Opzioni Binarie 60 secondi: strategie vincenti – guida

Le opzioni binarie 60 secondi, all’interno del panorama del trading online, sono uno degli strumenti più utilizzati, e molteplici sono i Brokers che “fioriscono” online che puntano ad attrarre nuovi investitori sulla base di risultati economici degni di considerazione.

Una opzione binaria a 60 secondi è un’opzione che si caratterizza per una scadenza ravvicinata nel tempo, permettendo all’operatore di apprendere immediatamente l’esito della sua operazione.
In un solo minuto, sostanzialmente, il trader deve riuscire a determinare con esattezza l’andamento del prezzo di un asset sottostante, per esempio materie prime, divise, etc. Il corretto esito della previsione permette di realizzare un profitto di una certa percentuale che, unita al ravvicinamento temporale (fattore impazienza del trader), affascina, e non poco, gli operatori.

Opzioni Binarie 60 secondi: cosa succede concretamente?

Alla pari delle opzioni binarie standard, quando un trader acquista un’opzione binaria a 60 secondi, si effettua una previsione relativa al prezzo dell’asset, e sarà di tipo Call, oppure Put.

Cosa significano questi due termini? È sufficiente ricordarli brevemente in quanto sono termini utilizzati anche per le opzioni base.

  • Il trader, se prevede che il prezzo dell’asset salga nel lasso temporale (in questo caso 60 secondi) aprirà una posizione Call rispetto al prezzo strike iniziale dell’opzione binaria.
  • Viceversa se la previsione si indirizza su un prezzo strike in discesa, allora l’operatore sceglierà una operazione Put.

Naturalmente, anche se oggetto del nostro discorso sono le opzioni binarie a 60 secondi, esistono anche opzioni a 90, 180 secondi etc.

Opzioni Binarie 60 secondi: strategie vincenti guida

Opzioni Binarie 60 secondi, cosa c’è da sapere

Il trader, qualsiasi sia la tipologia di opzione con la quale effettua trading, conosce i termini che seguono. Risultato in the money (previsione corretta allo scadere del termine termine), e realizzo del profitto che, sulla base di analisi di diverse piattaforme, si attesta tra il 55 ed il 70% della somma impegnata. Viceversa, si parla di out of the money, qualora la previsione del trader sia scorretta, e quindi assenza di profitto. Prezzo strike è il prezzo dell’asset di nostro interesse. A scadenza dell’opzione binaria, si effettua una comparazione tra prezzo dell’asset e strike.
Il “successo” dell’operatività in opzioni binarie è connesso alla miriade di Brokers specializzati offerenti, alla forte campagna promozionale su internet, che richiamano la nostra attenzione sui profitti realizzabili. Una semplice avvertenza: controllare dove, e chi è, il Broker di nostro interesse. Fare attenzione alle sede legali, ed agli organi di sorveglianza che sovente sono situati in paesi “strani”, o che ignorano gli organi preposti italiani (sovente sono società ubicate a Cipro per ragioni fiscali).

60 secondi: un lasso temporale minimo, che però può generare profitti senza la tensione dell’attesa sulla correttezza della nostra previsione.

Un semplice esempio prima di alcune dettagli operativi.

Scelto il Broker di nostro interesse, e la relativa piattaforma, decidiamo di impegnare Euro 10 del nostro capitale, su una opzione binaria 60 secondi – Call – che presenta un prezzo strike 115. La nostra previsione è che in 60 secondi tale prezzo raggiunga un valore superiore, e meglio se di molto, allo strike. Se scaduti 60 secondi il prezzo, anche per un solo punto, sia superiore allo strilke 115, la previsione è in the money, e si otterrà un profitto che, sulla base di medie Brokers, si attesa sul 70% – 75%. Risultato: 10 Euro investiti ed Euro 7 il guadagno.
Sembra tutto molto facile, un mondo aperto ai principianti, ma ogni affermazione va considerata con attenzione, premesso che le avvertenze standard del trading online mettono in evidenza, seppur con termini minimali, che l’operatività può essere rischiosa e comportare la perdita totale del capitale.

Alcuni dettagli operativi sulle opzioni binarie 60 secondi, ed il loro “facile”utilizzo per ottenere guadagno.

Abbiamo già accennato quale sia la media dei guadagni di fronte alla corretta previsione di un’opzione binaria a scadenza (50 – 70%). Le opzioni binarie 60 secondi permettono di raggiungere un max del 75% di profitto, che di fronte ad “un minuto di attesa”, rappresentano una forte remunerazione.
Ma che strategie utilizzare per centrare la previsione in 60 secondi? Fattori emotivi, o tensioni operative per i traders possono avere impatto positivo o negativo sull’esito. Tuttavia, è pacifico che 60 secondi possono essere caratterizzati da una forte volatilità, e quindi previsioni incerte,e facilmente sovvertite.
Di fronte a tali fattori di rischio di insuccesso, alcuni traders utilizzano delle strategie particolari, avvalendosi del le medie mobili, o dell’indicatore MACD ad esempio. La rapidità nel conseguire l’esito, pongono le opzioni binarie 60 secondi “adatte alla prova” anche per i neofiti del settore.

Tra i supporti operativi, che possono portare al successo in 60 secondi, vediamo i traders utilizzare i supporti e le resistenze. Molto semplicisticamente supporti e resistenze marcano livelli di prezzo importantissimi. Resistenza indica un livello attorno a cui il prezzo blocca il rialzo; supporto è un livello attorno al quale il prezzo ferma il ribasso. Si valuta se il prezzo ha marcato tali livelli senza esorbitare (no break-out), e più volte “tali prezzi” vengono toccati, più sicuri sono gli esiti positivi conseguibili.

Studiare i trend

Un fattore importante di successo per le opzioni binarie 60 secondi è lo studio del trend. La corretta osservazione dei trend (rialzista, ribassista, laterale se i prezzi oscillano all’interno di un intervallo senza essere rialzista o ribassista), unita ad un corretto utilizzo dei grafici (standard o a candela), rafforzano le possibilità di successo nell’operatività delle opzioni binarie 60 secondi.
Le opzioni binarie 60 secondi possono, inoltre, essere studiate con l’oscillatore RSIed individuare fasi di ipercomprato, o ipervenduto. In una fase di ipercomprato si ha un numero sempre maggiore di operatori che comprano l’asset su cui stiamo operando. Di norma i prezzi in un ambito di ipercomprato sono al termine di un trend al rialzo: i prezzi cominceranno a scendere. In una fase di ipervenduto si hanno sempre più operatori che vendono l’asset di riferimento, i prezzi sono in discesa, e di norma sono alla fine di un periodo ribassista, con previsione al rialzo.

La psicologia delle opzioni binarie

A prescindere della metodologia operativa che vogliamo approcciare nel trattare le opzioni binarie 60 secondi, parola d’obbligo è mantenere i nervi saldi, non avere facili entusiasmi di fronte ai primi successi, e sfruttare al massimo gli strumenti che le piattaforme dei Brokers mettono a disposizione per realizzare un guadagno auspicato di fronte ad un prodotto finanziario facile da comprendere.

APPROFONDIMENTI >>>—- Migliori Broker Online di Opzioni BinarieOpzioni Binarie un facile metodo per guadagnare?Opzioni Binarie e strategieRecensioni Broker Opzioni Binarie Strategie per opzioni binarie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *