Investire in Arte: Quadro, Tela, Arte Moderna Come Investimento Sicuro

Come si può investire in arte? Andiamo a scoprire come si può coniugare il bisogno di fare un investimento sicuro con quello di abbellire la propria casa con qualcosa che la renda più piacevole, andiamo a leggere questa guida per investire in arte.

Questa guida per principianti che Vi avvicinerà al mondo dell’arte, sarà particolarmente utile per fare investimenti nel 2023, in un periodo di forte volatilità delle Borse valori.
Negli ultimi 10 anni, il giro d’affari di questo particolare mercato è raddoppiato a livello mondiale, passando da 35,9 miliardi di euro nel 2005, a 63,8 miliardi di euro. fare investimenti investimenti arte sta diventando un trend ormai alla portata di tutti, oltre che un modo per fare veramente buoni affari.
L’opera d’arte più costosa in assoluto è stata battuta a Novembre 2017 ed è costata 450 milioni di USD, una cifra astronomica, probabilmente spropositata anche per un dipinto Leonardo da Vinci; la cosa buffa è che questo dipinto è piuttosto “chiacchierato”, in quanto fino al 2011 non si sapeva neppure che esistesse, insomma: anche se è ovviamente certificato da ben 4 studiosi, ancora si hanno dubbi che sia un Leonardo da Vinci al 100%.

Questo fatto, dovrebbe far riflettere su quanto il mercato dell’arte sia ormai piuttosto “pompato” e che le persone siano spinte a fare grandi investimenti.
In questa introduzione infine, sottolineiamo che un investimento su un quadro, oltre ad essere un tipo di collezionismo di lusso, viene definito anche “investimento emozionale“, cioè si compra quell’opera d’arte essenzialmente perchè  piace, POI si pensa anche ad un eventuale guadagno che ci si può fare nel lungo periodo ed attenzione: solo il 3% delle persone che investono in arte, lo fanno per speculare.

Come iniziare ad investire in arte:

E’ inutile dire che ci sono due fattori importanti per far sì che si diventi investitori di arte:

  1. avere un’ottica di diversificazione un’ampia disponibilità di capitali in un vasto portafoglio, includendo questo come un bene rifugio,
  2. considerare questo tipo di investimento a lungo termine anzi: a lunghissimo termine.
Per un nuovo collezionista, il mercato dell’arte potrebbe apparire come un club di persone irraggiungibile, una volta che si entra nel mondo dell’arte, si capisce che l’opera che si vuole sarà una estensione della Nostra personalità.
Entriamo in una galleria d’arte, guardiamo le opere esposte, cerchiamo di capirle, vediamo se ci piacciono, poi parliamo con il gallerista, facciamocele spiegare da lui, già qui l’opera prenderà un altro valore nella nostra mente, perchè il gallerista cercherà di farci capire come guardarla,  ancora meglio se riusciamo a trovare l’artista che ha costruito con le proprie mani la tela, lui ci insegnerà a capirla ed ad apprezzarla, perchè gli occhi di un non esperto non sono uguali a quelle di un esperto, basta pensare quante volte ci siamo ritrovati ad domandarci:

Perchè quelle persone hanno pagato milioni di euro quella schifezza indecifrabile?“,

questo avviene molto spesso per l’arte moderna semplicemente non si conosce, e per conoscerla serve tempo e dedizione, direste che quello qui sotto è uno dei quadri più costosi di sempre?
A vederlo così, se non si conosce l’arte moderna sembrerebbero degli scarabocchi, pagati quasi 150 milioni di dollari.

Investire in Arte è un investimento sicuro?

 

Investire in Arte: quadro, tela, arte moderna come investimento sicuro
No.5 di Jackson Pollock, del 1948. Uno dei quadri più costosi di sempre,
venduto a circa 150 milioni di dollari, alcuni anni fa’.

Investire in arte moderna, quadri, tele, dipinti, quali comprare?

Il mercato dell’arte secondario:

Quando si parla di investire in arte nel mercato secondario, si tratta di opere di seconda o terza mano, e quando si parla di ‘mercato secondario‘ si intendono gallerie d’arte, case d’asta e mercanti d’arte.
E’ questo il mercato con cui bisogna confrontarsi per iniziare ad entrare nel magico mondo del mercato dell’arte, solo visitando gallerie d’arte si potrà iniziare ad avere una percezione, un’esperienza, conoscere gli artisti e le loro storie, nonchè sviluppare un’occhio che riesce a dare un valore monetario ad un’opera d’arte.

Il mercato primario dell’arte:

Qui si fanno i veri affari, comprare opere d’arte direttamente dagli artisti, può essere un’esperienza veramente unica nonchè un modo di investire in arte veramente valido.
Per coloro che leggono per la prima volta di investire in arte, ricordiamo la storia di Antonio Ligabue, al suo tempo considerato nè più e nè meno come un pazzo da manicomio che ha ‘venduto’ le sue opere per un piatto di minestra, o per un pacchetto di sigari toscani o per pochi spiccioli, opere che nel tempo hanno acquistato un enorme valore, storia egregiamente messa su pellicola dalla RAI cui ne ha fatto un interessante sceneggiato alcuni anni fa’.

Ovviamente bisogna avere esperienza in questo settore, bisogna conoscere l’artista ed il suo valore, inoltre bisogna avere la fortuna di poter comprare un’opera d’arte da un artista che sia bravo, popolare e che non lavori esclusivamente per alcuni mercante d’arte o per qualche galleria d’arte o che non crei le sue opere per persone che gliele ordinano.

Come investire in arte in una casa d’asta:

Da quello che si legge sui giornali, una persona che non è al di dentro del mercato dell’arte, pensa che le aste siano solo per collezionisti d’arte miliardari.

Ai giornali piace uscire con articoli su quadri battuti all’asta per decine di milioni di dollari, perchè poi sa che ci sono tanti lettori incuriositi che andranno a leggere quella notizia, solo per dire:

 “Quel disegno è capace di farlo pure mia figlia e l’hanno venduto per 3 milioni di euro, chi ha comprato quella tela, è un miliardario pazzo che non sa dove buttare i suoi soldi

magari ignorando che quello stesso “disegno” verrà rivenduto dopo un paio d’anni a 5 milioni a un altro collezionista.

Opere d’arte milionarie, un investimento per pochi: 

Detto questo, bisogna però specificare che le opere milionarie ( chiamate così proprio perchè caratterizzate da un prezzo superiore ad 1 milione di euro) nonostante siano il 57% del valore di tutto il mercato d’arte, sono solo l’1% delle transazioni, poi ci sono quel 99% di transazioni di cui pochi parlano, se non gli addetti ai lavori che sono di sotto – spesso molto al di sotto – del milione di dollari e che sono abbordabili a tutti i tipi di tasche.
Quindi entrare in una casa d’aste quando si va una vendita è un’opportunità per tutti i tipi di investitori ed amanti dell’arte.
E’ una grande opportunità anche stando attenti ad alcuni fattori, come ad esempio se sono opere sequestrate per  un fallimento di un’azienda, allora ci potranno essere opere di un certo valore vendute a prezzi concorrenziali.

 

Investimenti in arte, guida completa
L’opera d’arte più costosa di tutti i tempi: “Salvator Mundi” attribuita al gènio di Leonardo da Vinci e battuta all’asta nel novembre 2017 per 450 milioni di dollari americani

Perchè comprare quadri dello stesso stile per la Nostra collezione:

Chi si avvicina al mondo del mercato d’arte lo fa in modo del tutto casuale, anche se poi scopre che investire in arte, può diventare anche un hobby remunerativo, otre che divertente.

Di solito si compra un primo quadro per abbellire la camera da letto o la sala, poi un’opera attira l’altra, ma quando si pensa a far fruttare la propria opera d’arte a volte si perde d’occhio l’estetica, ed ecco che la casa di un novello collezionista d’arte può apparire più come una confusione totale di opere senza un filo logico.
Parlando di quadri ( ma la stessa cosa può valere per le sculture, gioielli, ceramiche, o altro tipo di opera d’arte), se una persona inizia ad avvicinarsi ad un particolare stile, inizierà pure a conoscerlo approfonditamente, il fine ultimo non è solo quello di avere in casa una collezione di quadri gradevole alla vista, ma quello di avere quadri di un certo valore e di cui si conosca praticamente tutto, questo ha come fine ultimo quello di specializzarsi in un certo stile in modo da poter riuscire a fare buoni affari dando solo uno sguardo ad un quadro di un determinato stile, riconoscere la mano dell’artista, l’epoca quando è stato disegnato, e il valore di mercato del quadro stesso.
Bisogna pensare anche al lungo termine, ad esempio se un giorno avrete l’offerta di una Galleria d’Arte di esporre la Vostra collezione, oppure se un giorno avrete un’offerta per tutta la Vostra collezione da un altro appassionato.

Perchè non vendere un’opera d’arte.

Magari avete comprato 5 tele di un artista del luogo in cui vivete, artista vivente o scomparso da poco che sta riscuotendo un buon successo e pensate di aver fatto un’affare.
Vendere insieme le 5 tele è un errore, perchè svalutate sia le vostre tele che il lavoro e il nome dell’artista.

Non abbiate fretta di vendere.

Se ad un collezionista interessa un’opera che avete nella Vostra collezione vi farà un’offerta adeguata, altrimenti con il tempo questa offerta aumenterà, ma vendere a 101 perchè ieri si è comprato a 100, è uno dei peggiori modi per fare soldi con l’arte.

Investire in arte: come realizzare e vendere un’opera d’arte:

Arriviamo all’ultima fase di un investimento in un’opera d’arte, cioè la realizzazione.

Innanzitutto bisogna far valutare l’opera: molte case d’asta fanno valutazioni gratis, ma cercate di far valutare l’opera da più persone, in modo da poter avere  ampi riferimento per stabilire a quanto vendere, cioè per stabilire il prezzo finale che voi richiederete, prezzo che sarà anche influenzato dal nome artista, dallo stile ( se è un periodo che quello stile è più di moda o meno) e dal momento storico, come ad esempio questo, che sembra molto proficuo per acquistare arte.
Vendere un’opera d’arte ha un costo: tramite una Casa d’aste costa circa dal 10 al 15% del valore finale dell’opera, quindi se vendete un quadro a 1.000 euro, circa 150 andranno alla Casa d’asta che lo ha battuto ( più l’opera è di valore, più alto sarà il margine per la Casa).
Vendere tramite una Galleria d’Arte: mettere un quadro in conto vendita presso una Galleria d’arte invece, presuppone che Voi non abbiate fretta, scordatevi questa parola.

Artisti su cui investire

Come sarà ben chiaro, di certo non si può pensare che un piccolo risparmiatore con un capitale di 50, 10 o anche 200 mila euro possa investire , possa investire su pittori classici di fama internazionale. Scordiamoci quindi sia i Caravaggio che i Van Gogh, ma anche i moderni Picasso, Dalì’, Warhol.

Ci sono però tanti artisti contemporanei molto validi , italiani e stranieri le cui tele si possono portare a casa anche con poche centinaia di euro.

Una tela che oggi si può pagare 5.000 euro potrebbe valerne 20 mila tra 10 o 20 anni, se si riesce a scovare l’artista giusto, e questo tipo di guadagno è possibile solo con l’arte, nessun altro tipo di investimento può essere così altamente remunerativo.

Come valutare un’Opera d’Arte:

Qui, iniziano le dolenti note del mercato dell’arte: ci sono degli standard internazionali, ma sono diciamo a ‘livello privato’, quindi non è come negli altri tipi di investimento, ad esempio l’oro, dove c’è la percentuale di oro e il prezzo internazionale che determinano il costo di un lingotto, oppure per i diamanti, dove i carati, la purezza, il taglio ed altri fattori riescono a valutare esattamente, in tutto il mondo lo stesso diamante, con oscillazioni veramente esigue; nel mercato dell’arte non è così.
Qui bisogna affidarsi a giudizi di esperti d’arte Rics (The Royal Institution of Chartered Surveyors), che seguono delle loro regole come l’indipendenza, l’obiettività, una uniformità nelle valutazione, ma poi, all’atto pratico tutto questo corrisponde a verità?
Se prendo 2 esperti Rics e gli faccio valutare lo stesso identico quadro, mi daranno la stessa valutazione?
Ovviamente no, perchè poi cè l’elemento umano che fa la differenza, magari daranno due valutazioni simili, ma è quasi impossibile che diano valutazioni identiche.
Un altro metodo di valutazione, può essere quello assicurativo.
Per stipulare un’assicurazione contro i furti di un quadro, prima di pagare il premio assicurativo devo sapere quanto vale l’opera.
Ci può essere una stima anche per una garanzia finanziaria.

Valutazione fiscale di un’opera d’arte diversa dalla valutazione assicurativa:

  1. Negli States, la valutazione a fini assicurativi è di solito più alta di quella per fini fiscali, in quanto in caso di danneggiamento o furto, il rimborso assicurativo deve essere sufficiente a comprare un’altra opera identica o comunque di pari valore, cioè un’opera d’arte che sia dello stesso tipo e della stessa qualità.
  2. Il valore equo di mercato invece, è usato anche per fini fiscali. Questo servirà in caso di vendita dell’opera, anche se può cambiare con il tempo, per il volere dello stesso venditore al momento che la vende.
  3. Infine c’è il fair value, ed è il valore di un’opera d’arte quando i proprietari sono 2 coniugi che in caso di divorzio se la devono dividere. Ovviamente non potranno tagliare un quadro a metà, ma dovranno rivenderlo e quindi subire delle perdite oppure lo prenderà un solo coniuge, quindi questo dovrà rimborsare l’altro del 50%.
  4. Valore di liquidazione o bancarotta, scatta quando non si ha tempo necessario per vendere.
  5. Valore di salvataggio, che è il valore residuo dopo che un’opera ha subito un danno.

Fattori che determinano il prezzo di un’opera d’arte:

  1. Il nome dell’artista e la sua importanza.
  2. Se l’opera è vera, o siamo di fronte ad un falso.
  3. Se l’artista è conosciuto in tutto il mondo, oppure no.
  4. Se l’opera è stata pubblicata su cataloghi generali o internazionali.
  5. Provenienza dell’opera ( se viene da una collezione importante vale di più, per esempio).
  6. Curriculum espositivo dell’opera.
  7. Quando è stata fatta dall’artista e se il periodo in cui l’ha fatta risulta essere uno dei migliori o dei peggiori.
  8. Se l’artista ha prodotto tanto o poco.
  9. Dimensione dell’opera.
  10. Tecnica usata.
  11. Com’è conservata l’opera – stato di conservazione dell’opera.
  12. Se l’opera è piacevole alla vista.
  13. Luogo della vendita.
Ovviamente ogni fattore è molto importante ed ha le sue variabili, ma sono queste le cose principali a cui bisogna guardare per determinare un prezzo.

Come cautelarsi dall’incauto acquisto, ossia come investire in arte ma non comprare un’opera d’arte contraffatta:

  1. Un’opera d’arte deve avere dei certificati di provenienza e certificati di autenticità.
  2. Quando si acquista, richiediamo scontrino o fattura, con descrizione dell’opera.
  3. Verificare il certificato di autenticità presso l’artista che ha fatto l’opera, oppure il soggetto autorizzato ad archiviare le opere.
  4. Controllare se sono uguali l’opera originale e la foto autenticata.
  5. E’ preferibile fare affari con venditori di grande esperienza e la cui affidabilità è riconosciuta, per questo il passaparola tra appassionati d’arte è fondamentale.
  6. E’ preferibile affidarsi a Fondazioni, Esperti con titoli accademici e Archivi piuttosto che a persone che si millantano come esperti.
  7. Occhio agli “affari“, di solito l’affare lo fa chi vi appioppa qualche crosta, ad un prezzo di vera opera d’arte.
  8. Prima di acquistare, bisogna informarsi sia sull’opera che sull’artista.
  9. Bisogna conoscere il mercato e le quotazioni prima di improvvisarsi investitori d’Arte.
  10. Occhio agli intermediari: un’opera di solito è cordata da molti documenti: si va dalle certificazioni al percorso espositivo che ha fatto, indicazioni bibliografiche che ne permettono di tracciare il suo percorso nella storia, oltre che, come dicevamo , di una fattura descrittiva
  11. Avvalersi di case d’asta di comprovata affidabilità, come Sothebys.
    investire in arte moderna conviene?
    Il quadro più costoso mai venduto; si tratta di un Picasso, si intitola
    Le donne di Algeri“, versione 0, dipinto nel 1955,
    battuto da Christie’s a New York l’11 maggio 2015 per 179,3 milioni di $

Investire in Arte moderna per lasciare un’eredità ai posteri:

Investire soldi in opere d’arte, non significa solo far aspettare degli anni per sapere che quell’opera ha raddoppiato o decuplicato il proprio valore, significa anche pensare al futuro della progenie ed al proprio buon nome.

Oggi come oggi questi sono valori che si vanno perdendo, ma pensiamo ad una delle collezioni più famose al mondo e che tutti Noi conosciamo perchè in Italia: la collezione dei Medici a Firenze.
Da sempre le famiglie più prestigiose hanno lasciato ai propri eredi opere d’arte di valore inestimabile che sono diventate vere e propri simboli di città o addirittura di nazioni, pensate che con 1 solo quadro, dopo 2 secoli si possa sistemare economicamente un’intera famiglia per tutta la vita.

Avere una sala dove raccogliere una piccola collezione di opere d’arte, è una fortuna che non tutte le famiglie si possono permettere, ma è un tipo di investimento che tutti quelli che possono permetterselo dovrebbero fare, in nome dell’Arte e del prestigio del proprio nome.

Le opere d’arte più costose di sempre

Il 15 Novembre 2017 un nuovo record che polverizza tutti gli altri precedenti: è stato venduto un quadro per 450 milioni di euro, si tratta di un dipinto datato 1500 ed attribuito a Leonardo da Vinci, “Salvator Mundi”, come potete vedere dall’immagine sopra.

Veniamo ad alcune curiosità, e chiamiamole curiosità perchè escludiamo che qualche Nostro lettore si possa permettere di spendere centinaia di milioni di euro in un quadro; chi compra questi pezzi infatti di solito non è un privato ma Fondi di investimento o cordate di appassionati, che danno un altro senso all’investire in arte. Abbiamo scritto un articolo con le opere d’arte più costose mai vendute, come potrete vedere, tra le 20 opere d’arte che sono state vendute al prezzo più alto, ci sono molte opere vendute in questi ultimi anni, alcune decisamente ad un prezzo che per un non esperto sembra eccessivo. C’è l’esempio di un riquadro di un fumetto venduto a 150 milioni di euro, nonchè di un graffito ( fatto con le bombolette spray) a 60 milioni di euro, altri quadri astratti che sono stati venduti a 300 o 200 milioni di euro perchè considerati importanti per quel determinato stile di pittura.
Questo è per rimarcare che questo periodo storico è ad una svolta per quanto riguarda il mercato dell’investimento nelle opere d’arte. Il mercato dell’arte è sempre più in espansione, con sempre meno opere valide in offerta e sempre più compratori che vogliono accaparrarsi qualcosa di valido.

Ricordiamo infine altre forme di investimento molto simili a quelle su opere d’arte come monete antiche o orologi di lusso.

Gli NFT sono un nuovo modo per comprare opere d’arte uniche tramite l’uso della tecnologia blockchain.

Tendenze degli investimenti artistici da tenere d’occhio nel 2023

Sebbene la pandemia prima, poi l’inflazione, la guerra in Europa e poi la recessione abbiano avuto conseguenze di vasta portata per molte aree della nostra vita, un fatto inaspettato in finanza è che sempre più persone stanno iniziando a vedere i benefici dell’arte come una forma praticabile di investimento alternativo.

In un anno caratterizzato dall’incertezza economica, molti erano riluttanti a investire in classi di attività tradizionali come azioni e proprietà e hanno invece guardato all’arte come a un’attività di conservazione del valore mentre cercavano di diversificare i loro portafogli e mitigare questi tempi precari. Secondo DollarSprout, l’arte offre costantemente rendimenti medi del 7,6% e, poiché non è influenzata dall’andamento dei mercati finanziari, è un investimento molto più stabile.

Le tendenze all’interno del mercato dell’arte tendono a essere guidate dai consumatori, con collezionisti, gallerie e case d’asta che danno forma a quella che diventerà la prossima grande novità. Con la trasformazione digitale del mondo dell’arte accelerata dagli eventi della pandemia, insieme a millennial più orientati all’esperienza che acquistano arte che mai, è importante fare il punto sulle tendenze emergenti all’inizio del 2023 in modo da poter ottenere il massimo dei tuoi potenziali investimenti in belle arti.

Acquistare quadri da collezione con pochi euro

Non tutti hanno milioni di euro da investire in quadri storici di artisti di fama mondiale.

Oggi si può investire in bravi artisti contemporanei che magari sono ancora in vita e i cui quadri o opere in generale stanno ottenendo un successo anche tra le maggiori case d’asta.

 

Elenco di artisti emergenti di arte contemporanea le cui opere si possono acquistare anche con poche migliaia di euro

Arte di strada

Rispetto ad altri movimenti dell’arte contemporanea, la street art è ancora relativamente giovane e in evoluzione. Fa risalire le sue origini agli anni ’60 e negli ultimi tempi è diventata una delle forme più importanti di commento sociale e politico nel mondo dell’arte, attirando in particolare i giovani collezionisti millenari.

Nomi affermati all’interno del movimento di street art come Banksy, Invader e Shepard Fairey ottengono naturalmente prezzi elevati all’asta, come quando l’opera distrutta di Banksy “Love is in the Bin” è stata venduta per oltre 18,5 milioni di sterline da Sotheby’s all’inizio di quest’anno e opere di altri attori chiave superano costantemente le aspettative sia nel mercato pubblico che in quello privato.

Sebbene questi prezzi possano essere fuori dalla portata di molti collezionisti, queste aste da prima pagina hanno anche suscitato interesse in altri artisti di strada nuovi ed emergenti, un fenomeno soprannominato “The Banksy Effect”.

Con nuovi artisti che spuntano costantemente, la street art offre l’opportunità perfetta per investimenti e diversificazione. Coloro che acquistano dai nomi giusti al momento giusto possono trarre vantaggio da quella finestra di opportunità prima che i prezzi inizino a salire e trarre vantaggio dall’acquisto in anticipo quando il valore e la domanda dell’artista aumentano.

Ispirazioni e collaborazioni

Per chiunque sia seriamente intenzionato a investire nell’arte, è importante immergersi nel mondo dell’arte attraverso pubblicazioni, eventi e, mentre l’arte si sposta sempre più verso il digitale, le comunità online. Ciò rende più facile individuare le tendenze man mano che si sviluppano e vedere dove si trova attualmente l’interesse del mercato.

Guardare a chi parlano altri grandi artisti, mostrare interesse o collezionare, può essere illuminante e darti un’indicazione degli artisti, delle aree e dei movimenti in cui vale la pena investire, anche se gli stili sono disparati. Prendi, ad esempio, la leggenda della street art e il “padre dei graffiti con gli stencil”, Blek Le Rat, che cita le opere pubbliche di Richard Hambleton come una delle principali ispirazioni per la sua immagine iconica dello stencil del topo nero. Chiunque cerchi di ampliare le proprie conoscenze nell’arte contemporanea farebbe bene a prendere nota di chi gli altri artisti prestano attenzione.

Mentre il mondo dell’arte continua ad ampliarsi, la crescita delle collaborazioni tra artisti contemporanei e stilisti di moda riflette anche un cambiamento nel modo in cui l’arte viene percepita in relazione alla cultura popolare. Che si tratti della recente collaborazione di GucciGhost, alias Trevor Andrew, e Gucci per la loro collezione autunnale o di Louis Vuitton che lavora con artisti come Cindy Sherman, Richard Prince e Yayoi Kusama, queste collaborazioni sono fondamentali per portare l’arte a un pubblico più ampio e aprirsi Opportunità di investimento.

Oggetti da collezione

Le opere degli artisti blue-chip potrebbero benissimo essere fuori dalle fasce di prezzo della maggior parte, specialmente di coloro che sono nuovi al collezionismo o stanno appena iniziando a costruire i loro portafogli di investimento nell’arte.

Tuttavia, oggetti da collezione come le stampe in edizione limitata sono un ottimo modo per iniziare una collezione d’arte e ho notato che stanno vedendo un aumento di popolarità tra coloro con budget più modesti. Le edizioni d’arte rappresentano un modo per un’intera nuova generazione di collezionisti più giovani di prendere piede nella scena degli investimenti artistici, senza spendere troppo.

Le edizioni artistiche come incisioni e litografie differiscono dalle riproduzioni in quanto sono opere d’arte a sé stanti e vengono raccolte come qualsiasi altro mezzo artistico. Sono un modo conveniente e accessibile per accedere ad artisti molto promettenti senza il prezzo proibitivo di un’opera originale, pur possedendo anche un buon potenziale di investimento – man mano che la reputazione dell’artista cresce, cresce anche il valore della stampa.

Le stampe in edizione limitata sono anche più economiche dal punto di vista della manutenzione, rendendole un investimento molto più comodo per coloro che hanno appena iniziato le loro collezioni, in quanto non comportano gli alti costi di restauro e manutenzione che potrebbero comportare il deprezzamento di un’opera originale.

Conclusione

Non c’è mai stato un momento migliore per investire nell’arte e l’interesse per l’arte come risorsa praticabile è destinato a crescere anche in questo 2023. Anche se è naturale che le tendenze dell’arte vadano e vengono, immergendosi nel mondo dell’arte e mantenendo un guardare a ciò di cui parlano gli artisti e la comunità in generale è la chiave per individuare sviluppi redditizi all’interno del mercato.

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

12 commenti

    1. Ciao Andrea,ho saputo di investimenti in arte Moderna consistenti nel possedere per alcuni anni un’opera d’arte Versando una cifra una decina di migliaia di euro,e restituirla dopo alcuni anni ricevendo indietro 13.000 €. Cosa c’è di vero?
      Mimmo.

        1. Buongiorno signor Mimmo,

          questo tipo di investimento è molto di moda in questi ultimi anni, forse quello di cui lei parla sono dei Fondi Comuni / ETF che si basano su delle opere d’arte ( come ci sono per l’oro ad esempio) .

          Cercheremo quanto prima di pubblicare qualcosa a proposito, ma per ora non sappiamo darle informazioni dettagliate.

          Segua la Nostra pagina FB ECONOMIA ITALIA , dove pubblicheremo gli aggiornamenti

  1. Il trend positivo che vive negli ultimi tempi l’investimento in opere d’arte spinge sempre più investitori ad accostarsi a questo tipo di bene rifugio. Come spieghi bene nella tua analisi, non è sempre facile però avere a che fare con il mercato dell’arte. Le barriere all’ingresso e l’incertezza di riuscire a rivendere l’opera al prezzo cercato nel momento desiderato spesso fanno si che una parte degli investitori si rivolga altrove. A tal proposito vedo come una buona opportunità la nascita di startup che tentano di semplificare il processo di investimento nell’arte. Piattaforme di trading on line su opere d’arte contemporanea o fondi di investimento che raccolgono soldi tramite il crowdfunding stanno aprendo il mercato dell’arte a un pubblico maggiore di investitori, anche se nel secondo caso spesso non si tratta di un investimento liquido in quanto i soldi rimangono bloccati per un tot di tempo. Ad ogni modo la cosa interessante è la possibilità di riuscire a investire nell’arte
    Feral Horses

  2. Articolo ben fatto, al quale abbiamo il piacere di aggiungere due altre considerazioni:
    1) oltre ad essere un ottimo investimento le opere d’arte sono anche eleganti ed interessanti prodotti con cui arredare, con stile, un immobile. Seppure snobbato dai più, arredare con opere d’arte aggiunge una specifica personalizzazione, un tocco di classe ed eleganza, contraddistingue il gusto del proprietario e, da non sottovalutare, crea e promuove cultura ed informazione!
    2) è probabilmente uno degli asset di investimento più antichi e che, sicuramente, avrà sempre seguito anche nel futuro. L’arte è l’espressione innata dell’uomo, insieme alla musica, è un modo per esprimere se stessi e rappresentare la vita di tutti i giorni. Per questa sua essenza, l’arte è IMMORTALE.

    Martina
    THE STRIP GALLERY

  3. Investire 5000€ e ricavarne 20 o 30 mila in 15/20 anni non è un investimento, significa perdere soldi.
    Io in genere investo 100 mila che in 8/10 mesi mi fruttano tra 25 e 30 mila di guadagno al netto di tasse e imposte.
    Con circa 4 operazioni all’anno, a volte 5, riesco in media a fare tra 90 e 120 mila all’anno, sempre al netto ovviamente.

  4. bellissimo articolo, ben scritto…
    Acquistate in periodi di crisi, di svalutazione e trend economico negativo dei mercati, come in questo periodo storico…, spesso e volentieri genera vantaggio e rivalutazione futura dell’opera…

    Molte opere contemporanei infatti, vengono vendute al un valore inferiore al loro valore id mercato, soprattutto se si tratta di opere contemporanee o di artisti emergenti;

    Investire in tali opere, in questi periodi di cattiva congiuntura del mercato spesso e volentieri porterà una crescita esponenziale del valore delle stesse quale previsione per una ricrescita economica nei prossimi 3 anni.

    Investiamo quindi ini Artisti Emergenti, con bassi rischi e capitale minimo investito, con la previsione di valorizzare in futuro il valore dell’opera, non dimenticandoci che l’acquisto di un’opera, quadro, scultura la il principale obiettivo primario di avere un’oggetto esteticamente piacevole, l’ARTE…la bellezza…

    Cozzani
    DesignGalleryAc

  5. Buonasera,
    mi sono da poco appassionata al mondo dell’arte e mi piacerebbe sapere la sua opinione sull’acquisto di litografie originali. Secondo lei possono considerarsi un buon investimento dato che alcune si trovano ad un prezzo abbastanza abbordabile? O sono una mezza fregatura?

  6. Ciao,
    Sono Duda una pittrice italiana, dipingo da poco tempo, la pittura mi ha fatto scoprire un’altra persona dentro di me fino ad ora sconosciuta, mi affascina sapere quanto lontano quest’altra persona mi spingerà in un mondo tutto da scoprire.
    Non ho mai provato a dipingere prima della scorsa estate, ma
    sono una persona di spirito artistico (suono il piano, la chitarra, canto).
    Ho sempre sognato di prendere un pennello tra le mani ed esprimermi giocando con i colori, la luce e come giudicare la mia pittura calda e intensa. Il mio astrattismo è però quasi sempre attribuibile alla natura, ma anche alle onde e ancora al senso del vento che ama scherzare e giocare con tutto.

    Web: https://www.gigarte.com/dudastrawberry
    Tecnica : Acrilico su tela, dimensioni 30x40x2, opere
    realizzato entro il 2020 ed il 2022

    “Quando sono concentrata nella pittura, la mia anima
    vaga dalla testa al cuore al ventre, la sensazione
    del piacere arriva molto alto e incontrollabile
    livelli, per me la pittura è la migliore terapia in cui essere
    e fuori dal mondo allo stesso tempo, la pittura cambia il significato, lo stato d’animo e la
    motivazione.
    Qui la mia ultima opera realizzata quest anno, il titolo,

    The world after february 24 , 2022;

    tutte le altre la loro descrizione sono sul mio website, https://www.gigarte.com/dudastrawberry
    Le auguro una felicissima giornata

    Duda

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