Trump sfida Apple: Spostate la Produzione in America

Trump sfida Apple: il Presidente degli Stati Uniti d’America ha twittato questo fine settimana che Apple (NASDAQ: AAPL ) dovrebbe costruire più suoi prodotti negli Stati Uniti anziché in Cina se vuole evitare le tariffe sulle importazioni cinesi.
Trump aveva già parlato con Tim Cook nel 2016, offrendogli degli incentivi per far produrre l’iPhone negli USA. “Fate i vostri prodotti negli Stati Uniti, invece di Cina. Iniziate la costruzione di nuovi impianti ora !” Trump ha scritto su Twitter in risposta alla presentazione di Apple Venerdì con il rappresentante di commercio degli Stati Uniti che ha proposto tariffe sui $ 200B di merci cinesi ci sarebbe influenzare i prezzi di un “Vasta gamma” di prodotti Apple , incluse le cuffie Watch, AirPods, alcune delle cuffie Beats e altri prodotti.

Trump sfida Apple: Spostate la Produzione in America

Trump sfida Apple: spostate la produzione degli USA

La Apple ha dichiarato in una sua nota. che le tariffe proposte da Trump avrebbero “deviato le nostre risorse e svantaggiato Apple rispetto ai concorrenti stranieri” e avrebbero comportato un aumento dei prezzi al consumo, una minore crescita economica negli Stati Uniti e altre conseguenze economiche indesiderate.

Trump ha ampiamente elogiato Apple nei commenti precedenti, ma le divisioni tra l’amministrazione e la società si sono sviluppate su questioni commerciali e il CEO Tim Cook ha ripetutamente invitato il presidente a evitare una guerra commerciale, dicendo che avrebbe danneggiato le compagnie statunitensi.

Cosa accadrà ora ad Apple, sarà veramente la fine della più grande azienda per capitalizzazione?

Apple è la più grande società per capitalizzazione, ha superato il valore di  Mille miliardi di $ solo qualche settimana fa.

Le dichiarazioni di Trump potrebbero avere ripercussioni su tutto il listino titoli Nasdaq di questo lunedì.

I dazi di Trump sono uno dei provvedimenti economici che più fa discutere da mesi analisti finanziari ed economisti di mezzo mondo.

Molti sono contrari, alcuni sono favorevoli. Le guerre commerciali hanno portato sempre a conseguenze negative, ma stavolta sembra che Trump voglia usare i dazi non in modo discriminato, ma insieme a delle trattative commerciali, il tutto per far guadagnare all’industria statunitense quella leadership di mercato industriale che ha detenuto per decenni.

Ed è proprio la Cina il maggior nemico economico degli USA proprio perchè con il costo del lavoro molto basso, si possono permettere di costruire manufatti ad un prezzo migliore.

Trump già nel 2016, aveva proposto alla Apple degli incentivi per spostare la produzione di iPhone negli Stati Uniti.

Conseguenze per investimenti su Apple 

Apple come hanno detto proprio i suoi dirigenti, potrebbe avere delle ripercussioni, in quanto dovrebbe aumentare il prezzo dei proprio prodotti, questo significherebbe meno guadagni e meno introiti fiscali per gli USA, ma significherebbe anche più posti di lavoro in USA.

La società Apple è in ottima salute, le sue azioni stanno salendo ormai da anni ma questa volta ci potrebbe essere veramente uno STOP molto significativo per l’azienda simbolo dei Computer.

E’ finita un’epoca per tutti i titoli tecnologici? 

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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