Azioni Telecom Italia 2019: Conviene Investire? Quotazione e Previsione

Conviene investire in azioni Telecom Italia Spa?

TIM è il nuovo nome della società telefonica che offre servizi, ma in realtà, se vogliamo diventare azionisti, dobbiamo comprare azioni Telecom, oggi cercheremo di capire se conviene investire in questo tipo di azioni oppure no.
Telecom Italia (società per azioni) è una società (gruppo) leader in Italia nel campo delle telecomunicazioni, offrendo sia in ambito nazionale, sia all’estero, servizi di telefonia fissa, mobile, internet, televisione via cavo ed altri servizi connessi al campo delle telecomunicazioni.

Il core business è in Italia, anche se la presenza all’estero (come si dirà in prosieguo) è rilevante; le azioni Telecom Italia sono state uno dei titoli più comprati dai piccoli risparmiatori e una delle prime grandi privatizzazioni quotate in borsa del Nostro paese.

Azioni TELECOM ITALIA SPA: IL GRUPPO

Più che come semplice società, Telecom Italia Spa è un gruppo, ed esattamente si collocata al settimo posto a livello di fatturato in Italia.

Telecom Italia gestisce la connessione internet per la pubblica amministrazione in Italia, anche se sotto tale punto di vista, siamo in un fase transitoria (gli aggiudicatari della gara Consip sono Tiscali, BT Italia, e Vodafone Italia).

Da gennaio 2016 è stato soppresso il vecchio marchio TIM della telefonia mobile, unificando la telefonia fissa e quella mobile sotto il brand Telecom Italia.

Il gruppo è quotato alla Borsa di Milano, indice FTSE MIB.

Azioni Telecom Italia Spa: conviene investire?
Sopra: il Gruppo TELECOM Italia S.p.a.

Azioni Telecom Italia: un gruppo “storico”

La presenza in Italia di Telecom non è ascrivibile al 1994 che rappresenta l’anno della fusione tra le società statali che si occupavano di telecomunicazione, in primis SIP (Stipel). Le origini  di SIP (società italiana per l’esercizio telefonico) risalgono al 1925, e con la stessa denominazione ha ricoperto un ruolo fondamentale nelle telecomunicazioni sino agli anni ’60.

L’evoluzione storica, in particolare nell’anno 1997, ha una fase importante, rappresentata dalla privatizzazione, con vendita del 35% del capitale. Lo stesso anno Telecom Italia inizia ad essere quotata in Borsa a Itl 10902. Questo passaggio fondamentale avviene sotto la presidenza di Guido Rossi.

Il progresso e l’evoluzione di Telecom Italia continua negli anni, seppur non sempre sotto i migliori auspici. L’anno 2005 è un anno di forte indebitamento finanziario, così come mostra il relativo bilancio di esercizio con una cifra di quasi Eur 40 miliardi. Nonostante tale dato molto negativo, viene deciso l’aumento del dividendo agli azionisti, con relativo declassamento da parte di Fitch: da A- si passa a BBB+.

L’integrazione della telefonia fissa e mobile (con relativa soppressione di TIM) avviene nel 2015, con una OPA su Tim da parte di Telecom Italia (già detentrice del 56% del capitale di TIM).

Gli anni che vengono dopo il 2014 sono fondamentali per l’evoluzione del gruppo, e lo sviluppo delle infrastrutture, con investimenti per Eur 9 miliardi di Eur per implementare la rete, sviluppare la fibra ottica e la rete mobile 4 G.

Telecom Italia offre oggi una moltitudine di servizi: oltre la telefonia fissa e mobile, come sopra ricordato, vi sono i servizi digitali, i contenuti multimediali, servizi di cloud storage, etc.

Vi sono attualmente  più di 11 milioni di collegamenti fissi, e quasi 30 milioni di linee del settore mobile gestite da Telecom Italia.

La presenza all’estero è rilevante, anche se il business primario è in Italia.In Brasile esiste TIM Brasil, società di telecomunicazioni tra le più grandi nel paese.

Dal Gruppo alle azioni Telecom Italia

Come ricordato, le azioni Telecom Italia sono quotate su Borsa Italiana e sono parte del calcolo dell’indice FTSE MIB.

Il corso delle azioni ha conosciuto fasi alterne, e forte volatilità. Vi sono state importanti crolli e perdite nelle quotazioni delle azioni, sebbene dal 2013 è ancora in essere un moderato trend rialzista.

 

QUOTAZIONI AZIONI TELECOM SPA TIM

 


Vediamo alcuni dati sui fondamentali del gruppo per capire l’andamento delle azioni Telecom Italia

L’anno 2016 ha registrato una chiusura con ricavi per circa Eur 20 miliardi, in calo del 3,5% rispetto al 2015. Il margine operativo lordo è risultato migliore salendo da Eur 7 miliardi a Eur 8 miliardi.

I dati migliori del 2016 si sono registrati nell’ultimo trimestre, con un fatturato di gruppo assestatosi ad Eur 5 miliardi, il che ha comportato un ricavo medio/utente di Eur 13,3 al mese rispetto a Eur 12,8 del 2015.

Sempre nel 2016, il mercato italiano ha registrato ricavi per Eur  15 miliardi con una minima crescita rispetto al precedente anno. Il fatturato, sempre per il mercato italiano, è stato in crescita di quasi l’1,5%.

Guardando il 2016 di Tim Brasil, si è registrato un calo dell’1,7% in tema di ricavi (Real 4 miliardi): il management del gruppo vuole correggere tale dato con un taglio dei costi per gli anni a venire. Il tema della gestione del personale è un tema caldo anche in Italia.

A livello di investimenti, il gruppo Telecom Italia ha investito quasi Eur 5 miliardi (2016), con una previsione di investimenti per Eur 11 miliardi.

A fronte di tali dati contrastanti, l’amministratore delegato Flavio Cattaneo (oggi l’amministratore delegato è Amos Genish) ha deciso che non saranno distribuiti utili per i prossimi 3 anni (dal 2016 in poi). Il fine è quello di generare maggiori risorse economiche, e mantenerle internamente al gruppo, per fronteggiare la forte concorrenza specie quella francese (Iliad).

Sempre per il timore di contenere la concorrenza, Telecom Italia ha fatto un accordo con RAI: tutti gli abbonati TIM Vision avranno diritto di accesso al catalogo film di Rai Cinema in proiezione nelle sale.

Ma conviene investire in azioni Telecom Italia?

Per comprendere la convenienza di un investimento in azioni Telecom Italia è necessario rifarci alle previsioni degli analisti, ed ad un’analisti storica.

Gli analisti hanno una visione ottimistica sul futuro delle azioni Telecom Italia. A tal proposito, gli analisti di Credit Suisse rivedono al rialzo le quotazioni delle azioni, segno di fiducia verso il gruppo. Tale ottimismo è motivato dal fatto che le previsioni sono stabili, se non in crescita, per il margine operativo lordo per i prossimi tre anni: Eur 8,5 miliardi (2018) ed Eur 8,56 miliardi (2019).

In questi giorni le quotazioni delle azioni di Telecom Italia oscillano tra Eur 0,718 ed Eur 0,702, con una capitalizzazione di mercato di quasi Eur 11 milardi.

Alcune notizie di questi giorni, vedono Telecom Italia in fase rialzista, ma con forte volatilità. Notizie concrete a giustificazione di tali rialzi, ma con volatilità forte, non ve ne sono, anche se da indiscrezioni provenienti da McKinsey, in riferimento al piano triennale di Telecom Italia, i prossimi tre anni porteranno a riduzioni di costi per quasi Eur 400 milioni, a fronte di oneri straordinari di circa Eur 550 milioni. Come Telecom Brasil, si prevedono forti esuberi (più di 10 mila dipendenti) da qui al 2020.

Target Price azioni TIM – Telecom

A fine Gennaio 2018 Credit Swiss aveva messo come target price di 0,87 centesimi ( da un euro)

Una forchetta da 0,74 centesimi a 1,08 euro perdi target price per le azioni TIM da parte di altri analisti ai primi di Marzo 2018

Conclusioni, approfondimenti e fonti

Da tali assunti, si propende per una convenienza moderata nell’acquistare azioni Telecom Italia, considerati i molteplici nodi da sciogliere dal punto di vista di gruppo: crescita, riduzione dei costi, concorrenza, margini operativi da consolidare, esuberi di personale, tensioni lavorative. Investire con forte prudenza.

 

Azioni TELECOM i numeri a Settembre 2019

Prezzo e volumi (EUR)

Prezzo 0,5226
Max 12 mesi 0,5884
Min 12 mesi 0,433
Data prezzo 20/09/2019
Volume medio (ultimi 10gg) 78,6656
Capitalizzazione (mln) 11.015,71
Data Max 12 mesi 03/12/2018
Data Min 12 mesi 23/01/2019
Media Volumi ultimi 3 mesi 1.471,42
Beta 1,1146
Ultima var % giornaliera -0,2672
Var % ultime 13 sett 4,3322
Var % ultime 26 sett -0,6086
Ultima var % settimanale 0,3071
Ultima var % annuale -8,09
Var % YTD 8,1316
Var % MTD 7,886
Var % relativa S&P500 ultime 4 sett 7,1509
Var % relativa S&P500 ultime 13 sett 1,0558
Var % relativa S&P500 ultime 26 sett -4,6639
Var % relativa S&P500 ultime 52 sett -9,6396
Var % relativa S&P500 YTD -9,5273

Dati per azione (EUR)

EPS d’esercizio -0,067
EPS ultimi 12 mesi -0,0671
EPS (Utili per azione) normalizzati 0,0267
Fatturato per azione d’esercizio 0,899
Fatturato per azione ultimi 12 mesi 0,8778
Valore contabile per azione d’esercizio 0,9269
Valore contabile per azione ultimi 12 mesi 0,9469
Valore contabile tangibile per azione d’esercizio -0,7656
Valore contabile tangibile per azione ultima rilevazione -0,7045
Liquidita’ per azione d’esercizio 0,1573
Liquidita’ per azione ultimi 12 mesi 0,1334
Cash flow per azione d’esercizio 0,1473
Cash flow per azione ultimi 12 mesi 0,1104
Dividendo per azione ultimi 12 mesi 0
Ebitda per azione ultimi 12 mesi/numero di azioni 0,3668
Basic EPS d’esercizio -0,067
Basic EPS ultimi 12 mesi -0,0671
EPS d’esercizio piu’ componenti straordinarie -0,067
EPS 12 mesi piu’ componenti straordinarie -0,0671
Free cash flow/azioni ultimi 12 mesi -0,0701

Indicatori Economici

P/E (Prezzo/Utile normalizzato) 19,6024
P/S (Prezzo/Fatturato) d’esercizio 0,5816
P/S (Prezzo/Fatturato) ultimi 12 mesi 0,5957
Prezzo/Cash Flow ultimi 12 mesi 4,7379
P/B (Prezzo/Valore contabile) 0,5638
P/B (Prezzo/Valore contabile) ultima rilevazione 0,5519
max P/E ultimi 12 mesi escluse componenti straordinarie 4.238,461
min P/E ultimi 12 mesi escluse componenti straordinarie 10,0168
Debito netto 29.339
Debito netto annuale 25.896
Dividend Yield ultimi 12 mesi 0

Solidita’ finanziaria

Indice di liquidita’ corrente 0,6777
Indice di liquidita’ corrente (trim.) 0,808
Indice di liquidita’ immediata 0,6475
Indice di liquidita’ immediata (trim.) 0,7771
Indebitamento a lungo termine/mezzi propri 121,0262
Indebitamento a lungo termine/mezzi propri (trim.) 144,0674
Indebitamento totale/Mezzi propri 149,575
Indebitamento totale/Mezzi propri ultima rilevazione 161,161
EBIT/Spesa per interessi 3,278
EBIT/Spesa per interessi ultimi 12 mesi 2,959
Cash flow-Investimenti-dividendi -2.142
Cash Flow del trimestre -1.476

Dati di bilancio (in mln di EUR)

Ricavi d’esercizio 18.940
Ricavi ultimi 12 mesi 18.493
Ebitda (utile ante imposte) d’esercizio 7.851
Ebitda (utile ante imposte) ultimi 12 mesi 7.727
Ebit (utile ante imposte) d’esercizio -777
Ebit (utile ante imposte) ultimi 12 mesi -579
Reddito disponibile per gli azionisti ordinari -1.411
Reddito disponibile per gli azionisti ordinari ultimi 12 mesi -1.414
Ebit (Utili ante imposte) normalizzati 2.258
Reddito disponibile per gli azionisti ordinari (normalizzato) 561,75
EPS normalizzato ultimi 12 mesi 0,0171

Indicatori di profitto (%)

Margine di utile netto YTD 84,6832
Margine di utile netto 12 mesi 62,8562
ROS YTD -6,0824
ROS ultimi 12 mesi -5,6292
Margine operativo YTD 2,962
Margine operativo ultimi 12 mesi 4,3476
Margine ante imposte YTD -3,1309
Margine ante imposte ultimi 12 mesi -4,1024
Media margine operativo ultimi 5 esercizi 15,2061
Media margine ante imposte ultimi 5 anni 6,6599
Media Free cash flow operativo/Total revenue ultimi 5 esercizi -4,8766
Free cash flow operativo/Total revenue ultimi 12 mesi -7,9814
Media margine lordo ultimi 5 esercizi 83,5959
Media margine di utile netto ultimi 5 esercizi 3,5555

Multipli di bilancio

ROA d’esercizio -1,7143
ROA ultimi 12 mesi -1,5514
ROE d’esercizio -6,8687
ROE ultimi 12 mesi -6,8493
ROI d’esercizio -2,2008
ROI ultimi 12 mesi -1,948
ROA medio ultimi 5 esercizi 1,0065
ROE medio ultimi 5 esercizi 1,6539
Media ROI ultimi 5 esercizi 1,3094
Ricavi/media total asset ultimo esercizio 0,2818
Ricavi/media total asset ultimi 12 mesi 0,2756
Costo beni venduti/media inventario inizio e fine anno 8,5449
Costo beni venduti ultimi 12 mesi/media inventario ultimi 5 trim. 21,5667
Utile dopo tasse /numero dipendenti di fine esercizio -19.636,92
Utile dopo tasse /numero dipendenti ultimi 12 mesi -17.978,96
Ricavi/ratei attivi ultimo esercizio 5,5114
Ricavi/ratei attivi ultimi 12 mesi 5,3141
Fatturato/numero medio dipendenti ultimo esercizio 322.850,1
Fatturato/numero medio dipendenti ultimi 12 mesi 319.390

Tassi di crescita (%)

Fatturato ultimo trimestre (rispetto allo stesso trimestre dell’anno preced.) -4,2954
Fatturato ultimi 5 anni -4,1468
EPS ultimo trimestre (rispetto allo stesso trimestre dell’anno preced.) 16,6136
EPS ultimi 12 mesi (rispetto allo stesso periodo dell’anno preced.) -233,7851
Fatturato ultimi 12 mesi (rispetto allo stesso periodo dell’anno preced.) -5,0033
Tasso di crescita fatturato per azione ultimi 5 anni -5,5231
Tasso di crescita fatturato per azione ultimi 4 anni -1,3346
Tasso di crescita BV per azione ultimi 5 anni 0,9334
Tasso di crescita Investimenti ultimi 5 anni 8,0432
Tasso di crescita EBITDA ultimi 5 anni YTD -3,9926
Tasso di crescita EBITDA ultimi 5 anni ultimi 12 mesi -3,5341
Tasso crescita Debito ultimi 5 anni -3,5268

TITOLI AZIONARI INTERESSANTI SU CUI INVESTIRE 

Leonardo SPA 

Salini Impregilo

Fiera Milano

Juventus

Ferrari RACE

FCA

ENEL IT0003128367 

ENI 

ENAV

Ryanair

Pirelli

INWIT

Ferrovie dello Stato

Azioni Brembo

Landi Lorenzo Spa 

Azioni Energia Motors

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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