Azioni Telecom Italia 2018: conviene investire? Quotazione e previsione

Conviene investire in azioni Telecom Italia Spa?

TIM è il nuovo nome della società telefonica che offre servizi, ma in realtà, se vogliamo diventare azionisti, dobbiamo comprare azioni Telecom, oggi cercheremo di capire se conviene investire in questo tipo di azioni oppure no.
Telecom Italia (società per azioni) è una società (gruppo) leader in Italia nel campo delle telecomunicazioni, offrendo sia in ambito nazionale, sia all’estero, servizi di telefonia fissa, mobile, internet, televisione via cavo ed altri servizi connessi al campo delle telecomunicazioni.

Il core business è in Italia, anche se la presenza all’estero (come si dirà in prosieguo) è rilevante; le azioni Telecom Italia sono state uno dei titoli più comprati dai piccoli risparmiatori e una delle prime grandi privatizzazioni quotate in borsa del Nostro paese.

Azioni TELECOM ITALIA SPA: IL GRUPPO

Più che come semplice società, Telecom Italia Spa è un gruppo, ed esattamente si collocata al settimo posto a livello di fatturato in Italia.

Telecom Italia gestisce la connessione internet per la pubblica amministrazione in Italia, anche se sotto tale punto di vista, siamo in un fase transitoria (gli aggiudicatari della gara Consip sono Tiscali, BT Italia, e Vodafone Italia).

Da gennaio 2016 è stato soppresso il vecchio marchio TIM della telefonia mobile, unificando la telefonia fissa e quella mobile sotto il brand Telecom Italia.

Il gruppo è quotato alla Borsa di Milano, indice FTSE MIB.

Azioni Telecom Italia Spa: conviene investire?
Sopra: il Gruppo TELECOM Italia S.p.a.

Azioni Telecom Italia: un gruppo “storico”

La presenza in Italia di Telecom non è ascrivibile al 1994 che rappresenta l’anno della fusione tra le società statali che si occupavano di telecomunicazione, in primis SIP (Stipel). Le origini  di SIP (società italiana per l’esercizio telefonico) risalgono al 1925, e con la stessa denominazione ha ricoperto un ruolo fondamentale nelle telecomunicazioni sino agli anni ’60.

L’evoluzione storica, in particolare nell’anno 1997, ha una fase importante, rappresentata dalla privatizzazione, con vendita del 35% del capitale. Lo stesso anno Telecom Italia inizia ad essere quotata in Borsa a Itl 10902. Questo passaggio fondamentale avviene sotto la presidenza di Guido Rossi.

Il progresso e l’evoluzione di Telecom Italia continua negli anni, seppur non sempre sotto i migliori auspici. L’anno 2005 è un anno di forte indebitamento finanziario, così come mostra il relativo bilancio di esercizio con una cifra di quasi Eur 40 miliardi. Nonostante tale dato molto negativo, viene deciso l’aumento del dividendo agli azionisti, con relativo declassamento da parte di Fitch: da A- si passa a BBB+.

L’integrazione della telefonia fissa e mobile (con relativa soppressione di TIM) avviene nel 2015, con una OPA su Tim da parte di Telecom Italia (già detentrice del 56% del capitale di TIM).

Gli anni che vengono dopo il 2014 sono fondamentali per l’evoluzione del gruppo, e lo sviluppo delle infrastrutture, con investimenti per Eur 9 miliardi di Eur per implementare la rete, sviluppare la fibra ottica e la rete mobile 4 G.

Telecom Italia offre oggi una moltitudine di servizi: oltre la telefonia fissa e mobile, come sopra ricordato, vi sono i servizi digitali, i contenuti multimediali, servizi di cloud storage, etc.

Vi sono attualmente  più di 11 milioni di collegamenti fissi, e quasi 30 milioni di linee del settore mobile gestite da Telecom Italia.

La presenza all’estero è rilevante, anche se il business primario è in Italia.In Brasile esiste TIM Brasil, società di telecomunicazioni tra le più grandi nel paese.

Dal Gruppo alle azioni Telecom Italia

Come ricordato, le azioni Telecom Italia sono quotate su Borsa Italiana e sono parte del calcolo dell’indice FTSE MIB.

Il corso delle azioni ha conosciuto fasi alterne, e forte volatilità. Vi sono state importanti crolli e perdite nelle quotazioni delle azioni, sebbene dal 2013 è ancora in essere un moderato trend rialzista.

conviene comprare azioni Telecom Italia?
Valore azioni Telecom Italia Spa dal Febbraio 2013 al Febbraio 2018

Vediamo alcuni dati sui fondamentali del gruppo per capire l’andamento delle azioni Telecom Italia

L’anno 2016 ha registrato una chiusura con ricavi per circa Eur 20 miliardi, in calo del 3,5% rispetto al 2015. Il margine operativo lordo è risultato migliore salendo da Eur 7 miliardi a Eur 8 miliardi.

I dati migliori del 2016 si sono registrati nell’ultimo trimestre, con un fatturato di gruppo assestatosi ad Eur 5 miliardi, il che ha comportato un ricavo medio/utente di Eur 13,3 al mese rispetto a Eur 12,8 del 2015.

Sempre nel 2016, il mercato italiano ha registrato ricavi per Eur  15 miliardi con una minima crescita rispetto al precedente anno. Il fatturato, sempre per il mercato italiano, è stato in crescita di quasi l’1,5%.

Guardando il 2016 di Tim Brasil, si è registrato un calo dell’1,7% in tema di ricavi (Real 4 miliardi): il management del gruppo vuole correggere tale dato con un taglio dei costi per gli anni a venire. Il tema della gestione del personale è un tema caldo anche in Italia.

A livello di investimenti, il gruppo Telecom Italia ha investito quasi Eur 5 miliardi (2016), con una previsione di investimenti per Eur 11 miliardi.

A fronte di tali dati contrastanti, l’amministratore delegato Flavio Cattaneo (oggi l’amministratore delegato è Amos Genish) ha deciso che non saranno distribuiti utili per i prossimi 3 anni (dal 2016 in poi). Il fine è quello di generare maggiori risorse economiche, e mantenerle internamente al gruppo, per fronteggiare la forte concorrenza specie quella francese (Iliad).

Sempre per il timore di contenere la concorrenza, Telecom Italia ha fatto un accordo con RAI: tutti gli abbonati TIM Vision avranno diritto di accesso al catalogo film di Rai Cinema in proiezione nelle sale.

Ma conviene investire in azioni Telecom Italia?

Per comprendere la convenienza di un investimento in azioni Telecom Italia è necessario rifarci alle previsioni degli analisti, ed ad un’analisti storica.

Gli analisti hanno una visione ottimistica sul futuro delle azioni Telecom Italia. A tal proposito, gli analisti di Credit Suisse rivedono al rialzo le quotazioni delle azioni, segno di fiducia verso il gruppo. Tale ottimismo è motivato dal fatto che le previsioni sono stabili, se non in crescita, per il margine operativo lordo per i prossimi tre anni: Eur 8,5 miliardi (2018) ed Eur 8,56 miliardi (2019).

In questi giorni le quotazioni delle azioni di Telecom Italia oscillano tra Eur 0,718 ed Eur 0,702, con una capitalizzazione di mercato di quasi Eur 11 milardi.

Alcune notizie di questi giorni, vedono Telecom Italia in fase rialzista, ma con forte volatilità. Notizie concrete a giustificazione di tali rialzi, ma con volatilità forte, non ve ne sono, anche se da indiscrezioni provenienti da McKinsey, in riferimento al piano triennale di Telecom Italia, i prossimi tre anni porteranno a riduzioni di costi per quasi Eur 400 milioni, a fronte di oneri straordinari di circa Eur 550 milioni. Come Telecom Brasil, si prevedono forti esuberi (più di 10 mila dipendenti) da qui al 2020.

Target Price azioni TIM – Telecom

A fine Gennaio 2018 Credit Swiss aveva messo come target price di 0,87 centesimi ( da un euro)

Una forchetta da 0,74 centesimi a 1,08 euro perdi target price per le azioni TIM da parte di altri analisti ai primi di Marzo 2018

Conclusioni, approfondimenti e fonti

Da tali assunti, si propende per una convenienza moderata nell’acquistare azioni Telecom Italia, considerati i molteplici nodi da sciogliere dal punto di vista di gruppo: crescita, riduzione dei costi, concorrenza, margini operativi da consolidare, esuberi di personale, tensioni lavorative. Investire con forte prudenza.

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Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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