Banche Italiane Migliori 2019: Elenco Aggiornato

Quali sono le migliori banche italiane?

Ce lo dicono gli stress test della BCE e della Eba i cui risultati sono stati resi noti il 2 novembre 2018

Quali sono gli istituti di credito italiani più affidabili dove aprire un conto corrente? Dove posso aprire un deposito di risparmio, tenere lì i miei soldi e stare tranquillo che magari la banca non andrà in fallimento e non ci sarà un prelievo forzoso dai conti correnti? Oggi sono queste le informazioni che vogliono i clienti delle banche.
I piccoli risparmiatori, più che i piccoli investitori, sono quelli che temono per i propri soldi. Dopo una vita di sacrifici in cui è già difficile trovare un lavoro, mantenerlo, farsi pagare, riuscire a risparmiare qualcosa, veder sparire il frutto del proprio sudore è ormai diventato un incubo.

Novità dagli Istituti di Credito italiani a novembre 2018

Con il nuovo governo insediato a Maggio, i mercati hanno espresso preoccupazioni sopratutto per la vicenda Banca Monte Paschi, il nuovo esecutivo infatti sembra voler nazionalizzare questa Banca e non più sistemarla per poi rimetterla nel mercato, per questo motivo nelle ultime settimane.

Anche se oggi come oggi ancora la regola del Bail In ancora non è mai stata applicata ad una banca italiana, è pur vero che è tutt’ora in vigore, nonostante ci siano delle pressioni per aiuti esterni, pressioni più che altro da parte del Governo italiano e dalla Deutsche B, in quando la situazione delle banche italiane ( che finora hanno costituito solo il Fondo Atlante come ‘paracadute’) che quelle di DB è precaria, una situazione che vede le Nostre banche in difficoltà a causa di miliardi di euro di crediti inesigibili e le banche tedesche in difficoltà a causa dei troppi derivati.

I risultati degli stress test di BCE ed EBA sulle principali 4 banche italiane

Premettiamo che gli stress test sono dei conteggi teorici che sono stati effettuati in base  ai bilancio del 2017. Per ogni stress test si è voluto provare la tenuta di queste banche in caso di grave crisi economica in Italia nel 2020. Si avrà quindi un valore di CET 1 Ratio di oggi ed un valore CET 1 Ratio teorico in base ad un conteggio fatto SOTTO STRESS cioè con un’economia italiana in grave crisi.

 

Banca

 CET 1 RATIO OGGI

 CET 1 RATIO SOTTO STRESS

 Intesa Sanpaolo       13,24%      10,40%
 Unicredit       12,80%        9,34%
 Ubi       11,30%        8,32%
 BPM       13,94%        8,47%

 

I risultati di Stress Test altre banche europee osservate speciali espressi in percentuali CET 1 Ratio a novembre 2018:

Deutesche Bank: 8,14% ( la più grande banca tedesca sotto stress)

Societé Génerale: 7,61% ( la più grande banca francese sotto stress)

La Banque Postale: 7,22% ( la banca delle poste francesi, di proprietà di Poste francesi)

Barklays: 7,28% ( una delle più importanti banche britanniche che, anche se non fa più parte di UE, ha enormi interessi ed investimenti in UE)

 

Le migliori banche italiane, come riconoscere se una banca è migliore di un’altra:

Per riconoscere la banca migliore, cioè per capire se una banca è più sicura di un’altra lo si capisce dal livello di patrimonializzazione, proprio come una azienda qualsiasi.

 

Per facilitare questo impegnativo calcolo ecco il CET 1 RATIO, ( o Tier 1 o Tier 1 Capital Ratio) espressa in percentuale: più la percentuale è alta, più la banca è in buona salute.
Si considera una banca in difficoltà quando il Cet 1 Ratio inizia ad essere intorno al 10%, anche se poi qui subentrano anche altri fattori.

Le migliori banche italiane 2018: elenco aggiornato

 

Le Migliori Banche Italiane: Finnat

Finnat, è una piccola realtà con un parametro Cet 1 Ratio del 36,6%, quindi in pratica solidissima, la banca italiana più solida in assoluto, in questo momento storico.
Quindi avere un prestito, aprire un conto corrente o fare un investimento sembra una buona opportunità per i Nostri risparmi.

Le migliori banche italiane: Banco di Sardegna

Il Banco di Sardegna S.p.a., è una banca con 374 sportelli in tutta Italia, di cui la stragrande maggior parte opera proprio nell’isola. Solo una trentina di sportelli sono in Italia, ma con un Tier 1 Capital Ratio del 21,4%, possiamo anche fare un pensierino di aprirci un conto corrente senza stare con il patema d’animo che tra qualche giorno potrebbe entrare in difficoltà.

 

 

Le migliori banche italiane: FinecoBank

La FinecoBank, è una Spa fondata nel 199 con sede a Milano, fa parte dell’universo Unicredit ed è famosa in quanto offre un servizio broker per fare trading online tra i più rinomati in Italia.
FinecoBank è molto solida con un parametro di Cet 1 Ratio del 22,14% ad Agosto 2017, uno dei migliori in Italia a questo momento.

Le migliori banche Italiane: elenco CET 1 RATIO aggiornato Agosto 2017

( non i dati di tutte le banche italiane sono stati pubblicati dalla BCE l’ultima volta che ha fatto gli stress test di Agosto 2017, solo i dati di quelle banche ritenute le più importanti) .

Va comunque specificato che ormai le banche italiane stanno cercando di avere più liquidità e di togliersi i crediti inesigibili, quindi questi dati dovrebbero migliorare con il passare dei mesi, da non confondersi con la NPE Ratio, cioè la Non Perfoming Exposure delle banche.

 BANCA

 CET 1 RATIO Aggiornato Agosto 2017

22,14%
21,90%
Generali
17,00%
 13,50%
 BPER
 13,17%
 13,00%
 12,80%
 Ubi Banca
 11,32%
 BPM
 10,40%
 11,40% (dato 2015)
 Popolare di Sondrio
 11,09% (dato 2015)
 11,25% (dato 2015)
 8,17% (dato 2015)

Come scegliere una banca sicura:

banche italiane migliori elenco

Sopra: ecco gli ultimi dati aggiornati dei vari Cet 1 Ratio, da “Rischio calcolato”.
Come si può vedere, Fineco, Banco di Sardegna, Mediolanum, Banca Fideuram, sono messe abbastanza bene; peggio Veneto,  Banco Popolare,( ora fuso con Popolare di Milano) , Popolare di Vicenza, Nuova Etruria e Nuova Marche, uscite da poco dal famoso scandalo che le ha viste coinvolte, che ancora si devono riprendere, nonostante abbiano cambiato nome.

 

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Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

2 commenti

  1. Perchè cercando online i valori di CET1 si trovano continuamente tabelle relative al 2015? Si fa fatica ad avere una situazione aggiornata nella totalità dei casi (es. Carige). C’è una ragione specifica? Grazie

    1. Perchè sono tabelle che vengono fatte dalla UE , circa 2 volte all’anno e controllano solo banche molto grandi, per questo vengono aggiornate poco di frequente.

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