Revolut Trading Recensione Opinioni 2020: Commissioni ed Opportunità

Nata nel 2015 nel Regno Unito, Revolut è una delle più versatili carte prepagate in un mercato sempre più fitto e vario. Una carta che abbatte le commissioni di cambio, ideale per i viaggiatori che desiderano ridurre al minimo le spese legate alle valute estere. Tra i vari servizi e vantaggi offerti, Revolut offre anche una piattaforma di trading online.

Il futuro degli investimenti è ormai online, e il trading Revolut vi si approccia in modo innovativo e funzionale, seppur con un’offerta minore rispetto ai competitor. La recensione 2020 mira proprio a scoprirne punti di forza e debolezza, così da comprendere se sia un prodotto davvero conveniente e valido, ma ciò dipenderà anche dalle proprie necessità.

Cos’è trading Revolut?

Fondata nel 2015 nel Regno Unito da 2 giovani startupper russi, Revolut Ltd è una società che negli anni è divenuta una delle grandi protagoniste della tecnofinanza, con oltre 12 milioni di clienti e più di 100 milioni di transazioni mensili. Il suo prodotto è la carta prepagata Revolut, dotata di IBAN e analoga ad un conto corrente particolarmente adatta a viaggiatori, poiché abbatte i costi di cambio tra valute.

Tra le varie funzionalità offerte vi è quella del trading online, una soluzione dedicata agli investitori e integrata nell’app ufficiale Revolut, requisito fondamentale per fruire dei suoi servizi assieme alla registrazione di un account.

Se in passato era fruibile solo per la versione Metal, in seguito è stato reso disponibile anche per Standard e Premium. Tuttavia, nonostante le versioni Premium e Metal permettano di acquistare criptovalute, il trading è rivolto solamente ai mercati azionari statunitensi, presentando oltre 850 titoli di aziende celebri nel mondo come Amazon, Apple, Facebook o Tesla.

Revolut Trading Recensione Opinioni 2020: Commissioni ed Opportunità

Piattaforme trading Revolut

Unica piattaforma offerta da Revolut per il suo trading è quella presente nell’app per Android e iOS, in cui si possono acquistare e vendere titoli tenendo traccia di:

  • Prezzi
  • Variazioni
  • Spread

L’interfaccia è estremamente semplice e minimale, contenendo solo le informazioni strettamente necessarie per ogni operazione. Sono poi presenti grafici intuibili e dettagli per ogni titolo per rendere più semplice acquisto o vendita.

Per fruire del trading Revolut occorre scaricare e installare l’app dedicata, registrandosi con dati anagrafici e copia del documento d’identità ed effettuando il primo versamento, gratuitamente, da bonifico o altre carte (altre banche possono presentare costi aggiuntivi). Il trading sarà attivo da subito, assieme alla carta prepagata virtuale.

Quali funzionalità offre il trading Revolut?

Il trading di Revolut può essere attivato attraverso un primo deposito senza soglie minime o massime, dopo il quale si potrà investire sull’asset azionario. Con oltre 850 titoli, sarà possibile per ognuno di essi:

  • Acquistare e vendere azioni
  • Impostare budget
  • Ricevere notifiche e segnali
  • Consultare analisi settimanali
  • Monitorare spese

Interessante differenza dai competitor è l’acquisto di quote divisionali: con investimenti a partire da 1 dollaro sarà possibile acquistare frazioni di singole azioni anche dal costo maggiore, senza la necessità di comprarne una o più unità; è una modalità particolarmente utile per quei titoli che presentano quote dal valore di centinaia o migliaia di dollari.

Quanto costa il trading Revolut?

Dopo l’attivazione, dal costo di 5,00 euro una-tantum, il trading online Revolut è integrato nelle funzionalità della sua carta di credito, con costi variabili in funzione delle 3 versioni:

  • Standard, non ha alcun canone, include 3 compravendite mensili, con 1 sterlina per ogni compravendita aggiuntiva
  • Premium, da 7,99 euro mensili o 82,00 euro annuali, include 8 compravendite mensili, con 1 sterlina per ogni compravendita aggiuntiva
  • Metal, da 13,99 euro mensili o 135,00 euro annuali, prima versione per cui è stato reso disponibile il trading, consente compravendite illimitate senza sovrapprezzi

Prelievi e versamenti sono gratuiti fino ai 200,00 euro per la versione Standard, fino ai 400,00 per la Premium e fino ai 600,00 per la Metal: superati tali limiti si avranno commissioni dallo 0,5% al 2%, che saranno applicati anche a transazioni oltre le 500,00 sterline, operatività mensili sopra i 6.000 euro o operazioni effettuate nei giorni festivi o weekend.

Infine, occorre ricordare che Revolut ha una commissione annuale di custodia dello 0,01% sul valore di mercato posseduto, addebitata mensilmente in base alle operazioni svolte al momento del calcolo.

Fare trading con Revolut è sicuro?

Fornito dalla sussidiaria Revolut Trading Ltd, il trading Revolut è regolato e autorizzato nel Regno Unito da FCA con licenza n. 832.790, mentre i fondi dei suoi clienti sono custoditi presso i depositi del gruppo Barclays/Lloyd’s, come garanzia in caso di fallimento.

Al fine di implementare il livello di sicurezza, vengono costantemente migliorati elementi come:

  • Identificazione con impronta digitale, per accedere e autorizzare ogni operazione
  • Sistema antifrode Sherlock, per identificare e bloccare attività fraudolente
  • Creazione carte virtuali monouso, per prevenire utilizzi impropri con limiti personalizzati
  • Sistema 3D Secure, per garantire transazioni sicure e tracciabili ai sensi della legge PSD2

Infine, la carta Revolut è facilmente bloccabile dall’app ufficiale in caso di smarrimento, furto o utilizzi indesiderati.

Il trading Revolut è davvero affidabile?

Chiudendo questa recensione 2020 si può dire che, nonostante la carta prepagata Revolut sia un prodotto estremamente valido e versatile, lo stesso non vale per la sua piattaforma di trading, che si mostra come un servizio incompleto e privo di molte funzionalità prerogativa dei migliori broker internazionali.

Tra i principali punti deboli del trading Revolut vi è infatti la scarsità di risorse d’investimento, sono infatti disponibili solo i mercati azionari statunitensi, oltre alla totale assenza della leva finanziaria, uno strumento con cui gestire valori maggiori di quelli posseduti, mentre la piattaforma in app è completamente sprovvista di analisi tecnica avanzata, sebbene presenti alert e segnali settimanali, oltre a non disporre di automatismi di prevenzione rischio né un conto demo.

A conti fatti, il giudizio dato al trading online Revolut è fortemente negativo, in quanto non ancora adatto al trading a livelli professionali bensì utile solo a investitori sporadici. Tuttavia, l’alto livello di sicurezza e di semplicità rappresentano i suoi punti di forza, assieme all’acquisto di quote divisionali, novità assoluta negli ambienti del settore.

Questi ultimi elementi rappresentano una buona base per sviluppi futuri, che gli permetteranno di crescere ulteriormente nel panorama dei broker: malgrado sia ancora molto distante da nomi come Plus500 o eToro, dimostra già un ottimo potenziale.

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