Azioni Zucchi Comprare Conviene?

Conviene comprare azioni Zucchi? Per poter comprendere se convenga, o meno, acquistare titoli azionari della  Zucchi Spa, è necessario spendere qualche parola sul passato di questa azienda, molto conosciuta, nella realtà del settore tessile.
Ricordiamo che le azioni Zucchi hanno il codice ISIN IT0000080553 e che sono quotate con il simbolo ZUC.
Parliamo una delle aziende simbolo dell’industria italiana, aperta nel 1920 da Vincenzo Zucchi , che solo nel 1923 diventa una società per azioni, in pieno boom economico.

La società Zucchi:

Oggi Zucchi spa è una società per azioni, come detto operativa nel campo tessile, un gruppo conosciuto a molti per la vendita, e la produzione di tutta una serie di articoli per la casa: completi letto, articoli spugna per il bagno, e la cucina, e molto altro ancora.

La svolta storica, per Zucchi spa, è avvenuta nel 2016, quando, come molte altre realtà italiane, è stata acquisita da un Fondo di investimento francese (private equità), che nello specifico è Astrance Capital.

 

Ma come è nata Zucchi spa?

 

La storia della società Zucchi spa

 

L’ azienda nasce quasi un secolo fa (1920) grazie a Vincenzo Zucchi per produrre articoli, principalmente in lino e cotone, per la casa.

 

Il primo e vero salto di qualità avviene attorno agli anni ’50, quando la società, da azienda individuale, si trasforma in società per azioni.

Nel corso degli anni, pur con le difficoltà cicliche che affronta il settore tessile, Zucchi spa riesce ad approdare in Borsa nel 1982, e di lì a poco riuscirà ad acquisire un’ altra società storica, sempre nel tessile, nel mercato italiano: Bassetti spa. Zucchi spa diviene uno dei maggiori produttori, in ambito europeo, per la biancheria per la casa, riuscendo a conquistare il 20% del mercato italiano del tessile per la casa.

Contemporaneamente a queste operazioni societarie, nella società entra anche Marzotto (altra realtà italiana conosciuta nel mondo). L’ unione cesserà nel 2006, quando Marzotto cede le proprie azioni al Fondo Amber.

Di lì a poco, complice l’ andamento ciclico del settore tessile, iniziano i primi sentori di difficoltà, e di crisi. Cominciano gli anni delle perdite di bilancio, specialmente a causa dell’ invasione (nel mercato) di prodotti a costo ridotto dai mercati asiatici, e l’ azienda comincia a tagliare sia sul personale, sia rivedendo i propri stabilimenti tra Italia e Francia. Non sono anni facili per la Zucchi.

 

Gli anni successivi vedono la società impegnata al rilancio, sia con l’ acquisizione di alcune licenze di brand noti come Lacoste e Looney Tunes, sia con un tentativo di riposizionamento dei propri prodotti sul mercato globale. Il tentativo non dà i risultati sperati: continuano periodi di crisi di bilancio, e la chiusura di altri stabilimenti in territorio italiano.

 

La situazione si trascina in questa maniera nel corso del primo decennio del nuovo secolo, sino al 2014 quando Gianluigi Buffon acquisisce il pacchetto di maggioranza di Zucchi spa per più del 56%. Grazie a tale operazione finanziaria, si ha il primo caso di un calciatore direttamente inserito in una compagine societaria di rilievo; lo stesso Buffon diverrà consigliere anche se il prezzo pagato ammonta a più di 20 milioni di Eur come perdite.

 

Proseguono anni difficili: il 2015 vede l’ ammissione al concordato preventivo per la società.

Nel 2016, come sopra ricordato, il Fondo francese Astrance Capital acquisisce il controllo della holding Zucchi, acquisendo i marchi Zucchi e Bassetti. Lo stesso Fondo, in Francia, detiene i marchi Hilfiger, Pantone e Ashley in licenza.

 

Un’ altra realtà italiana che subisce una trasformazione oltre confine.

Azioni Zucchi Comprare Conviene?

La società Zucchi spa oggi

 

Oggi Zucchi spa è una società ancora operativa, e le relative azioni sono quotate alla Borsa valori di Milano (FTSE Italia, All-Share).

 

Se consideriamo le quotazioni di qualche giorno fa, rileviamo come le azioni Zucchi spa si attestano attorno a quota Eur 0,023, con punta di salita fino a quota Eur 0,0228.

Lo scenario, delle quotazioni, su base settimanale, non risulta essere eccezionale: si constata una posizione di debolezza, delle relative azioni, rispetto all’ andamento dell’ indice FTSE Italia All-Share. Tale posizione di relativa debolezza, si potrebbe prestare benissimo a movimentazioni di vendita.

 

Guardando le azioni Zucchi spa in un’ ottica di medio periodo, molti analisti concordano nel rilevare un trend prevalentemente negativo. Questa posizione viene ammorbidita, comunque, se si considera che le relative azioni si sono mosse verso il punto di resistenza fissato a quota Eur 0,0229. Tutto questo potrebbe comportare possibili movimenti rialzisti, con una quotazione (punto di resistenza)che viene stimato a quota Eur 0,0231, conto un punto di resistenza, minimo, pari a Eur 0,0227.

 

Consideriamo,ulteriormente, alcuni dati tecnici relativi alle quotazioni delle azioni Zucchi spa.

Le azioni hanno toccato un punto di minimo (2018) pari ad Eur 0,019, ed un punto di massimo pari ad Eur 0,0269. I relativi punti di minimo, e massimo, per l’ anno 2017, toccavano Eur 0,0198 ed Eur 0,039 rispettivamente.

Negli ultimi 10 anni (anno 2008) le azioni hanno toccato un punto di minimo (quotazione) pari ad Eur 0,008 ed un massimo (sempre ultimi 10 anni), pari ad Eur 0,7745.

Da inizio del 2018, le azioni Zucchi spa hanno registrato una flessione prossima all’ 11%.

 

I dati, di cui sopra, non sono propriamente brillanti. Cosa ne possiamo dedurre?

 

Molti analisti consigliano prudenza, e cautela, specialmente per tutti quegli operatori che non sono propensi a tollerare medio / alte contrazioni delle quotazioni, e relative perdite in conto capitale.

Attualmente le azioni Zucchi spa si presentano, agli occhi di un potenziale investitore, come un investimento rischioso, da valutare, con volatilità delle quotazioni sostenuta.

Si consiglia, sempre a detta degli analisti, per gli investitori che decidano di puntare sulle azioni Zucchi spa, una movimentazione intraday, proprio per contenere possibili perdite, o realizzare potenziali profitti.

 

Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi ad Eur 0,0215.

QUOTAZIONI AZIONI ZUCCHI IN TEMPO REALE

Opinioni: conviene investire in Azioni Zucchi?

 


A livello di società, Zucchi spa ha chiuso il primo trimestre di quest’ anno con un fatturato prossimo ad Eur 19 miliardi (aumento del 3% se paragonato a quanto registrato nello stesso periodo dell’ anno precedente).

Il risultato economico, sempre trimestrale, di quest’ anno, ha segno positivo per Eur 1 milione, rispetto ad Eur 1,1 milioni del 2017. Sostanzialmente invariato.

Alla fine del primo trimestre 2018, l’ indebitamento finanziario (a livello di gruppo Zucchi spa) toccava quasi Eur 76 milioni, in contrazione rispetto allo stesso periodo del 2017.

 

A livello di indebitamento, la Zucchi spa ha firmato un accordo di ristrutturazione del debito (dato da considerare) nel Dicembre 2015. A tale accordo di ristrutturazione hanno aderito le principali banche creditrici.

 

Altro dato societario, di rilievo, è l’ accordo scaturito dall’ assemblea straordinaria, del Giugno scorso, con cui sono state approvate tutte le richieste di modifica allo statuto da parte degli azionisti di risparmio.  Tale accordo statuisce che le azioni di risparmio non siano convertibili in ordinarie, e che maturino un dividendo secondo parametri ben definiti, e tassativi.

 

Considerata la situazione complessa della società Zucchi spa, riguardante molti aspetti, sia societari, sia di andamento delle quotazioni, si può affermare come non conviene, al momento, non investire nelle rispettive azioni, se non in un’ ottica di brevissimo periodo, anche se le azioni mostrano, nell’ ultimo periodo, segnali positivi rispetto a quelli del FTSE Italia All-Share.

Approfondimenti: – Titoli Nasdaq miglioriTitolo azionario Juve il migliore del 2018 ?Migliori titoli di aziende italiane

Sito Ufficiale

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *