Azioni STMicroelectronics Analisi tecnica, Previsioni Prezzo, Quotazione

Le aziende tecnologiche, specialmente in campo di semiconduttori sono una parte sempre più essenziale nel mondo odierno, implementando in modo crescente prestazioni ed efficienza dei vari strumenti. In quest’articolo scopriremo insieme STMicroelectronics, esaminandone storia, profilo societario e azioni, per capire se conviene comprare per un investimento ad ampio respiro.

Una realtà sconosciuta ai più ma che si sta espandendo, che con innovazione ed evoluzione tecnologica sul lungo periodo da’ nuovi spunti per industria, commercio e società, con un’impronta sempre più sostenibile. Conoscendo nel dettaglio la società in vista di un investimento occorrerà capire, vale la pena comprare azioni STMicroelectronics?

Grafico andamento prezzo azioni STMicroelectronics ( BIT: STM) in tempo reale alla borsa italiana

 

INDICATORI AZIONI STMicroelectronics:

Prezzo attuale, % variazione prezzo rispetto al giorno procedente, Volume scambi, Rapporto Dividendo/Prezzo, Dividendo per Azione, Rapporto Prezzo/Utili, Capitalizzazione, Margine di Profitto, Prezzo obiettivo medio, Prezzo Obiettivo massimo, prezzo obiettivo minimo, Margine EBITDA, PEG ratio, Price/Book, Payout Ratio:

Ultime notizie

Target Price e analisi tecnica

L’analisi tecnica di STMicroelectronics al giugno 2024 mostra un quadro tendenzialmente positivo, con segnali di forza nel breve termine e un trend rialzista che si sta consolidando nel medio termine.

Breve termine:

  • Giornata positiva: Il 7 giugno STMicroelectronics ha chiuso in rialzo dello 0,5%, indicando un possibile proseguimento del trend rialzista nel breve periodo.
  • Volumi in calo: I volumi scambiati sono inferiori sia alla seduta precedente che alla media settimanale, suggerendo una diminuzione della pressione di vendita e un possibile consolidamento dei prezzi.
  • Supporti e resistenze:
    • Resistenza immediata: 42,09 euro
    • Resistenza successiva: 44,46 euro
    • Supporto: 39,71 euro

Medio termine:

  • Trend rialzista: Il trend di medio periodo si sta rafforzando, con l’azione che ha superato la media mobile a 21 giorni e si sta avvicinando a quella a 50 giorni.
  • Volatilità contenuta: La volatilità giornaliera è relativamente bassa (1,881), indicando un rischio limitato nel breve termine.

Considerazioni:

  • Possibile continuazione del rialzo: Gli analisti si aspettano un ulteriore spunto rialzista verso i livelli di resistenza a 42,09 e 44,46 euro.
  • Monitorare i supporti: È importante monitorare il livello di supporto a 39,71 euro, un eventuale cedimento potrebbe indebolire il trend positivo.
  • Attenzione ai volumi: Un aumento dei volumi in corrispondenza dei livelli di resistenza potrebbe confermare la forza del trend rialzista.
Azioni STMicroelectronics (STM ) Quotazione Previsione Prezzo 2022 Conviene Comprare?
Sopra: lo STMicroelectronics in Brianza dove si è deciso di investire 2 miliardi di euro per costruire microchip

Cos’è STMicroelectronics e di cosa si occupa?

Fondata col nome SGS-Thomson Microelectronics nel 1987, STMicroelectronics N.V. è una società italo-francese ma di diritto olandese specializzata in produzione di componenti elettronici passivi, chip e circuiti integrati e stampati a semiconduttore. Conosciuta anche come STM, ha sedi principali a Ginevra, Svizzera, e Haarlemmermer, Olanda, ed è partecipata al 27,5% da STMicroelectronics Holding, a sua volta partecipata al 50% dal MEF.

I suoi settori di riferimento sono elettronica, elettrotecnica e informatica, con particolare attenzione a:

Fino al 1997 ha prodotto anche processori pc e console, tra tutti Intel 486 e Motorola 68000.

Le sue origini risalgono alla fusione tra:

  • SGS Microelettronica, italiana, nata nel 1972 a sua volta dalla fusione Società Generale SemiconduttoriATES
  • Thomson Semiconducteurs, francese, nata nel 1983 come divisione Thomson e proprietà Technicolor

Acquisirà l’attuale nome a maggio 1998, quando Thomson esce dal capitale aziendale. Tuttavia, sin dalla sua fondazione rafforza il comparto dei semiconduttori con importanti acquisizioni come:

  • Inmos, Regno Unito, 1989
  • Nortel, Canada, 1994
  • VLSI-Vision, Scozia, 1999, che diverrà STMicroelectronics Imaging Division
  • Waferscale Integration, Stati Uniti, 2000
  • Proton World International, Belgio, 2003
  • Genesis Microchip, Stati Uniti, 2007

Da ricordare anche la partnership con Alcatel, Synad e altre aziende per implementare tecnologie LAN e wireless nel 2002, e nello stesso anno la partecipazione alla joint venture Crolles2 Alliance assieme a Motorola, Philips e TSMC, divenendo il più grande fornitore europeo di semiconduttori. E’ membro dell’ETSI (European Telecommunications Standards Institute).

Con presenza in Europa, Stati Uniti ed Estremo Oriente, conta 13 sedi manifatturiere di cui le più importanti a Milano, Grenoble e Singapore, con oltre 48.000 costruttori e 8.400 dipendenti nell’area ricerca e sviluppo, a cui è destinato il 13,5% dei ricavi annuali. Con oltre 200.000 clienti, ha un fatturato 2021 di 12,76 miliardi di dollari, +24,88% rispetto all’anno precedente.

Qual è il modello di business di STM?

Il business model STMicroelectronics si pone come obiettivo cruciale quello di portare la microelettronica nella vita quotidiana e professionale, dando valore aggiunto e positivo a ogni aspetto in cui le nuove tecnologie avanzano: dall’automotive alla grande industria passando per l’ambiente domestico tutto fruisce il loro impatto positivo. La continua evoluzione porta ad avere apparecchiature sempre più smart, sicure, affidabili e dai minori consumi d’energia.

Specialmente nelle attività recenti, STM si basa su tre trend principali:

  • Mobilità intelligente, col passaggio dall’automobile tradizionale a soluzioni elettriche, connesse, digitalizzate e sicure per conducenti e pedoni, riducendo inquinamento, traffico e costi di produzione, manutenzione e rifornimenti
  • Efficientamento potenza, per portare la domanda d’energia globale verso nuove fonti che riducano l’impatto ambientale, senza però risparmiare su risultati e innovazione, grazie a tecnologie smart e sviluppo di soluzioni sostenibili
  • 5G, per accelerare la transizione verso l’Internet delle Cose e l’evoluzione della raccolta di Big Data per privati, aziende e pubblica amministrazione, grazie a connettività veloce e sicura, con protezione dei dati e importanti misure di crittografia

Dai primi anni ‘2000 la sostenibilità sociale e ambientale è un punto cardine della politica STM: dalle relazioni con clienti, dipendenti e partner, con rispetto dei valori umani e della forza-lavoro, al contrasto al cambiamento climatico, in linea con gli obiettivi di COP21 e COP26 di Parigi entro il 2025 e la completa decarbonizzazione entro il 2027.

A maggio 2022 l’assemblea degli azionisti approva un dividendo di 0,24 dollari/azione, con cedola in quattro tranche a partire dal 20 giugno. Nel primo trimestre 2022 i ricavi totali sono di 3,55 miliardi di dollari, +17,57% rispetto al primo trimestre 2021, mentre per il triennio 2025-2027 si prevede fatturato superiore ai 20 miliardi.

Conviene investire in azioni STM?

Nome poco noto alla maggior parte del pubblico ma dall’importanza cruciale, STM è una delle più determinanti realtà nel comparto digitale e delle nuove tecnologie, con una forte impronta su tutti i dispositivi di nuova generazione e dall’uso quotidiano, sia nel privato che nel lavoro.

A conti fatti, la società vive un periodo assolutamente favorevole e questo potrebbe essereazioni stmicroelectronics un buon momento per comprare azioni STMicroelectronics sul breve-medio periodo, poiché già in linea col target price, nonostante il margine massimo sia molto più elevato, e vicino alla resistenza, mentre si consiglia maggiore cautela per investimenti sul lungo termine. Visto il trend positivo degli ultimi anni, è un buon momento anche per venderle qualora si possiedano già.

 

Altre aziende tecnologiche simili di cui abbiamo parlato:

Altre azioni di aziende quotate alla Borsa di Milano:

  • Amplifon (BIT:  AMP )
  • AS Roma ( BIT: ASR )
  • Assicurazioni Generali ( BIT: G )
  • ATLANTIA (BIT:  ATL )
  • Azimut Holding (BIT:  AZM )
  • A2A (BIT: A2A )
  • Alfio Bardolla (BIT: ABDG )
  • Bayer ( BIT: BAY )
  • Banca Generali ( BIT: BGN )
  • Banca Intesa Sanpaolo (BIT: ISP )
  • Banca Monte dei Paschi di Siena ( BIT:  BMPS )
  • Banco BPM ( BIT: BAMI )
  • BNP Paribas – dove è confluita la ex BNL – ( BIT: BNP )
  • BPER Banca ( BIT: BPE )
  • Brembo (BIT: BRE )
  • Brunello Cucinelli (BIT: BC )
  • Davide-Campari Milano (BIT: CPR )
  • CNH Industrial N.V. (BIT: CNHI )
  • Diasorin (BIT: DIA )
  • Digital Value (BIT: DGV )
  • Digital Bros Spa (BIT: DIB )
  • ENEL (BIT: ENEL  )
  • ENI (BIT: ENI )
  • Exor (BIT: EXO )
  • Enav (BIT: ENAV )
  • EssilorLuxottica ( BIT: EL )
  • Gruppo Hera (BIT: HER )
  • WEBUILD ( ex Salini Impegilo ) (BIT: WBD )
  • Ferrari  (BIT: RACE )
  • Fiera Milano (BIT: FM )
  • FinecoBank ( BIT: FBK )
  • Italgas (BIT: IG )
  • Iveco Group (BIT: IVG )
  • Juventus Spa (BIT: JUVE )
  • (BIT: Ryanair. )
  • INWIT (BIT: INW )
  • Landi Renzo (BIT:  LR  )
  • Leonardo (BIT: LDO  )
  • Mediaset (BIT: MFEB )
  • Mediobanca Group ( BIT: MB )
  • Nexi ( BIT: NEXI )
  • Piaggio ( BIT: PIA )
  • Pirelli  (BIT: PIRC )
  • Poste Italiane (BIT: PST )
  • Quotazione titolo Luxottica )
  • Recordati ( BIT: REC )
  • Saipem (BIT: SPM )
  • Saras (BIT: SRS )
  • Snam (BIT: SRG )
  • Stellantis (BIT: STLA )
  • Technogym (BIT: TGYM )
  • Telecom Italia  (BIT: TIT )
  • Tenaris (BIT: TEN )
  • Terna ( BIT: TRN )
  • Unicredit Group (BIT:  UCG )
  • Gruppo Unipol (BIT: UNI )
  • AMD Advanced Micro Devices ( BIT: AMD )
  • Air France KLM ( BIT: AF )
  • Airbus ( BIT: AIR )
  • Adidas ( BIT: ADS )
  • Bayer ( BIT: BAY )
  • BASF ( BIT: BASF )

Autore

  • Economia-italia.com

    Amministratore e CEO del portale www.economia-italia.com Massy Biagio è anche analista finanziario, trader, si avvicina al mondo della finanza dopo aver frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Collaboratore di varie testate online dal 2007, in cui scrive di economia, mercati, politica ed economia internazionale, lavoro, fare impresa, marketing, dal 2014 è CEO di www.economia-italia.com.

    Visualizza tutti gli articoli

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *