Migliori Conti Correnti e Conti Deposito di Agosto 2025 – Top 10 in Italia per giovani investitori

Scegliere il conto giusto è fondamentale per gestire al meglio le proprie finanze, soprattutto per i giovani investitori che cercano soluzioni convenienti, digitali e allo stesso tempo affidabili. Nel 2025 il panorama bancario italiano offre numerose opzioni sia per conti correnti a zero spese con servizi online avanzati, sia per conti deposito con tassi di interesse interessanti. In un contesto di tassi variabili e innovazione fintech, le banche stanno proponendo offerte sempre più vantaggiose: conti correnti digitali con canone azzerato, operatività mobile, integrazione con investimenti, e conti deposito che permettono di far fruttare i risparmi in sicurezza.

In questo approfondimento esamineremo i migliori conti correnti e i migliori conti deposito disponibili in Italia ad agosto 2025, presentando una classifica Top 10 per ciascuna categoria. L’analisi è pensata per un pubblico giovane ma esigente, con tono tecnico ma accessibile: troverai infatti sia i dettagli chiave di ogni conto (canone, interessi, vincoli, target ideale) sia spiegazioni comprensibili sul perché queste soluzioni spiccano sul mercato.

FinecoBank occupa il primo posto in entrambe le classifiche – sia per il conto corrente Fineco che per il conto deposito Fineco (CashPark) – grazie alla combinazione di operatività completa, accesso integrato agli investimenti, solidità patrimoniale e tecnologia digitale all’avanguardia. Vedremo nel dettaglio i vantaggi di Fineco e delle altre banche in classifica, confrontando costi, funzionalità e rendimento. Inoltre, troverai tabelle comparative per un rapido confronto e suggerimenti pratici per aiutarti a scegliere il conto corrente o il conto deposito più adatto alle tue esigenze.

Nota: Tutti i conti elencati aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) o analoghi sistemi europei, che proteggono le giacenze fino a 100.000€ per conto. I dati su canoni e tassi sono aggiornati ad agosto 2025; per offerte promozionali con scadenze specifiche (es. tassi promozionali per i primi mesi), indicheremo le condizioni in vigore.

Passiamo ora alle classifiche dei migliori conti, iniziando dai conti correnti.

I 10 migliori conti correnti in Italia ad agosto 2025

I conti correnti migliori del 2025 combinano zero spese o canoni molto bassi, servizi digitali completi (app evolute, pagamenti mobile, bonifici istantanei), e spesso vantaggi specifici per i più giovani (ad esempio canone gratuito under 30, carte gratuite, prelievi ATM gratuiti). In questa sezione presentiamo la Top 10 dei migliori conti correnti disponibili ad agosto 2025, con Fineco al primo posto assoluto.

Nella tabella comparativa seguente trovi un riassunto dei conti correnti selezionati, ordinati per posizionamento in classifica (1 = migliore). Sono indicati nome del conto, banca, tipologia (prevalentemente online o presenza di filiali), canone annuo o mensile, eventuali vincoli/condizioni principali (es. requisiti per azzerare il canone) e il target ideale di utilizzo. A seguire, troverai una scheda dettagliata per ciascun conto con i relativi punti di forza.

Tabella 1 – Confronto Top 10 conti correnti (Agosto 2025)

#Nome ContoBancaTipologiaCanoneVincoli principaliTarget ideale
1.Conto FinecoFinecoBankOnline multi-channel€0 (promo/Under30)Promo canone zero; Under 30 gratis; conto multi-currencyGiovani investitori digitali
2.Conto Corrente BBVABBVA ItaliaOnline (app-only)€0Giovani risparmiatori e viaggiatori
3.Revolut StandardRevolut BankOnline (fintech)€05 prelievi ATM gratis/mese; limite cambio gratuitoMillennials, viaggiatori internaz.
4.SelfyContoBanca MediolanumOnline (con filiali consulenti)€0 (Under30/1ºanno)Under 30 canone zero; >30: €3,75/mese (da 2º anno)Under 30, investitori alle prime armi
5.Conto Sella StartBanca SellaOnline/tradizionale€0 (Under30)Over 30: €2/mese (gratis con alcune soglie)Giovani e professionisti digitali
6.HYPE Next (piano Base)HYPE (illimity)Online (conto e-money)€0 base (Next €2,90/mese)Limiti su prelievi e plafond nel piano freeGiovani smart e appassionati fintech
7.Conto Corrente ArancioING BankOnline€0 (con condizioni)Modulo Zero Vincoli €2/mese (gratis con stipendio)Risparmiatori e famiglie digitali
8.isyBank isyPrimeIntesa SanpaoloOnline (digitale Intesa)€0 (Under35)Over 35: €9,90/mese; bonifici istantanei gratisUnder 35 che vogliono banca solida
9.Conto illimityillimity BankOnline€0 (profilo Smart)Profilo Premium opzionale (€9,00/mese) per servizi extraInvestitori digitali evoluti
10.N26 StandardN26 Bank (Germania)Online (mobile-first)€03 prelievi/mese gratis in € (2€ dal 4°); no filialiStudenti, nomadi digitali

(Legenda: “Under 30 gratis” = canone gratuito fino al compimento dei 30 anni; “promo canone zero” = promozione temporanea che azzera il canone; “–” = nessun vincolo particolare.)

Come si evince, molti dei migliori conti correnti 2025 sono online e a zero spese. Fineco si distingue per un modello ibrido (multicanale: operatività online con supporto consulenti e utilizzo sportelli UniCredit), mentre altri – come BBVA, Revolut, HYPE, N26 – sono app-first al 100% digitali. Diverse banche tradizionali italiane hanno lanciato linee dedicate ai giovani: ad esempio Intesa Sanpaolo con isybank, Mediolanum con SelfyConto, Banca Sella con Start, BPER Banca con conti under35 (fuori top10). Queste offerte mirano ad unire la solidità degli istituti maggiori con l’innovazione delle fintech.

Di seguito analizziamo ciascuno dei 10 conti correnti top, evidenziandone caratteristiche e vantaggi chiave.

1. Conto Fineco – FinecoBank (🥇 Miglior conto corrente 2025)

Fineco si posiziona al primo posto assoluto tra i migliori conti correnti di agosto 2025, grazie a un insieme di fattori difficilmente eguagliabile: zero canone (sia per i primi 24 mesi per tutti che in promozione e per i giovani under 30), servizi bancari completi, piattaforma di investimento integrata e un’esperienza utente avanzata. FinecoBank è una banca 100% italiana ma di respiro internazionale, riconosciuta tra le più solide e innovative in Europa (nel 2022 ha conquistato il primo posto nella classifica World’s Best Banks di Forbes). Nata come pioniera del trading online, oggi Fineco offre un conto corrente multifunzione che unisce banking, trading e investimenti in un’unica piattaforma.

  • Nome del conto: Conto Fineco
  • Banca: FinecoBank
  • Tipologia: Conto corrente online con servizi in filiale (multichannel)
  • Canone: €0 (canone annuo azzerato in promozione, ad es. per aperture entro date specifiche; sempre gratuito per under 30). In generale, Fineco prevede zero spese di base; eventuali canoni standard possono essere azzerati facilmente grazie a promozioni o alla titolarità di servizi (per i nuovi clienti l’offerta a zero canone è ricorrente).
  • Tasso di interesse: n.d. (il conto corrente Fineco non offre interessi sulle giacenze; Fineco remunera la liquidità tramite il conto deposito CashPark separato – vedi classifica conti deposito).
  • Vincoli principali: Nessuno vincolo stringente. Under 30 beneficiano di condizioni promozionali dedicate (canone gratuito, agevolazioni su investimenti). Per tutti i clienti, l’azzeramento canone è legato a promozioni in corso o al rispetto di requisiti semplici (es: apertura entro una certa data).
  • Target ideale: Giovani investitori e utenti evoluti che cercano tutto in uno: conto a zero spese, piattaforma di trading, accesso a fondi e investimenti, servizi bancari innovativi. Adatto anche a professionisti che operano in più valute (grazie al conto multi-currency Fineco).

Punti di forza: Conto Fineco è considerato un riferimento per efficienza, innovazione e completezza. Include carta di debito internazionale gratuita (con massimali personalizzabili fino a 5.000€/giorno), bonifici SEPA illimitati gratuiti, prelievi senza commissioni su ATM UniCredit (fino a 3.000€ prenotabili da app), pagamento di bollettini, MAV/RAV, ricariche telefoniche senza costi. L’home banking e app Fineco consentono operazioni evolute: gestione budget con notifiche, pagamenti mobile, scambio denaro P2P in tempo reale con Fineco Pay. Fineco offre assistenza clienti 24/7 (anche via chat/SMS) e una rete di consulenti finanziari sul territorio per chi desidera supporto umano.

Un vantaggio unico è il profilo investimenti: con Conto Fineco si accede a trading su azioni, ETF, fondi e derivati sulle principali borse mondiali direttamente dall’account bancario (unica login). Il conto è multivaluta: si possono detenere e gestire diverse divise estere sullo stesso conto, senza commissioni di cambio (applicato solo uno spread competitivo). Ciò attrae molto i giovani che investono all’estero o viaggiano. Fineco inoltre garantisce versatilità: è possibile versare contanti e assegni H24 gratis tramite gli sportelli evoluti UniCredit (utile per chi ogni tanto necessita operazioni fisiche).

Da sottolineare la solidità di Fineco: banca indipendente dal 2019, quotata FTSE MIB, con elevati indici patrimoniali e utili in crescita. L’istituto si impegna a innovare costantemente per semplificare la vita dei clienti, offrendo condizioni vantaggiose soprattutto ai più giovani. Non a caso Fineco è spesso consigliato come primo conto per giovani professionisti e investitori.

Possibili punti deboli: Praticamente nessuno a livello di qualità del servizio. Il conto Fineco è gratuito per la maggior parte degli utenti target, ma potrebbe prevedere un canone standard (circa €6/mese) per clienti over 30 senza promozioni attive – canone comunque evitabile aderendo alle offerte periodiche. Alcune operazioni allo sportello (non frequenti, dato che Fineco non ha filiali proprie) potrebbero comportare costi. In sintesi, Conto Fineco offre tutto ciò che serve a costo zero o molto contenuto, con un rapporto qualità/prezzo eccellente.

2. Conto Corrente BBVA – BBVA Italia

BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) è una banca internazionale che dal 2021 opera anche in Italia con un conto corrente full digital. Il Conto BBVA si è rapidamente affermato tra i migliori conti correnti online grazie al canone zero, alla user experience moderna e ad alcuni benefit come gli interessi sulle giacenze e i prelievi gratuiti. BBVA viene spesso citata nelle classifiche di conti a zero spese come una delle soluzioni più convenienti e innovative.

  • Nome del conto: Conto Corrente BBVA
  • Banca: BBVA (filiale italiana)
  • Tipologia: Conto corrente online (app mobile dedicata; senza filiali per retail)
  • Canone: €0 (nessun canone mensile)
  • Tasso di interesse: Sì, conto remunerato. BBVA offre un interesse attivo sulle somme in conto corrente senza vincoli di deposito. In particolare, attualmente remunera i depositi a vista intorno all’1% lordo (tasso promozionale variabile, ~0,8-1% netto) senza necessità di accredito stipendio. (Ad agosto 2025, BBVA pubblicizza un tasso dello 0,30% lordo standard, elevato all’1% per nuovi clienti o con determinati requisiti promozionali. Verificare condizioni correnti sul sito BBVA.)
  • Vincoli principali: Nessun requisito particolare per zero spese. Prelievi ATM gratuiti sopra una certa soglia (solitamente gratis per prelievi >= €100) e illimitati in zona euro. Per importi minori potrebbe applicarsi una piccola commissione (indicativamente €2). Bonifici SEPA gratuiti. Carta di debito internazionale BBVA gratuita.
  • Target ideale: Giovani risparmiatori digitali e viaggiatori. Ideale per chi vuole un conto semplice, senza costi, con un’app all’avanguardia e qualche extra come gli interessi sul conto e sconti cashback (BBVA offre spesso cashback su spese con carta per i nuovi clienti). Ottimo per chi viaggia in Europa dato che BBVA non applica commissioni sui pagamenti in valuta e consente prelievi gratis all’estero (entro limiti).

Punti di forza: BBVA unisce la solidità di un grande gruppo bancario internazionale alla flessibilità di una fintech. L’apertura conto è rapidissima via app con riconoscimento biometrico. L’app BBVA è premiata per design e funzionalità, con controllo spese, categorizzazione movimenti, blocco/sblocco carte da app, pagamento bollettini tramite fotografia, Apple Pay/Google Pay integrati ecc. Un plus apprezzato è la modalità Risparmio: puoi arrotondare gli acquisti e mettere da parte il resto, accumulando risparmi automatici.

BBVA ha lanciato in Italia politiche aggressive per acquisire clienti: zero spese senza condizioni, prelievi bancomat gratuiti (almeno sopra soglia minima), nessun costo di bonifico, e persino interessi attivi sul conto corrente (cosa rara: BBVA è tra le poche a dare un rendimento sul conto a vista). Per un giovane che vuole evitare complicazioni, BBVA offre tutto gratis out-of-the-box. Inoltre, spesso include promozioni cashback (ad es. 10% su spese carta fino a €50, o buoni regalo) per i nuovi correntisti.

Possibili punti deboli: Essendo una banca estera, il servizio clienti (in italiano) è disponibile via chat/call center ma non esistono filiali fisiche in Italia per operazioni allo sportello. Questo non è un problema per la maggior parte dei giovani, ma va notato. Il tasso di interesse sul conto corrente, seppur gradito, è modesto (circa 1%) e può variare nel tempo; per ottenere rendimenti maggiori sui risparmi è necessario ricorrere a conti deposito o altri investimenti. Infine, la carta di credito BBVA (opzionale) potrebbe avere costi se richiesta, ma non è necessaria per la maggior parte delle operazioni quotidiane.

3. Revolut Standard – Revolut Bank (Conto fintech internazionale)

Revolut è la fintech britannica che ha rivoluzionato il banking digitale in Europa. Pur non essendo una banca italiana, Revolut offre un conto con IBAN europeo (lithuanian IBAN, operante come banca UE) con canone zero e funzioni avanzatissime tramite app. Il piano Standard di Revolut è gratuito e incluso spesso tra i migliori conti correnti a zero spese grazie ai vantaggi per chi viaggia e alle feature uniche (multi-valuta, criptovalute, trading, etc.).

  • Nome del conto: Revolut Standard
  • Banca: Revolut Bank UAB (licenza bancaria UE, depositi garantiti fino 100k € dalla Banca di Lituania)
  • Tipologia: Conto online fintech (app mobile; no filiali)
  • Canone: €0 (piano Standard gratuito; piani Premium/Metal disponibili a pagamento con servizi aggiuntivi)
  • Tasso di interesse: Sì su Vault o saldo (variabile). Il conto Revolut di base non riconosce interesse sul saldo in € standard, ma Revolut consente di attivare Vault di risparmio e recentemente ha introdotto interessi fino al ~2.5% annuo su somme depositate in valuta base per utenti Premium/Metal. Sul piano Standard, alcune valute o promozioni possono offrire piccoli interessi ma non è il punto forte (focus di Revolut è più sulle funzionalità che sul rendimento).
  • Vincoli principali: Nessun vincolo di canone. Limiti operativi: Prelievi ATM gratuiti fino a 5 prelievi al mese (o €200 mensili) – successivamente commissione 2%. Limite di cambio valuta gratuito fino a €1.000/mese (poi commissione 0,5%). Questi limiti possono influire solo su utenti molto attivi; in alternativa si può valutare il passaggio a un piano a pagamento.
  • Target ideale: Millennials, nomadi digitali, viaggiatori frequenti e utenti tech-savvy. Revolut è perfetto per chi viaggia fuori dall’Italia e vuole pagare in valuta estera al tasso di cambio reale, per chi acquista online in diverse valute, o per i giovani interessati a funzionalità extra come carte virtuali usa e getta, trading di criptovalute e azioni frazionarie dall’app.

Punti di forza: La app Revolut è tra le più complete soluzioni finanziarie: oltre alle classiche funzioni di conto (bonifici SEPA, pagamenti, addebiti diretti), offre cambio valuta immediato in più di 30 valute con tasso interbancario, card multi-valuta accettata globalmente (circuito Visa/Mastercard), creazione di carte virtuali per acquisti online sicuri, possibilità di comprare crypto, azioni, commodity in piccoli importi direttamente dall’app. Revolut supporta Apple Pay/Google Pay, P2P istantaneo tra utenti Revolut, analytics delle spese, budget, obiettivi di risparmio con Vaults. Il tutto senza canone mensile sul piano base.

Specificamente, per i giovani viaggiatori, Revolut è imbattibile: niente commissioni nascoste su pagamenti all’estero, possibilità di detenere sul conto diverse valute (USD, GBP, etc.) e convertire quando il cambio è favorevole. Anche i prelievi ATM all’estero (entro €200/mese) sono gratuiti, utile per brevi viaggi. Inoltre, l’app consente di acquistare biglietti eventi o sottoscrivere assicurazioni viaggio in pochi tap. Revolut è un ecosistema finanziario all-in-one tascabile.

Possibili punti deboli: Revolut non è una banca italiana, quindi non supporta servizi come F24, bollo auto tramite home banking (anche se con workaround tipo pagamenti carta si può fare). Non è l’ideale per accredito stipendio se si necessita di convenzioni con datore di lavoro tradizionali (alcuni preferiscono IBAN italiano, anche se Revolut fornisce IBAN LT ora riconosciuto SEPA). Il servizio clienti è solo via chat (in inglese o italiano via bot e operatori online) – non c’è una filiale fisica o un numero dedicato italiano. Inoltre, i limiti sul piano gratuito (prelievi €200, cambio €1000) possono essere restrittivi per alcuni: superati quelli, Revolut applica commissioni. Tuttavia per molti utenti medi questi tetti bastano; chi ha esigenze maggiori probabilmente può permettersi un upgrade a Premium (€7.99/mese) o Metal (€13.99/mese) che amplia i limiti e aggiunge assicurazioni e cashback. In sintesi, Revolut Standard è eccellente come secondo conto per viaggi e acquisti globali. Chi lo usa come conto principale deve accettare la natura “fully digital” dell’assistenza.

4. SelfyConto – Banca Mediolanum (conto giovani online)

SelfyConto di Banca Mediolanum è il conto corrente ideato per attrarre i giovani clienti in Mediolanum, banca nota per il modello “conto + consulente finanziario”. SelfyConto è 100% digitale, con apertura online, canone zero per under 30 e una ricca offerta di servizi gratuiti. Mediolanum punta a unire la sua tradizione di banca solida e orientata agli investimenti, con le esigenze delle nuove generazioni attraverso Selfy.

  • Nome del conto: SelfyConto
  • Banca: Banca Mediolanum
  • Tipologia: Conto corrente online (con possibilità di consulenza tramite family banker Mediolanum)
  • Canone: €0 per under 30; €0 per tutti nel primo anno; poi €3,75/mese (addebito trimestrale €11,25) per over 30. (Nota: promozione in corso fino al 31/12/2025 – canone gratis primo anno per nuove aperture, indipendentemente dall’età). In pratica, SelfyConto è gratuito per i giovani fino al compimento dei 30 anni, dopodiché entra in vigore un piccolo canone mensile, comunque azzerato per il primo anno di utilizzo anche agli over 30.
  • Tasso di interesse: Sì, marginale. SelfyConto in sé non prevede un tasso creditore rilevante sul saldo, tuttavia Banca Mediolanum spesso offre promozioni di deposito ai clienti (es: tassi agevolati sulle somme vincolate in conto deposito interno o buoni vincolati). Inoltre con SelfyConto si ha accesso al deposito titoli Mediolanum per investire in fondi, titoli di stato, ecc., ma questo esula dal tasso sul conto corrente.
  • Vincoli principali: Nessun vincolo stringente per godere del canone zero under 30 (è automatico fino a 30 anni compiuti). Le principali operazioni bancarie sono gratis: bonifici SEPA ordinari gratuiti, prelievi ATM gratis in Italia e UE (Mediolanum rimborsa le commissioni di prelievo applicate da altre banche, ottimo vantaggio). Carta di debito internazionale gratuita (circuito Maestro). La carta di credito Mediolanum (facoltativa) è gratuita il primo anno, poi gratis se spesa annua > €1500 (altrimenti €12/anno).
  • Target ideale: Giovani under 30, studenti universitari, neolaureati al primo impiego che vogliono un conto corrente senza costi e allo stesso tempo la possibilità futura di accedere a servizi finanziari complessi (investimenti, mutui) con il supporto di una banca di consulenza come Mediolanum. Anche famiglie giovani possono trovarlo interessante, specie durante la promozione canone zero.

Punti di forza: SelfyConto è molto popolare grazie al canone zero under 30 senza condizioni. È un conto completo di tutto: bonifici online gratis, carta di debito gratuita, prelievi ATM illimitati gratuiti in area euro (Mediolanum non addebita nulla e rimborsa il costo di altri sportelli, quindi di fatto puoi prelevare ovunque gratis). L’app Mediolanum è efficiente e include funzioni di pagamento (Mediolanum è partner Apple Pay/Google Pay, Bancomat Pay, etc.). In più, aprendo SelfyConto si entra nell’ecosistema Mediolanum: è possibile recarsi presso i Mediolanum Point o interagire con un family banker per consigli finanziari, pur mantenendo il conto senza canone e gestendolo autonomamente. Mediolanum spesso offre vantaggi ai correntisti Selfy, ad esempio cashback 5% su spese al supermercato per i primi mesi, oppure l’iniziativa SelfyShop con sconti su acquisti tech.

Dal punto di vista sicurezza e affidabilità, avere dietro Banca Mediolanum (uno dei principali gruppi bancari privati italiani) è rassicurante. L’infrastruttura è robusta, l’assistenza clienti è ben strutturata (telefono e chat). Un plus per giovani che viaggiano: con Selfy si può prelevare gratis all’estero su circuiti Bancomat evoluti e ricevere assistenza in italiano ovunque.

Possibili punti deboli: Il canone dopo i 30 anni – €3,75/mese – sebbene basso, esiste; altre banche concorrenti rimangono a zero canone anche oltre i 30 (es. Fineco con promozioni, BBVA, etc.). Quindi alcuni potrebbero considerare di migrare ad altro conto allo scadere del beneficio under 30. Tuttavia, €3,75/mese è comunque competitivo dato il bouquet di servizi offerti. Un altro limite: per azzerare eventuali altre spese, come il canone carta di credito dopo il primo anno, occorre rispettare condizioni di utilizzo (ma la carta di credito non è obbligatoria). Infine, l’apertura di SelfyConto richiede un breve video di riconoscimento e l’invio di un bonifico di validazione da un conto intestato (procedura standard, ma magari un neofita assoluto che non ha altro conto potrebbe trovarlo un ostacolo iniziale – risolvibile con riconoscimento via webcam). Nel complesso, SelfyConto è un’ottima soluzione che combina il meglio del conto online gratis con la rete di servizi Mediolanum.

5. Conto Sella Start – Banca Sella

Banca Sella, storico istituto biellese, è stato uno dei primi a credere nell’open banking e a lanciare conti online innovativi. Conto Sella Start è la proposta entry-level di Banca Sella per i privati, pensata per offrire un conto digitale snello ed economico, con la solidità di una banca tradizionale ma l’agilità di una fintech. Sella Start è spesso incluso tra i migliori conti online grazie al canone molto basso (azzerabile per giovani) e ai servizi moderni.

  • Nome del conto: Sella Start
  • Banca: Banca Sella
  • Tipologia: Conto corrente online (disponibile anche tramite filiali Sella, se il cliente necessita supporto)
  • Canone: €2 al mese (quindi €24/anno) standard; €0 per under 30 (canone gratuito fino al compimento dei 30 anni). Inoltre Banca Sella talvolta offre promo canone zero per i primi mesi anche agli over 30. In fase di apertura online, il primo anno potrebbe essere gratuito in promozione (verificare sul sito Sella).
  • Tasso di interesse: No, Conto Start non ha interessi sulle giacenze. Tuttavia Banca Sella offre separatamente un conto deposito (Time Deposit Sella) accessibile ai correntisti con vincoli a tassi agevolati – come segnala sul sito (offerta Time Deposit Combo per nuovi clienti). Quindi gli utenti Start possono far fruttare risparmi con depositi vincolati Sella, ma non c’è remunerazione sul saldo libero.
  • Vincoli principali: Nessun vincolo per under 30 gratis. Over 30 pagano €2/mese, a meno di promozioni attive. Va notato che nel canone base sono incluse molte operazioni, ma alcune funzioni extra (es. trading online avanzato, carta di credito) potrebbero richiedere upgrade al conto Premium (€5/mese). Con Conto Start hai bonifici SEPA gratuiti online (illimitati), prelievi ATM gratuiti presso sportelli Sella; per prelievi su altre banche c’è un costo di €2 se l’importo < €100 (gratis sopra €100). Carta di debito internazionale inclusa (circuito Mastercard Debit).
  • Target ideale: Giovani professionisti e studenti che vogliono un conto affidabile, con la possibilità di recarsi anche in filiale all’occorrenza. Conto Start è ideale per chi desidera un mix tra innovazione digitale (ottima app, integrazioni fintech come Apple Pay e servizi di open banking) e la presenza fisica di una banca tradizionale sul territorio.

Punti di forza: Banca Sella è all’avanguardia nei servizi digitali: la sua app permette non solo gestione conto ma anche funzioni particolari come collegare conti di altre banche (grazie all’open banking), creare carte virtuali ricaricabili (Stripe/Sella) e persino collegare wallet di criptovalute per monitoraggio. Con Conto Start hai accesso al trading Sella (piattaforma Sella Extreme per chi ne fa richiesta) con commissioni vantaggiose e possibilità di investire in azioni, ETF, fondi. Il conto include anche un servizio clienti dedicato molto apprezzato, disponibile via telefono, chat e WhatsApp.

Un altro aspetto positivo: Sella consente ai correntisti di utilizzare servizi innovativi come Hype (che è di illimity ora, ma Sella fu cofondatrice), Wise e altri integrati nel loro marketplace fintech. Insomma aprendo Conto Start ti trovi in un ambiente bancario molto moderno. La gratuità per gli under 30 è un forte incentivo: fino ai 30 anni non paghi nulla di canone, usufruendo di un conto completo di tutto. Anche oltre i 30, €2 al mese è una cifra tra le più basse sul mercato, comunque più bassa di molti conti tradizionali.

Possibili punti deboli: Il pacchetto Start prevede alcune limitazioni rispetto al conto Sella Premium (che costa €5/mese): ad esempio con Start hai un numero limitato di commissioni trading scontate e alcune operazioni in filiale hanno costi. Se un cliente ha esigenze avanzate – es. numerosi prelievi sotto 100€, o vuole la carta di credito gratuita (inclusa solo nel Premium) – potrebbe valutare il passaggio al piano superiore. Comunque per la maggior parte dei giovani tali limitazioni incidono poco. Anche l’assenza di interessi sul conto può essere vista come svantaggio, ma è comune a quasi tutti i conti correnti (eccetto casi particolari). In sintesi, Sella Start è un ottimo compromesso e offre tanta qualità per un costo simbolico o nullo (per under 30).

6. HYPE (Conto base) – illimity Bank (soluzione fintech italiana)

HYPE è un conto di moneta elettronica con IBAN italiano, lanciato originariamente da Banca Sella e oggi parte del gruppo illimity. Rappresenta una delle soluzioni preferite dai giovanissimi e dagli utenti mobile grazie alla sua estrema facilità d’uso. Anche se tecnicamente non è un conto corrente bancario tradizionale (è un conto di pagamento/prepagato con IBAN), lo includiamo tra i migliori conti per le caratteristiche innovative e zero spese del piano base.

  • Nome del conto: HYPE (piano Start o Next)
  • Banca: Prodotto fintech di illimity Bank (Hype S.p.A, IMEL vigilato da Banca d’Italia)
  • Tipologia: Conto online prepagato con IBAN (e-wallet)
  • Canone: €0 per il piano HYPE Start (base); esiste anche HYPE Next a €2,90/mese con più funzionalità, e HYPE Premium a €9,90/mese con ulteriori vantaggi. Il piano gratuito è già sufficiente per l’uso quotidiano di base.
  • Tasso di interesse: No, HYPE non corrisponde interessi sul saldo (trattandosi di un conto di pagamento). Però periodicamente HYPE attiva partnership che permettono rendimenti, ad esempio integrazione con Gimme5 per investire facilmente, o “obiettivi” con micro-interessi, ma nulla di strutturale come un conto deposito.
  • Vincoli principali: Piano Start ha alcuni limiti operativi: saldo massimo €15.000, ricarica massima annuale €50.000, prelievo massimo mensile €1.000. I prelievi ATM sono gratuiti in Italia e UE sul piano Start (fino a €250 per operazione). Bonifici SEPA gratis in uscita e in entrata. La carta HYPE (circuito Mastercard) è una prepagata fisica associata al conto, inviata gratuitamente. Ricariche del conto possibili via bonifico, carta o contanti in tabaccheria (queste ultime con piccola commissione). Per rimuovere alcuni limiti (es. importi maggiori) si può passare al piano Next.
  • Target ideale: Adolescenti (dai 12 anni in su con HYPE per minorenni), giovani che aprono il primo conto, utenti che preferiscono uno strumento smart per pagamenti digitali e gestione quotidiana senza complicazioni. Anche chi vuole un conto secondario rapido per acquisti online, budget personale o viaggi può trarre beneficio da HYPE.

Punti di forza: HYPE è praticamente sinonimo di semplicità. L’app HYPE è intuitiva e colorata, adatta anche a chi ha poca esperienza bancaria. Permette di inviare e ricevere bonifici, scambiare denaro tra amici Hypers istantaneamente, pagare bollettini tramite foto, fare ricariche telefoniche, creare obiettivi di risparmio automatico. Tutto questo senza canone sul piano base. In più HYPE offre la comodità di Apple Pay/Google Pay attivabili in pochi tap, e la carta prepagata Mastercard che funziona online e negozi fisici worldwide.

Un altro plus è l’ecosistema di partnership: dall’app si può investire in Bitcoin in modo semplificato, si può aprire un piccolo finanziamento o acquistare assicurazioni viaggio, ricaricare altri servizi (es. abbonamenti digitali) – HYPE funge da hub finanziario per giovani. Molto apprezzato il supporto clienti via chat, attivo e reattivo. HYPE inoltre è sicuro: anche se non è un conto bancario tradizionale, i fondi degli utenti sono custoditi su conti dedicati protetti e vigilati. Per importi entro 15.000€, HYPE Start è comodissimo.

Possibili punti deboli: I limiti di HYPE Start possono risultare stretti per chi inizia a lavorare: ad esempio, non si possono fare bonifici sopra certa cifra in un solo giorno, e non si può avere un saldo oltre 15k. Inoltre, non essendo un conto corrente bancario completo, mancano alcune funzionalità: non è possibile domiciliare le utenze via RID (addebito diretto) – anche se tramite IBAN del beneficiario uno può creare bonifici ricorrenti come workaround, ma non è la stessa cosa. In sostanza, HYPE non va bene come unico conto principale se si hanno esigenze complesse (stipendio alto, investimenti, fido bancario, assegni, ecc.). Tuttavia, per un giovane medio va benissimo almeno fino a quando le sue finanze restano semplici.

Un altro aspetto: superati i 30 anni, uno potrebbe preferire qualcosa di più strutturato o privo di limiti; ma a quel punto avrà acquisito esperienza anche grazie a HYPE e potrà sempre migrare a un conto illimity vero e proprio o Fineco. Per iniziare, HYPE resta un top conto senza pensieri.

7. Conto Corrente Arancio – ING Bank

Conto Corrente Arancio di ING è un nome storico tra i conti online a zero spese in Italia. ING (gruppo bancario olandese) fu tra i primi a offrire conti senza filiali con il celebre Conto Arancio. Oggi rimane una scelta valida per chi cerca un conto affidabile, abbinabile al noto Conto Arancio deposito. Nel 2025, ING sta tornando competitiva con nuove promozioni e servizi digitali migliorati, dopo aver risolto alcune passate problematiche operative.

  • Nome del conto: Conto Corrente Arancio
  • Banca: ING Bank N.V. (filiale Italiana)
  • Tipologia: Conto corrente online (supportato anche da filiali ING Point in alcune città)
  • Canone: €0 con condizioni. In dettaglio, ING offre due profili: Modulo Base gratuito (nessun canone, operazioni essenziali incluse) e Modulo Zero Vincoli a €2 al mese. Il trucco è che il Modulo Zero Vincoli (che include carta di debito gratuita e illimitate operazioni) diventa gratis se si accredita lo stipendio/pensione o si mantengono almeno €1000 di saldo. Quindi, per la maggior parte dei clienti attivi, Conto Arancio risulta a zero spese. Anche senza accredito, si può tenere il profilo Base gratis (che però non dà bancomat né libretto assegni). Dato che il target giovane accrediterà lo stipendio o movimenterà il conto, consideriamo canone praticamente zero.
  • Tasso di interesse: Sì, promozionale sul deposito collegato. Il conto corrente in sé non dà interessi, ma ING permette di collegare il Conto Arancio (conto di deposito libero) sul quale nel 2025 offre un tasso promozionale 4% lordo per 12 mesi fino a 50.000€. Questo è un enorme vantaggio per chi vuole parcheggiare la liquidità: senza vincoli, 4% il primo anno sui risparmi liberi. Dopo i 12 mesi, il tasso scende a valori base (es ~0,5%). Questa promozione rende l’accoppiata conto corrente + deposito ING molto appetibile.
  • Vincoli principali: Per beneficiare del conto veramente gratuito conviene rispettare la condizione di accredito stipendio (o pensione) oppure tenere un saldo >= €1000. In mancanza di ciò, il profilo con bancomat costerebbe €2/mese – comunque poco. La carta di credito Visa Classic di ING ha un canone di €24/anno, ma è facoltativa e gratuita il primo anno. I prelievi ATM: gratuiti in Italia e UE se >€50, altrimenti €0,50 (una politica un po’ datata, ma con un po’ di attenzione si preleva sempre sopra soglia). Bonifici SEPA online gratuiti.
  • Target ideale: Risparmiatori e famiglie giovani che apprezzano la combinazione conto + conto deposito. Chi vuole far fruttare i risparmi senza complicazioni, ma avere anche un conto operativo. Inoltre, utenti che cercano un brand consolidato (ING è sul mercato italiano da oltre 20 anni) e un’interfaccia semplice.

Punti di forza: Il Deposito Conto Arancio è il fiore all’occhiello: attualmente offre un rendimento top del 4% lordo per i primi 12 mesi sui soldi parcheggiati liberi, senza penali o vincoli (puoi sempre spostare i soldi sul conto corrente istantaneamente). Questo fa sì che un giovane possa tenere il gruzzoletto da parte nel Conto Arancio e utilizzarlo all’occorrenza, intanto maturando interessi interessanti – un approccio ideale per creare un fondo emergenze remunerato.

La solidità di ING e l’esperienza utente sono altri punti forti: l’home banking è collaudato, l’app ING è migliorata molto (offre anche funzione di pagamento bollettini con OCR, Apple Pay/Google Pay, ecc.). Zero canone facilmente raggiungibile e nessuna commissione sui bonifici. ING fornisce inoltre una rete di sportelli automatici (Arancio Self-Service) nelle filiali e in certi centri commerciali per depositare contanti/assegni senza costi.

Un aspetto notevole: i clienti ING hanno anche vantaggi extra, come sconti su mutui (se volessero in futuro, i correntisti spesso ottengono spread migliori) e accesso a prodotti di investimento ING (fondi, etc.). Ma per un giovane all’inizio, il binomio conto corrente + 4% deposito libero è già un ottimo motivo per scegliere ING.

Possibili punti deboli: ING ha attraversato qualche criticità negli anni scorsi, tra cui blocchi nell’acquisizione nuovi clienti nel 2019 per adeguamenti antiriciclaggio. Oggi la situazione è risolta, però il loro servizio clienti ogni tanto riceve segnalazioni di lentezza. Inoltre non c’è un chat support moderno; l’assistenza è telefonica su numerazione internazionale. Le filiali fisiche ING in Italia sono poche (Milano, Roma e poche altre) quindi per la maggior parte degli utenti sarà un rapporto totalmente online.

Chi non rispetta la condizione stipendio potrebbe trovare noiosa la distinzione moduli (base vs zero vincoli) e il fatto di dover mantenere €1000 sul conto per non pagare €2 – piccolezze, ma alcuni preferiscono conti come Fineco o BBVA dove il canone è zero senza se e ma. Infine, la carta di credito non è gratuita (dopo il primo anno), al contrario di altre banche che la offrono senza fee a certe condizioni. In generale comunque, Conto Arancio rimane competitivo e merita un posto in top 10.

8. isyBank (Conto isyPrime Under35) – Intesa Sanpaolo Digital Bank

Isybank è la nuova banca digitale lanciata da Intesa Sanpaolo nel 2023 per contrastare fintech e banche online. Si tratta di una piattaforma separata dalle filiali Intesa tradizionali, pensata per fornire conti correnti digitali a costi ridotti. Il prodotto di punta è isyPrime, con un’offerta speciale per under35. Pur essendo un arrivo recente, isybank rientra tra i migliori conti correnti online per l’autorevolezza del gruppo e le condizioni under35.

  • Nome del conto: isyPrime (profilo Under 35)
  • Banca: isybank (Intesa Sanpaolo S.p.A)
  • Tipologia: Conto corrente digitale (operatività principalmente via app; possibilità di appoggio su filiali Intesa per alcune operazioni)
  • Canone: €0 per under 35 (promozione attuale: canone azzerato fino al compimento dei 35 anni). Per clienti ≥35 anni, il canone è €9,90 al mese, quindi piuttosto elevato; tuttavia Intesa punta a migrare gli over35 verso altri conti o a farli rimanere tramite offerte personalizzate. Indicativamente, l’intenzione è attrarre i giovani con zero spese e poi eventualmente proporre upgrade.
  • Tasso di interesse: No, isybank non offre interessi sul conto corrente. Intesa Sanpaolo ha altri prodotti per remunerare la liquidità (es. polizze, depositi vincolati Intesa) ma non fanno parte di isybank. Qui il focus è sulle spese zero e servizi.
  • Vincoli principali: Nessuno per under35 (canone zero automatico). Bonifici online gratuiti. Bonifici istantanei gratuiti illimitati, un bel vantaggio (mentre molte banche li fanno pagare). Prelievi ATM: gratuiti presso tutti gli ATM del gruppo Intesa; per prelievi su altre banche in Italia, commissione di €2 se <€100, gratuiti se importo ≥ €100 (politica simile a altri conti). Carta di debito Mastercard inclusa gratuitamente, anche in versione digitale da subito. Imposta di bollo conto corrente a carico della banca (quindi non paghi neppure il bollo statale finché la promozione under35 è in vigore).
  • Target ideale: Ovviamente giovani under 35, specie quelli che magari sono già clienti Intesa (es. avevano un XME Student) e vogliono passare al nuovo conto moderno, oppure nuovi clienti attratti dal nome Intesa ma che preferiscono un conto snello senza costi. È adatto a studenti universitari, giovani lavoratori che apprezzano servizi digitali e però hanno fiducia in un grande gruppo bancario italiano.

Punti di forza: Isybank combina il meglio di due mondi: da un lato un’app nativa digitale, costruita ex novo (quindi più leggera e intuitiva rispetto all’app Intesa tradizionale) con funzioni evolute; dall’altro la più grande banca italiana come garanzia. Alcuni vantaggi specifici: i bonifici istantanei gratuiti (pochissimi conti li offrono gratis in illimitato), che permettono di trasferire soldi in real time senza sovrapprezzo – utilissimo per chi divide spese con amici, affitti, ecc. Inoltre, isybank Under35 copre anche l’imposta di bollo sul conto, che per giacenze medie oltre 5000€ sarebbe 34,20€ annui: risparmio notevole per chi magari tiene risparmi sul conto.

L’app isybank offre tutte le funzioni base: pagamenti pagoPA, bollettini, MAV, ricariche telefoniche, gestione carte, personalizzazione PIN, notifiche in tempo reale gratuite. La carta di debito isybank è utilizzabile worldwide e con Apple/Google Pay. Essendo parte di Intesa, i correntisti possono comunque usufruire delle casse veloci automatiche in filiale Intesa per versamenti o prelievi speciali. Ad esempio, se devi versare contanti, puoi farlo in agenzia Intesa e poi quei soldi li vedi su isybank.

Un altro aspetto: Intesa potrebbe in futuro integrare su isybank funzioni di investimento semplificate (non ancora attive nel 2025 se non come conti deposito base), ma l’infrastruttura c’è. Per ora, la certezza è che non si paga nulla e si ha dietro una banca molto solida – caratteristiche che piacciono a tanti.

Possibili punti deboli: Il canone dopo i 35 anni è altissimo (€9,90/mese) se non verrà offerta una migrazione gratuita. Questo crea incertezza: cosa succederà quando un under35 compie 35 anni? Probabilmente Intesa proporrà il passaggio a un conto Intesa tradizionale (magari XME o altro) con condizioni ad hoc. Ma al momento è un punto interrogativo che rende isybank un po’ un “conto a tempo determinato” per i giovani.

Inoltre, alcuni clienti segnalano che essendo un progetto nuovo, l’app isybank è ancora un po’ basica su alcune cose rispetto a competitor fintech: ad esempio mancano funzionalità di budgeting avanzato o funzioni social di pagamento (tipo splits conto). Sono miglioramenti attesi nei prossimi update. Il servizio clienti dedicato isybank è separato da Intesa e avviene via chat o telefono centralizzato, sperando in tempi di risposta rapidi (non la classica filiale dove andare a lamentarsi). Infine, per chi non è in target under35, isybank non conviene affatto per via del canone standard elevato; ma noi lo consigliamo strettamente per il pubblico giovane.

9. Conto illimity (Smart) – illimity Bank

illimity è una banca nativa digitale italiana, fondata nel 2018 da Corrado Passera. Ha un’offerta di conti correnti online con funzionalità moderne e si caratterizza in particolare per i suoi conti deposito ad alto rendimento. Pur essendo una realtà relativamente nuova, illimity Bank ha guadagnato fiducia e rientra in molte classifiche per i conti a zero spese e depositi, grazie anche a un ottimo servizio clienti e innovazioni continue.

  • Nome del conto: illimity Smart (o Premium)
  • Banca: illimity Bank S.p.A.
  • Tipologia: Conto corrente online completo (senza filiali fisiche proprie)
  • Canone: €0 per il profilo Smart (piano base). Il profilo Premium costa €9 al mese, ma è opzionale per servizi aggiuntivi (es. maggior cashback, assicurazioni, più interessi sulle giacenze). La maggior parte degli utenti giovani sceglie il piano Smart gratuito, più che sufficiente.
  • Tasso di interesse: Sì, su giacenze con Premium. Illimity si distingue perché, per i clienti Premium, offre un interesse creditore sul conto corrente stesso (attualmente 1% lordo sulle giacenze, indicativo). Tuttavia, sul piano gratuito Smart non ci sono interessi attivi (0%). Va notato però che illimity propone conti deposito vincolati a tassi elevati: con illimity puoi attivare depositi vincolati dall’home banking con tassi fino al 3,5% lordo annuo (durate 12-24 mesi, vedi sezione conti deposito). Quindi, se hai risparmi, li puoi far fruttare senza uscire dall’app illimity.
  • Vincoli principali: Nessun vincolo per canone zero su Smart. Bonifici SEPA gratuiti. Carta di debito internazionale gratuita (circuito Mastercard) con possibilità di prelievi gratis sopra €100 (sotto soglia €1,50). Carta di credito disponibile solo per clienti Premium o su richiesta (ha un canone, azzerabile con uso, per i non Premium). Il conto offre cashback illimity Connect sugli acquisti (fino a €50/anno di cashback su spese con partner). Servizi particolari: possibilità di collegare conti di altre banche nell’app illimity, e di fare bonifici anche via email/numero di telefono ai contatti (usando la rete PaySafe).
  • Target ideale: Giovani adulti digitali, appassionati di fintech e di risparmio/investimento. Illimity è ottimo per chi vuole gestire attivamente i propri risparmi: con un unico conto può tenere la liquidità quotidiana e spostare facilmente una parte su depositi vincolati molto remunerativi. Anche chi vuole un conto all’avanguardia in termini di tecnologia (app completa e costantemente aggiornata) troverà illimity adatto. In generale è per utenti consapevoli che cercano qualcosa in più di un semplice deposito stipendio.

Punti di forza: Illimity Bank, pur essendo giovane, si è costruita una reputazione di affidabilità e ottimo supporto. Il loro customer care via telefono e chat riceve recensioni molto positive per cortesia e rapidità – elemento chiave visto che non esistono filiali. L’app illimity è molto completa: consente di gestire budget (analisi spese per categoria), creare obiettivi di risparmio, utilizzare il conto via web e mobile con uguale facilità, attivare servizi extra come carte virtuali, Google/Apple Pay, e integra la visualizzazione di altri conti (grazie all’open banking PSD2).

L’aspetto forse più attraente sono i rendimenti: illimity punta a offrire tra i migliori tassi del mercato sui depositi vincolati (parleremo nella sezione depositi, ma fino a 3,5% per 24 mesi). Inoltre chi sceglie il conto Premium ha qualche benefit come l’1% sulle giacenze (non altissimo, ma meglio di zero) e bonifici istantanei gratuiti illimitati, oltre a coperture assicurative. Per un giovane investitore, illimity dà l’idea di una banca che fa crescere il tuo denaro attivamente.

Possibili punti deboli: Rispetto ad altre offerte qui elencate, illimity non ha canone zero under 30 “speciale” semplicemente perché già non lo chiede a nessuno (piano base gratis per tutti). Tuttavia, alcuni servizi sono un po’ “premium”: ad esempio la carta di credito non è immediatamente disponibile gratis, devi qualificare (mentre Fineco/Intesa te la danno più facilmente se hai un certo reddito). Il costo di €9/mese del piano Premium è giustificato solo per chi sfrutta a pieno i vantaggi – molti under 30 potrebbero non averne bisogno.

Inoltre illimity, non avendo un nome storico con filiali, può incontrare resistenze psicologiche in chi non conosce il brand; ma essendo quotata in borsa e vigilata come banca, questo timore è più che altro emotivo. Un’altra piccola pecca: i prelievi ATM gratuiti solo sopra 100€ – comunque politica diffusa – sotto quella cifra c’è da pagare €1,50, quindi conviene organizzarsi per prelevare 100 o più. Per il resto, illimity si difende molto bene e offre un mix di servizi degno delle prime posizioni.

10. N26 Standard – N26 Bank

Chiudiamo la top 10 con N26, la banca digitale tedesca che è stata pioniera in Europa e molto amata anche in Italia. N26 offre un conto Standard gratuito con IBAN tedesco (ora anche IBAN italiano per nuovi clienti) e un’esperienza utente lineare. Negli ultimi anni N26 ha avuto alti e bassi in Italia, ma resta una valida opzione per chi cerca un conto internazionale e semplice.

  • Nome del conto: N26 (piano Standard)
  • Banca: N26 Bank AG (Germania), filiale italiana attiva dal 2020
  • Tipologia: Conto corrente online (mobile-first, senza filiali)
  • Canone: €0 (piano Standard gratuito; sono disponibili piani a pagamento Smart, You, Metal con varie fee e benefit, ma per la classifica consideriamo quello free)
  • Tasso di interesse: Sì, su spazi risparmio (limitato). N26 in passato non dava interessi, ma di recente offre una feature chiamata Interest Spaces per i piani a pagamento: fino al 2% sulle sub-accounth Spaces per i clienti N26 Metal, ad esempio. Sul piano Standard questa opzione non è disponibile, dunque di base niente interessi sulle somme.
  • Vincoli principali: Nessun vincolo per zero spese. Operatività: Prelievi ATM gratis in Euro 3 volte al mese, dal quarto in poi €2 a prelievo. (N26 offre 3 prelievi/mese gratuiti in Italia; se hai la carta virtuale e vuoi prelevare devi aggiungere una carta fisica.) I pagamenti tramite carta, bonifici SEPA, addebiti diretti sono tutti gratuiti e illimitati. Pagamenti in valuta estera non Euro: commissione 1,7% (sul piano Standard; nei piani premium è zero). Carta di debito Mastercard gratuita (in versione digitale immediata; fisica spedita su richiesta con un costo di emissione circa €10).
  • Target ideale: Studenti e giovani cosmopoliti, che magari fanno l’Erasmus, lavorano all’estero o comunque preferiscono un conto internazionale. Anche chi collabora da freelancer con aziende estere può apprezzare N26 (IBAN DE). Inoltre N26 ha un’interfaccia pulita, senza troppi fronzoli, adatta a chi vuole solo l’essenziale per la gestione del denaro quotidiano.

Punti di forza: N26 ha puntato tutto sulla facilità d’uso. Aprire il conto richiede pochi minuti dallo smartphone, l’app è minimalista ma fluida. Si dispone di un IBAN che, se tedesco, comunque è pienamente SEPA utilizzabile in Italia; da fine 2020 N26 rilascia IBAN italiani IT** per nuovi clienti, aspetto che elimina qualsiasi possibile problema di domiciliazione con enti locali. I bonifici SEPA arrivano velocemente, e N26 supporta anche bonifici istantanei (in ricezione gratuiti, in invio disponibili solo per piani a pagamento).

Un punto forte: sicurezza e controllo. L’app N26 manda notifiche push in tempo reale per ogni spesa o accesso, e consente di bloccare/sbloccare la carta, impostare limiti di prelievo/pagamento granularmente, tutto in autonomia. Il conto include fino a 2 Spaces (sottoconti di risparmio) gratuiti dove mettere soldi da parte separati dal saldo principale, funzionalità utile per budget (i piani premium hanno più spaces e condivisibili con amici).

N26 essendo banca tedesca segue standard internazionali: è stata votata più volte come una delle migliori banking app al mondo. Anche in Italia, nonostante qualche difficoltà passata, ha ancora una base di utenti fedeli. Zero canone, zero burocrazia, la rende adatta come primo conto. I pagamenti Apple Pay/Google Pay funzionano perfettamente. Inoltre, se serve, c’è la possibilità di depositare contanti sul conto tramite partner (cash deposit via bar/tabaccai in Germania, in Italia però non attivo questo; ma si può usare altri conti come ponte).

Possibili punti deboli: N26 ha avuto quell’episodio di blocco nuovi clienti dal marzo 2019 a metà 2020 imposto da Banca d’Italia, che ormai è superato, ma ha un po’ intaccato la sua reputazione. Il servizio clienti N26 a volte è criticato perché solo in inglese/tedesco via chat, anche se ora c’è supporto in italiano negli orari di ufficio. I limiti dei prelievi gratuiti (3/mese) sono inferiori a Revolut o altri conti che offrono di più; chi preleva spesso contante potrebbe trovare scomodo pagare dopo il terzo prelievo. Inoltre, sul piano gratuito c’è quella commissione 1.7% sui pagamenti in valute extra-euro – rivolta a spingere verso il piano You/Metal per avere 0% fee all’estero. Se comparata a Revolut Standard (che ha 0% fino a certa soglia), N26 risulta un filo meno conveniente per viaggiare fuori eurozona a costo zero.

Un altro limite: nessuna filiale, nessun servizio avanzato (non puoi chiedere un assegno, un libretto, un fido – N26 è molto basica in questo). Le funzioni extra (prestiti, trading) sono assenti o limitate. In sostanza, N26 va bene come conto smart da affiancare; alcuni la usano come conto principale, ma considerando i competitor italiani a zero spese con più funzioni (Fineco, BBVA ecc.), N26 è scesa in classifica. Resta comunque una scelta valida per contesto internazionale e user experience.


Come si può notare, tutti questi conti correnti top 10 offrono gestione online efficiente e costi minimi o nulli. La maggior parte è a zero spese totali per il target giovane, specialmente se si rispettano piccole condizioni (spesso semplici, come accredito stipendio o uso come conto principale). Fineco svetta per completezza e multifunzionalità, ma anche le altre soluzioni presentate – dalla solidità di Mediolanum e Sella, alle innovazioni di BBVA, Revolut, illimity, fino ai classici ING e N26 – meritano considerazione a seconda delle proprie esigenze specifiche.

Nel prossimo paragrafo ci focalizziamo invece sui conti deposito, strumenti complementari al conto corrente per far rendere la parte di risparmi che non serve nell’immediato.

I 10 migliori conti deposito in Italia ad agosto 2025

Dopo aver visto i conti per la gestione quotidiana, passiamo ai conti deposito, prodotti pensati per far fruttare i risparmi in modo sicuro. I conti deposito offrono tassi di interesse più alti dei conti correnti tradizionali, in cambio di mantenere i soldi depositati per un certo periodo (vincolato) o comunque di non usarli per le spese quotidiane. Nel 2025, con l’andamento dei tassi d’interesse della BCE, i rendimenti dei conti deposito si sono assestati su valori discreti, sebbene in leggero calo rispetto ai picchi del 2023-2024 (a marzo 2025 il tasso lordo massimo offerto a 12 mesi era intorno al 4%, contro il 5% del 2024).

Per i giovani investitori prudenti, i conti deposito rappresentano un modo semplice e senza rischi di ottenere un rendimento sui risparmi: sono garantiti dal FITD fino 100k€, hanno rischio praticamente nullo (al pari di tenere i soldi su un conto corrente, ma con interesse) e richiedono poca gestione attiva. L’importante è confrontare i tassi, le durate di vincolo e le eventuali penali o possibilità di svincolo anticipato.

Di seguito presentiamo la Top 10 dei migliori conti deposito in Italia ad agosto 2025, con Fineco (CashPark) al primo posto per la sua offerta equilibrata. L’elenco include conti depositi offerti sia da banche online specializzate sia da grandi gruppi bancari che hanno proposte interessanti. Per ciascuno indicheremo: nome e banca, tipologia (vincolato o libero), eventuale canone (di solito nessuno), tasso lordo di interesse offerto (specificando durata se vincolato), principali vincoli (durata, importo minimo, svincolabilità) e il target ideale. Inoltre, anche qui forniamo una tabella comparativa per confrontare a colpo d’occhio tassi e condizioni, ordinando i conti deposito per rendimento/posizionamento.

Tabella 2 – Confronto Top 10 conti deposito (Agosto 2025)

#Conto DepositoBancaTipologiaCanoneTasso InteresseVincoli principaliTarget ideale
1.Fineco CashParkFinecoBankVincolato 6 mesi (svincolabile)€02,00% lordo a 6 mesiMin. 1.000€; svincolo anticipato senza penaleClienti Fineco, investitori prudenti
2.Conto Arancio (deposito promo)ING BankLibero (promozione 12 mesi)€04,00% lordo 12 mesiMax 50k€ promoz. 12 mesi, poi 0,5%; liquidità sempre disponibileRisparmiatori che vogliono soldi sempre liquidi
3.illimity Conto Deposito (Illimity Premium)illimity BankVincolato 12-24+ mesi€03,50% lordo (12-24 mesi); 3,40% (36-60 mesi)Richiede conto corrente illimity; importo min. 1.000€; no svincolo se non previstoGiovani con obiettivi di medio termine (1-2 anni)
4.Conto ProgettoBanca ProgettoVincolato svincolabile (fino 60 mesi)€03,35% lordo (60 mesi svincolabile); 3,50% (60 mesi non svincolabile)Durate flessibili 12-60 mesi; importo min. 10.000€; possibilità di svincolo se scelto prodotto dedicatoChi punta al massimo rendimento, ok vincolo lungo
5.Credem Deposito PiùCredemVincolato breve (6 mesi)€03,00% lordo (6 mesi)Min. 5.000€; abbinato a apertura conto corrente LinkRisparmiatori prudenti, orizzonte breve (6 mesi)
6.Rendimax (Vincolato)Banca IfisVincolato 3-60 mesi€0Fino 3,00% lordo (5 anni); es. 2,5% 12 mesiMin. 1.000€; opzione interessi anticipati o posticipati; no svincolo (se non su linee apposite)Chi cerca personalizzazione durata e banca solida
7.Cherry VincolatoCherry BankVincolato 12-60 mesi€0Fino 3,70% lordo (12 mesi, offerta Dic 2024); ~2,5% 12 mesi ad Aug257 durate disponibili; min. 3.000€; in promo svincolabile su alcune durateGiovani che vogliono approfittare di offerte promo tassi alti
8.ViViConto ExtraViViBancaVincolato 18-48 mesi€03,00% lordo (es. 18 mesi)Importo min. 1.000€; no svincolo anticipato; interessi trimestraliRisparmiatori che vogliono banca piccola ma rendimento buono
9.Mediocredito ONE YoungMediocredito CentraleVincolato 12-24 mesi (under 35)€03,70% lordo (12-18 mesi); 3,75% (24 mesi) (offerta 2024); ora ~2,6%Riservato <35 anni; interessi liquidati semestralmente; importo max garantito da MCCGiovani under 35 che vogliono investire senza rischi, cliente pubblico
10.Time Deposit IBLIBL BancaVincolato 6-36 mesi€02,75% lordo (12-36 mesi); punte 3,4% su durate specialiAbbinato a conto corrente IBL; importo min. 5.000€; no svincoloProfili tradizionali che cercano tassi discreti con banca nota per risparmio

(Legenda: Tassi indicati lordi annui; interessi netti = lordo – 26% imposta; “svincolabile” = possibilità di ritirare prima della scadenza senza perdere tutti gli interessi, salvo diverse specifiche.)

Come si vede, i tassi lordi migliori ad agosto 2025 raggiungono circa il 3-4% annuo. Fineco, pur con un tasso nominale più basso (2%), si posiziona #1 perché offre un ottimo equilibrio di rendimento discreto + flessibilità e integrazione nel sistema Fineco. Tuttavia, per chi cerca il tasso più alto sul mercato, soluzioni come Conto Arancio (4% libero per 12 mesi) o Mediocredito ONE Young (fino 3,75% vincolato) sono da valutare. La classifica tiene conto non solo del numero puro, ma anche della solidità della banca, della flessibilità (svincolo sì/no) e dell’accessibilità (soglie minime, facilità apertura) – fattori importanti soprattutto per un giovane investitore che magari inizia con somme contenute e vuole poterle riavere in caso di necessità.

Passiamo ora alla descrizione di ogni conto deposito top 10 con le sue specificità e punti di forza.

1. Fineco CashPark – FinecoBank (🥇 Miglior conto deposito 2025)

Il conto deposito Fineco CashPark si aggiudica il primo posto tra i conti deposito di agosto 2025 per il suo mix di affidabilità, flessibilità e integrazione con il conto corrente Fineco. Anche se il tasso offerto non è il più alto in assoluto sul mercato, Fineco compensa con zero costi, la possibilità di svincolare i fondi e la comodità di gestire tutto dalla propria area Fineco.

  • Nome del conto: CashPark Fineco
  • Banca: FinecoBank
  • Tipologia: Conto deposito vincolato 6 mesi svincolabile (opzione standard). Fineco offre soluzioni CashPark sia Svincolabile (6 mesi) che Non Svincolabile (durate maggiori, occasionalmente attivate in base alle campagne).
  • Canone: €0 (nessun costo di apertura, gestione, chiusura)
  • Tasso di interesse: 2,00% lordo annuo per 6 mesi (circa 1,48% netto). Questa è l’offerta CashPark Svincolabile corrente. Significa che, vincolando per 6 mesi, su 10.000€ si ottengono ~73,85€ netti. Fineco periodicamente può variare leggermente il tasso (es. in passato ha offerto 1,50% o 2,25% su 6 mesi a seconda del periodo), ma ad agosto 2025 la promo è 2%. Inoltre, per chi fosse interessato a orizzonti più lunghi, Fineco in collaborazione con terze parti offre talvolta depositi vincolati esterni (es. Rendimax per clienti Fineco) con tassi più elevati, ma la soluzione base CashPark è 6 mesi.
  • Vincoli principali: Durata 6 mesi, importo minimo vincolabile €1.000, importo massimo vincolabile pari alla liquidità disponibile sul conto Fineco. Svincolabile: è possibile svincolare in qualsiasi momento le somme prima della scadenza dei 6 mesi, ottenendo la disponibilità dei fondi entro 32 giorni dallo svincolo, senza perdere gli interessi maturati fino a quel momento (gli interessi vengono comunque riconosciuti proporzionalmente al periodo di permanenza). Non sono previste penali in caso di svincolo anticipato, quindi la flessibilità è massima. Gli interessi vengono liquidati a scadenza (6 mesi) o al momento dello svincolo insieme al capitale.
  • Target ideale: Clienti Fineco che vogliono mettere a frutto la liquidità in eccesso in attesa di investirla, oppure qualsiasi giovane investitore che apprezzi la sicurezza Fineco e la breve durata. È ideale per orizzonti brevi (6 mesi) o per costituire un fondo emergenza remunerato: sai che in caso di bisogno puoi svincolare e in circa un mese riavere i tuoi soldi, intanto ottieni un rendimento migliore di zero. Anche chi è alle prime armi coi depositi potrebbe preferire Fineco per la trasparenza e facilità (attivi CashPark con pochi click dall’home banking Fineco).

Punti di forza: Fineco CashPark è un conto deposito a zero spese su tutta la linea: nessun costo di apertura/chiusura, bollo al 100% a carico del cliente (come sempre, 0.20% annuo sull’importo vincolato, ma Fineco talvolta fa promozioni rimborsando il bollo – verificare caso per caso). La sicurezza percepita è altissima perché Fineco ha rating elevati e oltre al FITD dispone di capitalizzazione robusta.

Il tasso 2% lordo a 6 mesi, pur non essendo il più elevato sul mercato, è comunque un buon tasso per un vincolo di breve termine e per di più svincolabile. Molti conti concorrenti offrono ~3% ma chiedono di bloccare i soldi 1-2 anni senza toccarli (o con penale). Fineco invece ti garantisce comunque un rendimento anche se ritiri prima. Questa flessibilità vale oro per chi magari non ha certezze di non aver bisogno dei soldi entro la scadenza.

Un altro vantaggio è l’integrazione con il conto corrente Fineco: attivare CashPark è semplicissimo per chi ha Conto Fineco, non serve fare riconoscimenti aggiuntivi o bonifici verso altre banche. I soldi rimangono “in casa Fineco” e a scadenza tornano automaticamente sul conto corrente collegato. Puoi attivare più vincoli in momenti diversi. Inoltre, Fineco offre strumenti aggiuntivi come CashPark Investing: possibilità di investire parte del capitale vincolato in prodotti finanziari con potenziale extra rendimento (PAC o PIC con tasso fino 2,75% lordo annuo aggiuntivo), rivolgendosi al consulente Fineco. Questa è una peculiarità avanzata che unisce deposito e investimento, per utenti più sofisticati.

Possibili punti deboli: Come rilevato dalla stessa Sostariffe nelle note comparative, il tasso di interesse non è tra i più alti del mercato. Infatti ci sono offerte di conti deposito puri che danno anche il doppio se uno è disposto a vincolare 12+ mesi. Quindi chi cerca solo il massimo rendimento potrebbe scartare Fineco depositi. Inoltre, per aprire CashPark è necessario avere un conto corrente Fineco attivo (non è un prodotto standalone): per i non clienti Fineco potrebbe sembrare uno sbattimento in più doversi aprire anche il conto corrente (per quanto ottimo). Infine, la durata disponibile su CashPark è limitata (6 mesi); chi volesse vincolare per 1 anno o più non ha quell’opzione direttamente con Fineco – dovrebbe rivolgersi a depositi partner tipo Rendimax via Fineco, ma sono accordi occasionali e non sempre aperti.

Nel complesso, Fineco CashPark è perfetto per gestire parcheggi temporanei di liquidità in modo remunerativo e senza pensieri. La combinazione di libertà di svincolo, brand solido e integrazione ne fanno il nostro #1.

2. Conto Arancio (Deposito Libero Promo) – ING Bank

Conto Arancio di ING è probabilmente il conto deposito più famoso in Italia, nella forma di deposito libero. Nel 2025 torna prepotentemente in classifica grazie a una promozione aggressiva: tasso 4% lordo per 12 mesi sulle somme depositate, senza obbligo di vincolo. Questa offerta fa del Conto Arancio uno strumento estremamente interessante per chi vuole mantenere i soldi liquidi ma guadagnarci un bel rendimento per un anno.

  • Nome del conto: Conto Arancio (deposito libero)
  • Banca: ING Bank
  • Tipologia: Deposito libero promozionale (senza vincoli di durata)
  • Canone: €0 (nessun costo; conti e depositi ING sono gratuiti in apertura/gestione, salvo bollo statale)
  • Tasso di interesse: 4,00% lordo annuo per i primi 12 mesi sulle somme depositate fino a 50.000€. Questo è il tasso promozionale in corso ad agosto 2025 per nuovi clienti o per nuove somme versate su Conto Arancio. Tale 4% lordo equivale al 2,96% netto. Dopo 12 mesi dalla data di attivazione, il tasso applicato torna a quello base standard (attualmente intorno allo 0,5% lordo). Se si superano i 50.000€ di saldo, la parte eccedente probabilmente frutta al tasso base già durante la promo (verificare dettagli). La liquidazione interessi è mensile o trimestrale (storicamente Conto Arancio liquidava interessi mensilmente).
  • Vincoli principali: Nessun vincolo di durata o di importo minimo (anche se per attivare la promozione spesso ING chiede di mantenere un certo importo medio). I soldi su Conto Arancio sono sempre disponibili: si possono trasferire in qualsiasi momento sul Conto Corrente Arancio associato o verso il proprio conto predefinito, senza penali. L’unico “vincolo” è temporale per mantenere il tasso promo: se si chiude il deposito prima dei 12 mesi, semplicemente ci si perde i mesi restanti di promozione. Non c’è obbligo di apertura conto corrente ING contestuale (anche se è consigliato per comodità). Bisogna rispettare il massimale di 50k€ per avere il 4% su tutta la somma.
  • Target ideale: Perfetto per giovani risparmiatori prudenti che vogliono rendimento senza perdere liquidità. Studenti o lavoratori che hanno messo da parte un fondo (piccolo o medio) e pensano di non usarlo nell’arco di un anno possono depositarlo qui e ottenere il 4% senza complicazioni. Anche chi è incerto su quanto a lungo può vincolare troverà questa soluzione ottima, perché è libera: se anche dopo 3 mesi servisse una parte dei soldi, li può prendere (avrà maturato 3 mesi di interessi al 4% sui restanti, nulla di perso tranne la potenzialità futura).

Punti di forza: Il rendimento 4% lordo a 12 mesi senza vincolo è eccezionale nel panorama depositi 2025. Spesso per avere un 4% altre banche chiedono vincoli di 2 anni o più, oppure soglie alte. Qui ING lo dà su un prodotto libero, segno che vuole stimolare l’acquisizione di liquidità. Per un giovane che magari non conosce bene i conti deposito, Conto Arancio è facilissimo: lo apri online in pochi minuti, colleghi un IBAN di appoggio e versi i soldi che vuoi. Nessun rischio di penale, puoi ricaricare o prelevare quando vuoi.

Altra forza è la storicità e sicurezza: Conto Arancio esiste dal 2001 e ha sempre pagato puntualmente gli interessi promessi. ING è dietro, quindi solidità di un grande gruppo. La tassazione come per tutti è 26% e bollo 0.20% annuo, ma su 50k il bollo annuo è 100€, ben coperti dagli interessi (4% di 50k = 2.000€ lordi, ~1480€ netti, quindi bollo è poca cosa in confronto).

Inoltre, nessuna soglia minima: uno può iniziare anche con 1000€ e comunque prendere 4% su quei 1000 per un anno (40€ lordi). Ovviamente l’ideale è sfruttare tutta la capienza (50k se li si ha, magari non il caso di molti giovani, ma il messaggio è: depositi quanto puoi, tutto frutta uguale).

La combinazione con Conto Corrente Arancio è un plus: se uno apre anche il conto corrente può spostare al volo soldi tra c/c e deposito online, e beneficiare del pacchetto completo ING. Ma tecnicamente si potrebbe aprire solo Conto Arancio come deposito puro appoggiato a un altro c/c di un’altra banca – flessibilità anche in questo.

Possibili punti deboli: La promo 4% è limitata nel tempo: dopo 12 mesi, se ING non la rinnova o se non si trovano altre promo, il tasso scende e conviene spostare altrove. Quindi Conto Arancio è ottimo nel breve termine, ma non garantisce alti rendimenti oltre l’anno (nel 2026 potrebbe offrire molto meno, dipende dai mercati). Dunque bisogna essere attivi nel monitorare le condizioni allo scadere.

Inoltre, per beneficiare al 100% del 4% sui 12 mesi è opportuno lasciare i soldi fermi tutto l’anno. Se li togli prima, perdi i mesi futuri di quell’opportunità (anche se non c’è penalità retroattiva, è un’opportunità mancata). Quindi in un certo senso è come un vincolo “psicologico” di 1 anno: sai che se li togli prima del tempo stai rinunciando al rendimento pieno. Però di fatto la libertà ce l’hai.

Altro aspetto: ING richiede spesso, per i nuovi clienti, di aprire anche il Conto Corrente Arancio per accreditare/spostare fondi – non è un vero vincolo, ma va considerato che poter usare a pieno Conto Arancio senza un c/c di appoggio è scomodo (serve comunque un IBAN d’appoggio per prelevare i soldi dal deposito). Nulla di grave: apri anche il c/c che tanto è gratuito se accrediti stipendio.

In conclusione, per massimizzare interessi senza perdere flessibilità, Conto Arancio è il top del momento. Rendimento da vincolato, libertà da conto libero: difficile battere questa combinazione. Chi ha anche solo qualche migliaio di euro fermo sul conto corrente dovrebbe valutare di spostarli su Conto Arancio per guadagnare qualcosa in un anno.

3. Conto Deposito Illimity (Illimity Bank Premium)

Illimity Bank, oltre al conto corrente di cui abbiamo parlato prima, offre anche un ottimo conto deposito vincolato. In particolare i migliori tassi li riserva ai clienti che attivano il conto corrente Premium, ma anche con il conto base si può accedere ai depositi (a tassi leggermente inferiori). Illimity spicca per i tassi competitivi soprattutto sulle scadenze 12 e 24 mesi, ideali per piani di risparmio a medio termine dei giovani.

  • Nome del conto: Conto Deposito Illimity (denominato Illimity Save)
  • Banca: illimity Bank
  • Tipologia: Deposito vincolato (durate disponibili: 6, 12, 18, 24, 36, 48, 60 mesi; opzioni con o senza svincolo)
  • Canone: €0 (nessun costo, è un servizio incluso per i correntisti illimity)
  • Tasso di interesse: I tassi variano per durata e se si sceglie l’opzione svincolabile o meno. Ad agosto 2025, i migliori tassi offerti da illimity sono: 3,50% lordo annuo per vincoli di 12 o 24 mesi (senza possibilità di svincolo) e 3,40% lordo per vincoli di 36, 48 o 60 mesi. Questi tassi si riferiscono all’offerta per clienti Premium. I clienti conto Smart hanno di solito 0,25% in meno su ogni scadenza (es: ~3,25% su 24 mesi). Illimity consente di scegliere tra vincolo standard (interessi a scadenza, tasso pieno) e vincolo svincolabile (interessi leggermente più bassi, ma puoi svincolare anticipatamente con preavviso di 32 giorni ricevendo comunque gli interessi maturati al tasso base definito, attualmente ~1% lordo, sulle somme svincolate).
  • Vincoli principali: Importo minimo €1.000 per ogni vincolo. Si deve essere titolari di conto corrente illimity per attivare i depositi (non c’è una piattaforma separata). Durata a scelta come sopra, fino a 5 anni. Se si opta per svincolabile, il tasso offerto sul vincolo è ridotto rispetto alla versione non svincolabile, di solito di 0,20-0,30 punti percentuali. Una volta attivato un vincolo non svincolabile, i soldi restano bloccati fino a scadenza (penale in caso di richiesta scioglimento anticipato: perdita integrale interessi maturati, praticamente non conviene). Gli interessi vengono liquidati alla scadenza (o, nel caso di vincoli pluriennali, illimity offre la scelta tra interessi posticipati a scadenza o anticipati – se li vuoi anticipati, te li dà subito ma ad un tasso leggermente più basso).
  • Target ideale: Giovani che hanno già accumulato un gruzzolo e vogliono massimizzare il rendimento su 1-2 anni senza rischi. Ad esempio, chi sa di poter accantonare i soldi per comprare casa tra due anni, o per un progetto futuro, può metterli sul vincolo 24 mesi al 3,5% e battere l’inflazione prevista. Anche chi vuole diversificare – magari tiene una parte liquida su Fineco o ING, e un’altra parte può permettersi di bloccarla più a lungo su illimity per spuntare tassi maggiori.

Punti di forza: Illimity si posiziona regolarmente tra i top player dei conti deposito. Il 3,5% lordo a 24 mesi è confermato essere tra i tassi migliori di inizio 2025, in un contesto in cui i tassi medi a 12 mesi sono intorno al 2,7%. La piattaforma è totalmente online e molto semplice da usare: dalla propria area cliente si apre l’area risparmio e in pochi click si attiva il deposito desiderato (nessuna trafila cartacea). Inoltre, a differenza di alcuni concorrenti, illimity dà la facoltà di svincolo se si accontenta di un tasso leggermente inferiore – opzione utile per chi non è 100% sicuro di poter mantenere il vincolo, così si tiene una via d’uscita.

Altra forza è la personalizzazione: puoi scegliere tante durate e anche tra interessi anticipati o posticipati (interessi anticipati significano incassare subito sul conto corrente l’importo degli interessi netti relativi all’intero periodo, una sorta di liquidi immediatamente da reinvestire altrove se vuoi – chiaramente in tal caso il tasso è un po’ ridotto, ad es. ~2,8% su 24 mesi anticipato, ma potrebbe essere preferibile per qualcuno).

Illimity inoltre non addebita l’imposta di bollo sui depositi vincolati, la sostiene al posto del cliente (almeno fino a fine 2025, come da comunicazioni). Questo è notevole: il bollo 0,20% annuo sui depositi può erodere il rendimento effettivo; con illimity è la banca a pagarvelo. In pratica un 3,5% lordo diventa 3,5% netto (tassazione 26% a parte) se consideriamo che non c’è bollo a vostro carico. Questo di solito è riservato a chi ha il conto Premium, ma spesso illimity lo estende a tutti i depositi.

Possibili punti deboli: Necessita aprire il conto corrente illimity (anche se in versione gratuita va bene). Per qualcuno questa doppia apertura può essere un deterrente se uno voleva solo un deposito isolato; però avere il conto può essere visto come un vantaggio aggiuntivo (conto gratis e con buoni servizi). Un altro limite è che illimity è relativamente nuova: qualche investitore potrebbe essere più diffidente rispetto a depositare i soldi in una banca nata da pochi anni, sebbene sia quotata e vigilata come le altre.

Infine, i tassi migliori richiedono di non svincolare: se scegli la versione svincolabile i tassi scendono, quindi l’ideale qui è sfruttare i vincoli pienamente. Ciò significa impegnarsi a non toccare quelle somme – un giovane deve pianificare bene per non trovarsi poi costretto a svincolare e magari accontentarsi di minor rendimento. Comunque l’opportunità di tassi al top su 12-24 mesi fa di illimity una scelta eccellente per chi può permettersi un orizzonte di 1-2 anni.

4. Conto Progetto – Banca Progetto

Conto Progetto è un conto deposito italiano molto noto negli ultimi anni per i suoi tassi aggressivi. È offerto da Banca Progetto, un istituto specializzato nato dal rilancio di Banca Lecchese, orientato al digital banking. Ciò che rende particolare Conto Progetto è l’offerta di un tasso elevato anche su depositi svincolabili, se si è disposti a vincolare su periodi lunghi (fino a 5 anni).

  • Nome del conto: Conto Progetto
  • Banca: Banca Progetto S.p.A.
  • Tipologia: Deposito vincolato con opzione svincolabile o non svincolabile a scelta, durate da 12 a 60 mesi.
  • Canone: €0 (nessun costo di apertura o gestione; Banca Progetto inoltre si fa carico dell’imposta di bollo per il cliente, come indicato nelle loro offerte)
  • Tasso di interesse: Il tasso varia in base alla durata e al tipo di vincolo. Attualmente, l’offerta di punta è: fino al 3,35% lordo per 60 mesi svincolabile e 3,50% lordo per 60 mesi non svincolabile. Per durate inferiori i tassi sono leggermente più bassi: indicativamente ~3% su 36 mesi, ~2,75% su 24 mesi svincolabili. Conto Progetto storicamente ha sempre offerto un tasso unico per tutte le durate in promozione (in passato era 1,25% libero, poi 2% vincolato, ecc.), ma ultimamente segmenta per scadenza. In pratica, se vincoli i soldi 5 anni con possibilità di svincolo, ti danno 3,35%. Se li blocchi senza svincolo 5 anni, arrivi a 3,5%. Se scegli 3 anni, ti daranno attorno al 3%. Occasionalmente fanno offerte anche su 12-18 mesi ma Banca Progetto punta a raccogliere fondi a lungo termine.
  • Vincoli principali: Importo minimo di solito €10.000 per attivare Conto Progetto (è più alto della media). Durata scelta dall’utente: 1, 2, 3, 4 o 5 anni. Se opti per la linea svincolabile, puoi ritirare in anticipo ma in genere per i depositi svincolati Banca Progetto prevede un periodo di preavviso (tipicamente 30 giorni) e potrebbe corrispondere un interesse base minore in caso di svincolo anticipato (va letto il foglio informativo – spesso è lo 0,0% sui mesi non maturati, quindi prendi gli interessi maturati fino a quel momento alla percentuale piena per il periodo effettivamente trascorso, senza penali). Se invece scegli non svincolabile, non puoi toccare i soldi fino a scadenza, pena perdere tutti gli interessi. Gli interessi di solito sono liquidati ogni trimestre (con cedola trimestrale) o annualmente sul conto d’appoggio. È necessario aprire un conto corrente d’appoggio (gratuito) presso Banca Progetto per accreditare e movimentare i fondi del deposito.
  • Target ideale: Risparmiatori orientati al massimo rendimento, che dispongono di somme medio-grandi (≥10k) e soprattutto non prevedono di doverle utilizzare per lungo tempo. Un giovane che ha, ad esempio, ereditato una somma o accumulato risparmi importanti e vuole bloccarli per 3-5 anni per avere il tasso più alto possibile, troverà in Conto Progetto uno dei migliori tassi offerti da una banca italiana. Ideale anche per chi è cauto: l’opzione svincolabile dà tranquillità psicologica pur puntando a un vincolo lungo.

Punti di forza: Il tasso di 3,50% lordo su 5 anni è molto elevato considerata la durata, e anche la versione svincolabile a 3,35% è ottima. Banca Progetto spesso compare nelle comparazioni come deposito top in assoluto come rendimento netto su importi elevati. Offrono infatti di solito bollo gratuito a carico della banca, il che su 5 anni incide parecchio (risparmi 0,20% annuo, quindi un extra 1% netto cumulato in più). La cedola trimestrale (se confermata) è un plus: significa ricevere gli interessi maturati ogni 3 mesi sul conto d’appoggio, quindi poterli reinvestire o utilizzare senza aspettare 5 anni – una sorta di flusso di rendita periodica.

Altro punto di forza è la possibilità di svincolo mantenendo comunque un tasso promo (in passato Conto Progetto era famoso perché era uno dei pochi conti deposito liberi con tasso alto, tipo 1% libero quando altri davano 0; ora l’hanno trasformato in vincolato svincolabile). Questa flessibilità combinata con tasso alto non si trova facilmente altrove.

Banca Progetto, pur essendo piccola, ha una certa specializzazione: è un intermediario vigilato e orientato a questi prodotti, con una base clienti in crescita, quindi la fiducia sta aumentando. Inoltre l’apertura del conto è online e abbastanza snella.

Possibili punti deboli: Orizzonte molto lungo – vincolare 5 anni potrebbe non essere appetibile per molti giovani, dato che in 5 anni possono cambiare piani di vita (magari serviranno per casa, matrimonio, etc.). Anche se svincolabile, conviene entrare con l’idea di portarli a scadenza per godere dell’intero tasso. Inoltre, Banca Progetto nel 2023 è stata in amministrazione straordinaria (come indicato con “in A.S.” in alcuni listing) per alcune questioni amministrative, sebbene abbia continuato operatività. Questo potrebbe far storcere il naso a qualcuno sul fronte solidità, ma la banca è tornata operativa e tutelata da FITD comunque.

La soglia minima di 10k esclude chi vuole fare depositi piccoli. E avere un altro conto d’appoggio può essere uno sbattimento (anche se è simile a come funziona per FCA Bank depositi etc.). L’interfaccia e assistenza di Banca Progetto magari non è ai livelli di Fineco/ING, essendo realtà più piccola, quindi l’esperienza utente potrebbe essere un po’ meno rifinita.

Riassumendo, Conto Progetto è per chi massimizza il rendimento e pianifica a lungo termine. Non è per tutti (5 anni sono tanti), ma chi lo sceglie verrà premiato con interessi molto interessanti.

5. Conto Deposito Più – Credem

Il Deposito Più di Credem (Credito Emiliano) è un esempio di come anche banche tradizionali offrano conti deposito promozionali. In questo caso, Credem propone un vincolo breve di 6 mesi con un tasso competitivo al 3%, ideale per chi preferisce non impegnare i soldi per troppo tempo e vuole la solidità di una banca storica.

  • Nome del conto: Conto Deposito Più
  • Banca: Credem (Credito Emiliano)
  • Tipologia: Deposito vincolato a breve termine (6 mesi)
  • Canone: €0 (nessuna spesa di apertura/gestione)
  • Tasso di interesse: 3,00% lordo annuo per 6 mesi. Trattandosi di un vincolo semestrale, l’interesse effettivo maturato in sei mesi è circa 1,5% lordo (1,11% netto) sull’importo depositato. Comunque, rapportato ad anno, è un 3% niente male per un periodo così breve. La particolarità è che è a scadenza fissa di 6 mesi, non rinnovabile a quel tasso (dopo, presumibilmente, i soldi tornano disponibili e il tasso standard è molto più basso).
  • Vincoli principali: Importo minimo richiesto €5.000. Durata fissa 6 mesi, non svincolabile prima della scadenza (6 mesi è già poco, quindi Credem non prevede svincolo anticipato). Una condizione importante: per attivare Deposito Più bisogna essere correntisti Credem e aprire il conto corrente online Credem Link. Spesso la promozione è riservata a nuovi clienti Credem, cioè persone che aprono il conto Link (che è un conto online a canone zero per il primo anno) contestualmente depositando almeno 5k in questo vincolo. In pratica è una leva per acquisire clienti. Il vincolo scade dopo 6 mesi e a quel punto se uno vuole può chiudere tutto o tenere il conto. Gli interessi vengono pagati a scadenza (sul conto corrente Link).
  • Target ideale: Chi preferisce impegni di brevissimo termine e magari chi è un po’ titubante verso le banche solo online. Con Credem Deposito Più hai una banca tradizionale di medie dimensioni, con filiali sul territorio, quindi potresti anche rivolgerti a loro di persona se serve. È adatto a giovani o famiglie che sanno di poter accantonare dei soldi per 6 mesi (es. stanno aspettando di usarli per qualcosa a fine anno) e intanto vogliono un extra rendimento senza bloccarli troppo a lungo.

Punti di forza: Il breve termine: 6 mesi passano in fretta e nel frattempo ottieni il 3%. È un bel modo per “provare” un conto deposito senza l’ansia di un vincolo pluriennale. Anche se i rendimenti semestrali netti saranno modesti, è comunque meglio che tenere i soldi fermi. Credem è una banca solida, con oltre 100 anni di storia, quindi nessun dubbio su affidabilità e assistenza. A differenza di alcuni depositi puri, qui c’è un conto corrente associato (Link) con cui puoi interagire, fare eventualmente altri investimenti con Credem, ecc. Il conto Link inoltre è un buon conto online in sé (canone zero 1 anno, poi 2€ mese che si può evitare con operazioni online, ecc.).

La soglia minima 5k è abbastanza accessibile per molti, non eccessiva. E non c’è massimale indicato – ovviamente il 3% è valido in generale, quindi anche chi ha cifre grosse ma vuole tenerle liquide tra 6 mesi potrebbe approfittare (tenendo conto del bollo che Credem addebiterà se >5k, ma su 6 mesi non incide tantissimo).

Possibili punti deboli: L’obbligo di aprire il conto corrente Credem Link potrebbe scoraggiare chi non vuole cambiare banca. Però uno può aprirlo solo per sfruttare l’offerta e poi decidere se tenerlo. C’è anche la potenziale scocciatura di chiudere il conto se dopo i 6 mesi non interessa continuare (per non pagare canoni dal secondo anno eventualmente). Quindi è un filino meno immediato rispetto a depositi di banche online dove apri solo il deposito.

Altro aspetto: nessuna svincolabilità – se succede un imprevisto in quei 6 mesi, non puoi toccare i soldi. Tuttavia 6 mesi sono brevi, quindi la probabilità di emergenze estreme magari è bassa; uno dovrebbe depositare solo ciò che sicuramente non gli serve fino a quella data.

In sintesi, Credem offre un buon compromesso tra rendimento e durata breve, con il vantaggio della tradizione. Non sarà l’interesse più alto in assoluto, ma per orizzonti semestrali è difficile trovare di meglio in una banca mainstream.

6. Rendimax – Banca Ifis

Rendimax è il conto deposito di Banca Ifis, istituto veneto specializzato nei crediti commerciali e attivo nel retail con depositi ad alto rendimento da molti anni. Rendimax offre una gamma molto ampia di soluzioni: depositi liberi, vincolati a varie durate, con interessi anticipati o posticipati. Questo lo rende molto flessibile nel soddisfare diverse esigenze.

  • Nome del conto: Rendimax Conto Deposito
  • Banca: Banca Ifis S.p.A.
  • Tipologia: Deposito vincolato o libero (diverse opzioni: Rendimax Like libero 33 giorni, Vincolato Anticipato interessi anticipati, Vincolato Posticipato interessi a scadenza; durate da 3 mesi fino a 5 anni)
  • Canone: €0 (nessuna spesa per apertura/gestione; Banca Ifis attualmente si fa carico dell’imposta di bollo per i depositi vincolati, promozione in corso)
  • Tasso di interesse: Variegato. Ad agosto 2025, Banca Ifis con Rendimax propone fino al 3,00% lordo annuo sui vincoli a 5 anni (posticipato). Per periodi più brevi: es. 2,75% su 24 mesi, 2,50% su 12 mesi (posticipato); se si scelgono interessi anticipati, i tassi calano di qualche decimo (p.es. 2,45% su 6 mesi anticipato). Rendimax Like (libero svincolabile con 33 giorni di preavviso) offre intorno all’1% lordo. Dunque i tassi migliori li ottieni vincolando più a lungo e scegliendo liquidazione a scadenza. Per fare un esempio concreto: Vincolato Posticipato 5 anni = 3,00% lordo; Vincolato Posticipato 1 anno = 2,5% lordo; Vincolato Anticipato 1 anno = ~2,4% lordo. Questi tassi li decidono periodicamente e Banca Ifis li aggiusta ogni pochi mesi in base al mercato.
  • Vincoli principali: Importo minimo €1.000. Durate disponibili: 3, 6, 9, 12, 18, 24, 36, 48, 60 mesi. Opzione di svincolo: Rendimax non offre svincolo immediato sui vincoli, però c’è il prodotto “Like”: se prevedi che potresti aver bisogno, puoi tenere i soldi su Rendimax Like, che richiede un preavviso di 33 giorni per riaverli (nel frattempo fruttano un tasso base basso). I veri vincoli invece NON sono svincolabili prima della scadenza (se cerchi di chiuderli perdi tutti gli interessi maturati e paghi penale, quindi sconsigliato). Gli interessi possono essere scelti anticipati (accreditati subito sul conto di appoggio, però a tasso leggermente inferiore come dicevamo) oppure posticipati (accreditati ogni trimestre o a fine vincolo). Il conto di appoggio di solito è un conto corrente esterno a scelta o un conto di pagamento dedicato Ifis (chiamato Conto Rendimax, con IBAN). L’apertura è online con identificazione.
  • Target ideale: Risparmiatori che apprezzano la personalizzazione. Ad esempio, un giovane che vuole investire i risparmi per 1 anno potrebbe scegliere Rendimax Vincolato Anticipato a 12 mesi e incassare subito gli interessi per spenderli o reinvestirli. Oppure chi vuole un flusso regolare può fare quello posticipato con cedole trimestrali. Banca Ifis è solida e ben conosciuta in ambito depositi (ha raccolto miliardi con Rendimax negli anni), quindi è indicata per chi cerca tassi buoni da una banca affidabile. Anche chi vuole depositare per periodi non standard (esempio 9 mesi o 18 mesi) trova qui opzioni che altrove non ci sono.

Punti di forza: Ampia scelta di durate e modalità – Rendimax praticamente permette di cucirsi su misura il deposito. Pochi conti offrono opzione di interessi anticipati così come fa Ifis. Quest’ultima è utile se vuoi disporre subito degli interessi: ad esempio, depositi 10k per 2 anni a 2,8% anticipato e subito ti accreditano ~414€ netti sul conto, e alla fine dei 2 anni riavrai i 10k (senza ulteriori interessi perché li hai già presi prima). Questo può essere interessante per chi vuole usare gli interessi per qualcos’altro nel frattempo.

Banca Ifis inoltre vanta di solito un’ottima comunicazione e trasparenza. Le loro condizioni sono chiare, l’area clienti funzionale. Non a caso hanno decine di migliaia di clienti depositanti da tempo. La solidità: Banca Ifis è quotata, ha indici patrimoniali robusti e utili buoni (utile 1H 2025 in crescita, CET1 16%). Quindi mettere soldi su Rendimax non dà troppe preoccupazioni.

Possibili punti deboli: L’assenza di svincolabilità sui vincoli puri – devi essere abbastanza certo di non aver bisogno di quei fondi fino a scadenza. Certo c’è Rendimax Like come compromesso, ma il tasso lì è bassetto, quindi o scegli rendimento alto senza flessibilità, o flessibilità senza rendimento quasi.

Il tasso massimo 3% sebbene buono, è un po’ sotto alcuni competitor (ad esempio illimity e Progetto danno 3,5% su 5 anni). Ifis in realtà nel 2023 aveva tassi più alti (anche 4% su 5 anni), poi li ha abbassati a seguito del calo tassi BCE a inizio 2025. Quindi ora non svetta come un tempo. Però è tra i migliori se si considerano banche medio-grandi.

L’esperienza d’uso è forse meno immediata rispetto a conti integrati come Fineco/illimity: qui hai un portale separato per i depositi e devi fare bonifici dal tuo conto a Rendimax e viceversa manualmente (non c’è un collegamento istantaneo come per depositi interni ad una banca). Per alcuni non è un problema, ma per altri potrebbe essere più macchinoso che non premere un bottone su Fineco.

Complessivamente, Rendimax rimane un pilastro nel panorama dei conti deposito italiani, adatto a chi vuole diverse opzioni e un istituto con track record.

7. Cherry Vincolato – Cherry Bank

Cherry Bank è un nuovo nome comparso di recente, nato dalla fusione di Banco delle Tre Venezie e Cherry106. Si è fatto notare per i suoi conti deposito ad alto tasso, in particolare l’offerta “Cherry Vincolato”. Nel 2024 offriva addirittura 3,70% su 12 mesi, rendendola la banca con l’uno dei tassi più alti a breve termine. Vale la pena considerarla per chi cerca opportunità promozionali.

  • Nome del conto: Cherry Vincolato
  • Banca: Cherry Bank S.p.A.
  • Tipologia: Deposito vincolato (durate da 3 mesi a 60 mesi)
  • Canone: €0 (nessun costo; bollo a carico cliente)
  • Tasso di interesse: Fino a 3,70% lordo annuo (sulle durate più lunghe o offerte speciali). In particolare, a dicembre 2024 Cherry Bank pubblicizzava 3,70% su 12 mesi e scale decrescenti per durate più corte. Questo era un tasso eccezionale limitato probabilmente a fine 2024. Ad agosto 2025, dopo i tagli BCE, i tassi Cherry sono scesi ma rimangono competitivi, stimabili intorno a 2,2% su 12 mesi (come visto su tariffe24ore: Cherry Vincolato 12 mesi 2,2%) e fino a ~3% sulle scadenze lunghe. Cherry Bank può lanciare promozioni temporanee molto vantaggiose su alcune durate: conviene tenere d’occhio il loro sito, perché tendono ad avere flash offer.
  • Vincoli principali: Importo minimo €3.000. Durate offerte: 3, 6, 12, 18, 24, 36, 48, 60 mesi (in base alle promo attive). Possibilità di svincolo: Sì, su alcune linee promozionali Cherry permetteva svincolo anticipato parziale o totale, ma con penale (solitamente perdita integrale degli interessi maturati non ancora liquidati). Di base è meglio considerarlo non svincolabile. Interessi liquidati a scadenza o annualmente. Apertura online con firma digitale, necessaria presenza di un conto predefinito di appoggio. Cherry Bank è aderente FITD.
  • Target ideale: Chi cerca di massimizzare il guadagno nel breve-medio termine sfruttando offerte speciali. Un giovane investitore che segue l’andamento dei tassi potrebbe depositare su Cherry quando i loro tassi sono ai picchi, poi eventualmente spostare altrove a fine vincolo. Insomma, Cherry Bank è ottima per chi è attento a cogliere l’attimo delle promozioni più generose. Anche per diversificare: se uno ha già soldi in depositi altrove, può mettere una parte su Cherry per spuntare qualcosa in più.

Punti di forza: Cherry Bank ha mostrato di poter offrire tassi top sul mercato, come evidenziato dal 3,70% a 12 mesi nel 2024 – un valore che per quell’anno fu tra i più alti rilevati. Ciò indica una forte volontà di attirare raccolta anche con margini aggressivi. Dunque per l’utente significa poter fare ottimi affari in certi momenti. Inoltre Cherry Bank è pur sempre vigilata dalla Banca d’Italia ed è nata dall’acquisizione di un istituto esistente, quindi non è totalmente improvvisata.

Hanno un servizio clienti dedicato ai depositi, con persone che rispondono abbastanza celermente (da feedback forum). In più le durate disponibili sono tante, quindi flessibilità di scegliere l’orizzonte.

Possibili punti deboli: Essendo relativamente piccola e nuova, la fiducia va costruendosi: alcuni potrebbero essere titubanti a depositare grandi somme su Cherry (sebbene coperte dal FITD fino 100k). Inoltre, i tassi al top potrebbero essere solo in promozione per nuovi clienti o per periodi limitati. C’è incertezza sulla stabilità delle offerte: ad esempio, chi ha preso 3,7% per 12 mesi nel 2024 è contento, ma chi arriva ora trova magari “solo” 2,2% su 12 mesi. Quindi il timing è tutto. Non c’è garanzia che troverai lo stesso tasso alla scadenza per reinvestire.

Anche la piattaforma online di Cherry non è all’altezza di banche più rodate: alcuni utenti segnalano procedure di apertura un po’ macchinose o interfaccia meno user-friendly. E la penale di svincolo (perdita interessi) è comune altrove, ma comunque un deterrente.

In breve, Cherry Bank può dare soddisfazioni in termini di interesse se colta nel momento giusto, ma è più adatta a investitori attivi e consapevoli, disposti a cambiare se serve.

8. ViViConto Extra – ViViBanca

ViViBanca è una piccola banca torinese specializzata in prestiti e depositi. Il suo ViViConto Extra è un conto deposito vincolato che compariva spesso nelle top 10 per i tassi lordi offerti. Ad esempio, offriva il 3% su alcune scadenze come 18 mesi ad agosto 2025. Non è molto conosciuta al grande pubblico, ma merita menzione per i tassi competitivi e l’offerta dedicata.

  • Nome del conto: ViViConto Extra
  • Banca: ViViBanca S.p.A.
  • Tipologia: Deposito vincolato (durate tipiche: 6, 12, 18, 24, 36, 48 mesi)
  • Canone: €0 (nessun costo; imposta bollo a carico cliente)
  • Tasso di interesse: 3,00% lordo annuo su alcune durate, ad esempio 18 mesi. Nel listino di ViViBanca per Extra, si vedeva 3% come tasso di riferimento (che netti fanno 2,22%). Per altre durate era intorno al 2,5-2,8%. Hanno anche un prodotto libero (ViViConto Plus) con tassi minori. Il “fino al 4,3%” citato in Tariffe24ore per agosto 2025 forse includeva promozioni su durate lunghe da parte loro, ma dal nostro snippet appare 3% come top su 12 mesi. Potrebbero offrire qualcosina in più su 36 o 48 mesi, magari 3.2%. In generale, ViViBanca tende a stare allineata con Banca Ifis e simili: non la più alta assoluta, ma tra le più generose.
  • Vincoli principali: Importo minimo €1.000. Non svincolabile prima della scadenza (nessuna opzione di svincolo prevista, trattandosi di “Extra”). Durate come da sopra. Interessi liquidati trimestralmente sul conto corrente d’appoggio (guadagno netto calcolato e liquidato ogni 3 mesi). Necessaria apertura di un conto online (ViViConto, che funge da conto d’appoggio). La richiesta avviene online con firma digitale.
  • Target ideale: Simile ad altre di piccole dimensioni: risparmiatori che vogliono spuntare qualche decimo in più di interesse rispetto alle grandi banche, e che sono disposti a usare un istituto minore. Ad esempio, qualcuno che magari è già cliente di grandi gruppi ma vuole diversificare depositi sotto i 100k su più banche per sicurezza massima. ViViBanca può essere quell’ulteriore diversificazione. Oppure un giovane che legge le classifiche e vede ViViBanca spesso in top 5 come tasso, e decide di dare fiducia per ottenere quel rendimento.

Punti di forza: Buon tasso semestrale/trimestrale. Il pagamento interessi trimestrale è interessante perché consente di capitalizzare prima il guadagno (anche se in depositi di solito li usi a fine vincolo, ma qui ogni 3 mesi li puoi girare altrove, in teoria migliorando il rendimento effettivo). La soglia minima bassa la rende accessibile. ViViBanca, pur piccola, è redditizia e dedicata a questo business, quindi ha motivo di mantenere le promesse per attrarre depositanti.

Possibili punti deboli: Poco conosciuta, quindi qualcuno potrebbe avere diffidenza nel parcheggiare soldi lì. Nessuna filiale (tutto online). Zero svincolo, quindi se capita imprevisto, niente da fare fino a maturazione. E come altre minori, c’è il fattore di dover aprire un altro conto dedicato.

Complessivamente, ViViBanca si colloca come un “outsider” affidabile nel panorama conti deposito, da valutare per spuntare tassi leggermente migliori di banche più note.

9. Conto Deposito MCC ONE Young – Mediocredito Centrale

Un prodotto peculiare destinato ai giovani è MCC ONE Young, offerto da Mediocredito Centrale (MCC), la banca nazionale partecipata dallo Stato (tramite Invitalia). Questo conto deposito vincolato è riservato agli under 35 e offre tassi di tutto rispetto – era addirittura 3,70-3,75% lordo nel 2024. È un segnale di come anche enti pubblici promuovono il risparmio giovanile con condizioni vantaggiose.

  • Nome del conto: Conto Deposito MCC ONE Young
  • Banca: Mediocredito Centrale (MCC)
  • Tipologia: Deposito vincolato per Under 35 (durate 12, 18, 24 mesi)
  • Canone: €0 (nessuna spesa; bollo al 100% a carico banca di solito)
  • Tasso di interesse: 3,70% lordo annuo per vincoli a 12 e 18 mesi; 3,75% lordo per 24 mesi. Questi erano i tassi splendidi offerti fino a fine 2024. Con la riduzione dei tassi di mercato, ad agosto 2025 risultava offerto circa 2,6% lordo su MCC ONE Young (presumibilmente per 12 mesi). Non è chiaro se continuino a proporre i 3,75% su 24 mesi, forse ridotti anch’essi. Dato il nome, ONE Young potrebbe essere un’offerta temporanea per “l’anno del risparmio 2024” o giù di lì, quindi bisogna verificare di continuo. Se attiva, comunque, i tassi erano allineati ai top del mercato.
  • Vincoli principali: Riservato a clienti di età <35 anni. Importo minimo contenuto (sui 1.000€). Durate fisse come sopra (1, 1.5, 2 anni). Non svincolabile anticipatamente (almeno non pubblicizzano svincolo). Interessi liquidati semestralmente sul conto (quindi 2 volte l’anno), il che è un benefit per cassa. Essendo MCC, serve aprire un rapporto direttamente con loro (via sito MCC o tramite sportelli convenzionati? MCC non ha molte filiali retail, ma essendo entità statale probabilmente l’apertura è online con modulistica da inviare).
  • Target ideale: Proprio il target dichiarato: giovani under 35 che magari si fidano di più di un’istituzione pubblica per depositare i loro risparmi. Potrebbe attrarre chi non vuole rivolgersi a banche commerciali private e preferisce un intermediario “di sistema” come MCC. Inoltre, con quei tassi elevati, è ottimo per under 35 che vogliono far crescere i risparmi in poco tempo: in 2 anni al 3,75% lordo può fare comodo a chi sta mettendo da parte per progetti imminenti (master, avviamento attività, etc.).

Punti di forza: Tassi ai vertici se si considera l’offerta del 2024. Un 3,75% su 2 anni netti circa 2,78% è notevole. Pagamento interessi semestrale aiuta a incassare qualcosa prima. E c’è l’aspetto emotivo: sapere che i tuoi soldi sono depositati in una banca controllata dallo Stato può dare un senso di sicurezza (anche se tutte hanno FITD, qui c’è di mezzo la “garanzia implicita” statale su MCC, per quanto informale).

La soglia Under35 è un vantaggio se sfruttato – pochi prodotti si rivolgono in esclusiva ai giovani, quindi meno concorrenza su quell’offerta.

Possibili punti deboli: Limitato agli under35 – ottimo per il nostro pubblico target, ma appena compi 35 non puoi accedere. Non è chiaro se uno apre a 34 anni un vincolo 2 anni se glielo lasciano fino a fine, immagino di sì (ti qualificavi all’apertura). Comunque, è “one shot” per una fase della vita.

Mediocredito non è abituato al retail di massa, quindi le procedure potrebbero essere un po’ burocratiche. I canali di apertura e gestione potrebbero non essere modernissimi come una fintech (sospetto modulistica PDF). Anche l’assistenza, essendo entità pubblica, potrebbe non avere chat e simili – magari solo telefono e email.

Infine, l’incertezza sull’offerta: quell’annuncio di MCC One Young era molto 2024-oriented. Non so se a fine 2025 ci sarà ancora e con quali tassi. C’è il rischio che sia un’iniziativa che va e viene con i fondi destinati a ciò. Quindi, da monitorare.

In conclusione, se disponibile, è un’ottima opportunità per i giovani, ma bisogna informarsi bene sui termini e approfittarne finché c’è.

10. Conto Deposito Time Deposit – IBL Banca

IBL Banca, famosa per i finanziamenti tramite cessione del quinto, ha anche un conto deposito chiamato ContoSuIBL Time Deposit. Non è sempre in cima alle classifiche, ma offre condizioni solide e interessanti, specie se si è anche clienti del loro conto corrente remunerato.

  • Nome del conto: Conto Deposito Time Deposit (IBL)
  • Banca: IBL Banca
  • Tipologia: Deposito vincolato (durate standard 6, 12, 18, 24, 36 mesi)
  • Canone: €0 (nessun costo; imposta di bollo a carico cliente)
  • Tasso di interesse: Circa 2,75% lordo sulle durate da 12 a 36 mesi. In dettaglio, secondo dati agosto 2025: 6 mesi 2,60%, 12-36 mesi 2,75% (lordi). C’è notare che IBL offriva anche un 3,3% per 12 mesi ai clienti nuovi del loro conto corrente con promo (notizia Moneyfarm blog), e addirittura 3,0% su giacenza conto corrente fino 1 milione per un periodo nel 2025. Quindi combinando conto corrente IBL + Time Deposit, un cliente potrebbe avere 3,3% il primo anno e poi 2,75% sul depositato. L’offerta varia ma i numeri indicano che IBL sta su livelli medio-alti ma non i massimi (non raggiunge 3,5-4%).
  • Vincoli principali: Necessaria apertura del conto corrente ControCorrente IBL (che ha linee con interessi sul conto, come detto). Time Deposit si attiva da lì. Importo minimo sui 5.000€. Nessuno svincolo anticipato (vincoli fissi). Interessi pagati a scadenza. IBL aveva storicamente anche un deposito libero (ContosuIBL vincolabile parzialmente, ma ora credo si concentrino sul time deposit).
  • Target ideale: Profili più tradizionali che magari apprezzano l’avere un conto corrente remunerato e contestualmente qualche vincolo. Ad esempio, un giovane con un bel gruzzolo potrebbe mettere una parte sul conto IBL (che frutta 3% fino un certo importo liberamente) e un’altra parte sul time deposit 12 mesi a 3,3%. Così diversifica tra liquido e vincolato in un unico rapporto bancario. IBL è una banca da sportello ma che ha innovato con questo conto online, quindi può interessare chi vuole un mix di caratteristiche.

Punti di forza: Offerta integrata di conto corrente + deposito con interessi attivi (pochi conti correnti danno 3% su giacenze come fece IBL con ControCorrente nel 2025). Dunque l’utente può far fruttare i primi soldi su c/c e l’eccedenza su depositi, tutto in una piattaforma. I tassi depositi 2,75% non sono da record ma comunque buoni e superiori a quelli offerte da big bank (Intesa, Unicredit di solito non arrivano a 2%). IBL essendo specializzata in prestiti, usa i depositi per finanziarli, quindi ha convenienza a offrire tassi appetibili.

Possibili punti deboli: Leggermente inferiore nei rendimenti rispetto ai top competitor su orizzonti analoghi (es. 12 mesi IBL 2,75 vs ING 4% promo; 24 mesi IBL 2,75 vs illimity 3,5%). Quindi non è la massima resa assoluta, è più una questione di pacchetto completo. L’obbligo di aprire il conto (che per carità è gratis 6 mesi poi qualche euro) può scoraggiare chi voleva solo un deposito isolato.

IBL Banca inoltre non è popolarissima tra i giovani, è più nota a un pubblico maturo per i prestiti. Quindi potrebbe non venire in mente facilmente se non fosse per comparatori.

Tutto sommato, Conto IBL è una scelta equilibrata: ottieni discreti interessi senza andare su realtà sconosciute, e con la comodità di un conto remunerato. Lo vedo adatto a chi magari vuole semplificare e tenere tutto in un unico istituto con una logica di risparmio (conto + depositi).


Nota finale sui conti deposito: In generale, quando si confrontano i rendimenti, bisogna sempre considerare la tassazione 26% e l’imposta di bollo 0,20%. Molte banche promozionalmente assorbono il bollo (Fineco no, illimity sì, Progetto sì, Ifis sui vincoli sì, etc.), e questo può incidere sul guadagno netto. Ad agosto 2025 i tassi sono un po’ in calo rispetto al 2023, ma restano su buoni livelli reali. Con inflazione attuale intorno al 2-3%, questi conti deposito permettono sostanzialmente di mantenere il potere d’acquisto (o perderne poco) dei risparmi, in attesa magari di impiegarli.

È importante scegliere in base alle proprie esigenze temporali: se non si prevede uso dei soldi per anni, si può spingersi su vincoli lunghi più remunerativi; se c’è incertezza, meglio preferire conti svincolabili o durate brevi. Molti giovani potrebbero preferire soluzioni a 6-12 mesi, rinnovando via via in base al mercato.

Suggerimenti pratici per scegliere il conto ideale

Sia che tu stia valutando un conto corrente per gestire le spese quotidiane, sia un conto deposito per far crescere i tuoi risparmi, ecco alcuni consigli pratici da tenere a mente nella scelta:

  1. Analizza le tue esigenze e il tuo orizzonte temporale: Se sei uno studente o un neo-lavoratore con budget limitato, un conto corrente a zero spese (come Fineco, BBVA, Revolut, etc.) è fondamentale. Per i risparmi, chiediti quando potresti aver bisogno del denaro: breve termine (meglio depositi liberi o vincoli brevi) o lungo termine (puoi osare vincoli pluriennali con tassi più alti). Non vincolare mai somme che potresti dover usare prima della scadenza.
  2. Confronta costi e condizioni in dettaglio: Oltre al canone mensile del conto corrente (meglio zero o azzerabile) controlla costi di carte, bonifici, prelievi. Spesso i conti “zero spese” hanno tutto incluso, ma verifica ad esempio i limiti di prelievo gratuito (Revolut 5 prelievi al mese, N26 3 prelievi, altri illimitati). Per i conti deposito, fai caso a chi paga l’imposta di bollo (diverse banche la coprono, risparmiando lo 0,20% annuo), se gli interessi sono anticipati o posticipati, e soprattutto le penali di svincolo.
  3. Valuta la solidità e l’affidabilità della banca: Tutte le banche in classifica aderiscono al Fondo di Garanzia Depositi, quindi i tuoi soldi fino a 100.000€ sono protetti per legge. Tuttavia, l’esperienza utente e la tranquillità mentale possono essere maggiori con banche solide e dal buon servizio clienti. Fineco, ad esempio, primeggia per soddisfazione clienti. Anche altre come Mediolanum, Sella, ING hanno lunga storia. Questo non significa scartare le nuove fintech – molte sono sicure e convenienti – ma assicurati che abbiano un servizio clienti efficiente (chat, telefono) e leggi qualche recensione sulle loro app.
  4. Sfrutta le promozioni dedicate ai giovani: Molti conti correnti offrono vantaggi under 30 – ad esempio Fineco zero canone <30, SelfyConto gratis <30, Sella Start gratis <30, isybank gratis <35, ecc. Non aver timore di cambiare conto se il tuo, allo scadere dell’età, diventa oneroso: il switch bancario oggi è facile e gratuito in pochi giorni. Stessa cosa per i depositi: cogli i tassi promozionali (come ING 4% 12 mesi) finché validi, e poi confronta di nuovo il mercato.
  5. Occhio alle condizioni per zero spese: Alcuni conti correnti sono gratis solo se rispetti certe condizioni (accredito stipendio, uso carta, saldo minimo). Se pensi di non poterle soddisfare, scegli conti che sono comunque gratuiti (ad es. BBVA non richiede nulla). Analogamente, per i depositi svincolabili controlla se la remunerazione in caso di svincolo è comunque prevista (in alcuni casi ricevi gli interessi maturati fino a quel momento, in altri perdi tutto).
  6. Diversifica i tuoi risparmi: Potrebbe essere utile non tenere tutto in un unico posto. Ad esempio: una parte su conto deposito vincolato per avere rendimento più alto, e una parte su conto corrente o deposito libero per le emergenze. Oppure utilizzare due banche diverse (magari una tradizionale e una fintech) per sfruttare i punti di forza di entrambe – es. Fineco per investimenti e conto principale, Revolut per viaggi e piccoli pagamenti esteri.
  7. Servizi accessori e tecnologia: Per i conti correnti valuta anche i servizi aggiuntivi: l’app è ben fatta? C’è possibilità di investire in ETF o fondi tramite l’home banking? (Fineco eccelle qui). Offrono Apple Pay/Google Pay (molto comodo – la maggior parte ormai sì)? Hanno funzionalità di budget o analytics spese? Queste piccole cose possono fare differenza nell’uso quotidiano. Se sei interessato alle criptovalute o trading da piccole somme, conti come Revolut e Hype lo consentono in-app, mentre altri no – dettaglio da considerare secondo i propri interessi.
  8. Assistenza e supporto: Soprattutto per chi è alle prime armi, un buon servizio clienti fa la differenza. Una banca con chat 24/7 (es. Fineco 24/7, buddybank chat 24/7, Revolut chat) può aiutarti quando hai un dubbio o un problema urgente. Leggi le opinioni su come la banca assiste i clienti. A volte vale la pena rinunciare a 0,1% di interesse in più in cambio di un supporto clienti migliore.

In definitiva, il miglior conto è quello che più si adatta al tuo stile di gestione finanziaria. Se sei un tipo digitale e viaggi spesso, privilegerai conti online innovativi e senza confini (Revolut, N26, Fineco per multi-currency). Se punti a costruire pian piano un capitale, magari combinerai un conto corrente gratuito efficiente con uno o due conti deposito per far rendere i risparmi.

L’importante è rimanere informato: il mercato bancario è concorrenziale e in continuo aggiornamento. Controlla periodicamente se ci sono nuove offerte o se la tua banca ha introdotto costi: in pochi clic puoi spostare il tuo conto altrove oggi, quindi sei tu ad avere il potere di ottenere sempre le condizioni migliori.

miglior conto corrente miglior conto deposito agosto 2025

Ricapitolando

Sia che tu stia aprendo il tuo primo conto corrente, sia che tu voglia mettere a frutto i tuoi risparmi accumulati, il 2025 offre tantissime opportunità vantaggiose per i giovani investitori. Abbiamo visto i migliori conti correnti – tutti accomunati da zero spese e tecnologie innovative – e i migliori conti deposito – che offrono rendimenti interessanti in sicurezza. La combinazione di un conto corrente efficiente e di uno o più conti deposito mirati può davvero aiutarti a gestire in modo intelligente le tue finanze: dal tenere sotto controllo le spese quotidiane fino a far crescere il tuo “tesoretto” per progetti futuri.

In particolare, FinecoBank si conferma una scelta eccellente in entrambe le categorie, risultando #1 per la sua completezza e affidabilità. Fineco riesce a unire il meglio del banking tradizionale e digitale: un conto corrente a zero spese ricco di servizi (dall’operatività bancaria all’accesso ai mercati finanziari) e un conto deposito integrato che, pur non avendo il tasso più alto, offre sicurezza e flessibilità di svincolo. Non a caso Fineco è considerata una banca leader in Europa per soddisfazione clienti, ideale per i giovani che cercano un partner finanziario di lungo periodo.

Ognuno però può trovare la soluzione su misura: c’è chi preferirà la praticità di un conto app-only come BBVA o Revolut, chi la personalizzazione di servizi di illimity o Sella, chi ancora punterà sui tassi super delle offerte promo come ING Conto Arancio o Mediocredito ONE Young. L’importante è fare la propria scelta in modo consapevole, usando le informazioni e i confronti (anche quelli forniti in questo articolo) per prendere decisioni ponderate.

Infine, ricordati che il mondo finanziario è dinamico: rivedi periodicamente le condizioni del tuo conto e confrontale con le nuove offerte sul mercato. Essere cliente attivo e informato ti permette di risparmiare e guadagnare di più – abilità preziosa per un giovane investitore!

👥 Vuoi approfondire ulteriormente o hai deciso di fare il grande passo? Scopri di più su Fineco e le sue offerte sia di conto corrente che di risparmio/investimento visitando il sito ufficiale FinecoBank, dove potrai trovare tutti i dettagli e le promozioni attuali. Aprire un conto oggi è facile e veloce, bastano pochi minuti dal tuo smartphone o PC. Prendi in mano il tuo futuro finanziario: il conto ideale ti aspetta, su misura per te e le tue ambizioni!

[Fonti: Banca d’ItaliaBCE]

Autore

  • massimiliano biagetti

    Fondatore di Economia Italiacom e Finanza Italiacom è divulgatore finanziario e trader.