Quotazione oro previsioni 2017 – 2018

Quotazione oro oggi di seguito, lungo l’articolo. Il prezzo dell’oro sempre nel mirino dei piccoli e grandi investitori in questo 2016, le previsioni del prezzo dell’oro sono in continuo segno positivo, visto che questo 2016 sembra essere l’annus horribilis dei mercati finanziari europei per i motivi più svariati.

L’andamento della quotazione dell’oro è stato molto influenzato dagli umori e dalle incertezze che via via sono arrivati in questi ultimi tempi, essendo il bene rifugio per eccellenza, tutti ci si buttano nei momenti di incertezza come ora, che è arrivato a 1327 $/oz , anche se proprio ad inizio Luglio 2016 ha avuto la sua quotazione massima 2016 a  1.366$/oz; una bella cavalcata, quasi il 30% di guadagno dall’inizio dell’anno: il 1° Gennaio 2016 infatti le quotazioni dell’oro lo davano a 1.063$/oz, il prezzo più basso di questo anno solare.

Quotazione oro: l’andamento del prezzo dell’oro

Per quanto riguarda gli anni precedenti, l’oro ha avuto un prezzo massimo di 1837$/oz nell’estate 2011, un picco dovuto al fatto che le persone lo compravano si dal 2002 in modo costante ( e in modo costante cresceva il suo prezzo), ma è stata la crisi prima finanziaria e poi economica del 2008-2009 ad incrementare gli scambi di questo metallo prezioso.
Dal 2011 il prezzo dell’oro ha iniziato lentamente a scendere ( infatti in questo periodo i mercati finanziari sono cresciuti e anche di molto) ed ha iniziato a risalire esattamente il 1° Gennaio 2016, come è spiegato anche bene più avanti.

Quando l’economia ed i mercati finanziari hanno dei problemi, come si sa i risparmiatori privilegiano investimenti su beni rifugio e l’oro è il bene rifugio per eccellenza, per questo – di regola – quando ci sono tempeste finanziarie la quotazione oro si alza; prevedere l’andamento del prezzo dell’oro quindi, non è molto difficile anzi, è una delle cose più semplici in finanza e nel Forex.
Certo, un conto è prevedere l’andamento della quotazione, un conto prevedere il prezzo, che è tutt’altra cosa.

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Quotazioni oro previsioni 2017 2018

Quotazione oro previsioni 2017 2018, fattori che incidono sul prezzo dell’oro:

  1. Innanzitutto è il basso costo del denaro che ha fatto abbassare i tassi di interesse dei principali titoli di Stato. Addirittura in questo ultimo periodo, ci siamo ritrovati con tassi negativi dei Bund tedeschi e non solo questi, per la prima volta nella storia, ed ecco che gli investitori hanno cercato investimenti più sicuri e redditizi come – appunto l’oro facendo quindi automaticamente alzare il prezzo del prezioso metallo.
  2. Poi siamo arrivati al 1° Gennaio 2016 giorno in cui è entrato in vigore la possibilità di Bail In per le banche italiane ed europee. A questo punto, gli italiani si sono accorti che molte banche sono in difficoltà, che i soldi conveniva investirli in beni rifugio, come l’oro, come i Buoni Postali, come i diamanti e le opere d’arte, avere quindi sì un portafoglio titoli diversificato, ma diversificato su strumenti finanziari che dessero un minimo di guadagno e la certezza di riprendere il capitale investito.
  3. A fine Giugno 2016, gli inglesi hanno deciso di uscire dall’Unione Europea, dando un ulteriore scossone ai mercati finanziari, lasciando nell’incertezza tanti investitori. Anche qui le persone si sono trovate del tutto spiazzate. I sondaggi davano per vincitori chi voleva rimanere, ed invece. Dopo alcune settimane da questo importante cambiamento le cose sembrano essere assestate, ma ora l’Inghilterra sembra soffrire di una bolla immobiliare che sembra voglia sgonfiarsi proprio in questi mesi, approfittando proprio del Brexit.
  4. Per tutto il 2016 inoltre, sono continuate le preoccupazioni a livello di politica internazionale, con continui attentati anche in Occidente, che di certo non aiutano ad un clima disteso concentrato sull’economia e sugli affari. L’oro quindi, ha continuato a prendere valore, per arrivare a quotazioni che non toccava da anni. Oggi sta a 1329 $/Oz.
  5. Ad Agosto 2016, sono arrivagli gli importanti risultati degli stress test sulle banche, che hanno evidenziato sia come siano fragili gli Istituti di credito europei, sia come il prezzo delle azioni delle banche sono arrivate a dei minimi storici che potrebbero consentire un interessante acquisto.

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Previsione prezzo dell’oro: il rialzo dell’oro è terminato?

Il rafforzamento del Quantitative Easing della BCE, la Federal Reserve che mantiene invariati i tassi d’interesse e il referendum sulla Brexit, sono stati fattori che hanno fatto risalire il prezzo dell’oro nella prima parte del 2016. Il prezzo del metallo giallo è aumentato dai minimi di 1061 dollari per oncia toccati a dicembre fino ai 1370 dollari per oncia di luglio.

La tendenza dei prezzi sembrerebbe in inversione

Due istituti finanziari europei concordano che il rialzo record dell’oro sia terminato. Ne sono convinti la banca d’affari olandese ABN Amroe quella francese Natixis. ABN Amro in una nota sostiene che “la quotazione del metallo giallo è scesa sotto la media mobile a 200 giorni”. ABN Amro analizza le prossime mosse degli operatori di mercato e ritiene che “sia improbabile che gli investitori accumulino posizioni nel breve termine, il che significa che venderanno durante gli eventuali rimbalzi”.
Dello stesso avviso Natixis. Entro la fine dell’anno i francesi non prevedono la ripresa dell’oro. Gli economisti transalpini si sbilanciano anche sul rialzo dei tassi USA. In un comunicato affermano che “il fattore più importante che influenzerà nei prossimi 2 anni il prezzo dell’oro sarà il ritmo del rialzo dei tassi negli Stati Uniti. Non ci aspettiamo altri tagli da parte della BCE o della Bank of Japan visto che danneggerebbero i loro settori bancari, soprattutto in Europa”. Tutto induce a ritenere che il prezioso metallo va verso un futuro poco positivo.

Economia cinese: investitori preoccupati

Ad influire sull’andamento del prezzo dell’oro anche le previsioni negative dei maggiori analisti mondiali che offrono uno spiraglio alle quotazioni del metallo prezioso. Gli analisti sono molto concentrati sullo stato di salute dell’economia di Pechino. La seconda potenza economica mondiale registra un -10% su base annua sul fronte delle esportazioni. Le importazioni sono in flessione dell’1,9%. L’economia della Cina deve fare i conti con un surplus commercialeche ammonta a 41,99 miliardi di dollari. Questi timori si riflettono inevitabilmente sull’andamento del metallo giallo.
Appena la quotazione dell’oro andò in discesa nel 2013 molti investitori puntarono sull’acquisto, in particolare quelli cinesi e indiani. Oltre ad aver già “rimpinguato le scorte”, ulteriori acquisti sono frenati dalla campagna del Governo di Pechino per incoraggiare gli investitori a comprare titoli azionari. Durante il crollo della Borsa cinese nell’estate 2015, per avere maggiore liquidità per coprire le perdite e comprare azioni, gli investitori hanno venduto grandi quantità di oro fisico.

Il ruolo della domanda di oro fisico in Cina e India

In entrambi i due giganti asiatici aumentano i salari medi. La popolazione cresce ed è molto giovane. L’attrazione verso l’oro è fortissima. La popolazione indiana possiede all’incirca 22 mila tonnellate di oro su un totale mondiale di circa 179 mila. Si va verso una spinta degli acquisti di oro fisico e del suo prezzo. Le autorità di Pechino vogliono riserve d’oro sempre più importanti per aumentare la propria potenza finanziaria.

 

Prezzo dell’oro: previsioni 2017 – 2018

Le quotazioni dell’oro nel 2017 andranno verso l’alto o verso il basso? E’ il quesito che si pone soprattutto chi vuole investire sull’oro. Per la Toronto-Dominion Bank il prezzo dell’oro nel 2017 arriverà di nuovo a toccare quota 1.350 dollari l’oncia. Per i canadesi diversi elementi influiranno sulle previsioni 2017 per il prezzo dell’oro. Tra questi non si può non citare il possibile rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. La quotazione potrà essere influenzata dalle scelte di dicembre della banca centrale americana.

Prezzo dell’oro: previsioni della Toronto-Dominion Bank

Bart Melek, manager della Toronto-Dominion Bank, sostiene che le previsioni 2017 per il prezzo dell’oro sono piuttosto definite. La quotazione scenderà sotto i 1.200 dollari l’oncia – dopo l’ipotetico rialzo dei tassi Fed di dicembre – e poi risalirà fino a quota 1.350 dollari l’oncia.

Quotazione dell’oro: l’effetto Fed e tassi di interesse

Un rialzo dei tassi di interesse a dicembre provocherebbe un immediato rafforzamento del dollaro rallentando la domanda e il prezzo dell’oro, sempre secondo le previsioni di Melek, partendo dalla correlazione che li lega. La domanda si riavvierà quando i tassi di interesse reali rimarranno bassi ridando vigore alla competitività dell’oro. Il metallo giallo ha guadagnato il 25% nel primo semestre dell’anno, sia grazie al mancato rialzo dei tassi da parte della Fed, sia per effetto dell’incertezza generata dalla Brexit.

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