Analisi Tecnica: Telecom, STMelectronics, Monclair, Banco BPM Settembre

Siamo a Settembre e qui potrete leggere l’analisi tecnica delle azioni Telecom Italia ( BIT:TIM), SMTElectronics ( BIT; STMMI ), Monclair ( BIT: MONC) e Banco BPM ( BIT: BAMI) per i prossimi giorni grazie al Centro studi di Economia Italia. Ricordando che l’analisi tecnica non è uno strumento preciso ma solo orientativo, è comunque un supporto in più per capire cosa le migliori azioni di questo periodo faranno e dove fare trading.

Analisi tecnica azioni Telecom Italia ( BIT:TIM)

Chiusura ultima sessione di borsa:

– Il titolo Telecom Italia ha chiuso il 5 settembre con un guadagno minimo pari a +0,03%.
– La giornata è iniziata forte con un prezzo di apertura di 0,3064 Euro, vicino ai massimi della sessione precedente, per poi indebolirsi nel corso della giornata.
– Rispetto all’indice FTSE MIB su base settimanale, Telecom Italia ha mostrato una performance relativamente migliore, indicando l’interesse degli acquirenti per il titolo.

Analisi tecnica di Status e trend :

– Le implicazioni a breve termine per la società di telecomunicazioni suggeriscono un trend positivo, testando l’area di resistenza a 0,311.
– C’è la possibilità di un calo fino a 0,2922 prima di un potenziale rafforzamento per testare nuovi obiettivi a 0,3298.

Analisi tecnica del rischio:

– Lo scenario attuale appare attraente per chi cerca guadagni significativi, anche se dovrebbe essere consapevole dell’elevato livello di rischio associato all’investimento.
– Continua l’interesse del mercato per Telecom Italia, con volumi scambiati giornalieri pari a 185.985.856, superiori alla media mobile di 165.132.403.

Analisi tecnica azioni SMTElectronics ( BIT; STMMI )

Chiusura ultima sessione di borsa:

1. La STMicroelectronics, azienda italo-francese di semiconduttori, ha chiuso la giornata con un modesto calo del -0,05%.
2. La giornata di negoziazione è iniziata debolmente con un’apertura a 43,26 euro, al di sotto dei minimi della sessione precedente.
3. I prezzi si sono rafforzati durante la sessione e hanno chiuso a 43,47 euro, vicino ai massimi della sessione.
4. La performance settimanale di STMicroelectronics ha mostrato un trend di indebolimento rispetto all’indice FTSE MIB, che potrebbe portare a pressioni di vendita da parte degli investitori.

Analisi tecnica di stato e trend:

1. L’analisi del produttore di chip indica un indebolimento della linea di tendenza, testando il fondo a 43,41.
2. In presenza di segnali positivi c’è una potenziale spinta al rialzo verso 43,6.
3. Le previsioni suggeriscono una continuazione del trend negativo verso il livello di supporto a 43,34.

Analisi tecnica del rischio:

1. La deviazione significativa dei prezzi della STMicroelectronics dai valori medi recenti, insieme ad una volatilità giornaliera di 2.302, suggerisce un investimento ad alto rischio.
2. Questo investimento è più adatto a chi cerca guadagni elevati ma con possibilità di perdite consistenti.
3. Si consiglia il trading a breve termine, soprattutto considerando la diminuzione dei volumi intraday (1.812.234) rispetto al volume della media mobile di un mese (2.656.923).

 

Analisi tecnica azioni Monclair ( BIT: MONC)

Chiusura ultima sessione di borsa:

– Moncler, noto per le sue giacche invernali, ha registrato un calo del 1,69% del prezzo delle sue azioni.
– La giornata è iniziata debolmente con un’apertura a 62,28€, vicino ai minimi della sessione precedente, seguita da un persistente indebolimento per tutta la giornata.
– Le prospettive tecniche di Moncler rispetto all’indice FTSE MIB suggeriscono un rallentamento del trend di Moncler, rendendolo un potenziale obiettivo di vendita per gli investitori.

Analisi tecnica di Status e trend:

– Il quadro tecnico si sta deteriorando, con livelli di supporto stimati a 60,81 euro.
– Al rialzo si osserva un livello di resistenza significativo per i deflussi a 63,11€.
– Il calo dell’azienda nel settore dell’abbigliamento invernale è evidente dall’incrocio della media mobile a 5 giorni con la media mobile a 34 giorni, indicando la possibilità di ulteriori cali a 60,05 € a breve termine.

Analisi tecnica del rischio:

– Il recente andamento di Moncler è stato relativamente stabile, con una bassa volatilità giornaliera a 1,91.
– I volumi di scambi giornalieri ammontano a 602.374, superando la media mobile di un mese di 420.472, indicando opportunità di trading a medio termine dovute all’interesse degli investitori.

Analisi tecnica azioni Banco BPM ( BIT: BAMI)

Chiusura ultima sessione di borsa:

– Il Banco BPM, nato dalla fusione tra il Banco Popolare e la Popolare di Milano, ha registrato una performance deludente, chiudendo in calo dell’1,02%.
– La giornata è iniziata debolmente con un’apertura a 4.299 Euro, sopra i minimi della sessione precedente, per poi vedere un ulteriore indebolimento.
– La performance settimanale del Banco BPM ha mostrato una relativa debolezza rispetto al FTSE MIB, rendendolo suscettibile a potenziali pressioni di vendita.

Analisi tecnica di Status e trend :

– Le prospettive tecniche per il Banco BPM suggeriscono un prolungamento del trend ribassista, con un floor test a 4,218 ed un massimale rappresentato da area 4,393.
– Le previsioni indicano il proseguimento della fase negativa con test di nuovi minimi intorno a 4.159.

Analisi tecnica del rischio:

– L’andamento del Banco BPM è attentamente monitorato.
– I volumi di scambi giornalieri sono 5.933.775, inferiore alla media mobile di un mese di 11.104.949.
– Le deviazioni del prezzo del titolo sono relativamente strette, con una volatilità giornaliera pari a 2.095.

 

Ultime novità mercati finanziari del 6 Settembre:

BCE: a settembre ultimo rialzo dei tassi

– Il governatore della BCE, Peter Kazimir, suggerisce la necessità di ulteriori aumenti dei tassi a causa dell’inflazione persistentemente elevata e delle aspettative di inflazione al di sopra dell’obiettivo del 2% della BCE.

– È in corso un dibattito tra i banchieri centrali sull’opportunità di aumentare il tasso di deposito al 4% o fare una pausa a causa delle preoccupazioni per il peggioramento delle prospettive di crescita e dei timori di recessione.

– Kazimir suggerisce due opzioni: o fare una pausa a settembre e considerare un altro aumento dei tassi di 25 punti in ottobre o dicembre, oppure aumentare i tassi di 25 punti la prossima settimana e poi fare una pausa.

– Kazimir è favorevole alla seconda opzione, ritenendo che fornirebbe segnali più chiari ai mercati e concederebbe più tempo per valutare se l’inflazione è su un percorso sostenibile verso il 2%.

 

Settore bancario: la tassa sugli extraprofitti dovrebbe cambiare:

L’indice FTSE del settore bancario italiano ha subito un calo dell’1,60%, simile all’indice europeo Stoxx Banks (-1,30%), ma ha sovraperformato del +27,30% rispetto all’inizio dell’anno.

Il 12 settembre inizieranno le audizioni al Parlamento italiano sulle eventuali modifiche all’imposta sugli utili imprevisti delle banche. Tra i principali partecipanti a queste audizioni figurano l’ABI (Associazione bancaria italiana), la Banca d’Italia (Banca d’Italia) e l’Agenzia delle Entrate.

Il 13 settembre scade il termine per la presentazione degli emendamenti relativi alle proposte di modifica fiscale. Le fazioni politiche all’interno della coalizione di maggioranza dovranno raggiungere un accordo su questi emendamenti.

 Forza Italia starebbe pianificando di proporre quattro emendamenti alla proposta fiscale, che probabilmente includeranno:

  • Esclusione delle piccole banche dall’imposta.
  • Esclusione dalla base imponibile degli interessi attivi generati dai titoli di Stato italiani per preservarne l’attrattività nelle aste.

Si prevede che il limite massimo dell’imposta rimanga legato ad una percentuale degli attivi detenuti dalle banche italiane, con un potenziale di ricavi per i titoli coperti inferiore a 2 miliardi di euro.

L’analisi tecnica del settore bancario italiano suggerisce che sta migliorando grazie alla resilienza dell’economia italiana e ai tassi di interesse elevati attesi a lungo termine. C’è l’aspettativa che il settore ritorni ai massimi annuali.

Le raccomandazioni operative includono l’acquisto in caso di debolezza nell’intervallo tra 12.500 e 12.000 punti per una prospettiva a lungo termine, con la disponibilità ad agire su forza superiore a 13.500 punti. L’obiettivo intermedio è fissato a 15.000 punti, mentre l’obiettivo finale è di 18.000 punti, con uno stop loss in caso di discesa sotto gli 11.000 punti.

Analisi Tecnica: Telecom, STMelectronics, Monclair, Banco BPM Settembre

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