Buoni Fruttiferi Postali: interessi e rendimenti 2017, conviene comprare?

I Buoni Fruttiferi Postali sono tra gli investimenti più sicuri perchè il loro capitale è garantito dallo Stato italiano ma interessi e rendimenti non sono molto alti, conviene ancora acquistare i BFP, oppure è meglio investire verso altri strumenti finanziari? Qui cerchiamo di rispondere a queste domande che si fa il piccolo risparmiatore, d’altronde ogni investitore corrisponde ad un profilo di rischio, e ancora oggi in Italia ci sono milioni di persone a cui è consigliabile l’investimento dei Buoni Fruttiferi di Poste italiane; cerchiamo di capire perchè.
Molti esperti di finanza, non considerano nemmeno più i Buoni Postali un investimento vero e proprio per il loro basso rendimento, ma un modo intelligente per risparmiare soldi, perché si riesce sempre a riavere per intero il capitale versato e gli interessi pattuiti al momento della stipula del contratto, a secondo di che tipo di Buono Postale si acquista e non si hanno i problemi e le incertezze che ultimamente hanno caratterizzano gli istituti di credito italiani.
Un’altra caratteristica che fa dei BFP uno dei migliori strumenti di risparmio in Italia, è il taglio minimo con cui si possono comprare: 50 euro che, insieme alle varie tipologie come i Buoni Fruttiferi Postali per minorenni che vederemo di seguito, ne fanno uno strumento finanziario da tenere in considerazione se si vuole iniziare a mettere via del denaro per poi spenderlo come più ci piace.

Buoni Fruttiferi Postali, cosa sono e come nascono:

Per anni, gli italiani hanno investito in BFP, che sono titoli garantiti dallo Stato; ora che Poste Italiane   é diventata una Società per Azioni non cambia nulla, i Buoni Postali continueranno ad essere emessi dalla Cassa deposito e Prestiti e i Buoni Fruttiferi Postali continuano ad essere garantiti dallo Stato per un importo illimitato.
I Nostri nonni, i Nostri zii, hanno fatto fortune con i Buoni Postali, quando negli anni ’60 e ’70 davano alti interessi, rendimenti di tutto rispetto – i Buoni postali erano un modo per risparmiare soldi –  che niente avevano a che invidiare all’investimento nelle azioni, con la differenza che qui non c’é il pericolo di perdere soldi.
La lira che aveva un’inflazione anche del 15% all’anno non c’è più, quindi anche gli alti interessi suoi Buoni Postali non ci sono più nemmeno loro, non ci sono più Buoni Fruttiferi che danno quasi il 20%, quelli ormai sono storia, simili rendimenti sono rimasti solo nei sogni ( per il momento) irraggiungibili dei clienti di Poste Italiane.

Buoni fruttiferi 2017 e risparmio postale

I Buoni fruttiferi postali, non sono altro che una delle prime opzioni di risparmio postale, insieme al libretto postale, è un tipo di risparmio che viene in mente al risparmiatore, ma oggi se si va a parlare con un consulente finanziario di Poste italiane te lo dice chiaramente: se hai un po’ di soldi da investire non consiglia certo i Buoni Postali o il libretto postale, si tratta di un tipo di risparmio postale ormai obsoleto che praticamente non da frutti.
Oggi come oggi, Poste italiane si è modernizzata, tanto che a Giugno ci sarà un’altra emissione di azioni di Poste italiane, quindi il risparmiatore che ha scelto poste per conservare i suoi soldi, può investire anche in: fondi comuni postali, risparmiare con postepay evolution, piani di accumulo per minorenni, o altri tipi di operazione di carattere “risparmio gestito”, che però non danno la certezza matematica del capitale a rischio zero che danno i Buoni Postali.

Garantiti dallo Stato

Investire in Buoni Fruttiferi Postali significa avere la certezza di riprendersi tutti i soldi investiti, più gli interessi pattuiti. Lo slogan “I buoni postali sono garantiti dallo Stato” è ancora vincente tra i consumatori ed è di facile presa. In periodi di incertezza, i Nostri soldi sono comunque custoditi praticamente dallo Stato italiano e prima di perderli, deve fallire l’intera nazione, cosa possibile sulla carta, ma che non è mai avvenuta finora.

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Imposta di Bollo e tassazione Buoni Fruttiferi Postali:

  • La tassazione è agevolata, cioè è di 12,50% sui rendimenti.
  • L’Imposta di Bollo è uguale agli altri redditi da capitale, cioè sotto i 5000 euro di valore dei Buoni non si paga, mentre sopra, si paga il 2 per mille o 0,2%.

Rendimento Buoni Fruttiferi Postali 2017 consigli, conviene comprare?
Un Buono Fruttiferi Postale cartaceo


Buoni fruttiferi postali, pro e contro

  • Pro: è un risparmio sicuro perchè garantiti dallo Stato italiano, riprenderemo i soldi che abbiamo messo in Buoni Postali.
  • Pro: hanno un rendimento certo. Anche quella tipologia di Buoni che hanno parte del rendimento subordinato ad esempio all’inflazione, hanno gran parte del rendimento certo già nel momento della sottoscrizione dei titoli.
  • Pro: non hanno spese, di solito solo per fare dei depositi, versare o riprendere del denaro ci sono delle spese, a volte nemmeno troppo chiare, con i Buoni Postali invece, niente di tutto questo.
  • Pro: hanno una tassazione agevolata, in pratica la metà di altri strumenti finanziari ‘privati’.
  • Pro: comprando Buoni Fruttiferi Postali si va indirettamente a favorire l’economia italiana, quindi Noi stessi, in quanto questo prodotto di Cassa Depositi e Prestiti va a sovvenzionare tutte quelle opere pubbliche che servono allo sviluppo del Nostro paese e a creare posti di lavoro.
  • Ottimi per fare un regalo ai nipoti, i Buoni Fruttiferi Postali per Minorenni.
  • Contro: in questo periodo i rendimenti sono bassi: abbiamo lottato anni per entrare nella zona Euro per avere una moneta stabile, dopo 40 anni di inflazione che si ‘mangiava’ gli stipendi e le pensioni. Ora abbiamo una moneta stabile, talmente stabile che in pratica il costo del denaro è vicino allo zero, quindi anche il rendimento di prodotti finanziari a tasso fisso come i Buoni Postali non possono che rispecchiare questi dati. In poche parole gli interessi dei Buoni Postali sono bassi, molto bassi come si può vedere di seguito.
  • Nell’ambito di una diversificazione di investimento dei propri risparmi, i Buoni fruttiferi postali, sono certamente uno dei classici a cui milioni di risparmiatori italiani hanno detto sempre sì. Da sempre hanno costituito quella parte di portafoglio che va sotto il nome di ‘investimento sicuro’, e fino a non molti anni fa’ davano buoni interessi.
  • Recentemente, ci sono stati dei problemi anche giudiziari legati ai buoni postali: BFP che sono scaduti poco tempo fa’ a 30 anni, hanno dato metà degli interessi promessi. I titolari, hanno fatto causa alle Poste, ma in realtà Poste italiane aveva avvertito di questa incongruenza, anche se un giudice di Novara ha dato ragione a 20 possessori che lamentavano questa carenza; secondo il giudice infatti, Poste Italiane avrebbero dovuto avvisare ogni possessore singolarmente del cambio di contratto. I possessori di buoni postali sono stati tutti rimborsati, anche se la vicenda non è ancora del tutto finita, visto che si tratta solo del primo grado di giudizio e come sapete se ne prevedono tre nella Nostra giurisprudenza.
  • Resta il fatto che si tratta di un evento straordinario, erano Buoni Postali con interessi alti, che già erano convenienti da comprare all’epoca in cui sono stati emessi, in lire, quando la lira ancora aveva un’importante tasso di inflazione, che spesso arrivava a due cifre; oggi con il basso costo del denaro ed un’economia che stenta a crescere, gli interessi e i rendimenti sulle obbligazioni in generale, sono tutti molto bassi.

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I Buoni Fruttiferi Postali sono a rischio Bail In?

  • Molti lettori chiedevano recentemente se il Bail In vale anche per i Buoni Postali e per gli altri prodotti di Poste Italiane in generale.
  • Vogliamo tranquillizzare tutti i Buoni Fruttiferi Postali non sono soggetto a Bail In, meglio ancora nessun prodotto di Poste Italiane è soggetto a Bail In per il semplice motivo che ‘Poste Italiane Spa‘, è una società molto particolare, ancora è di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che detiene il 60% delle azioni, i Buoni Postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, un ente statale anch’esso di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanza, un Ente che dal 1850 emette titoli garantiti per farsi prestare soldi per costruire grandi opere e  modernizzare l’Italia.
  • Oltre ad essere garantiti dallo Stato i BFP, non sono soggetti al bail In in quanto Poste non usa i soldi di BancoPosta per fare prestiti. I prestiti che fa Poste Italiane li fa come intermediario di altre realtà di credito, come banche e finanziarie, italiane e straniere.

Perché conviene investire in Buoni Fruttiferi Postali:

  1. Perché é un investimento sicuro, garantito dallo Stato
  2. Le tasse da pagare sui BFP sono la metà degli altri investimenti finanziari, cioé si dovrà pagare il 12,5% sugli interessi maturati, questo lo Stato lo fa’ per spingere il risparmiatore ad investire in Buoni Postali, ed é sempre stato un incentivo che ha ben funzionato negli anni.
  3. Ogni città o paese ha un proprio ufficio postale da dove – volendo – questi buoni si possono ritirare.
  4. Ottimi per piccole rate di investimento, ancor più se fatto per minori ( uno dei migliori tipi di buoni, secondo Noi), anche chi guadagna pochi soldi si può permettere un piano di accumulo di 50 euro ogni mese, per esempio.

Perché non conviene investire in Buoni Fruttiferi Postali:

  • I BFP hanno bassi rendimenti in questo periodo, é questa la ragione per cui – come si diceva all’inizio – questo tipo di investimento é in realtà da considerarsi più un tipo di risparmio con un minimo di interesse percepito e se uno vuol proprio guadagnare soldi , deve guardare al mercato azionario.

Altro tipo di investimenti con Poste Italiane:

Diversificare gli Investimenti


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Ultime emissioni di Buoni Fruttiferi Postali

Ultime emissioni di Buoni Fruttiferi Postali:

  • Investire soldi in Buoni Postali, rimane uno dei migliori modi per crearsi un accumulo di capitale per il futuro; oggi come oggi ci sono tanti vari tipi di Buoni Postali, che cercano di coprire tutte le esigenze dei vari tipi di risparmiatori e di redditi: dal bambino piccolo al pensionato, dallo studente all’operaio, dal professionista alla famiglia. I BFP sono storicamente, uno degli investimenti preferiti dagli italiani.
  • Di seguito, cercheremo di spiegarvi quali sono i migliori Buoni Fruttiferi Postali 2015 – 2016 per Voi:

Rendimento Buoni Fruttiferi Postali 18 mesi

  • Per chi vuole fare un investimento a breve termine, Poste Italiane mette a disposizione i Buoni Fruttiferi a 18 mesi, un investimento che come potete vedere di seguito, non frutta tantissimo, ma come per gli altri buoni si ha la certezza di riprendere il capitale al 100%.
 Primo semestre  rendimento del 0,10% annuo lordo  12,5% sono le tasse da pagare sul rendimento
 Secondo semestre Rendimento lordo annuo del 0,15%   12,5% tasse da pagare sul rendimento
Terzo tremestre  Rendimento lordo annuo del 0,20%  12,5% tasse da pagare sul rendimento.

Buoni Fruttiferi Postali per minori:

  • Caratteristiche principali: é sicuramente uno dei modi più tradizionali per mettere da parte soldi per i nuovi nati, un piccolo piano di accumulo di capitale che con il tempo potrà servire al minore nel momento in cui diventerà maggiorenne e potrà gestirsi da solo questa risorsa.
  • Come tutti sanno, uno dei vantaggi dei Buoni Fruttiferi Postali è quello di poter versare ogni mese una quota anche minima di 50 euro, per questo motivo questo BFP é adatto a tutte le famiglie, anche quelle meno abbienti; in questo modo possono sempre accumulare un piccolo capitale per il pargolo; i rendimenti di questi Buoni Postali, li potete trovare nell’articolo di approfondimento di cui sopra.
  • Regime fiscale: il 12,50% sugli interessi positivi.

BFP Europa – BFP Extra: 

  • Questo interessante Buono postale, ha la peculiarità che il suo rendimento é legato all’indice Euro Stoxx 50, cioé un indice legato alle maggiori 50 aziende del mercato europeo. Anche questo si può acquistare in tagli da 50 o multipli, nel primo anno si potrà riscattare il capitale senza spendere ulteriori soldi, e passato il primo anno in poi, si potrà riscattare insieme agli interessi maturati.
  • Euro Stoxx 50 ha guadagnato il 10% in questo ultimo anno, questo per far capire che questo tipo di investimento offerto dalle Poste, può diventare molto vantaggioso.
  • Regime fiscale: il 12,5% sugli interessi

BFP 4X4 Fedeltà:

  • Se andate al link qui sopra, troverete l’approfondimento su questo tipo di investimento; in breve possiamo riassumerlo come uno dei più interessanti rendimenti tra tutti i Buoni Fruttiferi Postali in offerta in questo ultimo periodo, é a tasso crescente, più tempo lo si lascia alle Poste, più conviene tenerselo.
  • Questo tipo di Buono conviene a chi vuole un investimento a lungo termine, (16 anni) soldi risparmiati da parte che stanno lì, che non si toccano, soldi che possono servire per un’emergenza importante, o che potranno servire magari a Nostro figlio quando sarà grande, o quando decideremo di cambiare casa.
  • Gli interessi netti :possono arrivare fino al 1,5% 8 al 16° anno.
  • Regime fiscale: anche qui, il 12,5%

BFP a 3 anni:

  • Come acquistarli: tramite un Ufficio Postale, oppure con Banco Posta online.
  • Rimborso: lo si può ritirare quando si vuole, senza costi aggiuntivi.
  • Si tratta di una durata di investimento di 3 anni.
  • Il rendimento é lo 0,10% annuo per i primi due anni e lo 0,32% per il trzo anno. I rendimenti si intendono al lordo delle tasse.
  • Regime fiscale al 12,5%
ANNO Tasso nominale annuo lordo Premio in percentuale del valore nominale Coefficente Lordo(1) Coefficente Netto (1) Tasso effettivo annuo alla fine di ogni anno LORDO Tasso effettivo annuo alla fine di ogni anno NETTO
0 1,00000000 1,00000000 0,00% 0,00%
1 0,10% 0,00% 1,00100000 1,00087500 0,10% 0,09%
2 0,10% 0,00% 1,00200000 1,00175088 0,10% 0,09%
3 0,10% 1,00300000 1,00262588 0,10% 0,09%
(1)Coefficenti per la determinazione del montante lordo, e netto dovuto alla scadenza di ogni anno, a decorrere dalla data di sottoscrizione, ( il montante è determinabile moltiplicando il valore nominale del buono per il coefficente corrispondente. I coefficenti netti sono calcolati considerando l’aliquota dell’imposta sostitutiva.

BFP Eredità Sicura Serie V09:

  • Caratteristiche: sono rivolti agli eredi beneficiari di un procedimento di successione presso Poste e permettono di reinvestire l’importo derivante dall’espletamento della pratica di successione per una quota superiore, inferiore, pari
  • Durata: 2 anni.
  • Rendimento: 0,15% , 0,32% lordo alla fine rispettivamente del primo e del secondo anno.
  • Regime fiscale, anche qui è del 12,5% sugli interessi
ANNO Tasso nominale annuo lordo Premio in percentuale del valore nominale Coefficente Lordo Coefficente Netto Tasso effettivo ogni anno, quando finisce ogni anno LORDO Tasso effettivo ogni anno, quando finisce ogni anno NETTO
0 1,00000000 1,00000000 0,00% 0,00%
1 0,25% 0,00% 1,00250000 1,00218750 0,25% 0,22%
2 0,00% 0,75% 1,01000000 1,00875000 0,50% 0,44%
  • Caratteristiche: nel link sopra, potete trovare un approfondimento sui Buoni Postali ordinari, le principali caratteristiche però, è che si tratta di un tipo di risparmio garantito dallo Stato, di lunga durata, che si può entrare con somme bassissime ( 50 euro) e che si può uscire quando uno vuole, senza pagare spese ulteriori.
  • Durata dell’investimento: 20 anni.
  • Rendimento crescente: più il tempo passa, più l’interessa diventa importante, parte da uno 0,15% ad uno 1,06% annuo lordo, dopo 20 anni.
  • Ritenute fiscali: anche qui abbiamo il dodici e mezzo per cento.

BFP 4X4 Risparmi Nuovi Serie W04:

  • Caratteristiche: molto interessanti questo nuovo tipo di Buoni postali, si tratta di un investimento a medio-lungo periodo, che ogni 4 anni matura gli interessi, quindi se verranno riscossi prima questo premio non si prenderà.
  • Durata dell’investimento: minimo 4 anni, massimo 16 ( ma si può comunque riscuotere quando si vuole, però si perdono i premi) .
  • Rendimento fisso crescente: dallo 0,40% dopo i primi 4 anni allo 1,40% dopo i primi 16 anni, interessi lordi, si intende.
  • Ritenute fiscali: anche qui sono del dodici e mezzo per cento

BPF 3X4:

  • Caratteristiche: è un tipo di buono postale a lunga scadenza che ha rendimenti interessanti nel lungo periodo, anche questo è adatto a chi voglia mettere via soldi per un futuro incerto.
  • Durata dell’investimento: si può ritirare quando uno vuole, ma per avere diritto agli interessi, bisogna tenerli almeno per 3 anni o multipli, quindi il massimo dei Buon Postali 3X4 è un’investimento che dura 12 anni.
  • Rendimento: si parte da uno 0,20% dopo i primi tre anni, per arrivare da un 0,80% effettivo annuo lordo alla fine del 12° anno di possesso.
  • Caratteristiche: come dice la stessa definizione, questo tipo di Buoni postali hanno un rendimento che é legato alla inflazione italiana. Di questi periodi certo non é il migliore investimento possibile da fare in termini di guadagno, ma rimane comunque un investimento interessante, in quanto permette al proprio capitale di non svalutarsi con il tempo rispetto l’inflazione, per ulteriori informazioni, andate all’articolo di approfondimento seguendo il link sopra.
  • Durata dell’investimento: massimo 10 anni.
  • Rendimento: quando andremo a riscattare questo tipo di buono, riprendere mo tutto il capitale, più un rendimento fisso, più
  • Tassazione:  anche qui la tassa è del 12,5%

BFP a 3 anni Extra serie NA2 : 

  • Caratteristiche: é un tipo di Buono postale che è per persone che vogliano sì risparmiare i propri soldi, ma in un tempo di periodo breve-medio, principale peculiarità, è che alla fine della scadenza. per il momento, ce ne sono di due tipi, quelli con il premio finale e quelli con tasso di rendimento non premiale.
  • Rendimenti: partono da 0,10% fino allo 0,30% lordo per quello non premiale sul primo e sul 3° anno rispettivamente,  a 1,30% lordo solo sul terso anno peer quello premiale.
  • Tasse da pagare: anche qui sono del 12,5% sui guadagni.
buoni fruttiferi postali ordinari

Come comprare i Buoni Fruttiferi Postali Online:

Da oggi non serve più recarsi di persona ad uno degli sportelli di Poste Italiane per comprare dei Buoni Postali, basta essere possessori di un conto corrente BancoPosta online, oppure di BancoPosta Click e si ha il diritto di comprare Buoni Postali Online in forma dematerializzata dall’importo preferito (un multiplo di 50 euro).

Come Regalare Buoni Fruttiferi ai Minori, sempre più difficile:

I Nuovi Buoni Fruttiferi Postali (qui un approfondimento)  hanno tanti vantaggi ma anche lo svantaggio che non si può più fare come sempre si è fatto.
Oggi se un nonno si reca alle Poste per regalare un Buono Fruttifero al nipote, non può fare come prima: ci vogliono i dati del nipote, nel senso che ci vogliono i documenti di riconoscimento.
Questo che può sembrare un falso problema, in realtà sta creando non poco malcontento tra persone che sono i migliori clienti

Come investire i Nostri soldi, alcuni approfondimenti:

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40 commenti

    1. Scherziamo un po'….! il cane ti lecca ma il leone ti mangia ….dipende dalle preferenze…ahahaha! meglio stare in campana in questo momento di declino!!!

  1. Incredibile che nel 2016 bisogna tornare a comprare buoni postali, se me lo avessero detto 20 anni fa', gli avrei riso in faccia.

    Buon 2016, italiani.

    1. E avresti fatto male perchè comprando un BFP ordinario da 10.000.000 di lire nel 1996, ora avresti quasi quintuplicato il capitale…

      ** Valore del Buono al netto della ritenuta fiscale 23.006,06 euro 44.545.944 lire

  2. Ho azioni Deutsche Bank e vorrei venderle e prendere i buoni postali, tanto peggio di così non può andare.
    Qualcuno può darmi dei consigli? Grazie

    1. bisogna essere coscienti che il termine comprare non è giusto, il termine corretto è "prestare". Prestare i propri risparmi allo stato Italiano con 2 mila 500 miliardi di debito pubblico?. Esempio attuale è l'Argentina, sono 16 anni che gli Argentini che hanno prestato i soldi allo stato, non hanno più un Pesos. SE si ha fiducia nello stato Italiano allora prestategli i vostri risparmi,

  3. AVEVO INVESTITO IN BUONI POSTALI NEGLI ANNI 80 E DEVO DIRE MI TROVAI MOLTO BENE.
    IN QUELL'EPOCA IO E MIA MOGLIE LAVORAVAMO , ANCHE IL FIGLIO PIU' GRANDE E QUELLO PIU' PICCOLO STUDIAVA.
    SIAMO RIUSCITI A METTERE VITA 1 STIPENDIO SANO, OGNI MESE COMPRAVAMO SOLO BUONI POSTALI.
    FACEVAMO TUTTI E DUE GLI OPERAI NELLA STESSA FABBRICA DI SCARPE, NEL GIRO DI 10 ANNI ABBIAMO COMPRATO SIA LA CASA CHE CAMBIATO LA MACCHINA E FATTO STUDIARE IL FIGLIO PIU'ì PICCOLO, ANCHE GRAZIE AI BUONI POSTALI, PER QUESTO VOGLIO RIPRENDERLI.
    GLI INTERESSI NON SONO QUELLI DI UNA VOLTA MA E' UN MODO PER METTERE VIA I SOLDI CHE POI TI SERVIRANNO, ORA CI SONO NATI I NIPOTI E LI LASCEREMO A LORO.
    BUONA SERATA DA ANTONIO ED ANNA DI PESCARA

  4. Salve a tutti, ho visto molti commenti e volevo portarvi la mia esperienza:
    io ho iniziato circa 20 anni fa a comprare buoni postali, all'epoca lavoravo e il mio stipendio non era altissimo, ma mi pigliavo sempre i miei buoni, ho continuato quando sono andato in pensione 5 o 6 anni fa, era il 2010, circa.
    In pratica io prendo tutti i soldi che mi avanzano dalla pensione e li metto in Buoni postali.
    In pratica uso questi benedetti ( è proprio il caso di chiamarli benedetti per me) buoni fruttiferi postali come un libretto di risparmio, prendo una piccola pensione, ma non ho molte spese a volte riesco a prendere anche 300 euro di buoni al mese, come ho fatto a settembre scorso.
    In questi 20 anni ho:
    cambiato 2 macchine
    cambiato 3 scooter
    fatto le vacanze in montagna ( in estate, il mare non mi piace) tutti gli anni
    fatto molti regali ai miei nipoti.
    Tutto grazie a questi buoni, con cui ho guadagnato poco di interessi a dire la verità, ma i cui soldi ho avuto a disposizione appena mi sono serviti, un giorno per quell'altro, ci ho pagato pochissimo di tasse, cosa si può volere di più?
    Peccato che in questi ultimi tempi sono scesi così in basso, ma io continuo a comprarli, quando avanzo 100 o 200 euro dalla pensione vado alle Poste e li compro, cioè praticamente tutti i mesi.
    Anche quest'anno mi farà 3 settimane di vacanza in montagna.

  5. io avevo comprato l'anno scorso la serie ja1 al'inflazione extra, ma mi hanno richiamata dicendo che me l'hanno sospesa,perchè non gli conviene darmi quegli interessi,troppo alti. comportamento incredibile, personalmente non mi fido più delle poste, credo che non comprerò più nulla.

    1. La differenza tra Buoni Fruttiferi Postali dematerializzati e non, in pratica non esiste.
      Per 'dematerializzato', uno strumento finanziario significa che non è reale, in pratica un BFP dematerializzato non è altro che un numero nel suo conto corrente postale, mentre uno materiale è un Foglio con su scritto 'Buon Fruttifero Postale', quindi non c'è differenza di interesse tra un dematerializzato ed uno reale.

  6. Mio marito aveva investito diverse migliaia di euro in buoni postali fruttiferi, ad inizio del 2016 è venuto a mancare, io ho fatto tutti i passi per venire in possesso di questi buoni, ma ci sono dei problemi. Pare che mio marito avesse messo tutto a nome suo, meno che alcuni buoni, comprati sempre dal Nostro conto corrente ma messi a nome di un'altra persona.
    Questa persona è una donna straniera, io non capisco come mai mio marito abbia comprato dei Buoni Fruttiferi ad una straniera, io credo si sia sbagliato, sono pochi soldi, ma comunque, nel giro di 2 anni ha comprato quasi 2.000 euro di buoni ordinari e li ha messi a nome di questa straniera che si chiama Olga.
    Cosa devo fare, ora? come posso riprendere questi soldi? allo sportello delle Poste mi hanno detto che devo fare una denuncia, ma con tutti i soldi che vogliono gli avvocati mi conviene? e se perdo la causa invece di 2.000 euro che dovrei riprendere ne dovessi venire a pagare altrettanti???

  7. mio padre 92 anni possiede un gruzzoletto investito in fondi comuni d'investimento sicav ,vorrei che spostasse il gruzzolo su bfp intestato solo a se stesso cosi che alla sua morte apertura successione con testamento io e mia sorella possiamo venirne in possesso.che ne pensate è una scelta giusta?

    1. Certamente, basterà fare dei Buoni Postali COINTESTATI ( a tutti e 3, cioè, il padre e i 2 figli) e alla morte di 1 cointestatario, gli altri 2 AUTOMATICAMENTE ne diverranno proprietari ( senza necessità di fare una pratica di successione).
      ATTENZIONE: in alcuni casi ci sono uffici postali che vogliono una pratica di successione, ma sbagliano, nel caso ve la dovessero chiedere, basta che vi rivolgiate ad un avvocato specializzato e con pochi euro vi farete fare una lettera in cui specifica che vi sono già sentenze della Suprema Corte di Cassazione, che asseriscono questo.

  8. Vorrei sapere il parere vostro: ho 12000 euro fermi su libretto e rischio che a fine anno mi scalino l'imposta di bollo di 35 euro quindi tra tasse sugli interessi e interessi e imposta vado sotto. Ora vorrei spostare i miei 12000 su di un buono fruttifero , quale mi consigliate? Si paga anche li l'imposta superati i 5000? E in tal caso rischio di ritirare a fine buono meno del mio capitale? Grazie aspetto risposta

    1. Certo, se si superano i 5.000 euro si paga l'imposta di bollo anche sui Buoni Postali.
      Se le conviene o meno deve calcolarlo in base al rendimento, a quanti anni vuole tenerli, al tipo di buono che prenderà, ma eccezioni a parte, conviene comprarli, ovviamente.

  9. Salve anche io ho un libretto postale e vorrei acquistare dei buoni ma alle poste mi hanno sconsigliato dicendo che si paga lo stesso il bollo e consigliato d'investirli su dei fondi ma a me non mi convince. Per non pagare l'imposta di bollo devo acquistare dei buoni sotto i 5 mila euro ok ma se se ne acquisto più di uno non si somma? es. due o tre da 4 mila euro la somma supera sempre i 5 mila euro quindi l'imposta si paga ugualmente o ho sbagliato a capire alla posta..

  10. Caro Anonimo, non ascolti l'impiegato delle poste a cui, in base a dove è necessario "rimpolpare" le casse dell'azienda, viene detto di proporre libretti, buoni fruttiferi o poste vita.
    Con questo non voglio direi che i BFP diano problemi: sono gli unici titoli garantiti dallo stato e sicuri "quasi" al 100%, componendo a ragione a formare la base della piramide del portafoglio di molti investitori italiani. Stia però attento a cosa viene proposto alle poste perché quei "consigli" non seguono mai l'interesse del cliente. Cordialmente

    1. Dipende cosa vuole fare con questi 5000 euro, quanto è disposto a rischiare.
      Chi ha solo 5000 euro di solito si tiene questi soldi al sicuro, quindi può aprire un Conto Deposito, con interessi che si aggirano intorno all'1% annuo.
      Se invece questi non sono gli unici soldi che ha e che ha deciso di rischiare, può cercare di investirli in un fondo comune obbligazionario con alti rendimenti, fermo restante che si tratta di un investimento comunque che comporta i suoi rischi

    1. Come abbiamo ripetuto più volte, i Buoni Fruttiferi Postali possono essere un buon investimento, ma più che altro sono una buona forma di risparmio.
      Se si ha qualche migliaio di euro di risparmi, meglio averli in Buon Postali che in un conto corrente, o peggio ancora tenerli in casa.

  11. Sto comprando 100 euro di Buoni Postali ordinari tutti i mesi, ogni volta che mi arriva la pensione.
    Non faccio una particolare sottoscrizione, però ogni volta che mi arrivano i soldi della pensione metto via 100 euro in Buoni delle Poste-.
    Ormai son quasi 3 anni che faccio così e ho messo da parte i soldi per un sogno che avevo da giovane e che ora diventerà realtà: comprarmi una bella Moto Guzzi.
    Ho 65 anni ed ho ancora tanti progetti

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