Prezzo dell’olio extravergine italiano Autunno 2023

L’olio extravergine di oliva, potrebbe essere un investimento molto remunerativo di questi tempi.
La recente crisi di produzione di olio avvenuta in Puglia, uno dei ‘giacimenti di olio extravergine italiano più proficui, ha diminuito drasticamente la produzione dell’olio extravergine nostrano, e come conseguenza c’é stato un aumento dei prezzi impressionante.
Un litro di olio extravergine di oliva italiano biologico, può arrivare anche a 20 euro al dettaglio, ma é la differenza di costo con gli altri oli mediterranei che è impressionante.

 

L’olio extravergine d’oliva cos’è e perchè costa così tanto

L’olio extravergine d’oliva è un olio di alta qualità estratto dai frutti dell’olivo, noti come olive, attraverso processi meccanici a freddo che ne preservano le caratteristiche e le proprietà. La designazione “extravergine” è riservata agli oli che soddisfano specifici standard di qualità.

Ecco alcune delle ragioni per cui l’olio extravergine d’oliva può essere costoso:

  1. Processo di Produzione: L’olio extravergine d’oliva viene prodotto senza l’uso di solventi chimici o calore elevato, a differenza di altri oli vegetali. Questo processo meccanico a freddo (spesso chiamato “prima pressione”) assicura che l’olio mantenga le sue proprietà nutrizionali e aromatiche.
  2. Qualità delle Olive: Solo le olive di alta qualità, raccolte al momento giusto e prive di difetti, possono essere utilizzate per produrre olio extravergine. Questo significa che una parte significativa del raccolto potrebbe non essere utilizzata, aumentando il costo per unità di olio prodotto.
  3. Rendimento: A differenza di altri oli, per produrre un litro di olio extravergine d’oliva sono necessari molti chili di olive.
  4. Conservazione: Gli olivi devono essere lavorati poco dopo la raccolta per prevenire la fermentazione e garantire la qualità dell’olio. Questo richiede strutture e attrezzature adeguate.
  5. Normative Rigorose: Per essere classificato come “extravergine”, l’olio deve soddisfare rigorosi standard di qualità, che riguardano non solo la produzione ma anche le caratteristiche chimiche e organolettiche. Gli oli che non soddisfano questi standard non possono essere etichettati come “extravergine”.
  6. Proprietà Salutistiche: L’olio extravergine d’oliva è ricco di antiossidanti e acidi grassi monoinsaturi, che sono associati a numerosi benefici per la salute. Queste proprietà, combinate con il suo sapore distintivo, lo rendono molto ricercato.
  7. Tradizione e Origine: Molte regioni produttrici di olio d’oliva, come la Toscana in Italia o l’Andalusia in Spagna, hanno una lunga tradizione nella produzione di oli di alta qualità. Gli oli provenienti da queste regioni possono comandare prezzi premium.
  8. Rischi di Produzione: Fattori come il clima, le malattie e i parassiti possono influenzare significativamente la produzione di olive in un determinato anno, influenzando l’offerta e i prezzi.

Detto questo, è importante notare che ci sono oli extravergine d’oliva a vari prezzi sul mercato. Mentre alcuni oli di alta gamma possono essere costosi, ci sono anche oli extravergini di qualità decente a prezzi più accessibili. Quando si sceglie un olio, è importante leggere l’etichetta, considerare la sua origine e, se possibile, assaggiarlo per valutare il suo sapore e aroma.

L’olio extravergine di Oliva in Italia

L’Italia è rinomata per la sua produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità. Una delle garanzie di questa eccellenza è rappresentata dai marchi DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta). Questi marchi certificano che un prodotto è stato prodotto, trasformato e preparato in una specifica area geografica, seguendo un preciso disciplinare di produzione.

Ci sono diverse regioni in Italia che hanno olio extravergine di oliva con la designazione DOP. Ecco alcune delle DOP italiane più note:

  1. Toscana: L’olio toscano è noto per il suo sapore fruttato e leggermente piccante. Le principali DOP della Toscana includono Chianti Classico, Lucca, Seggiano e Terre di Siena.
  2. Puglia: Questa regione è uno dei maggiori produttori d’olio in Italia. Alcune delle DOP pugliesi sono Terra di Bari, Collina di Brindisi e Dauno.
  3. Liguria: Questa regione produce l’olio di taggiasca, con un sapore dolce e fruttato. Le principali DOP sono Riviera Ligure e Riviera dei Fiori.
  4. Sicilia: L’olio siciliano ha un sapore fruttato con note di pomodoro, mandorla e carciofo. Alcune DOP notevoli sono Val di Mazara, Valdemone e Valli Trapanesi.
  5. Campania: Questa regione produce oli con note di nocciola, frutta matura e verdura. Le DOP campane includono Penisola Sorrentina, Cilento e Colline Salernitane.
  6. Umbria: L’olio umbro è conosciuto per il suo sapore bilanciato e vellutato. Alcune DOP della regione sono Colli Assisi-Spoleto, Trasimeno e Colli Martani.
  7. Calabria: Questa regione del sud produce oli con un caratteristico sapore fruttato. Le principali DOP sono Bruzio e Lametia.
  8. Sardegna: L’olio sardo ha un sapore intenso e aromatico. Le principali DOP sono Sardegna e Gallura.

Queste sono solo alcune delle molte DOP d’olio extravergine d’oliva in Italia. Ogni DOP ha un suo specifico disciplinare di produzione che riguarda varietà di olive, tecniche di coltivazione, processi di estrazione e caratteristiche organolettiche.

Quando si sceglie un olio DOP, si ha la garanzia che l’olio rispetta specifici standard di qualità e che è stato prodotto in una determinata area geografica. Questo, oltre a conferire autenticità al prodotto, garantisce anche un collegamento diretto con la tradizione e la cultura della regione di origine.

 

Prezzo dell'olio extra vergine di oliva italiani ai massimi storici
Prezzo dell’olio extravergine italiano ( in blu) rispetto a quello spagnolo (rosso)
fonte Mintec

Il prezzo dell’olio extravergine in autunno 2023

In autunno inizieremo a sapere il prezzo dell’olio nuovo, quello appena spremuto e che arriva direttamente dagli alberi.

A livello meteo, se non ci saranno sconvolgimenti il raccolto dovrebbe essere buono: fino a giugno a piovuto e poi tanto sole.

L’inflazione è vero che si sta quasi fermando ma ormai l’aumento dei prezzi di circa il 10% c’è stato e indietro non si torna.

Rispetto l’anno scorso l’aumento dovrebbe quindi mantenersi entro il 10%.

 

Come potete vedere sopra, il grafico mostra la differenza di prezzi tra l’olio extravergine italiano e quello spagnolo. Il Nostro olio é mediamente di qualità superiore, e mediamente è sempre costato ( circa) il 15% in più.

Alla borsa telematica il prezzo dell’olio extravergine di oliva italiano é arrivato a 6 euro al chilo all’ingrosso ( quello con acidità al 0,8%).
Tra i produttori italiani, ci sono punte che arrivano fino a 8 euro al chilo, come l’olio extravergine DOP umbro, 10,75 euro a Siena e addirittura sui 20 euro al chilo il DOP di Verona.

In questi ultimi 2 anni che la malattia degli alberi di olivo dovuto alla Xylella, ha distrutto tantissime piante, il prezzo di quello italiano é schizzato fino ad arrivare al + 65% rispetto all’olio spagnolo ( considerato quello migliore nel bacino del Mediterraneo, dopo l’extravergine italiano).
L’Italia è il più grande produttore di olio extravergine di oliva del mondo, ma anche il più grande consumatore.

Prezzo dell’olio extravergine italiano ai massimi storici
Bilancia commerciale dell’olio in Italia fonte Un Comtrade

Nei prossimi mesi, la richiesta di olio extravergine di oliva non diminuirà, e, visto che ormai gli olii si possono ‘tagliare’ tra di loro, ecco che questo inizia a diventare un ottimo affare.
Il prezzo dell’olio extravergine proveniente dalla Grecia, Spagna o Tunisia é nettamente inferiore a quello italiano.

Insieme con il pesce e cibi biologici, l’olio d’oliva è uno dei prodotti alimentari più inclini alla frode, secondo Maree Gallagher, un avvocato di Dublino e Bruxelles, specializzata nei prodotti alimentari. “Quando i prezzi sono alti e forniture ridotte, le frodi sono incentivate”, dice.
In Italia le denunce penali per frode alimentare che riguardano l’olio, sono raddoppiate in 1 solo anno, cioé dal 2013 al 2012.

Prezzo dell’olio extravergine italiano ai massimi storici

La produzione di olio extravergine nel mondo è diminuita, come si può vedere dal grafico qui sopra, e anche i prezzi nel mondo, sono mediamente aumentati.
Quindi occhio alle frodi.

Vendita di olio extravergine italiano online:

sia il sito di compravendite eBay che Alibaba, hanno firmato un accordo con le autorità italiane per vendere olio extravergine di oliva 100% italiano. fonte: Financial Times

Fondatore di Economia-Italia.com nel 2014 trader e pubblicista finanziario, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Ha collaborato con diverse testate online, in cui ha scritto di economia e finanza fin dal 2007.

8 commenti

  1. Xilella? Nella loro mente bacata di ladroni patentati! Fate un giro in puglia in occasione delle vacanze e vi renderete conto che vi prendono per i fondelli èer farvi pagare il doppio ciò che vale la metà

  2. Salve, nella mia azienda si produce olio extravergine d'oliva da sempre, quest'anno la produzione ha avuto un calo ma, dovuto ad attacchi maggiori e ripetuti della mosca dell'olivo, per colpa dei cambiamenti climatici….ora vorrei chiedere a tutti coloro che leggeranno il mio commento, perché la famosa XILELLA non è venuta a trovare i miei ulivi distanti solo 80 km dai focolai indicati nei comuni del basso Salento ? mentre il famoso punteruolo rosso " insetto delle palme " in pochi mesi ha divorato tutte le palme nel bacino del Mediterraneo?

  3. Non credo Vi renditate conto che l'olio extravergine di oliva non può costare meno di 6 – 7 euro al litro.

    Ma avete mai raccolto le olive?

    Si colgono a mano, 1 lavoratore in 1 giorno non ce la fa a fare più di 3 o 4 alberi al giorno, che rendono si e no 5 o 6 litri di olio ogni albero (parlo di alberi maturi e con una nuotevole quantità di olive).

    Che i produttori non facciano ammalare le loro piante lo sanno tutti: ogni produttore riceve 1 euro ogni litro di olio prodotto dalla CEE, molti produttori pugliesi campavano SOLO grazie agli aiuti CEE, per questo rivendevano l'olio quasi sotto costo.

    L'olio pugliese costa meno perchè viene raccolto con dei macchinari che 'sgrullano' la pianta e fanno cadere a terra le olive, ma la fgran parte degli oliveti italiani è posto in collina, dove quelle macchine non possono essere usate.

    Poi ci sono le olive che cadono naturalmente a terra, che vengono raccolte con dei macchinari, ma é un'oliva di una qualità pessima che non si può vendere come olio extravergine ( che significa spremuto a freddo, cioè senza aggiunta di acqua calda) .

    In liguria, l'olio extravergine di oliva viene a costare 15 euro al litro perché viene raccolto da piante poste in gradoni, la manodopera arriva a costare fino a 100 euro al giorno, perché specializzata.

    Se comprate olio a 5 euro al litro, é perché prendete olio italiano al 15% e il resto é olio proveniente dalla Tunisia, marocco, Grecia e Spagna.

    Se volete l'olio buono, che fa sciogliere i grassi nelle arterie, fa diminuire il rischio d'infarto, fa diminuire il rischio di ictus celebrale e quindi Vi fa campare di più, dovete prendere l'olio extravergine DOP , se volete risparmiare c'è quello della Coop extravergine garantito 100% italiano, qui da me però viene 8 euro al litro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.