Dove Investire nel 2022: Consigli per Investimenti Sicuri

Dove mettere a frutto i Nostri risparmi in questo periodo? In un periodo di forte inflazione e con l’arrivo della recessione tutti ci chiediamo dove investire i Nostri soldi. Di seguito troverai dei semplici consigli sugli investimenti da fare con i relativi approfondimenti che tengono conto dell’andamento dell’economia italiana ed internazionale ma sopratutto di quello che fanno i mercati finanziari.

Di seguito troverai delle guide che ti prenderanno per mano e ti guideranno su come impegnare dalle piccole somme di denaro, alle cifre più importanti.

1. Prima di capire dove investire, devi conoscere le regole basi

Se vuoi sapere dove investire soldi, sei nel posto giusto. Prima di indicarti dove mettere i tuoi risparmi però Finanza Italia ti ricorda qualche regola basilare, per esempio questa: “Più alto è il rendimento, più alto è il rischio per il capitale”, d’altronde quelli che un tempo venivano chiamati investimenti sicuri, cioè le obbligazioni di Stato, come anche i Buoni Postali, anche se recentemente hanno aumentato i rendimenti per combattere l’inflazione, hanno comunque interessi bassi e poco appetibili per l’investitore, ecco allora che in questi ultimi anni strumenti come i Fondi Comuni , gli ETF sono arrivati all’orecchio di tutti e, insieme alle azioni sono diventati quelli più scambiati anche tra i piccoli risparmiatori come te.

Ma anche le azioni sono tornate di gran moda in questo periodo, specialmente le azioni di aziende italiane di eccellenza, titoli che in questo sito prendiamo spesso in osservazione in quanto più vicine a Noi e facilmente ‘controllabili’ dagli stessi investitori. Infine ci sono gli investimenti per i più esperti, fatti tramite il Trading Online.

Dove Investire nel 2022, Investimenti Sicuri e Redditizi
Il 2022 doveva essere l’anno della rinascita economica dopo la pandemia

1.1. Le regole per sapere come investire:

Non è sufficiente sapere dove investire, cioè quali strumenti finanziari acquistare, ma bisogna seguire un proprio metodo di investimento, per farlo bisogna conoscere alcune regole base su come impiegare il denaro a disposizione.

Innanzitutto prima di mettere a capitalizzare i propri risparmi, bisogna avere un quadro della Nostra situazione finanziaria attuale , bisogna decidere se i soldi li vogliamo investire direttame te Noi stessi, oppure farci aiutare da un consulente, oppure se darli ad un Asset Manager e farli investire da lui.

Quindi fare un piano per diversificare, in modo da decidere con attenzione su quale tipo puntare rispetto ad un altro e valutare anche quanto tempo vogliamo tenere i soldi fermi, cioè se vogliamo impegnarli a breve – medio o a lungo termine, usando ad esempio la strategia del value investing  o altre strategie come il Buy and Hold e il lazy portfolio , quella dell’interesse composto  , essere consapevoli dell’emotività che ci influenza a vendere o comprare, sapere qual’è il Nostro profilo di rischio e capire se si più adatti al forex o azioni., CFD o titoli azionari, criptovalute o titoli azionari? O magari se è il caso di puntare su azioni da vendere allo scoperto , capire se è il momento di proteggere i propri risparmi perchè c’è una recessione economica..

come investire in base al profilo di rischio
Sopra: un esempio di come dovrebbero essere distribuiti gli investimenti durante la propria vita a secondo dei vari passaggi che si fanno. Dal primo lavoro, al formare una famiglia fino alla pensione. Ad ogni età, un relativo tipo di investimento.

Come viene mostrato da questo grafico, ogni investitore è diverso dall’altro e quello che diversifica l’investitore sono principalmente l’età anagrafica, il capitale a disposizione e la consapevolezza finanziaria o come si dice, il proprio profilo di rischio. Ma non solo, perché poi ci sono le aspettative.

ATTENZIONE: purtroppo qui molti risparmiatori non esperti, commettono il loro primo errore. PRIMA di decidere se investire tutto o parte del proprio capitale, bisogna assolutamente fermarsi e fare un preciso progetto, che come dicevamo prima, un progetto di investimento che implica sapere:

  1. quanta parte del capitale a disposizione vogliamo mettere a frutto;
  2. in quali forma di strumento/i finanziari mettere i propri soldi ( o magari in altre forme, come gli immobili o un’impresa) cioè diversificare;
  3. il periodo di tempo per cui possiamo impegnare quel dato capitale.
Basterà quindi mettersi seduti, prendere carta e penna, chiamare il coniuge ( se c’è e se abbiamo la comunione dei beni) ed iniziare a decidere del Nostro futuro finanziario, in modo da decidere la strategia di investimento.
Noi ad esempio consigliamo per il piccolo risparmiatore sempre di usare la strategia del cassettista, ( o del Buy and Hold – compra e tieni – ) in modo da minimizzare il rischio e massimizzare i redditi con un portafoglio titoli adeguato al proprio capitale investito.
Bisogna inoltre conoscere altri metodi di investimento validi, come il Dual Momentum, oppure il periodo migliore per comprare azioni al rialzo – o al ribasso con lo short selling –  sapere QUANDO investire, come per  il  Sell in May and Go Away, o  l’ora migliore, sapere cosa fare in caso di correzione dei mercati, oppure come sfruttare il trading after-our, o come sfruttare il crollo dei mercati .

Attenzione ai particolari momenti del mercato, quindi bisognerà adeguare le strategie di investimento durante periodi di ( ai link gli approfondimenti ) :

2. Quanti dei propri soldi si possono investire

Prima di capire dove investire devi stabilire quanti soldi puoi investire e per quanto tempo puoi impegnarli. Prima di iniziare ad mettere a frutto soldi soldi, bisognerebbe mettersi seduti e fare una strategia di investimento tale da non mettere troppo a rischio il Nostro capitale, tale da farci guadagnare, da essere il più differenziata possibile, non chè più intelligente possibile, nel senso che deve prendere in considerazione quanto denaro possiamo impegnare e per quanto tempo possiamo tenere investito questo denaro.

Suggerimenti di investimento a secondo della somma disponibile

3. Investi solo quello che puoi perdere

Oggi tutte le banche fanno il profilo di rischio dei clienti, cioè la possibilità di rischiare il proprio capitale che può mettere in gioco il cliente, quindi costruire un portafoglio titoli adeguato alle capacità cognitive e di capitale dello stesso e  in base al quale poi proporranno degli strumenti finanziari. Il profilo di rischio va in base a parametri come: la conoscenza dei mercati finanziari, la conoscenza degli strumenti finanziari, la disponibilità del capitale, l’età anagrafica del cliente, il reddito, il tipo di lavoro svolto, i beni immobili di sua proprietà.

Noi abbiamo cercato di raccogliere degli articoli in cui ci sono i migliori tipi di investimento per ogni profilo di rischio possibile, ecco intanto alcune idee su quello che potrebbe essere il Vostro profilo di rischio:

  1. Adatto ad un bambino
  2. Per un  pensionato
  3. Per coppie con figli
  4. A basso rischio per cassettista
  5. Per il trader professionista
i migliori conti correnti bancari
Sopra: i simboli delle più importanti Banche Italiane

4. Investire nei periodi di crescita del mercato finanziario

Investire in azioni, é il miglior investimento per questo anno “di rinascita” dopo il Covid. Era questo il giudizio di tanti analisti finanziari internazionali ed italiani.

Ma l’inflazione globale, la crescita del prezzo delle materie prime, la crisi energetica in Europa stanno mettendo in crisi i mercati finanziari e ci consigliano di aspettare tempi migliori per fare investimenti.

Anche se bisogna citare il fatto che molti italiani dopo la pandemia hanno deciso di comprare una casa con giardino, che  è un investimento che possiamo annoverare nella categoria degli investimenti immobiliari, non è certo un investimento a rischio. Per quelli meglio aspettare la fine della recessione.

LEGGI : Previsione Andamento Mercati Finanziari di questo Mese – 

dove investire oggi piccole somme

Perchè tutti scelgono di investire in azioni

Le azioni sono uno strumento finanziario che danno agli azionisti la sicurezza di avere parte dalla proprietà di una società. Le azioni sono anche chiamate “titoli azionari”.

Perché le persone comprano azioni?

Gli investitori acquistano azioni per vari motivi. Ecco qui alcuni di loro:

  1. Apprezzamento del capitale, che si verifica quando un’azione aumenta di prezzo.
  2. Pagamenti di dividendi, che arrivano quando la società distribuisce parte dei suoi guadagni agli azionisti
  3. Capacità del voto in assemblea degli azionisti ed influenzare le scelte della società

Perché le società emettono azioni?

Le aziende emettono azioni per ottenere denaro per varie cose, che possono includere:

  1. Saldare il debito
  2. Lancio di nuovi prodotti
  3. Espansione in nuovi mercati o regioni
  4. Ampliare strutture o costruirne di nuove

Quanti e quali tipi di azioni esistono?

Esistono 2 tipi principali di azioni, azioni ordinarie e azioni privilegiate.

  • Le azioni ordinarie danno diritto al voto nelle assemblee degli azionisti ( bisogna averne un pacchetto minimo, stabilito dalle aziende)  e ricevere dividendi.
  • Le azioni privilegiate di solito non hanno diritto di voto ma ricevono i pagamenti dei dividendi prima degli azionisti ordinari e hanno la priorità sugli azionisti ordinari se la società fallisce e le sue attività vengono liquidate.

Le azioni ordinarie e privilegiate possono rientrare in una o più delle seguenti categorie:

  • Le azioni di crescita hanno utili che crescono più velocemente rispetto alla media del mercato. Gli investitori di solito acquistano queste azioni sperando in una plusvalenza poco tempo dopo ; queste azioni sono valide per un trading online che può essere giornaliero o settimanale o anche mensile. Ad esempio diverse nuove società appena aperte possono rivelarsi una azione in crescita.
  • Le azioni a reddito sono quelle di cui abbiamo parlato tante volte: azioni di aziende solide che crescono con il tempo e che conviene tenere per anni. Il tutto ovviamente se non capitano periodi disastrosi come quelli che stiamo vivendo recentemente, segnati da Pandemie mondiali, guerre, inflazioni molto alte.
  • Le azioni di valore ( value stocks) hanno un rapporto prezzo/utili (PE) basso, il che significa che sono più economiche da acquistare rispetto alle azioni con un PE più elevato. I titoli value possono essere titoli di crescita o di reddito e il loro basso rapporto PE può riflettere il fatto che per qualche motivo sono caduti in disgrazia presso gli investitori. Le persone acquistano azioni di valore nella speranza che il mercato abbia reagito in modo eccessivo e che il prezzo delle azioni rimbalzi.
  • Le azioni blue-chip sono titoli di grandi società , molto conosciute e molto solide, su cui poter investire ed aspettare i dividendi e che possono formare un lazy portafoglio o un portafoglio da cassettista.

Un altro modo per classificare le azioni è in base alle dimensioni dell’azienda, come mostrato nella sua capitalizzazione di mercato. Ci sono titoli a grande capitalizzazione, a media capitalizzazione e a piccola capitalizzazione. Le azioni di società molto piccole sono talvolta chiamate azioni “microcap”. Le azioni con il prezzo più basso sono conosciute come “penny stock”. Queste società possono avere guadagni scarsi o nulli. Le penny stock non pagano dividendi e sono altamente speculative.

Quali sono i vantaggi e i rischi delle azioni?

Le azioni offrono agli investitori il maggior potenziale di crescita (apprezzamento del capitale) nel lungo periodo. Gli investitori disposti a mantenere le azioni per lunghi periodi di tempo, diciamo 15 anni, sono stati generalmente premiati con rendimenti forti e positivi.

Ma i prezzi delle azioni si muovono sia al ribasso che al rialzo. Non c’è alcuna garanzia che la società di cui detieni le azioni cresca e faccia bene, quindi puoi perdere i soldi che investi in azioni.

Se una società fallisce e le sue attività vengono liquidate, gli azionisti ordinari sono gli ultimi a condividere i proventi. Saranno pagati prima gli obbligazionisti della società, poi i detentori di azioni privilegiate. Se sei un azionista comune, ottieni tutto ciò che rimane, che potrebbe non essere nulla.

Anche quando le aziende non corrono il rischio di fallire, il loro prezzo delle azioni può fluttuare verso l’alto o verso il basso. Le azioni di grandi società come gruppo, ad esempio, hanno perso denaro in media circa un anno su tre. Se devi vendere azioni in un giorno in cui il prezzo delle azioni è inferiore al prezzo pagato per le azioni, perderai denaro sulla vendita.

Le fluttuazioni del mercato possono essere snervanti per alcuni investitori. Il prezzo di un’azione può essere influenzato da fattori interni all’azienda, come un prodotto difettoso, o da eventi su cui l’azienda non ha alcun controllo, come eventi politici o di mercato.

Le azioni di solito sono una parte delle partecipazioni di un investitore. Se sei giovane e risparmi per un obiettivo a lungo termine come la pensione, potresti voler detenere più azioni che obbligazioni. Gli investitori vicini o in pensione potrebbero voler detenere più obbligazioni che azioni.

I rischi delle partecipazioni azionarie possono essere compensati in parte investendo in una serie di azioni diverse. Investire in altri tipi di attività che non sono azioni, come le obbligazioni, è un altro modo per compensare alcuni dei rischi legati al possesso di azioni.

Come comprare e vendere azioni

Puoi acquistare e vendere azioni attraverso:

  • Un piano azionario diretto
  • Un piano di reinvestimento dei dividendi
  • Uno sconto o broker a servizio completo
  • Un fondo azionario

Piani azionari diretti. Alcune aziende ti consentono di acquistare o vendere le loro azioni direttamente tramite loro senza utilizzare un broker. Ciò consente di risparmiare sulle commissioni, ma potresti dover pagare altre commissioni al piano, anche se trasferisci le azioni a un broker per venderle. Alcune società limitano i piani azionari diretti ai dipendenti della società o agli azionisti esistenti. Alcuni richiedono importi minimi per acquisti o livelli di account.

I piani azionari diretti di solito non ti consentono di acquistare o vendere azioni a un prezzo di mercato specifico o in un momento specifico. Invece, la società acquisterà o venderà azioni per il piano a orari prestabiliti, ad esempio giornalmente, settimanalmente o mensilmente, e a un prezzo medio di mercato. A seconda del piano, potresti essere in grado di automatizzare i tuoi acquisti e farti detrarre automaticamente il costo dal tuo conto di risparmio.

Piani di reinvestimento dei dividendi. Questi piani ti consentono di acquistare più azioni di un titolo che già possiedi reinvestendo i pagamenti dei dividendi nella società. È necessario firmare un accordo con l’azienda per farlo. Verifica con la società o la tua società di intermediazione se ti verrà addebitato questo servizio.

Broker di sconto o servizio completo. I broker acquistano e vendono azioni per i clienti a pagamento, noto come commissione.

I fondi azionari sono un altro modo per acquistare azioni. Si tratta di un tipo di fondo comune che investe principalmente in azioni. A seconda del suo obiettivo e delle sue politiche di investimento, un fondo azionario può concentrarsi su un particolare tipo di azioni, come blue chip, azioni di valore a grande capitalizzazione o azioni di crescita a media capitalizzazione. I fondi azionari sono offerti dalle società di investimento e possono essere acquistati direttamente da loro o tramite un broker o un consulente.

Spese e tasse

L’acquisto e la vendita di azioni comporta commissioni. Un piano azionario diretto o un piano di reinvestimento dei dividendi può addebitare una commissione per tale servizio. I broker che acquistano e vendono azioni per te addebitano una commissione. Un broker di sconto addebita commissioni inferiori a quelle che pagheresti in un broker a servizio completo. Ma generalmente devi ricercare e scegliere gli investimenti da solo. Un broker a servizio completo costa di più, ma le commissioni più elevate pagano per la consulenza sugli investimenti basata sulla ricerca di quella società.

Evitare frodi

Le azioni delle società pubbliche sono registrate presso la CONSOB e, nella maggior parte dei casi, le società pubbliche sono tenute a presentare rapporti alla SEC trimestralmente e annualmente. Le relazioni annuali includono i rendiconti finanziari che sono stati verificati da una società di revisione indipendente. Le informazioni sulle aziende pubbliche possono essere trovate sul sito della CONSOB.

VAI A: Le migliori Azioni da Comprare Questo mese per investire Soldi

6. I settori economici in crescita:

Ci sono dei settori che crescono e le relative aziende riescono a sfruttare questo trend, aumentando il loro fatturato, gli utili, attirando più investitori e aumentando il valore del loro capitale.  Un investitore intelligente sa che le azioni di una grande azienda di questi settori possono aumentare in modo considerevole, quindi può anticipare le mosse del mercato ed investire economicamente creando un’azienda o facendone parte, o più semplicemente può comprare quote di queste aziende, cioè delle azioni di aziende di questi settori .

Questo tipo di investimento è particolarmente adatto se si vuole investire in azioni non solo per speculare su un rialzo che può essere di soli pochi giorni o di un periodo molto limitato nel tempo, ma se si cercano azioni da tenere per un lungo periodo. Un facile esempio per capire questo concetto sono le azioni di aziende minerarie per l’estrazione dell’oro. Ci sono periodi in cui l’oro è molto ricercato ed il prezzo di queste azioni sale. Questo vale per molti altri settori che ora elencheremo.

Di seguito, vi rimandiamo ad alcuni interessanti approfondimenti che riguardano più che altro l’acquisto di titoli azionari di aziende di settori in crescita.

Titoli energetici

Titoli tecnologici

Altri titoli di settori in crescita

7. Il conto corrente è indispensabile per far investimenti

Innanzitutto bisogna scegliere una Banca sicura e non in difficoltà, anche se questo non ci metterà a riparo da un improbabile prelievo forzoso da parte dello Stato. Di solito una banca nel momento in cui volete fare degli investimenti attraverso un loro consulente finanziario o direttamente attraverso una piattaforma di trading online, vi chiede di aprire un conto corrente presso di loro. Il primo passo da fare per un risparmiatore che vuole investire quindi, è quello di scegliere un conto corrente con poche spese e che offra il maggior numero di servizi possibili. Ovviamente tenere tanti soldi dei risparmi su un conto corrente non conviene, conviene investirli.

Oggi come oggi gli Istituti di credito che operano in Italia, offrono un ampio numero di pacchetti di C/C per i loro clienti, a secondo del loro profilo di rischio e a secondo delle loro esigenze. I conti correnti non sono dei veri mezzi di investimento, anche se fruttano degli interessi, questi sono così bassi che possiamo considerarli più uno strumento di utilità per il risparmio, che per altro. Noi di Economia Italia, stiamo cercando di capire, attraverso recensioni ed opinioni raccolte in rete, quale siano

investire in conti deposito bancari
Sopra: un salvadanaio di coccio, simbolo del risparmio.

8. Investimenti sicuri: i Conti Deposito 

Gli investimenti in conti deposito sono sicuri ( come possono essere sicuri tutti i depositi messi in banca) , e sono garantiti dal sistema interbancario almeno fino a 100 mila euro.

Oltre ad essere uno degli investimenti più sicuri, mettere i soldi in un Conto Deposito, significa avere anche degli interessi che mettono al riparo dall’inflazione, almeno in parte. I Conti Deposito da quando è ripartita l’inflazione ed il costo del denaro in Europa stanno aumentando i loro rendimenti per essere più appetibili agli investitori. Purtroppo ancora si limitano a dare un interesse lordo che è sui 1% l’anno, troppo poco per proteggersi dall’inflazione e troppo poco se li confrontiamo a dei Buoni Postali che hanno iniziato a dare oltre il 3% se vincolati per oltre 10 anni. Insomma non ci resta che seguire l’evolversi della situazione, perchè sicuramente i rendimenti dei Conti Deposito offerti dalle banche aumenteranno con l’aumentare e la persistenza dell’inflazione.

Di seguito i migliori Conti Deposito:

9. Beni rifugio: un modo per diversificare i Nostri risparmi

La pandemia ha insegnato che avere una parte del proprio portafoglio titoli in beni rifugio come l’oro è cosa buona e saggia.

Oro, ( qui la quotazione, le ultime notizie, gli approfondimenti e ancora) immobili, diamanti e arte. Sono i beni rifugio. Investimenti meno rischiosi. Certamente altrettanto poco redditizi ma, in questa fase di incertezza, si tende a conservare piuttosto che speculare, in attesa che qualcuno faccia la prima mossa o che qualche evento esterno determini dei cambiamenti. Qui: una Guida Per Comprare Oro.

Pietre preziose: è un mercato molto particolare, assimilabile a quello dei diamanti ( a cui abbiamo dedicato un capitolo, più in basso) , un mercato comunque in crescita, specialmente in questo periodo di rendimenti bassi per altri tipi di investimento.

Argento: anche questo è un investimento molto simile a quello dell’oro ed il prezzo dell’argento ha un andamento simile al metallo giallo.

9.1. Investire nel bene rifugio per eccellenza: l’oro

L’oro equivale a ricchezza e sicurezza. Ovunque è riconosciuto come valore di scambio. E’ tornato il momento di comprare oro. Il suo prezzo è in costante aumento in questi ultimi mesi e l’andamento dovrebbe replicarsi anche il prossimo anno.

Oggi come oggi si investe molto di più in oro finanziario come gli ETC  oppure le quote azionarie  di aziende minerarie aurifere, che in oro fisico, in pochi hanno il coraggio di tenersi in casa oro per il valore di migliaia di euro, cosa che però non è del tutto vera.

Comprare oro fisico è una pratica sempre più in voga, per vari motivi. Il motivo principale per cui un risparmiatore compra monete d’oro  e se lo tiene in cassaforte, dentro casa è quello di guardarlo e toccarlo. proprio così, la sindrome di Paperon de Paperoni, cioè il voler rischiare una rapina in casa pur di tenersi dei lingotti d’oro nella propria cassaforte. Più dei lingotti, ultimamente vanno di moda le monete d’oro.

9.2. Investire in diamanti

Comprare diamanti tratta di un investimento sicuro e che è sempre più apprezzato. Ma vanno comprati diamanti certificati. Non tutti sono in grado di valutare se si tratti di un diamante o di uno zircone. Bisogna sapere come muoversi ed affidarsi ad un esperto di fiducia. Per questo motivo bisogna affidarsi a persone esperte del settore e aziende ( banche o finanziarie) che riescano a darci dei diamanti certificati dalle varie agenzie internazionali.

In questo tipo di investimento molte persone comprano pietre preziose , ma si tratta di investimenti che non ci sentiamo di consigliare ai meno esperti.

Un altro modo per mettere a frutto denaro in diamanti è quello di investire in quote di società minerarie che estraggono diamanti.

9.3. Investire in platino

Fino a qualche anno fa veniva considerato alla stregua dell’oro. Per vari motivi però il suo prezzo è da diversi anni piuttosto fermo. Comprare platino oggi quindi, può rientrare più in una strategia per avere un portafoglio titoli variegato in quanto ha un prezzo abbastanza stabile.

10. Immobili: un investimento sicuro ma molto impegnativo

L’investimento in immobili , un immobile è sicuro e conveniente, al netto di tasse, bolli e impegni per un eventuale affitto o compravendita. Anche quello in corso è  un anno importante per l’immobile, visto che durante la pandemia si è riscoperto quanto è importante avere una casa con un giardino o vicino al verde. Ma bisogna prestare molta attenzione. La ripresa del mercato immobiliare c’è, ma non è ancora così sostenuta. Proprio per questo conviene comprare (i prezzi sono ancora bassi) ma non si deve avere fretta di monetizzare.

Ma per investimento immobiliare non si intende solo quello di un’abitazione.

Comprare box auto : si tratta di un piccolo investimento di 10 fino a 40.000 euro, se si sceglie bene il posto, ad esempio al centro di una grande città può creare una rendita dai 100 fino ai 250 euro al mese, a secondo della città e del luogo scelto.

Immobili di pregio turistico: è un particolare investimento a scopo di affittare l’immobile per scopi turistici, comprare oggi una casa in un antico Borgo e riuscirla ad affittare anche grazie alle nuove tecnologie che mettono in contatto domanda ed offerta può essere un grande affare.

Immobili all’estero: potrebbe essere un’idea, occhio al mercato della Gran Bretagna che dopo la Brexit sembra essersi deprezzato.

Acquistare  a reddito garantito: si tratta di contratti molto particolari: un’agenzia specializzata in investimenti fa un contratto con un soggetto giuridico ( un investitore), il quale comprerà un immobile tramite questa agenzia e lei garantirà di trovarli un locatario, il quale pagherà regolarmente un affitto. Di solito si tratta di investimenti importanti, di centinaia di migliaia di euro per comprare immobili in posti esclusivi in Italia o all’estero, in posti di lusso o di grande interesse turistico, dove c’è molta richiesta ma dove il costo delle abitazioni è veramente elevato, quindi un tipo di investimento molto interessante, ma non adatto a tutte le tasche.

come capitalizzare i risparmi con i mercati finanziari
Sopra: il toro e l’orso, simboli dei mercati finanziari

11. Investimenti sicuri: i Buoni postali

Tra le possibilità che si hanno di investire soldi con  Poste italiane nel  classico buono fruttifero postale rappresenta una soluzione sicura anche se non performante. Del resto più sicuri sono gli investimenti e meno alto è il loro rendimento. Nel 2022 finalmente il Tesoro ha aumentato i rendimenti dei Buoni Postali portandoli da un minimo dell’1% lordo annuo ad un massimo del 3,5% lordo annuo per quelli che hanno una scadenza dopo 16 anni.

I Buoni postali non hanno margini di profitto ampi, ma ad esempio hanno una tassazione agevolata , non hanno spese, si possono comprare online, i rendimenti sono bassi, ma si ha la certezza di riprendere per intero il capitale versato, è un modo per fare piccoli investimenti di 1000 euro, oppure si possono comprare BFP per 1000 euro, in quanto è garantito dallo Stato, senza costi aggiuntivi riguardanti la gestione, particolarmente adatti se si vuole fare un regalo ad un minore. Il prossimo anno si ipotizza un aumento di questa forma di investimenti.

12. Obbligazioni: l’altro modo di fare investimenti sicuri

Le obbligazioni sono uno strumento finanziario di credito ( per chi le acquista ) o di debito ( per chi le emette), emesse da enti pubblici o privati per finanziarsi.

I Bond danno il rimborso dell’intero capitale investito alla loro scadenza, più un interesse pattuito precedentemente.

Le obbligazioni – insieme alle azioni – sono uno dei quei strumenti finanziari storici fondanti il capitalismo.

Le Obbligazioni di Stati molto solidi come gli Stati Uniti o gli Stati europei sono considerati tra gli investimenti più sicuri al mondo, in quanto garantiti dagli stessi governi. La particolarità delle obbligazioni di Stato è che di solito hanno rendimenti piuttosto bassi, intorno al costo del denaro del paese emittente.

Di seguito gli articoli dedicati alle obbligazioni con le caratteristiche, le opinioni e le recensioni delle stesse:

12. 1. Obbligazioni di Paesi emergenti

Gli investimenti in obbligazioni di Paesi emergenti come l’Indonesia sono tornati convenienti dopo il freno della corsa del dollaro che porta giovamento a Stati che basano molti dei loro guadagni sull’esportazione di materie prime. Investire in Paesi emergenti può essere sicuro ma bisogna sempre affidarsi ad un consulente finanziario esperto in materia e soprattutto affidabili. Anche i fondi comuni di paesi emergenti sembrano particolarmente redditizi, in questi ultimi tempi.

13. Fondi comuni di investimento: un investimento redditizio ma a rischio

13. 1. COSA SONO I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

I fondi comuni OICR (“Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio“) sono i prodotti ottenuti dalla gestione collettiva del risparmio di piccoli e grandi investitori/risparmiatori. La proprietà del fondo è di tanti investitori a cui vengono riconosciuti i medesimi diritti, in proporzione di quanto hanno investito, quindi delle quote possedute. La gestione è affidata a delle Società di gestione risparmio o SGR, che hanno il compito di investire le quote versate dai risparmiatori, in azioni, obbligazioni e altre attività finanziarie. Lo scopo ovviamente è quello di incrementare il valore, N.A.V. (net asset value), di tutte le quote che compongono il fondo.

Facciamo presente che il capitale sociale delle società di gestione non può mai essere utilizzato per i creditori, l’unica risorsa finanziaria che può essere utilizzata per rimborsare le varie quote ai sottoscrittori/risparmiatori è il fondo comune.L’attività che svolge la Società di gestione si basa su determinate e specifiche politiche di investimento, garantite dalla CONSOB (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa) che controlla la trasparenza di tutte le operazioni effettuate e dalla Banca di Italia, che si occupa della stabilità del patrimonio e dell’eventuale rischio. Ovviamente la Società di gestione dei fondi comuni opera, seguendo regolamenti ben precisi e delineati, nel rispetto delle leggi e delle normative bancarie.

Fare fruttare il proprio denaro in Fondi Comuni significa, acquisire un certo quantitativo di quote, il cui valore si modifica in funzione dell’andamento degli investimenti nel quale è impiegato il patrimonio del fondo. Di recente introduzione nell’ordinamento dei fondi comuni troviamo la distinzione tra Fondi armonizzati e non armonizzati.

  1. I Fondi non armonizzati sono i Fondi Comuni che non rispettano le regole comunitarie, caratterizzati quindi da una maggior libertà di investimento. Tali fondi, per essere commercializzati in Italia, devono avere l’autorizzazione dalla Banca d’Italia, che dopo aver consultato la Consob, rilascia l’autorizzazione ad operare, a condizione però, che gli assetti aziendali e di gestione, rispettino le regole delle Società di gestione italiane. Per libertà di investimento si intende, la tipologia di prodotti finanziari in cui il patrimonio del fondo è investito. Tra i fondi non armonizzati i più importanti troviamo i fondi Hedge, regolamentati dal decr. Min. Tesoro 228/1999, chiamati anche Fondi speculativi. L’ Hedge Fund è un fondo comune di investimento privato cioè gestito da una società privata in accomandita semplice o a responsabilità limitata. La società investe in fondi diversi, utilizzando la tecnica hedging (copertura del rischio) è una tecnica che permette di tutelare l’investimento da possibili imprevisti come fluttuazione di prezzi e di valuta. Con questa tecnica si eliminano in gran parte, gli eventuali rischi del mercato. La Società che gestisce tale fondo deve rispettare alcune regole e limiti quali, il numero dei partecipanti, che non deve superare le 200 unità e l’importo minimo di ciascuna sottoscrizione, che non deve essere inferiore a 500.000 euro. Le quote del fondo speculativo non possono essere frazionate.
  2. I Fondi Armonizzati sono i Fondi comuni di Investimento commercializzati in tutta la Comunità Europea con regole e direttive comunitarie uguali per tutti gli stati.Prima di tutto è importante sottolineare che i Fondi armonizzati non possono investire in strumenti finanziari che non sono quotati in mercati regolamentari, e nello stesso tempo non si può impegnare  più del 10% del patrimonio del fondo sullo stesso strumento finanziario. La maggior parte dei fondi in Italia sono armonizzati e gestiti sia da Società italiane che da Società della Comunità Economica Europea. 

 

13. 2. Come scegliere i fondi comuni su cui investire i Nostri soldi:

Dopo aver descritto cosa sono i Fondi comuni di investimento, si deve capire bene come e in che modo far fruttare i propri soldi, in modo consapevole e redditizio, mettere bene a frutto i propri risparmi, significa per la maggior parte dei risparmiatori, conoscere le metodologie per dare una svolta alla propria vita. Esiste una macro suddivisione dei fondi che andiamo a descrivere facendo un elenco per capire meglio:

  • Fondi Aperti; non hanno limiti accettano continuamente gli investitori.
  • Fondi Chiusi; Vengono creati appositamente per vendere un numero stabilito di quote. 
  • Fondi Attivi; I soldi derivanti dalle sottoscrizioni delle quote, vengono continuamente investiti tra vari titoli, per ottenere il maggior rendimento possibile cercando di guadagnare più del previsto.
  • Fondi Passivi; In questo caso, gli investitori/risparmiatori non vogliono lucrare e si limitano ad effettuare le necessarie operazioni per ottenere l’obbiettivo stabilito.

Dopo questa macro suddivisione vi è la necessità di elencare in modo più specifico i fondi esistenti dove poter investire, decidendo a monte se operare d’azzardo, investendo per ottenere maggiori guadagni possibili con un alto rischio, oppure operare con il minor rischio possibile ed ottenere il guadagno previsto.

  • FONDI AZIONARI: come dice la parola stessa sono quei fondi dove, la maggior parte del capitale circa il 70-80% viene investito in azioni in maggioranza appartenenti al settore industriale. Il restante 20-30% viene investito in obbligazioni. E facile dedurre che il rischio è elevato e i fattori che lo determinano sono il tipo di investimento e l’area geografica di appartenenza. Leggi: Migliori Fondi azionari Large Cap USAMigliori Fondi Large Cap Europa – 
  • FONDI OBBLIGAZIONARI: con questa tipologia di fondi si investe esclusivamente in obbligazioni nella maggior parte dei casi della stessa area geografica con un rischio limitato. Migliori Fondi Obbligazionari Governativi EurozonaMigliori Fondi Obbligazionari High Yield – 
  • FONDI BILANCIATI: come dice la parola per Fondi bilanciati si intendono dei fondi che gestiscono sia azioni che obbligazioni insieme. Quindi sono molto adatti per periodi di turbolenza dei mercati, in quanto riescono a diversificare gli asset su cui si basano e quindi a minimizzare il rischio di investimento. Leggi: Migliori Fondi Bilanciati del momento
  • FONDI IMMOBILIARI: in questo caso le Società di gestione investono in proprietà immobiliari, creando delle quote di attività finanziarie di diverso valore, in funzione all’area geografica ed al valore degli immobili. Permette all’investitore/risparmiatore di poter avere degli utili, derivante dagli affitti, senza necessità di acquisire un immobile a proprio nome. Questo tipo di investimento nasce in Italia nel 1998 ed a oggi è ancora un investimento che genera liquidità, sopratutto a causa della progressiva diminuzione dei tassi di interesse. 
  • FONDI COMMODITIES; Ultimo ma non ultimo per interesse sono i fondi commodites dove l’investimento maggiore viene fatto in materie prime, metalli, combustibili e prodotti come, rame argento, oro, caffè, olio, mais, soia, cereali, petrolio etc. Gli investitori o risparmiatori acquistano le quote del fondo, piuttosto che investire da soli nelle materie prime che risultano estremamente rischiose se non si conoscono le regole del mercato.
  • FONDI dei FONDI; Tutti i proventi ottenuti dagli investimenti in attività finanziarie primarie vengono reinvestiti in altri fondi comuni di investimento. Il vantaggio è un’alta diversificazione del rischio, i fondi sono infatti gestiti da diverse Società di gestione, anche di Stati diversi dall’Italia, operano in settori diversi con monete diverse. Lo svantaggio è che l’investimento richiesto deve essere almeno di mezzo milione di euro, e i costi di ingresso e manutenzione sono più elevati. 

13. 3. Commissioni sui Fondi da pagare:

L’ultimo tassello da analizzare, prima di decidere in quale fondo investire i nostri risparmi, sono le commissioni

  • Commissione di Sottoscrizione e di Gestione: Le prime si pagano solo una volta e si detraggono dal capitale versato, di solito variano in percentuale, in funzione del capitale investito, mentre le seconde, quelle di gestione, sono sicuramente il costo più elevato che le SGR si trattengono, per gestire e far fruttare il denaro da noi versato. Non importa se siamo in attivo o in passivo le percentuale è sempre la stessa e varia, dall’1% per l’investimento obbligazionario, fino al 4 % per l’investimento azionario. 
  • Commissioni per il deposito, diritti fissi e spese varie: Sono le spese fisse che ogni Società di gestione applica per tenere in deposito i titoli, per inviare rendiconti e varie comunicazioni. 
  • Commissione di Rimborso e di Negoziazione: Le commissioni di rimborso sostituiscono quelle di sottoscrizione (se non si pagano le prime si pagano le seconde e viceversa), le commissioni di negoziazione sono invece legate al come vengono investiti e spostati i nostri soldi, ad ogni operazione equivale una commissione.
  • Commissione alte performance e di Switch: Più guadagnano più commissioni paghiamo alle Società di gestione, che si auto premiano per aver raggiunto alti profitti quindi alte performance. Mentre le Switch sono commissioni dovute, in caso di spostamento delle quote da un fondo meno favorevole a un fondo più favorevole.

13. 4. La scelta del Fondo in funzione della loro sicurezza 

  • Consigliarvi dove investire al meglio è quasi impossibile però possiamo suggerirvi di fare investimenti con fondi comuni d’investimento obbligazionario, immobiliare e postale, che garantiscono degli introiti con pochi rischi, inoltre i fondi comuni NON POSSONO FALLIRE perché il capitale del fondo è disgiunto e non rientra a far parte del patrimonio delle Società di Gestione e degli investitori/risparmiatori. Per capire meglio, gli eventuali creditori delle Società di gestione (SGR) e dei vari investitori non possono rifarsi sulle quote del fondo.

13. 5. Linee guida per fare l’investimento migliore con i Fondi comuni:

Prima di ogni decisione, bisogna leggere bene i fogli informativi “benchmark” obbligatori per ogni fondo comune
Nel foglio informativo vengono indicati, secondo il mercato di riferimento, gli andamenti del fondo con costi, commissioni e percentuale del rischio. I benchmark vengono aggiornati e messi a disposizione degli investitori ogni 6 mesi. La Banca d’Italia nel 2006 ha imposto che, in tutti i fogli informativi dei fondi, siano ben chiari i limiti massimi di tutte le commissioni richieste, e questo importo in nessun modo deve essere superato. 
Un’altro consiglio, nella scelta, è confrontare le performance dei vari anni, soffermandosi in modo particolare negli anni di crisi. 
Questo può essere un aiuto, in quanto le Società di gestione (SGR) che hanno resistito, producendo utili o mantenendo il più possibile le perdite, significa che hanno gestito bene con competenza e consapevolezza. In rete troviamo varie tabelle su come calcolare le commissioni e le varie spese e tanti consigli per investire in modo migliore i vostri/nostri soldi, anche se comunque le decisioni sono alquanto personali e molto spesso soggettive. 

13. 6. Fondi Comuni di Investimento recensiti

14. Investire in ETF – Exchange Traded Fund: la migliore scelta per neofiti

Gli Exchange Traded Fund, più conosciuti con l’acronimo ETF ( da non confondere con gli ETC dedicati alle materie prime ) fanno parte degli strumenti di tipo ETP tutti quei prodotti legati ad un indice sottostante, sono uno strumento finanziario molto simile ai Fondi di Investimento e quasi del tutto assimilabili a questi, ma meno complessi.

La vera differenza con i fondi è che hanno costi del tutto simili alle azioni e replicano fedelmente o indici azionari, o gruppi di azioni o materie prime, oppure obbligazioni . Qui di seguito, prendiamo in considerazione degli ETF che replicano il valore di azioni di particolari settori produttivi.

Investire in ETF è meno rischioso che investire direttamente in singole azioni, in quanto un ETF può contenere dalle 5 alle 10 diversi titoli azionari e già di per sè riesce a diversificare un investimento su azioni, quindi avrà sicuramente una volatilità meno alta di singolo titolo.

come investire in assicurazioni sulla vita
Sopra: una famiglia serena che cammina verso un futuro protetto dall’assicurazione.

15. Assicurazione sulla vita: un investimento per la famiglia

La polizza vita è una particolare forma di assicurazione, e può essere considerato anche un vero e proprio investimento ( anche se ancora ci sono dubbi per molti )  che in Italia non ha molto successo, più per l’ignoranza in materia degli investitori che per le offerte del mercato.

Noi , in questi articoli abbiamo cercato di spiegarlo nel miglior modo possibile e di fare delle recensioni a dei prodotti specifici.

16. Piani pensionistici per una vecchiaia serena.

I Piani individuali pensionistici consistono in uno strumento finanziario che viene pagato ogni mese in cui il risparmiatore mette una determinata cifra e che dopo un tot di anni potrà ritirare. Si tratta di un investimento sicuro e a lunga, anzi lunghissima scadenza.

17. Fare investimenti in PIR, i Piani Individuali di Risparmio

Si chiamano PIR, cioè sono dei Piani Individuali di Risparmio e sono un nuovissimo strumento finanziario che ha una tassazione pari a zero fino a 150 mila euro investiti.

Si tratta di investimenti su dei pacchetti di quote di aziende italiane che sono state verificate da Consob, ma che ancora non hanno i requisiti per entrare in Borsa Italiana, sono quindi fondi bilanciati ( azionari e obbligazionari) di una serie di aziende. I PIR servono appunto per rilanciare il credito verso le aziende di eccellenza italiane , quindi creare ricchezza e posti di lavoro, nonchè dare la possibilità ai piccoli investitori di acquistare degli strumenti finanziari con una tassazione agevolata o meglio, una tassazione che è pari a zero, quando ci sono certe condizioni, quindi lo potremo definire uno degli investimenti più interessanti di questo periodo storico.

Riteniamo questo tipo di investimento uno dei migliori per il piccolo risparmiatore in questo particolare momento storico.

mettere a frutto soldi con quadri contemporanei
Investire in Arte è un tipo di investimento per pochi, consigliato solo a veri esperti d’arte

18. Investire in arte Moderna: per appassionati e collezionisti

Sul fronte dell’arte un segno positivo, pari al 50% in più di investimenti, ha caratterizzato l’ultimo decennio. Comprare opere d’arte è un investimenti che si rileva sicuro e profittevole.

Investire in beni come quadri presuppone avere le competenze specifiche per valutare. E soprattutto avere somme di denaro che si possono “congelare” per periodi medio lunghi. Il bene con il tempo diventa sempre più prezioso, in modo graduale e senza problemi di deprezzamento.

L’investimento in arte moderna ( e per arte moderna intendiamo sopratutto quadri) è un investimento di denaro molto particolare, sicuramente non rivolto a tutti i tipi di risparmiatori. Non stiamo parlando solo di ingenti somme di denaro per comprare quadri di grande valore, perché, come scoprirete andando all’approfondimento che abbiamo al link nel capitolo, scoprirete che anche un piccolo-medio risparmiatore può comprare quadri con poche centinaia di euro e rivenderli dopo anni a prezzi molto, molto superiori con rendimenti a 3 cifre percentuali.

18. 1. Le particolarità dell’investimento in arte moderna:

1) bisogna essere un appassionato d’arte.

2) Bisogna capitalizzare, senza la fretta di vendere.

come investire nello spazio
Immagine sopra: un vettore spaziale di SpaceX sta decollando

19. Spazio: l’investimento per il futuro

E’ dagli anni ’60 del secolo scorso, cioè dall’inizio dell’esplorazione spaziali che tante persone si chiedevano come poter fare soldi con la conquista dello spazio e ora finalmente si può.

Oggi ci sono società che si occupano di costruire ed affittare satelliti per telecomunicazioni, vettori per andare in orbita intorno alla terra come turismo o come ricerca o per andare sulla Stazione Internazionale, vettori di aziende private quotate in borsa che serviranno anche per esplorazioni spaziali più impegnative, come andare sulla Luna o su Marte, sia per ricerca scientifica, che per scopi commerciali.

Insomma stiamo di fronte ad un tipo di business del tutto nuovo, che può aprire veramente “spazi” fino ad ora inesplorati e che potranno essere occasioni di ottimi investimento oggi per i prossimi decenni.

Ecco allora ai link come investire su titoli azionari spaziali, o su degli ETF spaziali, cioè azioni ed ETF legate ad aziende che direttamente si occupano di turismo spaziale, oppure di satelliti di comunicazioni e controllo, o di vettori spaziali da vendere/ affittare a enti spaziali nazionali o a semplici privati.

Attenzione alle aziende spaziali che ancora non sono quotate in borsa come Starlink, o ad aziende che solo in parte fanno ricerca ed investono sullo spazio come la Nostra Leonardo.

come investire in orologi
Sopra: un orologio Rolex da collezione, adatto a fare investimento

20. Investire in orologi di lusso: solo per collezionisti

Comprare orologi di lusso per collezionismo é anche una forma di investimento anche piuttosto vantaggiosa. Come tutte le forme di collezionismo, all’inizio ci si avvicina per hobby, perché si è interessati a quegli oggetti, poi si scopre che dietro c’è tutto un mercato e che con il tempo il valore di alcuni orologi può aumentare e anche di molto.

come Investire in auto d'epoca e moto storiche

21. Auto Storiche: solo per appassionati

Come per l’arte, è meglio essere appassionati di auto prima di impegnare soldi in un’auto d’epoca, ma non è necessario. Si tratta di un altro tipo di investimento non convenzionale molto interessante. E’ il mercato delle auto e delle moto storiche, un segmento che sta andando veramente forte. Si parla di un +111% di scambi in 5 anni cioè nel quinquennio 2011-2016.

Auto d’epoca ( al link troverete l’articolo di approfondimento con tutto quello che c’è da sapere) è quindi un settore finanziario in trend positivo da almeno 5 anni. Ci sono ancora degli ottimi affari che si possono fare in questo particolarissimo settore, auto che si possono trovare da privati ma anche in aste giudiziarie o in fiere specifiche di auto d’epoca.

Bisogna stare attenti che le auto siano certificate nei vari registri storici e che abbiano tutte le carte in regola, prima di acquistarle e ovviamente bisogna avere la passione del collezionista di auto, anche perché poi bisognerà tenere i bolidi rinchiusi dentro un garage e pagare una cospicua assicurazione auto proporzionata al valore della vettura stessa ( il bollo nelle auto storiche non si paga).

Stanno anche nascendo dei Fondi Comuni per auto di lusso, molto interessanti.

22. Investire in antiquariato è divertente ma molto impegnativo

L’investimento in armi antiche è considerato uno degli ultimi trend in fatto investimenti. In questo articolo che parla di armi antiche però sfatiamo questa leggenda.

Comprare armi antiche o repliche di armi antiche, non può essere considerato un vero e proprio investimento in quanto è ancora troppo di nicchia. Con il tempo magari si vedrà, “se sono rose fioriranno”, come si dice, ma finora si tratta di un collezionismo di lusso e niente più, in quanto il numero di persone che lo fa è ancora troppo esiguo per considerare un’arma antica un vero e proprio asset da scambiare quando ce n’è bisogno.  Se invece siete esperti del settore e volete spendere dei soldi in questo particolarissimo prodotto per specularci sopra perchè no? D’altronde se siete esperti probabilmente saprete anche a chi rivenderle. Altrimenti meglio investire soldi in altri asset più sicuri e di facile monetizzazione.

23. Investire in scarpe da ginnastica rare

Ecco un tipo di collezionismo che esiste da alcuni anni ma che recentemente è salito alle cronache, con scarpe da ginnastica esclusiva che possono arrivare a costare anche 1 milione di dollari.  Investire in scarpe da ginnastica ormai non è così raro, ci sono ragazzi che spendono centinaia di euro per un paio di scarpe da ginnastica ( o sneakers ) esclusive che poi rivenderanno ricavandoci un + 500% o un + 1000% in pochi mesi, il tutto esentasse.

Si tratta come tutti i tipi di collezionismi di un asset che non può essere considerato un bene di rifugio, ma solo il tempo ci potrà dire se si tratta di una moda passeggera oppure di una realtà economica che può veramente far guadagnare un sacco di soldi a tante persone.

24. Case di riposo: un trend futuro

Si tratta di un modo di impiegare denaro nel lungo periodo e con un ottimo ritorno.

La popolazione sta invecchiando sempre di più, si fanno sempre meno figli e si muore sempre più tardi e ci si sposa sempre di meno.

Questo significa che ci saranno sempre più persone anziane e sole che avranno bisogno di stare insieme, magari in una casa di riposo, oppure in un ospizio o in appartamenti adeguatamente costruiti per persone anziani. Tutto questo significa che bisogna dare una risposta in termini di offerta, non solo per guadagnare soldi con gli investimenti, ma anche per dare servizi che lo Stato, da solo non ce la farà mai a dare.

Al link sopra, troverete come investire in case di riposo e scoprirete che si  tratta di uno dei migliori investimenti da fare, sia se si vuole scegliere i Fondi Comuni che si occupano di questo aspetto, che se si vuole entrare in società con qualche costruttore ed investitore che fa questo business.

come investire in vini pregiati
Sopra: il vino è uno di quegli investimenti atipici adatti anche per investire piccole somme

25. Vino pregiato: un investimento da intenditori

Ci sono vari modi di fare in vino, si possono comprare quote di un’azienda vinicola, si possono comprare bottiglie di vino pregiato, si possono comprare quote di fondi comuni.

Comprare bottiglie di vino pregiato di annate particolari, rimane uno degli investimenti più affascinanti che si possano fare.

26. Investire in Materie Prime / Commodities

Comprare materie prime ( conosciute nella finanza come Commodities) o prodotti finanziari legati a materie prime è sempre stato un buon modo per guadagnare bèi soldi in quanto molti di loro sono considerati dei bèni rifugio.

Chi lo ha fatto comprando azioni di gas naturale o petrolio mesi fa, avrà sicuramente guadagnato una fortuna.

Azioni di aziende che lavorano sulle materie prime come petrolio, oro, diamanti, ma Noi cerchiamo di fare una serie di articoli di approfondimento per dare consigli su come muoversi nell’ambito di questo particolare settore della finanza dove c’è veramente da far soldi, considerato anche il fatto che l’andamento dei prezzi delle materie prime ha avuto notevoli cambiamenti in rialzo dalla fine della pandemia.

27. Derivati finanziari: un investimento solo per esperti

Comprare derivati non è consigliato a tutti, si tratta di un investimento a rischio abbastanza alto. I derivati sono un tipo di investimento che si basa su un valore sottostante, di solito è basato sui prezzi di materie prime o particolari obbligazioni o particolari gruppi di azioni. Ha i suoi svantaggi e vantaggi ( come è bene spiegato nella pagina che gli abbiamo dedicato al link, sopra). Possiamo scegliere su quale tipo di prodotto finanziario derivato vogliamo puntare i Nostri soldi:
  • CDF: si tratta di contratti di differenza, un tipo di investimento basato sul prezzo delle materie prime con l’uso della leva finanziaria. Molte persone investono in CDF a reddito fisso, la versione meno rischiosa di questo strumento finanziario.
  • Certificates: è ancora più complicato, perché bisogna seguire anche il prezzo delle materie prime su cui sono basati. Leggi anche Certificates Unicredit.
  • Swap: sono contratti nei quali 2 parti si scambiano flussi di finanziari periodici. Anche qui si tratta di investimenti sconsigliati a chi non ha un’adeguata preparazione finanziaria.
  • Contratti Futures: si tratta di contratti sul futuro. In pratica si scommette sul prezzo di un prodotto sottostante ( da qui il fatto che si tratti di un derivato). Ad esempio: oggi ‘punto’ 1000 euro sul fatto che tra 30 giorni il prezzo del Bitcoin sia diminuito, in questo modo potrò guadagnare in proporzione alla diminuzione del prezzo di questo sottostante.
  • Covedered Warrant: un altro prodotto finanziario derivato.
  • ETC: derivati sul prezzo dell’ oro fisico o altre materie prime.

28. Trading Online: il posto migliore dove investire se sei un esperto

Il primo consiglio è quello di avvicinarsi a questo mondo, in maniera cauta e senza pretendere di sapere e conoscere determinati meccanismi, fino ad allora sconosciuti e studiare, ad iniziare una guida al trading come questa.
Affidate quindi ad un broker esperto.
Sul mercato c’è ne sono diversi, anche se non tutti sono, per cosi dire, specializzati in un settore piuttosto che in un altro.
Per evitare di perdere somme di denaro in maniera errata e non costruttiva, affidatevi alle cosiddette versioni demo. Cosa sono?
Essenzialmente si tratta di programmi che vi consentono di comprendere, ed iniziare ad operare nel mondo del Trading Online, senza investire denaro, con delle vere e proprie simulazioni.
Prima di iniziare a fare trading, bisogna studiare, conoscere termini come volume di scambi, stop loss, dual momentumorari in cui comprare o periodi dell’anno in cui vendere.
Questa è una delle ultime novità del settore, una vera manna dal cielo per coloro che, in un certo qual modo, si affacciano in questo nuovo mondo.
Insomma un vero e proprio simulatore, che consentirà a tutti di iniziare la loro nuova avventura, parafrasando dei termini aeronautici, evitando di precipitare e provocare danni, talvolta irreparabili.
Qualsiasi broker e piattaforma, prevede l’apertura di un conto, anche minimo, in maniera tale da poter iniziare ad operare.
Il consiglio fondamentale è quello di porsi un budget da investire.
Questo non va mai variato, per nessun motivo.
Ad esempio, se ci si trova in perdita, la prima regola d’oro, consiglia, o meglio, impedisce di incrementare il budget, per cercare di recuperare la somma che, in quel preciso momento si sta perdendo.
Questa azione rischia infatti, di incrementare, anche in maniera troppo cospicua, le perdite, portando il trader a possibili default.
Broker e piattaforme di Trading Online da approfondire: Banco Posta trading online.

29. Broker Online più affidabili:

Quando parliamo di Broker online, intendiamo quegli elementi fondamentali, in grado di impostare le strategie vincenti per fare Trading Online.

  • FINECO: è il Broker Online più usato in Italia e uno dei più usati in Europa, quindi molto affidabile.
  • Degiro, si tratta di un Broker olandese, uno dei più competitivi in fatto di commissioni e usato da mezzo milione di persone in Europa.
  • Iq Option è un broker facile ed intuitivo, perfetto per coloro che sono principianti, tanto che prevedono un’apertura di un conto con solo 10 euro.
  • Plus 500 invece è uno dei più conosciuti ed utilizzati, una piattaforma molto potente e flessibile che, consente di operare in maniera fluida ed efficace.
  • Xtrade è una piattaforma specializzata nel trading CFD.
  • Interactive Brokers: si tratta di un broker americano che ancora non ha la sede in Italia. E’ uno dei più usati dai professionisti ma ha il problema delle tasse. Per pagarle su questo Broker bisogna appoggiarsi ad un commercialista di fiducia.
  • Fxcm: è un Broker regolarmente iscritto presso le borse europee ed attivo da anni. Ha anche un conto demo con cui potersi cimentare.
  • 24 Option.com invece è un broker affidabile molto utilizzato ed in grande espansione; infine, ma non per ordine di importanza, menzioniamo anche Markets.com che prevede un deposito di 100 euro.
  • Tra gli altri Broker di cui potrete trovare opinioni e recensione in questo sito, Vi ricordiamo
  • eToro clicca il link per leggere la recensione e le opinioni degli utenti
  • 24FX. vai al link per leggere la recensione e le opinioni degli utenti
  • Tradeo: p un’altra piattaforma di Broker online abbastanza popolare, ma sopratutto è affidabile.
  • FXCM : si tratta di un Broker Online regolarmente registrato
  • TrioMarkets: un nuovo operatore online, iscritto dal 2015 presso la Borsa di Cipro.
  • Avatrade: Avatrade è un operatore piuttosto conosciuto, anche questo verificato e regolarmente iscritto. Vi rimandiamo all’articolo di approfondimento che potete trovare al link, dove potete leggere anche la recensione e le varie opinioni degli utenti, come per gli altri Broker.
  • TRADE.COM : é l’ennesimo sito di Broker Online che abbiamo recensito, anche per questo, per saperne di più, dovete andare a leggervi la pagina a lui dedicata attraverso il link.
  • Alvexo : è uno dei tanti nuovi Broker Online che hanno la loro sede legale a Cipro e che possono quindi operare anche in Italia, visto che rispettano le regole del mercato comune europeo.
  • Revolut: è una nuova piattaforma per la compravendita di azioni, legata ad una carta prepagata. la sua origine è russa, ma in Italia è ancora poco usata perchè non permette la compravendita di titoli azionari italiani. Questo broker è registrato presso la Borsa di Londra.
  • Trading212 : una piattaforma regolarmente iscritta con oltre 12 milioni di utenti. La sua particolarità è che si può operare su tutte le borse europee e sulle principali criptovalute.
  • RobinHood : è la piattaforma americana di broker online che sta facendo impazzire i mercati e che dovrebbe arrivare anche in Italia a presto. Questa semplice applicazione non esistono commissioni e si possono comprare anche frazioni di azioni, è usata dagli utenti di wallstreetbets , un gruppo social in cui vengono scelti dei titoli su cui puntare da milioni di piccolissimi risparmiatori, di solito adolescenti millenial che dicono di combattere contro gli HF , ma che in realtà cercano di guadagnare soldi. Un fenomeno certamente da seguire ma da cui stare lontano se non si vogliono rischiare ingenti perdite .
  • COINBASE : è una società quotata in borsa, ma anche un app per comprare e vendere criptovalute online, quella più usata a livello mondiale.

30. Noi sconsigliamo di investire in CFD

Generalmente questo mercato non contempla gli investimenti a lungo termine, quelli che in borsa vengono definiti titoli da cassettista.

I CFD sono dei prodotti finanziari derivati che consentono di ricavare profitti, anche se la quotazione dello stesso è in perdita. Concettualmente questo non sarebbe possibile, ma con i CFD, certe regole vengono, in qualche modo, ribaltate.

I CFD letteralmente sono i contracts for difference e, consentono di guadagnare denaro sia quando il titolo sale che quando scende. L’importante e’ prevedere l’andamento del titolo, il trend nel breve periodo. Questi a differenza delle azioni, non prevedono la distribuzione di dividendi, ma a differenza di queste ultime, possono generare utili anche se il titolo risulta essere in perdita.

31. Gli investimenti ad alto rischio non fanno per i novellini

Ecco le ragioni per cui Noi sconsigliamo di fare compravendita su Bitcoin.

Di seguito parleremo di monete virtuali come i Bitcoin, delle monete che non sono garantite da uno Stato come le normali monete in circolazione, ma che sono basate sulla fiducia che hanno i loro investitori e detentori, tutti anonimi. Per questo motivo il bitcoin come le altre monete virtuali sono soggette a facili truffe finanziarie da parte di malintenzionati e per questo motivo le sconsigliamo, specialmente a chi si è avvicinato da poco al mondo della finanza, lo sconsigliamo ancora di più a chi non si può permettere di non perdere tutto il capitale investito.

 

Dopo le straordinarie performance e l’ aumento del valore dei Bitcoin , molte persone si chiedono se sia vantaggioso o meno investire soldi,  comprando moneta virtuale.

Comprare  Bitcoin, la criptovaluta per eccellenza. Fare soldi  o minare Bitcoin:  rappresentano un’innovativa moneta elettronica che utilizza un sistema di distribuzione totalmente diverso rispetto alle valute tradizionali. Infatti non dispone di nessuna Banca Centrale che gestisce la loro emissione ed utilizza un semplice database formato da nodi, che si occupa di tracciare le transazioni. Tale procedimento è noto con il termine di blockchainSono stati creati nel 2009 da un informatico giapponese di cui non si conosce il vero nome, ma che è noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. I Bitcoin possono essere definiti come una criptovaluta decentralizzata, uno dei metodi di investimento più avanzati oggi,  il cui processo di generazione si basa sulla criptografia. Dal 2009 ad oggi sono nate centinaia di nuove criptovalute che hanno tentato o stanno tentando di ottenere lo stesso successo dei Bitcoin e che Noi puntualmente recensiamo, cercando di capire quale sia la più conveniente da comprare, come potete leggere ai link di queste elenco qui sotto

  • Stablecoin: sono criptovalute che basano il loro valore su un più sottostanti ad esempio il valore di Ethereum più il valore di un indice azionario e sono molto più stabili delle altre crypto.
  • Coinbase, un exchange che permette di collegare sia una carta di credito che un conto bancario. Permette inoltre di acquistare e vendere bitcoin tramite un semplice SMS;
  • LocalBitcoins permette di effettuare transazione estremamente veloci grazie alla tecnologia peer to peer, mettendo in contatto acquirente e venditore. La piattaforma è estremamente sicura. Le transazioni vengono convalidate solo quando il venditore avrà effettivamente incassato i suoi Bitcoin. Su LocalBitcoins è anche possibile acquistare Bitcoin tramite Paypal. Basterà trovare un venditore disposto ad accettare tale forma di pagamento;
  • Kraken, al pari di tante altre piattaforme di scambio, permette di scambiare non solo bitcoin ma anche altre criptovalute come Ethereum e Ripple.
  • Ethereum: ecco l’ultima moda che sta dando i suoi frutti, un investimento molto redditizio per chi ha il coraggio di farlo, una criptovaluta che ha aumentato il suo valore di varie volte a Marzo 2017, sembra essere definitivamente ‘scoppiata’ , perché basata su blockchain e quindi sicura. Di certo, come ricordato per il Bitcoin si tratta di investimenti al altissimo rischio.
  • NFT è una tecnologia basata sulla blockchain che riesce ad individuare in modo unico ed irripetibile un dato oggetto. Sta iniziando ad essere usata per individuare opere d’arte o da collezione digitali che poi vengono comprate a prezzi molto alti .
  • Dogecoin: creata anni fa ha avuto una seconda rinascita alla fine del 2020 quando il suo prezo è schizzato del + 6.000% in pochi mesi. L’ennesima bolla basata praticamente sul nulla. Fortunato chi ci ha investito quando non costava nulla.
  • Litecoin: un altra moneta virtuale che sembra attrarre molti capitali.
  • Peercoin, l’ultima moneta virtuale a cui il Nostro sito ha dedicato un articolo.
  • Ripple
  • DASH cosa sono e come sfruttarli
  • NEM cos’è e come funziona questa criptovaluta.
  • CARDANO, una nuova criptovaluta
  • Bitcoin Gold: un approfondimento.
  • Bitcoin Cash, da cosa differisce dal normale bitcoin
  • Futures su Bitcoin: è uno strumento finanziario che si può comprare dal 10 dicembre 2017 e sancisce un punto importante a livello di finanza mondiale: ormai i Bitcoin sono considerati come un’altra commodity su quale costruire dei prodotti finanziari derivati come i contratti Futures.
  • Criptovalute in crescita 2023Migliori Criptovalute del 2022

Per poter acquistare, vendere o semplicemente trasferire  è necessario disporre di un portafoglio bitcoin

Sul web esistono tantissime piattaforme che danno la possibilità di aprirne uno.

Tra le più sicure ed affidabili ricordiamo Xapo. Basterà accreditare una certa somma tramite bonifico bancario internazionale sul conto Xapo, per poi procedere all’acquisto di bitcoin. Una volta aperto un portafoglio bitcoin le possibilità offerte dalla rete per acquistare ed investire in bitcoin sono numerose e variegate. Oltre a Xapo.

Le previsioni sul prezzo del Bitcoin lo davano a decine di migliaia di euro nel 2020, qualcuno parlava anche di 3 milioni di dollari per ogni Bitcoin, invece si è visto che questa criptovaluta, proprio a causa della sua natura non ufficiale ( non è garantita da nessuno Stato, al contrario delle monete vigenti come dollaro o euro ).

Anche le cosiddette meme stocks fanno parte degli investimenti molto a rischio, perchè anche se sono azioni vengono comprate non rispettendo il loro vero valore, ma solo la moda.

32. ATTENZIONE alle TRUFFE online che promettono guadagni impossibili

Di solito si tratta di siti con residenza all’estero, in paesi lontani che promettono enormi guadagni con piccoli investimenti.

Si tratta quasi sempre di truffe.

Ormai le truffe online sugli investimenti sono all’ordine del giorno, di seguito Vi rimandiamo ad alcuni articoli inerenti a truffe online. Si tratta di Broker che però non sono autorizzati dalla Consob o da qualche altro organismo europeo di controllo e che sono delle vere e proprie TRUFFE ONLINE. che è vero che hanno dei metodi particolari per essere usate e quindi sono presentate come ‘facili metodi per guadagnare‘ , uno schema Ponzi piramidale che non può che andare incontro al fallimento.

Evitare anche di impegnarci con dei titoli non quotati, che all’inizio possono sembrare strumenti finanziari molto allettanti, con alti rendimenti, ma che in sè portano un altissimo rischio e quindi da lasciar perdere.

33. Risparmio Gestito, SGR

Infine parliamo anche del risparmio gestito. Le società SGR operanti in Italia sono molte. Si tratta di società di consulenti finanziari a cui affidare i Nostri risparmi e poi loro li investono per Nostro conto.

Si tratta di un buon compromesso per chi non ha competenze in finanza e per chi non ha tempo di occuparsi dei mercati finanziari e della loro volatilità, che implica di comprare e vendere titoli finanziari in base all’andamento degli stessi.

Di seguito troverete le Nostre recensioni e opinioni delle varie società SGR che a volte sono legate a delle banche e che a volte sono all’interno degli stessi istituti bancari:

Fonti da cui prendiamo le notizie:

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

13 commenti

  1. Finalmente il mercato azionario italiano è in ripresa. Questa è una bella notizia non solo per chi ha i soldi per investire ( Noi non ne abbiamo però ci piace seguire l'economia), ma anche per chi come Noi è solo un modesto lavoratore a reddito fisso.
    Se il mercato azionario va meglio, significa che l'economia è veramente in ripresa e che l'Italia finalmente tornerà ad essere un paese non ricco come prima comunque un paese dove si sta abbastanza bene.
    Lo sapevate che la crescita del PIl europeo per i prossimi 3 anni è del 1,7%? di media?
    A me sembra buono.

  2. ARTICOLO COMPLETISSIMO e pieno di informazioni.

    Diciamo che avete fatto una specie di ‘piccola guida all’investimento’, proprio quello che serve , sopratutto gli approfondimenti a cui rimandate con dei link ad altri articoli.

    Un grazie non solo per la chiarezza e le informazioni complete sugli investimenti, ma anche per il principio di prudenza che sempre citate e che sempre ricordate a chi vuol iniziare ad investire i propri risparmi per farli fruttare.

    Purtroppo siete uno dei pochi siti di finanza che dicono che investire è rischioso e che si possono perdere anche dei soldi. E’ una cosa che dovrebbero dire tutti, ma che invece in pochi ricordano.

    E’ vero che se compro azioni oggi, tra un anno potrei guadagnare qualcosa con ii dividendi, ma è pur vero che posso anche perdere parte del capitale investito in quanto il titolo azionario può variare il suo valore negativamente.

    A volte sembra che l’onestà nei siti che parlano di finanza sia un optional troppo spesso non usato, non si capisce neanche perché.

    Grazie di nuovo.

    1. Ottimo, certo il panorama è molto vasto e articolato per chi come me non è un addetto ai lavori.
      Ma è certo utile per incrementare le proprie conoscenze andando ad approfondire i gli argomenti che di volta in volta possono presentarsi nel difficile compito di scelta di investimenti finanziari.
      Grazie

  3. Forse un po’ dispersivo come articolo, ma un ottimo riassunto sulle possibilità di investimenti che abbiamo oggi-

    Molto interessanti le indicazioni su azioni Stellantis, che mi hanno permesso di guadagnare 3.000 in soli 2 mesi su 10 mila che ne avevo investiti.

    Vi devo una birra

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