Dove Investire nel 2018: Consigli per Investimenti Sicuri

Dove investire nel 2018? Consigli sui migliori investimenti sicuri e redditizi

Far fruttare i propri soldi, guadagnare investendo è sempre complicato; di seguito, troverete consigli su come e dove investire i Nostri risparmi contendendo i rischi per il capitale, ma cercando sempre la soluzione con il più alto rendimento. Delle guide agli investimenti che vi prenderanno per mano dalle piccole somme di denaro impegnate, e vi porteranno nel mondo della finanza più specializzata.
Quali sono le migliori azioni del 2018? E’ meglio acquistare ETF, oppure Fondi Comuni, o un altro tipo di strumento finanziario?
I mercati finanziari italiano e mondiali, lo scorso 2017 si sono chiusi tutti con il segno più, questo fa ben sperare per l’anno in corso, anche se difficilmente si potranno ripetere delle performances positive come quelle della Borsa di Milano. Altre grande novità è il mercato delle criptovalute, adatto solo a persone che conoscono la finanza e che hanno a disposizione capitali in eccesso da poter mettere in investimenti così redditizi, ma anche ad elevatissimo rischio.

Iniziare ad investire: conoscere le regole basi

Più alto è il rendimento, più alto è il rischio per il capitale, d’altronde quelli che un tempo venivano chiamati investimenti sicuri, cioè le obbligazioni di Stato, come anche i Buoni Postali hanno interessi bassi e poco appetibili per l’investitore, ecco allora che in questi ultimi anni strumenti come i Fondi Comuni , gli ETF sono arrivati finalmente all’orecchio di tutti, anche del piccolo risparmiatore che ha poche migliaia di euro da far fruttare per cercare di migliorare il proprio assetto finanziario.





Ma anche le azioni sono tornate di gran moda in questo periodo, specialmente le azioni di aziende italiane di eccellenza, titoli che in questo sito prendiamo spesso in osservazione in quanto più vicine a Noi e facilmente ‘controllabili’ dagli stessi investitori. Infine ci sono gli investimenti per i più esperti, fatti tramite il Trading Online.

 

Dove investire nel 2018: consigli per investimenti sicuri
Grafico FTSE MIB da Gennaio 2017 a Gennaio 2018, chi ha investito nelle azioni di aziende quotate alla Borsa di Milano, ha fatto un buon affare

Le regole principali da conoscere prima di investire soldi

Non è sufficiente sapere dove investire, cioè quali strumenti finanziari acquistare, ma bisogna seguire un proprio metodo di investimento, per farlo bisogna conoscere alcune regole base su come impiegare denaro.

Innanzitutto prima di mettere a capitalizzare i propri risparmi, bisogna avere un quadro della Nostra situazione finanziaria attuale , quindi fare un piano per diversificare, in modo da decidere con attenzione su quale tipo puntare rispetto ad un altro e valutare anche quanto tempo vogliamo tenere i soldi fermi, cioè se vogliamo impegnarli a breve – medio o a lungo termine. 
ATTENZIONE: purtroppo qui molti risparmiatori non esperti, commettono il loro primo errore. PRIMA di decidere se investire tutto o parte del proprio capitale, bisogna assolutamente fermarsi e fare un preciso progetto, che come dicevamo prima, un progetto di investimento che implica sapere:

  1. quanta parte del capitale a disposizione vogliamo mettere a frutto;
  2. in quali forma di strumento/i finanziari mettere i propri soldi ( o magari in altre forme, come gli immobili o un’impresa) cioè diversificare;
  3. il periodo di tempo per cui possiamo impegnare quel dato capitale.
Basterà quindi mettersi seduti, prendere carta e penna, chiamare il coniuge ( se c’è e se abbiamo la comunione dei beni) ed iniziare a decidere del Nostro futuro finanziario, in modo da decidere la strategia di investimento.
Noi ad esempio consigliamo per il piccolo risparmiatore sempre di usare la strategia del cassettista, in modo da minimizzare il rischio e massimizzare i redditi con un portafoglio titoli adeguato al proprio capitale investito.
Bisogna inoltre conoscere altre metodi di investimento validi, come il Dual Momentum, oppure il periodo migliore per comprare azioni al rialzo, conoscere metodi di investimento molto usati come il famoso  Sell May go away, addirittura conoscere l’ora migliore.

Inoltre, bisogna sempre non dimenticare che, per quante previsioni e calcoli possiamo fare, gli investimenti non sono mai totalmente sicuri, questo lo scriviamo quasi sempre ed ogni volta non ci stanchiamo di ripeterlo, perchè a volte, le persone tendono a scordarsene.


L’importanza dell’economia cinese nei Nostri investimenti

Il costo del denaro e l’andamento dell’economia cinese, sono sempre 2 fattori molto importante per l’andamento dei mercati finanziari mondiali, che ovviamente influenzano anche la Borsa italiana e la Nostra stessa economia. Il Governo cinese ha varato un piano quinquennale che prevede investimenti per decine di miliardi di dollari in infrastrutture, creando 50 milioni di nuovi posti di lavoro e collocare capitali sull’alta tecnologia e iniziare ad investire anche su ambiente ed eco compatibilità che è un vero problema in questo enorme paese asiatico. La crescita del PIL si attesterà, secondo le stime sul 6% annuo fino al 2020. Verosimilmente il dato sarà però del 4%. La Cina che cresceva del 10% annuo, ormai è solo un lontano ricordo.


Aggiornamenti dai mercati finanziari

Nel Giugno 2018, la Borsa di Milano ha avuto dei problemi  per quanto riguarda la formazione del Governo Conte e della mancata nomina a Ministro dell’economia del Prof Savona, che fino a poco tempo fa era esponente di spicco degli economisti no euro. Questo ha destabilizzato lo spread ed anche i titoli bancari ne hanno risentito, portando tutti i mercati finanziari sull’orlo di una grave crisi. In compenso gli Stress test 2018 delle banche italiane sembra che siano andati bene.

Il Governo varato il 1 Giugno sembra invece molto convinto di rimanere sull’euro, pur se consapevole di dover rimodernare l’assetto della Unione Europea, quindi si spera che i mercati riprendano la loro crescita.

I dazi di Trump potrebbero creare problemi a tutti, però

Gli USA sono ancora la prima economia del mondo, come tale è fondamentale per l’andamento dei mercati finanziari. La politica finanziaria del Presidente Trump sembra ispirata verso un nuovo liberismo interno che dovrebbe però penalizzare le merci dall’estero tramite dazi, anche se finora Wall Street ha risposto molto bene alle politiche di Trump.

Trump aveva appunto promesso una politica economica americana con alti dazi per le merci straniere, più lavoro per gli americani e maggiori aiuti alle ditte americane.

C’è da dire che ha incontrato i manager stranieri di importanti industrie che lavorano negli States ( come la FCA), per ora le reazioni della Borsa valori americana è molto positiva e un po’ tutte le borse valori mondiali stanno avendo buon performances, compresa quella italiana.

L’influenza del prezzo del petrolio:

L’oro nero ha influenzato l’andamento economico del 2017. E’ in atto una battaglia tra i produttori americani e quelli arabi. Uno scontro che sta favorendo una quotazione bassa per il greggio con l’intento di danneggiare gli investimenti USA. Questa situazione di stallo potrebbe perdurare a lungo almeno nella prima parte del 2017.

I mercati finanziari non sembra che subiranno grandi scossoni, ma bisognerà attendere anche le previsione delle varie agenzie di rating che di solito si esprimono a fine dicembre per avere informazioni più attendibili


L’importanza del costo del denaro

Ci sono Stati che emettono bond con un rendimento negativo, per poter far rimanere basso il costo del denaro. Anche gli altri tipi di obbligazioni in questo modo hanno rendimenti bassi e gli investimenti sono frenati.

L’andamento della borsa italiana in questo inizio 2017 sembra più che positivo, i dati di crescita che arrivano dall’Unione europea, ma sopratutto i dati che arrivano da Wall Street e il suo record di capitalizzazione e le insistenti voci di un aumento dei tassi di interesse.

Quanti soldi investire e per quanto tempo?

Prima di iniziare ad mettere a frutto soldi soldi, bisognerebbe mettersi seduti e fare una strategia di investimento tale da non mettere troppo a rischio il Nostro capitale, tale da farci guadagnare, da essere il più differenziata possibile, non chè più intelligente possibile, nel senso che deve prendere in considerazione quanto denaro possiamo impegnare e per quanto tempo possiamo tenere investito questo denaro.

Suggerimenti di investimento a secondo della somma disponibile

Guadagnare con piccole somme.

100000 euro.

40000 euro.

20000 euro.

1000 euro

Da 10 a 50 mila euro

Investire in base al proprio profilo di rischio:

Oggi tutte le banche fanno il profilo di rischio dei clienti, cioè la possibilità di rischiare il proprio capitale che può mettere in gioco il cliente, quindi costruire un portafoglio titoli adeguato alle capacità cognitive e di capitale dello stesso e  in base al quale poi proporranno degli strumenti finanziari. Il profilo di rischio va in base a parametri come: la conoscenza dei mercati finanziari, la conoscenza degli strumenti finanziari, la disponibilità del capitale, l’età anagrafica del cliente, il reddito, il tipo di lavoro svolto, i beni immobili di sua proprietà.

Noi abbiamo cercato di raccogliere degli articoli in cui ci sono i migliori tipi di investimento per ogni profilo di rischio possibile, ecco intanto alcune idee su quello che potrebbe essere il Vostro profilo di rischio:

  1. Adatto ad un bambino
  2. Per un  pensionato
  3. A basso rischio per cassettista
  4. Per il trader professionista

i migliori conti correnti bancari

Scegliere il conto corrente più conveniente

Il primo passo da fare per un risparmiatore , è quello di scegliere un conto corrente con poche spese e che offra il maggior numero di servizi possibili.

Oggi come oggi gli Istituti di credito che operano in Italia, offrono un ampio numero di pacchetti di C/C per i loro clienti, a secondo del loro profilo di rischio e a secondo delle loro esigenze. I conti correnti non sono dei veri mezzi di investimento, anche se fruttano degli interessi, questi sono così bassi che possiamo considerarli più uno strumento di utilità per il risparmio, che per altro. Noi di Economia Italia, stiamo cercando di capire, attraverso recensioni ed opinioni raccolte in rete, quale siano i migliori conti correnti.

Conto Widiba

Conto Arancio di ING Direct

C/C Fineco

Hello Money

Conto Corrente Che Banca!

Monte dei Paschi di Siena C/C

investire in conti deposito bancari

Investire in Conti Deposito per diversificare

Gli investimenti in conti deposito sono sicuri ( come possono essere sicuri tutti i depositi messi in banca) , e sono garantiti dal sistema interbancario almeno fino a 100 mila euro.

Oltre ad essere uno degli investimenti più sicuri, mettere i soldi in un Conto Deposito, significa avere anche degli interessi che mettono al riparo dall’inflazione.

Di più non si può certo pretendere da un Conto Deposito, magari anche vincolato, ma con una crescita economica prevista nel 2018 superiore al 1,5%, possiamo sperare in una ripresa dell’inflazione e in un aumento dei tassi di interesse su questi Conti offerti dagli Istituti di credito, che finora sono ( al massimo e per i Conti Vincolati) solo dell’1% lordo;

di seguito i migliori Conti Deposito:

Che Banca!

BNL

Mediolanum

MPS

 Arancio

 

Investimenti sui beni rifugio per il 2018

Oro, ( qui la quotazione, le ultime notizie, gli approfondimenti e ancora) immobili, diamanti e arte. Sono i beni rifugio. Investimenti meno rischiosi. Certamente altrettanto poco redditizi ma, in questa fase di incertezza, si tende a conservare piuttosto che speculare, in attesa che qualcuno faccia la prima mossa o che qualche evento esterno determini dei cambiamenti.

Pietre preziose: è un mercato molto particolare, assimilabile a quello dei diamanti ( a cui abbiamo dedicato un capitolo, più in basso) , un mercato comunque in crescita, specialmente in questo periodo di rendimenti bassi per altri tipi di investimento.

Argento: anche questo è un investimento molto simile a quello dell’oro ed il prezzo dell’argento ha un andamento simile al metallo giallo.

Comprare Arte moderna come investimento a lungo termine

Sul fronte dell’arte un segno positivo, pari al 50% in più di investimenti, ha caratterizzato l’ultimo decennio. Comprare opere d’arte è un investimenti che si rileva sicuro e profittevole.

Investire in beni come quadri presuppone avere le competenze specifiche per valutare. E soprattutto avere somme di denaro che si possono “congelare” per periodi medio lunghi. Il bene con il tempo diventa sempre più prezioso, in modo graduale e senza problemi di deprezzamento.

L’investimento in arte moderna ( e per arte moderna intendiamo sopratutto quadri) è un investimento di denaro molto particolare, sicuramente non rivolto a tutti i tipi di risparmiatori. Non stiamo parlando solo di ingenti somme di denaro per comprare quadri di grande valore, perchè, come scoprirete andando all’approfondimento che abbiamo al link nel capitolo, scoprirete che anche un piccolo-medio risparmiatore può comprare quadri con poche centinaia di euro e rivenderli dopo anni a prezzi molto, molto superiori con rendimenti a 3 cifre percentuali.

Le particolarità dell’investimento in arte moderna:

1) bisogna essere un appassionato d’arte.

2) Bisogna capitalizzare, senza la fretta di vendere.

dove investire soldi in oro fisico
La sindrome di Paperon de Paperoni è diffusa tra
gli investitori di oro fisico

Comprare oro per un investimento sicuro

L’oro equivale a ricchezza e sicurezza. Ovunque è riconosciuto come valore di scambio. E’ tornato il momento di comprare oro. Il suo prezzo è in costante aumento in questi ultimi mesi e l’andamento dovrebbe replicarsi anche il prossimo anno.

Oggi come oggi si investe molto di più in oro finanziario che in oro fisico, in pochi hanno il coraggio di tenersi in casa oro per il valore di migliaia di euro, cosa che però non è del tutto vera.

Comprare oro fisico è una pratica sempre più in voga, per vari motivi. Il motivo principale per cui un risparmiatore compra oro e se lo tiene in cassaforte, dentro casa è quello di guardarlo e toccarlo. proprio così, la sindrome di Paperon de Paperoni, cioè il voler rischiare una rapina in casa pur di tenersi dei lingotti d’oro nella propria cassaforte. Più dei lingotti, ultimamente vanno di moda le monete d’oro.

Comprare diamanti per investire in beni rifugio

Comprare diamanti tratta di un investimento sicuro e che è sempre più apprezzato. Ma vanno comprati diamanti certificati. Non tutti sono in grado di valutare se si tratti di un diamante o di uno zircone. Bisogna sapere come muoversi ed affidarsi ad un esperto di fiducia. Per questo motivo bisogna affidarsi a persone esperte del settore e aziende ( banche o finanziarie) che riescano a darci dei diamanti certificati dalle varie agenzie internazionali.

Un altro modo per mettere a frutto denaro in diamanti è quello di investire in quote di società minerarie che estraggono diamanti.

Investimenti a lungo termine: il mercato immobiliare italiano e straniero

L’investimento in immobili , un immobile è sicuro e conveniente. E lo sarà anche nel 2018. Ma bisogna prestare molta attenzione. La ripresa del mercato immobiliare c’è, ma non è ancora così sostenuta. Proprio per questo conviene comprare (i prezzi sono ancora bassi) ma non si deve avere fretta di monetizzare.

Immobili di pregio turistico: è un particolare investimento a scopo di affittare l’immobile per scopi turistici, comprare oggi una casa in un antico Borgo e riuscirla ad affittare anche grazie alle nuove tecnologie che mettono in contatto domanda ed offerta può essere un grande affare.

Immobili all’estero: potrebbe essere un’idea, occhio al mercato della Gran Bretagna che dopo la Brexit sembra essersi deprezzato.

Acquistare  a reddito garantito: si tratta di contratti molto particolari: un’agenzia specializzata in investimenti fa un contratto con un soggetto giuridico ( un investitore), il quale comprerà un immobile tramite questa agenzia e lei garantirà di trovarli un locatario, il quale pagherà regolarmente un affitto. Di solito si tratta di investimenti importanti, di centinaia di migliaia di euro per comprare immobili in posti esclusivi in Italia o all’estero, in posti di lusso o di grande interesse turistico, dove c’è molta richiesta ma dove il costo delle abitazioni è veramente elevato, quindi un tipo di investimento molto interessante, ma non adatto a tutte le tasche.

investire in auto d'epoca

Comprare  auto storiche: investire in passioni

Come per l’arte, è meglio essere appassionati di auto prima di impegnare soldi in un’auto d’epoca, ma non è necessario. Si tratta di un altro tipo di investimento non convenzionale molto interessante. E’ il mercato delle auto e delle moto storiche, un segmento che sta andando veramente forte. Si parla di un +111% di scambi in 5 anni cioè nel quinquennio 2011-2016.

Auto d’epoca ( al link troverete l’articolo di approfondimento con tutto quello che c’è da sapere) è quindi un settore finanziario in trend positivo da almeno 5 anni. Ci sono ancora degli ottimi affari che si possono fare in questo particolarissimo settore, auto che si possono trovare da privati ma anche in aste giudiziarie o in fiere specifiche di auto d’epoca.

Bisogna stare attenti che le auto siano certificate nei vari registri storici e che abbiano tutte le carte in regola, prima di acquistarle e ovviamente bisogna avere la passione del collezionista di auto, anche perchè poi bisognerà tenere i bolidi rinchiusi dentro un garage e pagare una cospicua assicurazione auto proporzionata al valore della vettura stessa ( il bollo nelle auto storiche non si paga).

Stanno anche nascendo dei Fondi Comuni per auto di lusso, molto interessanti.

investimenti migliori da fare: le case di riposo

Investimenti migliori per il futuro: le case di riposo

Si tratta di un modo di impiegare denaro nel lungo periodo e con un ottimo ritorno.

La popolazione sta invecchiando sempre di più, si fanno sempre meno figli e si muore sempre più tardi e ci si sposa sempre di meno.

Questo significa che ci saranno sempre più persone anziane e sole che avranno bisogno di stare insieme, magari in una casa di riposo, oppure in un ospizio o in appartamenti adeguatamente costruiti per persone anziani. Tutto questo significa che bisogna dare una risposta in termini di offerta, non solo per guadagnare soldi con gli investimenti, ma anche per dare servizi che lo Stato, da solo non ce la farà mai a dare.

Al link sopra, troverete come investire in case di riposo e scoprirete che si  tratta di uno dei migliori investimenti da fare, sia se si vuole scegliere i Fondi Comuni che si occupano di questo aspetto, che se si vuole entrare in società con qualche costruttore ed investitore che fa questo business.

Diversificare: investire in vino pregiato

Ci sono vari modi di fare investimenti in vino, si possono comprare quote di un’azienda vinicola, si possono comprare bottiglie di vino pregiato, si possono comprare quote di fondi comuni.

Comprare bottiglie di vino pregiato di annate particolari, rimane uno degli investimenti più affascinanti che si possano fare

Comprare Buoni fruttiferi postali

Tra le possibilità che si hanno di investire soldi con  Poste italiane nel  classico buono fruttifero postale rappresenta una soluzione sicura anche se non performante. Del resto più sicuri sono gli investimenti e meno alto è il loro rendimento.

I Buoni postali non hanno margini di profitto ampi, ma ad esempio hanno una tassazione agevolata , si possono comprare online, i rendimenti sono bassi, ma si ha la certezza di riprendere per intero il capitale versato, è un modo per fare piccoli investimenti di 1000 euro, oppure si possono comprare BFP per 1000 euro, in quanto è garantito dallo Stato, senza costi aggiuntivi riguardanti la gestione, particolarmente adatti se si vuole fare un regalo ad un minore. Il prossimo anno si ipotizza un aumento di questa forma di investimenti.

  1. Buoni Postali a 18 mesi
  2. Buoni Fruttiferi Postali ordinari
  3. Buoni  per minori
  4. Buoni fruttiferi postali Europa
  5. Buoni Postali 4×4 Fedeltà
  6. Buoni Fruttiferi Risparmi 4×4
  7. Buoni Postali 3×4
  8. Buoni  Postali indicizzati

Investire in obbligazioni di Paesi emergenti

  • Gli investimenti in obbligazioni di Paesi emergenti come l’Indonesia sono tornati convenienti dopo il freno della corsa del dollaro che porta giovamento a Stati che basano molti dei loro guadagni sull’esportazione di materie prime. Investire in Paesi emergenti può essere sicuro ma bisogna sempre affidarsi ad un consulente esperto in materia e soprattutto affidabili. Anche i fondi comuni di paesi emergenti sembrano particolarmente redditizi, in questi ultimi tempi.

Andamento dei mercati finanziari nel 2018

Abbiamo passato in rassegna alcune tipologie di investimenti perlopiù a carattere conservativo e non speculativo. Il 2017 si è rilevato un buon anno rispetto al 2016 e il 2018 dovrebbe rafforzare questo trend positivo. Dove far fruttare i propri risparmi, rimane una scelta personale, legata alle aspettative di guadagno e alla durata dell’investimento. Chi investe in questo momento non può avere fretta di trarre guadagni. Maggiore è il rischio di perdita del capitale maggiore sarà il vantaggio economico guadagnato.
Il Super-Dollaro, la Brexit, l’elezione di Trump Presidente, la situazione delle Banche Italiane, la situazione di Monte dei Paschi, quella di Deutsche Bank a rischio hanno portato a previsioni negative

In alternativa, per avere una garanzia assoluta per il capitale investito, si può andare sui conti deposito, libretti postali o bancari e buoni di rendimento,  titoli di Stato, prodotti finanziari per che puntano a minori risorse ma ad una maggiore sicurezza.

dove investire oggi: i fondi comuni

Investire nei fondi comuni di investimento

COSA SONO I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

I fondi comuni OICR (“Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio“) sono i prodotti ottenuti dalla gestione collettiva del risparmio di piccoli e grandi investitori/risparmiatori. La proprietà del fondo è di tanti investitori a cui vengono riconosciuti i medesimi diritti, in proporzione di quanto hanno investito, quindi delle quote possedute. La gestione è affidata a delle Società di gestione risparmio o SGR, che hanno il compito di investire le quote versate dai risparmiatori, in azioni, obbligazioni e altre attività finanziarie. Lo scopo ovviamente è quello di incrementare il valore, N.A.V. (net asset value), di tutte le quote che compongono il fondo. Facciamo presente che il capitale sociale delle società di gestione non può mai essere utilizzato per i creditori, l’unica risorsa finanziaria che può essere utilizzata per rimborsare le varie quote ai sottoscrittori/risparmiatori è il fondo comune.L’attività che svolge la Società di gestione si basa su determinate e specifiche politiche di investimento, garantite dalla CONSOB (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa) che controlla la trasparenza di tutte le operazioni effettuate e dalla Banca di Italia, che si occupa della stabilità del patrimonio e dell’eventuale rischio. Ovviamente la Società di gestione dei fondi comuni opera, seguendo regolamenti ben precisi e delineati, nel rispetto delle leggi e delle normative bancarie. Fare fruttare il proprio denaro in Fondi Comuni significa, acquisire un certo quantitativo di quote, il cui valore si modifica in funzione dell’andamento degli investimenti nel quale è impiegato il patrimonio del fondo. Di recente introduzione nell’ordinamento dei fondi comuni troviamo la distinzione tra Fondi armonizzati e non armonizzati.A) I Fondi non armonizzati sono i Fondi Comuni che non rispettano le regole comunitarie, caratterizzati quindi da una maggior libertà di investimento. Tali fondi, per essere commercializzati in Italia, devono avere l’autorizzazione dalla Banca d’Italia, che dopo aver consultato la Consob, rilascia l’autorizzazione ad operare, a condizione però, che gli assetti aziendali e di gestione, rispettino le regole delle Società di gestione italiane. Per libertà di investimento si intende, la tipologia di prodotti finanziari in cui il patrimonio del fondo è investito. Tra i fondi non armonizzati i più importanti troviamo i fondi Hedge, regolamentati dal decr. Min. Tesoro 228/1999, chiamati anche Fondi speculativi. Il fondo Hedge è un fondo comune di investimento privato cioè gestito da una società privata in accomandita semplice o a responsabilità limitata. La società investe in fondi diversi, utilizzando la tecnica hedging (copertura del rischio) è una tecnica che permette di tutelare l’investimento da possibili imprevisti come fluttuazione di prezzi e di valuta. Con questa tecnica si eliminano in gran parte, gli eventuali rischi del mercato. La Società che gestisce tale fondo deve rispettare alcune regole e limiti quali, il numero dei partecipanti, che non deve superare le 200 unità e l’importo minimo di ciascuna sottoscrizione, che non deve essere inferiore a 500.000 euro. Le quote del fondo speculativo non possono essere frazionate.B) I Fondi Armonizzati sono i Fondi comuni di Investimento commercializzati in tutta la Comunità Europea con regole e direttive comunitarie uguali per tutti gli stati.Prima di tutto è importante sottolineare che i Fondi armonizzati non possono investire in strumenti finanziari che non sono quotati in mercati regolamentari, e nello stesso tempo non si può impegnare  più del 10% del patrimonio del fondo sullo stesso strumento finanziario. La maggior parte dei fondi in Italia sono armonizzati e gestiti sia da Società italiane che da Società della Comunità Economica Europea.

Come scegliere i fondi comuni su cui investire i Nostri soldi:

Dopo aver descritto cosa sono i Fondi comuni di investimento, si deve capire bene come e in che modo far fruttare i propri soldi, in modo consapevole e redditizio, mettere bene a frutto i propri risparmi, significa per la maggior parte dei risparmiatori, conoscere le metodologie per dare una svolta alla propria vita. Esiste una macro suddivisione dei fondi che andiamo a descrivere facendo un elenco per capire meglio:

  • Fondi Aperti; non hanno limiti accettano continuamente gli investitori.
  • Fondi Chiusi; Vengono creati appositamente per vendere un numero stabilito di quote. 
  • Fondi Attivi; I soldi derivanti dalle sottoscrizioni delle quote, vengono continuamente investiti tra vari titoli, per ottenere il maggior rendimento possibile cercando di guadagnare più del previsto.
  • Fondi Passivi; In questo caso, gli investitori/risparmiatori non vogliono lucrare e si limitano ad effettuare le necessarie operazioni per ottenere l’obbiettivo stabilito.

Dopo questa macro suddivisione vi è la necessità di elencare in modo più specifico i fondi esistenti dove poter investire, decidendo a monte se operare d’azzardo, investendo per ottenere maggiori guadagni possibili con un alto rischio, oppure operare con il minor rischio possibile ed ottenere il guadagno previsto.

  • FONDI AZIONARI; Come dice la parola stessa sono quei fondi dove, la maggior parte del capitale circa il 70-80% viene investito in azioni in maggioranza appartenenti al settore industriale. Il restante 20-30% viene investito in obbligazioni. E facile dedurre che il rischio è elevato e i fattori che lo determinano sono il tipo di investimento e l’area geografica di appartenenza. 
  • FONDI OBBLIGAZIONARI; Con questa tipologia di fondi si investe esclusivamente in obbligazioni nella maggior parte dei casi della stessa area geografica con un rischio limitato. 
  • FONDI IMMOBILIARI; In questo caso le Società di gestione investono in proprietà immobiliari, creando delle quote di attività finanziarie di diverso valore, in funzione all’area geografica ed al valore degli immobili. Permette all’investitore/risparmiatore di poter avere degli utili, derivante dagli affitti, senza necessità di acquisire un immobile a proprio nome. Questo tipo di investimento nasce in Italia nel 1998 ed a oggi è ancora un investimento che genera liquidità, sopratutto a causa della progressiva diminuzione dei tassi di interesse. 
  • FONDI MISTI BILANCIATI; Sono fondi che investono sia in azioni che in obbligazioni bilanciando il rischio. In funzione delle quote investite in azioni vi sono altrettante quote investite in obbligazioni, cosi da suddividere il rischio di eventuali perdite. 
  • FONDI COMMODITIES; Ultimo ma non ultimo per interesse sono i fondi commodites dove l’investimento maggiore viene fatto in materie prime, metalli, combustibili e prodotti come, rame argento, oro, caffè, olio, mais, soia, cereali, petrolio etc. Gli investitori o risparmiatori acquistano le quote del fondo, piuttosto che investire da soli nelle materie prime che risultano estremamente rischiose se non si conoscono le regole del mercato.
  • FONDI dei FONDI; Tutti i proventi ottenuti dagli investimenti in attività finanziarie primarie vengono reinvestiti in altri fondi comuni di investimento. Il vantaggio è un’alta diversificazione del rischio, i fondi sono infatti gestiti da diverse Società di gestione, anche di Stati diversi dall’Italia, operano in settori diversi con monete diverse. Lo svantaggio è che l’investimento richiesto deve essere almeno di mezzo milione di euro, e i costi di ingresso e manutenzione sono più elevati. 

Commissioni sui Fondi da pagare:

L’ultimo tassello da analizzare, prima di decidere in quale fondo investire i nostri risparmi, sono le commissioni. 

  • Commissione di Sottoscrizione e di Gestione: Le prime si pagano solo una volta e si dettraggono dal capitale versato, di solito variano in percentuale, in funzione del capitale investito, mentre le seconde, quelle di gestione, sono sicuramente il costo più elevato che le SGR si trattengono, per gestire e far fruttare il denaro da noi versato. Non importa se siamo in attivo o in passivo le percentuale è sempre la stessa e varia, dall’1% per l’investimento obbligazionario, fino al 4 % per l’investimento azionario. 
  • Commissioni per il deposito, diritti fissi e spese varie: Sono le spese fisse che ogni Società di gestione applica per tenere in deposito i titoli, per inviare rendiconti e varie comunicazioni. 
  • Commissione di Rimborso e di Negoziazione: Le commissioni di rimborso sostituiscono quelle di sottoscrizione (se non si pagano le prime si pagano le seconde e viceversa), le commissioni di negoziazione sono invece legate al come vengono investiti e spostati i nostri soldi, ad ogni operazione equivale una commissione.
  • Commissione alte performance e di Switch: Più guadagnano più commissioni paghiamo alle Società di gestione, che si auto premiano per aver raggiunto alti profitti quindi alte performance. Mentre le Switch sono commissioni dovute, in caso di spostamento delle quote da un fondo meno favorevole a un fondo più favorevole.

La scelta in funzione della loro sicurezza 

  • Consigliarvi dove investire al meglio è quasi impossibile però possiamo suggerirvi di fare investimenti con fondi comuni d’investimento obbligazionario, immobiliare e postale, che garantiscono degli introiti con pochi rischi, inoltre i fondi comuni NON POSSONO FALLIRE perché il capitale del fondo è disgiunto e non rientra a far parte del patrimonio delle Società di Gestione e degli investitori/risparmiatori. Per capire meglio, gli eventuali creditori delle Società di gestione (SGR) e dei vari investitori non possono rifarsi sulle quote del fondo.

Linee guida per fare l’investimento migliore con i fondi comuni:

Prima di ogni decisione, bisogna leggere bene i fogli informativi “benchmark” obbligatori per ogni fondo comune
Nel foglio informativo vengono indicati, secondo il mercato di riferimento, gli andamenti del fondo con costi, commissioni e percentuale del rischio. I benchmark vengono aggiornati e messi a disposizione degli investitori ogni 6 mesi. La Banca d’Italia nel 2006 ha imposto che, in tutti i fogli informativi dei fondi, siano ben chiari i limiti massimi di tutte le commissioni richieste, e questo importo in nessun modo deve essere superato. 
Un’altro consiglio, nella scelta, è confrontare le performance dei vari anni, soffermandosi in modo particolare negli anni di crisi. 
Questo può essere un aiuto, in quanto le Società di gestione (SGR) che hanno resistito, producendo utili o mantenendo il più possibile le perdite, significa che hanno gestito bene con competenza e consapevolezza. In rete troviamo varie tabelle su come calcolare le commissioni e le varie spese e tanti consigli per investire in modo migliore i vostri/nostri soldi, anche se comunque le decisioni sono alquanto personali e molto spesso soggettive. 

Fondi Comuni di Investimento recensiti

Migliori Fondi Comuni

Fondi Intesa Sanpaolo

Small Cap

Migliori rendimenti di fondi comuni nel 2018

Piani di Accumulo Capitale Unicredit

di Poste italiane.

Risarcimenti dei fondi immobiliari di Poste italiane

Fondi comuni 2018

immobiliari mercato estero

Fondo comune bancoposta cedola dinamica novembre 2020

I fondi comuni più redditizi – High Yeld

Migliori fondi azionari oggi

Sicurezza fondi pensione

Fare investimenti in PIR , i nuovi Piani Individuali di Risparmio

Si chiamano PIR, cioè sono dei Piani Individuali di Risparmio e sono un nuovissimo strumento finanziario che ha una tassazione pari a zero fino a 150 mila euro investiti.

Si tratta di investimenti su dei pacchetti di quote di aziende italiane che sono state verificate da Consob, ma che ancora non hanno i requisiti per entrare in Borsa Italiana, sono quindi fondi bilanciati ( azionari e obbligazionari) di una serie di aziende. I PIR servono appunto per rilanciare il credito verso le aziende di eccellenza italiane , quindi creare ricchezza e posti di lavoro, nonchè dare la possibilità ai piccoli investitori di acquistare degli strumenti finanziari con una tassazione agevolata o meglio, una tassazione che è pari a zero, quando ci sono certe condizioni, quindi lo potremo definire uno degli investimenti più interessanti di questo periodo storico.

Riteniamo questo tipo di investimento uno dei migliori per il piccolo risparmiatore in questo particolare momento storico.

investire in azioni, le migliori azioni da comprare

Blue Chip 2018

Quali saranno le azioni più performanti di quest’anno? Quali le azioni di aziende italiane da comprare?
Un discorso particolare va aperto per la Borsa di Milano. Dopo un disastroso 2016 per i titoli bancari italiani, il 2017 si è aperto con un clima di speranza ed una ritrovata fiducia ( almeno da parte degli investitori istituzionali). il tanto contestato Decreto salva banche, non chè il fondo salva banche Atlante, hanno contribuito ad arginare una situazione che stava iniziando a preoccupare un po’ tutti, non solo i piccoli risparmiatori, ma anche i grandi risparmiatori.
Alla fine del 2016, risultava che gli istituti di credito italiani avessero in pancia oltre 300 miliardi di crediti inesigibili, una cifra che stava portando alcune grandi realtà italiane nel baratro di un fallimento, che si poteva trasformare in un fallimento sistemico del sistema creditizio.

INDICE FTSE MIB IN TEMPO REALE


Rumors di borsa

Se è vero che Apple vuol comprare Netflix, probabilmente lo scopriremo nel 2018, stessa cosa dicasi per i cinesi che sono interessati alla Jeep e di come influirà sui mercati la nuova politica fiscale americana.

Per il resto continuate a seguirci, le notizie più interessanti in ambito finanziario, cercheremo sempre di darvele con puntualità.

Prima di investire in azioni, bisogna fare un piano di investimenti, sapere le regole delle borse valori come orari e giorni di chiusura, sapere quando comprare le azioni e quando vendere le azioni, sapere come proteggere la propria posizione.

Ormai è chiaro: anche in caso di crisi finanziaria mondiale ci sono certe grandi aziende che continuano a guadagnare, nonostante le previsioni dei mercati finanziari , e lo fanno senza sosta, magari rallentano la crescita, ma avere delle loro azioni significa in pratica aver fatto un investimenti in sicurezza, eccone alcune buy da tenere in considerazione:

  1. Comprare azioni Telecom Spa
  2. Target price Telecom
  3. Acquistare azioni BNP Paribas
  4. BNL
  5. Comprare azioni Banca Generali
  6. Mediobanca
  7. BPM Banca Popolare di Milano
  8. Landi Renzo 
  9. Azioni Bruno Cucinelli
  10. Pirelli
  11. Ryanair
  12. Brembo
  13. Netflix
  14. Impiegare denaro in azioni Juventus
  15. Comprare azioni Google
  16. Facebook
  17. Apple
  18. Tesla
  19. Comprare azioni Amazon
  20. Azioni ENI
  21. ENI 2017
  22. Comprare azioni ENI 2° semestre 2017
  23. Azioni Italgas
  24. Fiat in crisi per le emissioni
  25. Comprare azioni Ferrari
  26. Azioni di Poste Italiane
  27. ENAV
  28. Azioni Technogym
  29. Azioni Energica Motor Company
  30. Titolo azionario Luxottica Group
  31. Nintendo 
  32. Etsy
  33. Mediaset
  34. Azioni Veneto Banca
  35. Banca Popolare di Vicenza
  36. inwit
  37. Intesasanpaolo
  38. UBI Banca
  39. Azioni ING Group
  40. Titoli Saes Getters
  41. MPS
  42. Azioni Volkswagen
  43. FCA 2° semestre 2017
  44. Titoli migliori per il 2018
  45. Titoli di aziende europee
  46. Azioni MC Donald’s MCD US5801351017 
  47. Coca-Cola KO US1912161007 
  48. Tasse sui guadagni in borsa 

Analisi dei mercati azionari

Mercato azionario di Marzo 2018

Dividendi da prendere in considerazione

Migliori dividendi nel 2018

Dividendo Intesa Sanpaolo

IPO 2018 interessanti:

Nel 2017 dovrebbero partire delle offerte pubbliche di azioni piuttosto interessanti. Purtroppo non si può dire di essere sicuri che queste offerte ci siano realmente finchè non vengono annunciate dagli entri preposti, cioè dalle Borse Valori, ma un’azienda, prima di quotarsi in borsa deve fare tutti dei passaggi obbligatori di preparazione alla quotazione, quindi ci sono diversi rumors per quest’anno, che ora vedremo insieme:

Dove investire oggi: dove e come fare soldi con il Trading Online

Impegnare  oggi soldi in trading online significa RISCHIARE, quindi questo capitolo dell’articolo non include investimenti sicuri.
 
Per poter far fruttare soldi in questo mercato, è necessario sapere di cosa si tratta e, comprendere quale siano le norme che lo regolano.
Il Trading Online è quell’attività che consente di trarre profitti, dalla variazione delle quotazioni degli asset presenti sui principali mercati finanziari internazionali.
Per poter operare in questi mercati è indispensabile conoscere gli strumenti, le strategie e le tecniche fornite da broker professionisti del settore.
Detto cosi, sembrerebbe un qualcosa di complicato.
In realtà non è proprio cosi, ma seguire determinate regole e dettami risulta fondamentale, per non incorrere in eventuali e sgraditi crack finanziari.

 

Vediamo brevemente alcuni consigli utili.

Dove far fruttare soldi: le materie prime

Comprare materie prime ( conosciute nella finanza come Commodities) o prodotti finanziari legati a materie prime è sempre stato un buon modo per guadagnare bèi soldini.
Azioni di aziende che lavorano sulle materie prime come petrolio, oro, diamanti, ma Noi cerchiamo di fare una serie di articoli di approfondimento per dare consigli su come muoversi nell’ambito di questo particolare settore della finanza dove c’è veramente da far soldi, considerato anche il fatto che l’andamento dei prezzi delle materie prime sembra finalmente tornare a salire in questo inizio 2017.

Investire in derivati

Comprare derivati non è consigliato a tutti, si tratta di un investimento a rischio abbastanza alto. I derivati sono un tipo di investimento che si basa su un valore sottostante, di solito è basato sui prezzi di materie prime o particolari obbligazioni o particolari gruppi di azioni. Ha i suoi svantaggi e vantaggi ( come è bene spiegato nella pagina che gli abbiamo dedicato al link, sopra). Possiamo scegliere su quale tipo di prodotto finanziario derivato vogliamo puntare i Nostri soldi:
  • CDF: si tratta di contratti di differenza, un tipo di investimento basato sul prezzo delle materie prime con l’uso della leva finanziaria. Molte persone investono in CDF a reddito fisso, la versione meno rischiosa di questo strumento finanziario.
  • Certificates: è ancora più complicato, perchè bisogna seguire anche il prezzo delle materie prime su cui sono basati. Leggi anche Certificates Unicredit.
  • Swap: sono contratti nei quali 2 parti si scambiano flussi di finanziari periodici. Anche qui si tratta di investimenti sconsigliati a chi non ha un’adeguata preparazione finanziaria.
  • Contratti Futures: si tratta di contratti sul futuro. In pratica si scommette sul prezzo di un prodotto sottostante ( da qui il fatto che si tratti di un derivato). Ad esempio: oggi ‘punto’ 1000 euro sul fatto che tra 30 giorni il prezzo del Bitcoin sia diminuito, in questo modo potrò guadagnare in proporzione alla diminuzione del prezzo di questo sottostante.
  • Covedered Warrant: un altro prodotto finanziario derivato.
  • ETC: derivati sul presso dell’ oro fisico.

Consigli per Trading Online

Il primo consiglio è quello di avvicinarsi a questo mondo, in maniera cauta e senza pretendere di sapere e conoscere determinati meccanismi, fino ad allora sconosciuti.
Affidate quindi ad un broker esperto.
Sul mercato c’è ne sono diversi, anche se non tutti sono, per cosi dire, specializzati in un settore piuttosto che in un altro.
Per evitare di perdere somme di denaro in maniera errata e non costruttiva, affidatevi alle cosiddette versioni demo. Cosa sono?
Essenzialmente si tratta di programmi che vi consentono di comprendere, ed iniziare ad operare nel mondo del Trading Online, senza investire denaro, con delle vere e proprie simulazioni.
Questa è una delle ultime novità del settore, una vera manna dal cielo per coloro che, in un certo qual modo, si affacciano in questo nuovo mondo.
Insomma un vero e proprio simulatore, che consentirà a tutti di iniziare la loro nuova avventura, parafrasando dei termini aeronautici, evitando di precipitare e provocare danni, talvolta irreparabili.
Qualsiasi broker e piattaforma, prevede l’apertura di un conto, anche minimo, in maniera tale da poter iniziare ad operare.
Il consiglio fondamentale è quello di porsi un budget da investire.
Questo non va mai variato, per nessun motivo.
Ad esempio, se ci si trova in perdita, la prima regola d’oro, consiglia, o meglio, impedisce di incrementare il budget, per cercare di recuperare la somma che, in quel preciso momento si sta perdendo.
Questa azione rischia infatti, di incrementare, anche in maniera troppo cospicua, le perdite, portando il trader a possibili default.
Broker e piattaforme di Trading Online da approfondire: Banco Posta trading online.

Broker Online più affidabili:

Quando parliamo di Broker online, intendiamo quegli elementi fondamentali, in grado di impostare le strategie vincenti per fare Trading Online.

FINECO: è il Broker Online più usato in Italia e uno dei più usati in Europa, quindi molto affidabile.

Iq Option è un broker facile ed intuitivo, perfetto per coloro che sono principianti, tanto che prevedono un’apertura di un conto con solo 10 euro.

Plus 500 invece è uno dei più conosciuti ed utilizzati, una piattaforma molto potente e flessibile che, consente di operare in maniera fluida ed efficace.

Xtrade è una piattaforma specializzata nel trading CFD.

Fxcm: è un Broker regolarmente iscritto presso le borse europee ed attivo da anni. Ha anche un conto demo con cui potersi cimentare.

24 Option.com invece è un broker affidabile molto utilizzato ed in grande espansione; infine, ma non per ordine di importanza, menzioniamo anche Markets.com che prevede un deposito di 100 euro.

Tra gli altri Broker di cui potrete trovare opinioni e recensione in questo sito, Vi ricordiamo

eToro clicca il link per leggere la recensione e le opinioni degli utenti

24FX. vai al link per leggere la recensione e le opinioni degli utenti

Tradeo: p un’altra piattaforma di Broker online abbastanza popolare, ma sopratutto è affidabile.

FXCM : si tratta di un Broker Online regolarmente registrato

TrioMarkets: un nuovo operatore online, iscritto dal 2015 presso la Borsa di Cipro.

Avatrade: Avatrade è un operatore piuttosto conosciuto, anche questo verificato e regolarmente iscritto. Vi rimandiamo all’articolo di approfondimento che potete trovare al link, dove potete leggere anche la recensione e le varie opinioni degli utenti, come per gli altri Broker.

TRADE.COM : é l’ennesimo sito di Broker Online che abbiamo recensito, anche per questo, per saperne di più, dovete andare a leggervi la pagina a lui dedicata attraverso il link.

Alvexo : è uno dei tanti nuovi Broker Online che hanno la loro sede legale a Cipro e che possono quindi operare anche in Italia, visto che rispettano le regole del mercato comune europeo.

Trading Online con CFD

Generalmente questo mercato non contempla gli investimenti a lungo termine, quelli che in borsa vengono definiti titoli da cassetista.

I CFD sono dei prodotti finanziari derivati che consentono di ricavare profitti, anche se la quotazione dello stesso è in perdita. Concettualmente questo non sarebbe possibile, ma con i CFD, certe regole vengono, in qualche modo, ribaltate.

I CFD letteralmente sono i contracts for difference e, consentono di guadagnare denaro sia quando il titolo sale che quando scende. L’importante e’ prevedere l’andamento del titolo, il trend nel breve periodo. Questi a differenza delle azioni, non prevedono la distribuzione di dividendi, ma a differenza di queste ultime, possono generare utili anche se il titolo risulta essere in perdita.

Investire in modo redditizio ma con alto rischio

Dopo lo straordinario aumento del valore dei Bitcoin raggiunto nelle ultime settimane, molte persone si chiedono se sia vantaggioso o meno investire soldi,  comprando moneta virtuale.

Comprare  Bitcoin, la criptomonenta per eccellenza. Fare soldi  o minare Bitcoin:  rappresentano un’innovativa moneta elettronica che utilizza un sistema di distribuzione totalmente diverso rispetto alle valute tradizionali. Infatti non dispone di nessuna Banca Centrale che gestisce la loro emissione ed utilizza un semplice database formato da nodi, che si occupa di tracciare le transazioni. Tale procedimento è noto con il termine di blockchainSono stati creati nel 2009 da un informatico giapponese di cui non si conosce il vero nome, ma che è noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. I Bitcoin possono essere definiti come una criptovaluta decentralizzata, uno dei metodi di investimento più avanzati oggi,  il cui processo di generazione si basa sulla criptografia. Dal 2009 ad oggi sono nate centinaia di nuove criptovalute che hanno tentato o stanno tentando di ottenere lo stesso successo dei Bitcoin e che Noi puntualmente recensiamo, cercando di capire quale sia la più conveniente da comprare, come potete leggere ai link di queste elenco qui sotto

Coinbase, un exchange che permette di collegare sia una carta di credito che un conto bancario. Permette inoltre di acquistare e vendere bitcoin tramite un semplice SMS;

LocalBitcoins permette di effettuare transazione estremamente veloci grazie alla tecnologia peer to peer, mettendo in contatto acquirente e venditore. La piattaforma è estremamente sicura. Le transazioni vengono convalidate solo quando il venditore avrà effettivamente incassato i suoi Bitcoin. Su LocalBitcoins è anche possibile acquistare Bitcoin tramite Paypal. Basterà trovare un venditore disposto ad accettare tale forma di pagamento;

Kraken, al pari di tante altre piattaforme di scambio, permette di scambiare non solo bitcoin ma anche altre criptovalute come Ethereum e Ripple.

Ethereum: ecco l’ultima moda che sta dando i suoi frutti, un investimento molto redditizio per chi ha il coraggio di farlo, una criptovaluta che ha aumentato il suo valore di varie volte a Marzo 2017, sembra essere definitivamente ‘scoppiata’ , perchè basata su blockchain e quindi sicura. Di certo, come ricordato per il Bitcoin si tratta di investimenti al altissimo rischio.

Litecoin: un altra moneta virtuale che sembra attrarre molti capitali.

Peercoin, l’ultima moneta virtuale a cui il Nostro sito ha dedicato un articolo.

Ripple ecco un Approfondimento

DASH cosa sono e come sfruttarli

NEM cos’è e come funziona questa criptovaluta.

CARDANO, una nuova criptovaluta

Bitcoin Gold: un approfondimento.

Bitcoin Cash, da cosa differisce dal normale bitcoin

Futures su Bitcoin: è uno strumento finanziario che si può comprare dal 10 dicembre 2017 e sancisce un punto importante a livello di finanza mondiale: ormai i Bitcoin sono considerati come un’altra commodity su quale costruire dei prodotti finanziari derivati come i contratti Futures.

Perchè un investimento in criptovalute

Per poter acquistare, vendere o semplicemente trasferire Bitcoin è necessario disporre di un portafoglio bitcoin

Sul web esistono tantissime piattaforme che danno la possibilità di aprirne uno.

Tra le più sicure ed affidabili ricordiamo Xapo. Basterà accreditare una certa somma tramite bonifico bancario internazionale sul conto Xapo, per poi procedere all’acquisto di bitcoin. Una volta aperto un portafoglio bitcoin le possibilità offerte dalla rete per acquistare ed investire in bitcoin sono numerose e variegate. Oltre a Xapo, altre piattaforme web di scambio più utilizzate del momento ricordiamo:

A prescindere dalla piattaforma di scambio prescelta, tutte le transazioni per investimenti in bitcoin, prevedono il pagamento di una commissione che può variare dal 1% al 5%, in base al valore dell’operazione o alla metodologia di pagamento scelta.Tutte le piattaforme di scambio più affidabili ti permettono di controllare in tempo reale il valore di 1 bitcoin in un dato momento. Prima di aprire un portafoglio bitcoin ed iniziare ad acquistare i tuoi primi bitcon è bene chiedersi se impegnare denaro in Bitcoin sia una scelta giusta. Certamente decidere di acquistare Bitcoin, allo stato attuale della situazione, può rappresentare una soluzione oculata. Basti pensare che a fine 2016 1 Bitcoin valeva all’incirca 700 dollari mentre a dicembre 2017 il prezzo del bitcoin ha superato i 17.000 $.

Nonostante i Bitcoin siano una moneta virtuale possono essere “monetizzati” e tramutati in denaro sonante in qualsiasi momento. Ovviamente come per qualsiasi altra operazione speculativa sarebbe opportuno acquistare quando il valore scende per poi andare a vendere nel momento in cui il valore di vendita superi quello di acquisto. Chi ha acquistato i primi bitcoin nel 2009, quando 1 Bitcoin valeva pochi centesimi, ha decisamente fatto un ottimo investimento. Negli ultimi mesi il valore tende a salire costantemente e raramente subisce battute d’arresto. Tuttavia è difficile prevedere se tale trend, nel lungo periodo, possa proseguire. Al momento il Bitcoin è considerato un bene sicuro al pari dell’oro.
Nonostante l’aumento del prezzo e il fatto che sia finora uno tra i più redditizi investimenti di questo momento storico, del Bitcoin è opportuno chiarire una cosa: si tratta di uno strumento finanziario ad altissimo rischio, quindi bisogna fare le dovute ponderazioni e valutare i pro e contro di un investimento. Non bisogna dimenticare il terribile crollo di valore subito nel 2014 quando la moneta è passata da 950 a 300 dollari nell’arco di un anno. Tuttavia le previsioni per il prezzo del Bictoin per il 2018 quotano il Bitcoin ad oltre 30000 dollari entro la fine dell’anno.

Compresa la sua grande volatilità in termini di valore, cerchiamo di analizzare i vantaggi e gli svantaggi che un investimento in bitcoin potrebbe comportare.

Partendo dai vantaggi è impossibile negare l’estrema capacità di resistere nel lungo periodo.
Dal 2013, anno in cui 1 bitcoin valeva 15 euro, ad oggi i sostenitori delle monete virtuali sono nettamente aumentati così come è migliorata la conoscenza e la comprensione di questo genere di valute.
Inoltre la totale assenza di regolamentazione e burocrazia rende il Bitcoin totalmente innovativo e diverso.
La volatilità a cui è sottoposto il bitcoin non è poi così tanto diversa da quella subita da gran parte degli altri strumenti finanziari: il rischio rimane molto alto, ma la sua crescita rimane in un trend sostanzialmente positivo.
Parlando degli svantaggi, alcuni aspetti che potrebbero influire negativamente sul valore del Bitcoin sono legati ad eventuali hackeraggi ed al fatto che non sia ancora una valuta di uso comune.
Analizzando il primo aspetto, casi come il furto operato ai danni della Bitfinex (società di mining di bitcoin giapponese) nel 2016 potrebbero scoraggiare gli investitori e produrre effetti negativi sulla quotazione.
Alcuni analisti, prevedono che dopo questa straordinaria ascesa, prevista lungo tutto il 2017, possa seguire un clamoroso breakout.
Tuttavia la crescente crisi economica e l’incertezza politica internazionale potrebbe aiutare il bitcoin a crescere ulteriormente.
Ma un’eventuale crollo potrebbe portare ad un aumento della diffusione della moneta, incentivando all’acquisto.
Al momento è difficile prevedere se un crollo si verificherà o meno e dunque al momento investire in bitcoin potrebbe rappresentare un’ottima scelta.
Infine il recente interessamento dei mass media al fenomeno dei bitcoin, dettato dalla sua crescita esponenziale, sta nettamente favorendo il mercato della moneta nata nel 2009. Se l’attenzione dei media continuerà di questo passo, incuriosendo sempre nuovi investitori a scommettere sul Bitcoin, non dovremo in alcun modo preoccuparci di un suo futuro crollo di quotazione.

Dove NON INVESTIRE !!

Dopo aver visto dove far fruttare denaro, ora cediamo DOVE NON INVESTIRE SOLDI.

Ormai le truffe online sugli investimenti sono all’ordine del giorno, di seguito Vi rimandiamo ad alcuni articoli inerenti a truffe online. Si tratta di Broker che è vero che hanno dei metodi particolari per essere usate e quindi sono presentate come ‘facili metodi per guadagnare‘ , ma spesso sono altro, poi ci sono quei sistemi che si solito si basano su schema Ponzi in modo da far entrare un piccolo investitore con una quota, fargli guadagnare qualcosa se ne trova altri, uno schema piramidale che non può che andare incontro al fallimento.

Previsione mercati finanziari

Il 2018 sarà l’anno in cui entreranno in vigore, in via definitiva, regole ancora più stringenti a tutela degli investitori. Comprendere dove investire nel 2018 passa da tale premessa importante. Il presidente di Consob, Giuseppe Vegas, ha ricordato come nel 2018 entrerà in vigore la direttiva riguardante i prodotti di investimento preassemblati (Priips, sorta di pacchetto investimento preconfezionato), che sono proposti da banche ed assicurazioni. Tutti i paesi della Comunità saranno tenuti a rappresentare in maniera chiara e veritiera il rischio di investimento, ed i rendimenti: rischio valutato secondo il rischio emittente (rating), e rischio mercato (volatilità).

Di fronte alle nuove tecnologie riguardanti gli investimenti (specie per il mondo del trading online), allo sviluppo delle cripto valute, è importante cercare strumenti a protezione degli investimenti, e del soggetto investitore: lo scenario che si apre è quello di una scomparsa progressiva, ed inesorabile, dell’attività di intermediazione con pro e contro.

Consob, tramite il presidente Vegas ha illustrato nel mese di Maggio di quest’anno, come sono cambiati gli investimenti degli italiani: aumento considerevole dei depositi e risparmio postale, e riduzione degli investimenti in azioni, ed obbligazioni.

Comprendere per scegliere i propri investimenti

Di fronte ai quesiti sul come investire nel 2018, come ottenere rendimenti soddisfacenti, si apre di fronte agli occhi dell’investitore la possibilità di scelta tra una miriade di prodotti finanziari, ognuno “sponsorizzato” come ottimale per il nuovo anno.

Il 2017 sta mostrando la ripresa sostenuta delle Borse mondiale, ed il passaggio dal 2017 al 2018, dopo anni di crisi profonda dei mercati e dell’economia mondiale, fanno propendere per una visione positiva dei mercati azionari, e della validità di un possibile investimento in tale comparto. Come sempre, occorre esser consci che ogni investimento, specie se in Borsa, comporta dei rischi.

Tenere sempre basso il rischio 

Al fine di abbassare i rischi incombenti, il 2018 dovrebbe sollecitare ogni investitore a comprendere il valore della diversificazione degli investimenti, ovviamente in base a proprie scelte e caratteristiche. Se un investitore è molto prudente, è bene si indirizzi su investimenti a basso rendimento con garanzia del capitale investito (vedasi ad esempio un possibile investimento in Buoni fruttiferi postali, o un conto deposito presso una solida realtà bancaria).

Se siamo investitori più propensi al rischio, le opportunità offerte dalle Borse, per il 2018, vi sono. In tale caso vi deve essere la piena consapevolezza di esporci di fronte ad un rischio maggiore, con possibile perdita del capitale investito. Solo per considerare la Borsa italiana, vi sono azioni che dovrebbero portare soddisfazioni nel 2018: si parla di FCA, Ferrari, Luxottica, ed Apple (su scala internazionale) solo per citarne alcune.

Considerando che rimane sempre valido l’assunto che per guadagnare parecchio, occorre rischiare in pari misura, si potrebbe considerare una possibilità di risparmio periodica (per diluire i rischi) in piani di accumulo. Sostanzialmente, con cadenza periodica, si investono somme che si valuta non saranno spese, al fine di creare, consapevolmente, un capitale nel tempo. Un piano di accumulo potrebbe soddisfare benissimo le esigenze di investimento di un soggetto per il 2018.

Investimento immobiliare: opportunità per il 2018

Il mercato immobiliare può rappresentare una valida alternativa dove investire nel 2018. Tale mercato pare essere in ripresa, e comunque in fermento, dopo anni di stagnazione e caduta dei prezzi.  si consideri che Scenari Immobiliari ha quantificato una somma di oltre 15 miliardi di Euro per investimenti immobiliari da realizzare entro la fine del 2018 a Milano. È un dato degno di considerazione.

Milano rappresenta un ottimo richiamo per gli investitori, è divenuta attrattiva e competitiva rispetto alle principali capitali europee.

Il comparto che sarà maggiormente interessato dagli investimenti riguarda gli hotels. Anche valutando gli impatti post Brexit, Milano è un’ottima opportunità di investimento immobiliare per il 2018, auspicando vi siano strumenti politici e fiscali che sappiano supportare le potenzialità. Interessanti opportunità per un investitore, nel mercato immobiliare, non vi sono solo nel comparto hotels, ma anche in uffici, e stabili oggetto di trasformazione urbanistica.

Sempre in un’ottica di diversificazione, l’investimento immobiliare rappresenta, per il 2018, un’opportunità da considerare per l’investitore.

Cosa dicono gli esperti di finanza

Il considerare nuove frontiere su cui dirottare i nostri investimenti non è un’idea assurda.

Elon Musk, CEO di Tesla, ha dichiarato che in una decina di anni sarà possibile usare macchine senza volante, in grado di viaggiare autonomamente: più precisamente “tra dieci anni usare macchine col volante sarà antiquato quanto usare un cavallo per noi oggi”. Può essere un’affermazione priva di valore, oppure nasconde un fondo di verità?

Secondo analisti, ed esperti, le previsioni di investimento in nuovi settori sono da considerare.

Il 2018 potrebbe essere l’anno per valutare un investimento in petrolio, ovviamente non trasformandoci in gestore di un pozzo petrolifero? Il prezzo del barile sono previsti in moderato rialzo, anche se vi è da capire se le manovre politiche, sociali, possano influire sul prezzo del petrolio comprimendolo.

Tornando in tema di investimenti in beni rifugio per il 2018, l’oro è sempre meritevole di una considerazione per un investimento, in quanto ripaga più che bene nel medio/lungo periodo. Quindi oro, investimento per il 2018 in beni rifugio, è un’altra opportunità da considerare.

Il petrolio è considerato tra i beni rifugio più apprezzati in assoluto, ma anche per investire nel 2018?

Tornando al petrolio, e considerandolo anch’esso bene rifugio, il 2018 prevede che l’offerta non legata all’Opec crescerà in maniera sostenuta: difficile comprendere le conseguenze reali a livello internazionale di tale “trasgressione”. È da considerare però come il prezzo del petrolio dopo un crollo molto forte, sia in ripresa, seppur debole/moderata. A livello analitico, per il 2018 il prezzo del petrolio dovrebbe restare nel range 51/58 Usd al barile, e con una stima pessimistica non scendere sotto i 45 Usd al barile.  Il considerare il petrolio quale bene rifugio, e valutare un investimento per il 2018 (tramite trading, azioni, e/o altri strumenti finanziari), ovviamente in un’ottica di diversificazione, può rappresentare una ulteriore  opportunità di investimento.

Riflessioni conclusive fattori che influenzeranno le borse

Dove investire i migliori investimentiDi fronte alle molteplici opportunità di investimento esistenti, l’arrivo del 2018 deve farci riflettere su alcuni punti.

Il primo è rivolto al Quantitative Easing della BCE che con il nuovo anno andrà a scomparire, o sicuramente a essere ridotta in maniera rilevante. Un altro importante fattore che influenzerà le borse e a cui bisognerà fare attenzione, sarà l’andamento dell’economia cinese.

Il secondo riguarda la situazione indici borsistici, a livello nazionale e globale. Gli indici azionari sono tutti in fase di crescita, dopo anni di ribassi ben noti. Tale dato è positivo ma ci deve far riflettere, in quanto molti analisti prevedono una fase ribassista in arrivo, secondo l’andamento ciclico dei mercati. Il mercato azionario americano ha visto un aumento di quasi 5000 punti del  Dow Jones dall’avvio della presidenza Trump: è molto, e specie in tempi ristretti. Una possibile bolla speculativa potrebbe sussistere e minare la stabilità.

Il problema dei mercati valutari caratterizzati da una fase di forte rafforzamento dell’Euro verso quasi tutte le divise. Un Euro troppo forte non è sicuramente un dato pienamente positivo. che come noto influisce sull’export italiano e comunitario. Nello stesso tempo il dollaro americano è in fase di caduta verso le altre divise, secondo manovre economiche volute dalla Casa Bianca. Se guardiamo tali dati verso il mercato obbligazionario, ed un possibile investimento obbligazionario per il 2018, dobbiamo considerare che i tassi nell’area Euro sono ai minimi: obbligazioni a tassi bassissimi e rendimenti ridotti, senza apparenti inversioni di tendenza nel breve periodo. D’altra parte le obbligazioni in valuta sarebbero più appetibili considerato i maggiori rendimenti offerti, dallo stesso dollaro americano (2%) alla Zar Sud Africano (7%), con l’incognita della  certezza  del capitale investito di fronte a cambi molto fluttuanti.

Sostanzialmente diventa difficile puntare solo su un singolo investimento per il 2018: troppi fattori pro e contro su ogni comparto. L’ottica della prudenza, diversificazione e consapevolezza delle proprie scelte sono buoni elementi per aiutarci a scegliere.

 

SE VUOI SAPERE DOVE INVESTIRE E COME, LEGGI ANCHE>>>— Guida per operare  in BorsaRischiare al minimo soldiCome avere un portafoglio redditizio e sicuroRegole base per operare in borsaBuoni fruttiferi o Conti deposito?Dove si guadagna di più

Indirizzi utili: – New York Stock ExangeDAX IndicesNasdaq stock market –    FTSE MIB – ConsobBCEMinistero del TesoroDEF Finanze

Seguici sulla Nostra Pagina di   Facebook, per scoprire tante altre idee su dove investire.

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

12 commenti

  1. Sarà una batosta per chi ha investito, al referendum vinceranno i NO e l'Italia non progredirà, rimarrà ferma dov'è.
    Purtroppo ci sono tanti che remano contro, ma avere un governo stabile è indispensabile per i piccoli e grandi investitori e risparmiatori
    Poi Trump che farà?
    Chissà, ancora è presto per dirlo

    1. Il Governo Renzi non era nemmeno eletto? E da quando si eleggono i governi?
      Il Governo renzi è stato formato dopo le elezioni politiche del 2013, quelle per cui Bersani chiese a Grillo di fare un governo insieme e grillo si rifiutò, ricordi?

    2. I governi non si eleggono?????? In una dittatura NO, in una democrazia i governi sono frutti degli esiti delle elezioni politiche, la presidenza del consiglio viene affidata al leader del partito che vince le elezioni, ma dato che sono ormai anni che in Italia questo non si verifica più molti si sono dimenticati come funziona una democarazia reale….

    3. Ma aprire un libro di DIRITTO no, eh?
      In Italia si eleggono dei RAPPRESENTANTI DEL POPOLO, per questo si chiama DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA.
      A secondo del sistema elettorale, magari se ci sono 3 partiti che hanno il 18% l'uno e si uniscono, formano un 54% ed ecco che possono formare un governo, magari contro il partito che ha preso più voti, che magari ha preso il 45% dei voti.
      Per questo si chiama democrazia rappresentativa e i Governi in Italia NON SI ELEGGONO, MA SI FORMANO a seconda dei voti espressi dai cittadini.
      ES CLARO?

  2. Finalmente il mercato azionario italiano è in ripresa. Questa è una bella notizia non solo per chi ha i soldi per investire ( Noi non ne abbiamo però ci piace seguire l'economia), ma anche per chi come Noi è solo un modesto lavoratore a reddito fisso.
    Se il mercato azionario va meglio, significa che l'economia è veramente in ripresa e che l'Italia finalmente tornerà ad essere un paese non ricco come prima comunque un paese dove si sta abbastanza bene.
    Lo sapevate che la crescita del PIl europeo per i prossimi 3 anni è del 1,7%? di media?
    A me sembra buono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *