Investimenti sicuri per minorenni: i Buoni Fruttiferi Postali convengono?

Investimenti sicuri per minorenni ; come investire soldi sicuri per i Nostri figli è facile con i Buoni Fruttiferi Postali, vediamo il rendimento e alcuni consigli utili. Per agevolare la vita di un ragazzo adolescente quando diventerà maggiorenne, sia se vuole continuare gli studi e prendere l’Università, sia perché magari vorrà provare a buttarsi nel campo dell’imprenditoria , o magari perché incontrerà l’amore della sua vita e da giovanissimo avrà un figlio, é bene che già da 18 enne abbia a disposizione una piccola somma di denaro, soldi che abbiamo investito in modo sicuro, con i quali in futuro il giovane possa riuscire ad iniziare a vivere in modo sereno la propria vita.

Non é vero che solo i ricchi si possono permettere di fare degli investimenti per i proprio figli minorenni.

Investimenti sicuri per minorenni: i Buoni Fruttiferi Postali convengono?

Investimenti sicuri per minorenni: i Buoni Fruttiferi Postali sempre una risorsa da prendere in considerazione

Cosa sicuramente impossibile per una famiglia povera, è invece possibile per una famiglia di ceto medio, dove padre e madre lavorano stabilmente, dove magari c’è la possibilità di altre entrate, come la pensione di qualche nonno, basta comprare meno oggetti di consumo costosissimi, quali smartphone o tablet, capi di abbigliamento firmati, o altri beni di consumo non indispensabili che ecco, a 18 anni, potrà ritrovarsi ad avere un capitale da spendere come Lui decide, magari solo per comprarsi una macchina, o magari per aprire una piccola attività.

Come iniziare a risparmiare ed investire soldi sicuri in Buoni Fruttiferi Postali per minorenni?

  • E’ semplicissimo, Poste Italiane ha infatti studiato un piano di accumulo di danaro che viene chiamato “Piccoli e Buoni“, che consiste in un Libretto Postale speciale per minori, in cui si può versare ( da altri conti correnti postali, o da altri libretti postali) del danaro. In Questo modo, automaticamente, una volta arrivati al taglio minimo, questo piano di investimento comprerà un Buono fruttifero postale.
  • Le rate possono essere di 50 euro (o multipli di 50), e potranno essere addebitate quando i buoni postali fruttiferi escono (il 5 o il 27 del mese) , oppure con cadenza mensile, bimestrale, semestrale o annuale, sempre con prelievi automatici dal conto corrente postale o dal libretto postale dell’adulto. Ovviamente, dal 18° anno di età la somma totale potrà essere riscossa dal giovine.

Di seguito, gli interessi che Poste Italiane da, per i Buoni fruttiferi Postali per minori ( valido dal 20 marzo 2015):

 

Durata dell’investimento (*) Tasso effettivo lordo di rendimento a scadenza
1 anno e 6 mesi
0,25%
2 anni
0,25%
3 anni
0,25%
4 anni
0,26%
5 anni
0,45%
6 anni
0,62%
7 anni
0,77%
8 anni
0,92%
9 anni
1,06%
10 anni
1,18%
11 anni
1,29%
12 anni
1,38%
13 anni
1,47%
14 anni
1,54%
15 anni
1,61%
16 anni
1,67%
17 anni
1,72%
18 anni
1,77%

 

Rendimento Buoni Fruttiferi Postali 2016:

Gennaio 2016: ecco i Rendimenti dei BFP Serie M98:

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Rendimento Buoni Fruttiferi Postali dedicati ai MINORENNI
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23 commenti

  1. La nonna puo fare piccoli investimenti in buoni fruttiferi x minori ? Ormai è diventato un vero problema …è un mese che giro in posta e non riesco a concludere…ma io deposito a favore dei nipoti…..

    1. Assolutamente sì, signora, proprio con questo tipo di buoni, lei può fare dei versamenti anche concordati.

      Ad esempio: una volta al mese, quando prende la pensione, può concordare di versare direttamente 100 euro di Buoni Fruttiferi Postali per minori a suo nipote.
      Le dico cento euro per fare un esempio, deve essere comunque un minimo di 50 o un suo multiplo; in questo modo, versando una piccola cifra lei nemmeno si accorge della differenza sulla sua pensione e nel giro di qualche anno suo nipote si ritrova con un bel gruzzoletto.

      Buona giornata.

    2. Da qualche anno ho l'abitudine di regalare un buono x minore ai miei nipoti, in occasioni particolari (nascita, compleanni, Natale, Pasqua, ecc… Oggi ho avuto la brutta sorpresa che per emettere i buoni per minori, occorre il documento del minore stesso (!!!!!!!) quindi bisogna procurarsi un suo documento o almeno un suo certificato di nascita. Ma chi ha inventato questa normativa ? qualche genio che predilige la massima burocrazia e non la raccolta fondi ecc…
      aggiungi ad esempio che un nipote è nato fuori Roma,……
      Maurizio

    3. A sì? Strano, non lo sapevo.
      Comunque se si tratta sempre dello stesso nipote non ci dovrebbero essere problemi, avranno già i dati.
      Comunque visto che deve essere messo a nome di qualcuno, per la prima volta è giusto che vi si vada con almeno la fotocopia di un documento del ragazzino.
      Nel caso, si faccia spedire una fotocopia del documento di nascita / carta di identità, dovrebbe bastare.
      Buona serata.

    4. E' una vergogna chiedere la carta di identità del minore a cui si vuole fare un regalo. Questa è una manovra fatta apposta per non far risparmiare sperando che i soldi si spendano per far girare l'economia.

  2. Hanno decreetato la fine dei buoni fruttiferi per i nipoti , alla Posta chiedono il codice fiscale ed il documento originale dei minori,e se il buono voleva essere un regalo segreto?…e se non ci sono buoni rapporti con i genitori bho! in Italia purtroppo andiamo sempre in peggio

  3. buona sera vorrei fare un buono fruttifero postale ad un minore del valore di 1000 euro fermo fino al compimento dei 18 anni come faccio a sapere il valore che prende di anno in anno grz

    1. C'è scritto nell'articolo, si parte dallo 0,25% il primo anno, fino al 1,77% dopo 18 anni.
      Poi dipende da quanti anni di età ha il minore,
      se ne ha 0 è un conto, se ne ha 10 è un altro, se ne ha 15 è un altro ancora.

      Basta che prenda una calcolatrice e fa il conteggio del rendimento auitandosi con lo schema qui sopra.

  4. E' un gran casino. nello scorso anno ho fatti i buoni per il mio nipotino,con il certificato di nascita, senza alcun problema.
    Questa mattina sono stato alle poste, con la carta d'idendità del piccolo,sono stato un ora allo sportello e l'impiegata non è riuscita ad emettere i buoni perchè nonriusciva a dialogare con il sistema informatico. Mi ha detto pure che sul buono non è più possibile riportare " regalato da nonno Vincenzo". Qualche "scenziato" ha studiato come complicare la vita alle persone. Complimenti!

    Mi domando:quando si mette in giro un nuovo sistema informatico andrebbe addestrato il personale???

    Firmato: una vittima della burocrazia

  5. Ho la nipotina che compie 5 anni a maggio 2016 sono andata alla posta con il documento Modulo di richiesta emissione Buoni fruttiferiPostali cartacei compilato ecc. l'impiegata mi ha detto che non è più valido e che devo ritornare con la fotocopia della carta d'identità del minore ripeto compi 5 anni a maggio e fotocopia del suo codice fiscale mi chiedo i soldi gia' depositati da quando è nata nascita natale compleanno e' nata nel 2011 ci sono ancora?

  6. MI SONO RECATO ALL'UFFICIO POSTALE DI SAN GIORGIO A CREMANO (NA)PER REGALARE UN BUONO FRUTTIFERO AL MIO NIPOTINO CHE ABITA A CATANIA. L'IMPIEGATO E SUCCESSIVAMENTE IL DIRETTORE, MALGRADO LE MIE PROTESTE, HANNO RIFIUTATO PERCHE' AVEVANO BISOGNO DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E DEL CODICE FISCALE IN ORIGINALE. LE FOTOCOPIE NON ANDAVANO BENE.
    BUROCRATI CHE VORREBBERO FARE ANCHE LA BANCA POTREBBERO FARE SOLO BANCARELLE.

  7. mi sono recata all'ufficio postale x emettere un bpf x la mia nipotina di 5 anni,con carta di identita' e codice fiscale mio e della piccola.Niente da fare,la piccola deve essere censita dai genitori!!!!!Che roba e',volete proprio complicare la vita agli anziani,o siamo in pieno fascismo?

  8. Signori, calma, qui si parla di soldi non di giocattoli.

    E' doveroso che le donazioni a favore di minori vengano effettuate in accordo con chi esercità potesta su essi (genitori, tutori o altro che sia), e che pertanto venga richiesta firma autorizzativa di detti soggetti nonchè documenti e codici fiscali vari in originale (e poco importa per la legge e le normative vigenti se la qualità dei rapporti è scadente).

    Mi stupisce anzi il contrario, cioè che fino a poco tempo fa' questo fosse possibile.

    Sapete ad esempio che in un nucleo composto da Padre, Madre e Figli i buoni intestati ai figli rientrano, in quanto essi facente parte del nucleo familiare, nel computo patrimoniale del nucleo ?
    In base a ciò vi sembra logico parlare di buono come "REGALO SEGRETO" o effettuato anche se "I RAPPORTI CON I GENITORI NON SONO BUONI" ?

    Un nonno (o chiunque altro) regala ad esempio 10.000 euro all'insaputa della famiglia e del beneficiario stesso (poco importa sia minore) che poi non verranno dichiarati in quanto non noti ?

    E dal punto di vista dell'agenzia delle entrate chi è che ha dichiarato il falso ?

    E se il beneficiario (che nel caso di minori chi su di essi esercita potestà) volesse avvalersi del suo diritto di rifiutare una donazione ?

    Certo, immagino che nei, purtroppo non rari, casi in cui le donazioni verso i nipoti anzichè essere effettuate in puro spirito libero verso il nipote stesso erano utilizzate anche come mezzo per scavalcare la gerarchia genitoriale/familiare esercitando su essa una forma di potere e controllo tutto questo possa scocciare, ma ciò non toglie che esistano normative riguardanti antiriciclaggio, fisco, patrimonio, tutela dei minori etc. etc. e che esse debbano essere DOVEROSAMENTE rispettate.

    1. Peccato che le normative antiriciclaggio, fisco, patrimonio, tutela dei minori, privacy, ISEE, etc. etc. complichino la vita alle persone normali e non tocchino chi opera nell'illegalità che continua a trovare sotterfugi…

  9. anche io voglio fare un buono fruttifero alla mia nipotina di appena due mesi e mib hanno chiesto documento di riconoscimento, ma non credo si tratta di carta d identità in quanto è neonata… boh ma io sto a salerno e lei sta a grosseto… comunque sto chiedendo i documemnti uff..

  10. Per fare un buono postale fruttifero ai minori basta il certificato di nascita e il codice fiscale del bambino oltre ai documenti di identità di chi vuole fare il buono.
    Il mese scorso anche io ho fatto discussione in un ufficio postale perché asserivano servisse la carta d’identità ma non è così, basta chiamare il numero verde e chiedere info.
    Saluti.

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