente,
      ma con i fondi del proprio TFR,
      ma questo era possibile SOLO durante la IPO, che è scaduta ormai da oltre un anno.

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