Migliori Azioni Italiane da Comprare nel 2020 per Investire Soldi

Quali sono le migliori azioni di aziende italiane da comprare su cui investire?

L’arrivo della pandemia globale del Covid-19 all’inizio della primavera, ha rivoluzionato tutte le previsioni dell’economia italiana per il 2020.

l’Italia ha avuto uno dei lockdown più lunghi e duri di tutto l’occidente per 70 giorni le attività non indispensabili sono state fermate cos’ come tante produzioni e servizi. Per questo motivo c’è stato un crollo sia nel primo che nel secondo trimestre del 2020 e solo nel 3° ci sarà una ripresa anche se ci vorrà molto tempo prima che la situazione si stabilizzi e si torni come prima.

Il comparto economico più colpito in assoluto è il Turismo e tutto quello che gli gira in torno, in primis la ristorazione. Tutto questo ha avuto pesanti conseguenze sui titoli azionari italiani e la borsa ha perso un 30% del suo valore. Il FTSE MIB sta lentamente risalendo ma ci vorrà molto tempo, al contrario del Nasdaq non abbiamo grandi aziende legate ad internet che hanno guadagnato miliardi proprio grazie al lockdown come è accaduto per le FAANG.

Per questi motivi, la certezza di una ripresa c’è, ma c’è anche la certezza che sarà una ripresa molto lenta, una ripresa che potrà essere sfruttata dagli investitori usando la tecnica del value investing, e dell’interesse composto, cioè bisognerà trovare aziende solide che sono sottovalutate e c’è sicuramente l’imbarazzo della scelta, visto che quasi tutte le aziende italiane quotate in borsa hanno un prezzo delle azioni che è inferiore del 20-30% rispetto a prima che si verificasse questa sciagura planetaria.

Le migliori azioni da comprare oggi sono quelle che erano considerate valide anche ieri

Bisogna tenere conto del momento. Ci sono settori particolarmente colpiti come quello del turismo e aziende che ne subiscono le conseguenze, come le compagnie aeree. Il valore di queste azioni è ai minimi storici ma potrebbe essere proprio questo il momento di comprare, perché le persone stanno tornando a volare, così come il fatturato e gli utili di queste aziende.

 

GRAFICO ANDAMENTO FTSE MIB IN TEMPO REALE


Le migliori azioni italiane di settembre – ottobre 2020

Investire in borsa è uno dei metodi più scelti dagli italiani per arricchire il loro patrimonio, tanto che il 47% di essi lo fa assiduamente. Dopo le forti difficoltà sentite nel periodo di lockdown da Coronavirus tra marzo e maggio 2020, Piazza Affari è tornata da mesi respirare un clima di cauto ottimismo e stabilità.

Tra le migliori azioni italiane di settembre-ottobre vi sono nomi appartenenti a settori che hanno avuto pesanti ripercussioni dall’emergenza, ma che hanno saputo reagire cogliendo l’occasione di trasformazione, crescendo e divenendo alcune delle realtà più influenti a livello nazionale, e che sapranno evolversi sul lungo periodo. Su quali di queste conviene investire?

Quali sono le migliori azioni italiane di settembre-ottobre? 5 nomi da seguire attentamente

A 4 mesi dal termine del lockdown da CoViD-19, che ha portato alla chiusura forzata delle attività non necessarie su tutto il territorio nazionale, tra maggio e settembre 2020 Istat mostra uno scenario particolarmente ambiguo per l’industria italiana, che vede un -7,2% delle vendite al dettaglio rispetto allo stesso periodo del 2019, col settore abbigliamento che registra addirittura un -27,9%, ma al tempo stesso un +28,5% delle vendite online.

A risentire pesantemente della crisi specialmente le PMI, col valore delle loro vendite al dettaglio che scende dell’11,7%. Discorso inverso per le imprese italiane impegnate nelle nuove tecnologie e nell’immobiliare (settore che lentamente torna alla normalità anche grazie alle politiche del Decreto Rilancio), che hanno segnato entrambi un aumento di valore medio del 12,1%: appartengono proprio a tali settori i migliori titoli azionari di settembre-ottobre.

Tiscali

Società di telecomunicazioni fondata a Cagliari nel 1998, Tiscali prende forma in seguito alla liberalizzazione del mercato telefonico, essendo il primo gestore a fornire servizi internet dopo Telecom Italia, contribuendo all’abrogazione dell’allora canone annuale di 200.000 lire per la linea telefonica. Il suo nome è un omaggio all’omonimo sito archeologico sardo. Con un fatturato di 165,2 milioni di euro e partnership con Enel Open Fiber e Fastweb, Tiscali opera in 4G e 4G+, con copertura indipendente da altri gestori su circa il 40% delle utenze nazionali.

Dopo lo stallo avuto fino al 25 agosto 2020, il titolo Tiscali ha avuto un aumento esponenziale del 362%, attestandosi a 0,0499 euro per azione, per poi stabilizzarsi da settembre al valore di 0,0242 euro. Principali motivazioni del trend positivo sono la possibile entrata in campo di Rai e Rai Way e la continua implementazione dei servizi offerti.

  • Performance dal 14/08/2020: +122,20%
  • Valore attuale: 0,0242 euro
  • Valore minimo: 0,0067 euro, registrato il 16/03/2020
  • Valore massimo: 0,0499 euro, registrato il 02/09/2020

Fullsix

Società fondata a Milano nel 1988, il gruppo Fullsix è specializzato in marketing relazionale, digitale e tecnologia, offrendo soluzioni innovative alle imprese con produzione, progettazione e programmazione su misura. Inizialmente conosciuto col nome Inferentia, acquisisce il nome Fullsix nel 2005 quando si fonde con l’omonimo gruppo francese. Con un fatturato di oltre 9,5 milioni di euro, Fullsix promuove la cultura digitale e tecnologica affinchè le aziende affrontino al meglio i cambiamenti dell’economia moderna.

Dopo aver mantenuto valori stabili fino ad agosto 2020, il titolo Fullsix si mostra come una delle migliori azioni italiane di settembre-ottobre, registrando un +112,3%, con massimo storico raggiunto il 28 agosto, a 1,5000 euro per azione. Principale motivazione dell’andamento positivo è il recente cambio di rotta italiano verso nuove tecnologie, trainato da digitalizzazione e politiche di smart working.

  • Performance dal 14/08/2020: +96,59%
  • Valore attuale: 1,3800 euro
  • Valore minimo: 0,4524 euro, registrato il 19/03/2020
  • Valore massimo: 1,5000 euro, registrato il 28/08/2020

Softec

Società nata nel 1988 a Milano, Softec S.p.A. prende l’attuale forma dall’unione di FullDigi e FullPlan ed è specializzata nella trasformazione digitale e nel posizionamento online per PMI e grandi aziende nazionali e internazionali. Settori d’interesse sono grande distribuzione, bancario, editoriale e altri ancora, con clienti come Barilla, Intesa Sanpaolo e Mondadori. Fa parte del gruppo Fullsix per il 50,43%. Con un utile netto di 9,61 milioni di euro, Softec concentra i suoi sforzi su potenziamento e mantenimento delle performance aziendali.

Dopo il periodo di stabilità seguito a quello dei minimi storici storici in pieno lockdown (1,1430 euro per azione, il 16 marzo 2020), le azioni Softec raggiungono il loro massimo storico il 28 agosto, con una crescita del 120,9%, per poi stabilizzarsi a 2,1060 euro il 14 settembre. Trainata dai risultati positivi di Fullsix, la performance favorevole di Softec è principalmente dovuta alla trasformazione digitale che l’Italia sta vivendo.

  • Performance dal 14/08/2020: +56,72%
  • Valore attuale: 2,1060 euro
  • Valore minimo: 1,1430 euro, registrato il 16/03/2020
  • Valore massimo: 0,4850 euro, registrato il 28/08/2020

Gabetti

Gruppo che opera nel settore immobiliare fondato nel 1950 a Torino, Gabetti Property Solutions S.p.A. è tra i più influenti sul territorio nazionale con oltre 830 sedi in franchising, seguendo passo dopo passo tutti i processi d’intermediazione immobiliare sia in vendita che acquisto, passando per determinazione del valore, messa sul mercato e conclusione della vendita. Con un fatturato di 4,4 milioni di euro (+107% in 3 anni), il gruppo Gabetti è controllato dalla holding Marcegaglia Investments per il 32,975%.

Dopo il lockdown e il raggiungimento del minimo storico il 12 marzo 2020, con -42,6% rispetto ai valori di febbraio, il titolo Gabetti ha avuto un incremento di valore dal 17 agosto, con cui registra un +44,2%, attestandosi a 0,4685 euro per azione. Le principali ragioni del risultato positivo stanno nelle politiche del Decreto Rilancio con relative detrazioni Bonus Casa, oltre all’aumento di affitti brevi durante l’estate 2020.

  • Performance dal 14/08/2020: +53,85%
  • Valore attuale: 0,4685 euro
  • Valore minimo: 0,2400 euro, registrato il 12/03/2020
  • Valore massimo: 0,4850 euro, registrato il 03/09/2020

Esprinet

Nata nel 2000 in provincia di Monza, Esprinet è una delle principali aziende nazionali nel settore dell’ingrosso tecnologico, con prodotti d’informatica, elettronica di consumo e telefonia, con 17 punti cash&carry in tutta Italia. Attraverso la creazione di strategie sostenibili a livello sociale, economico ed ambientale, è tra i primi 50 gruppi del settore in Europa e tra i primi 10 del mondo. Con un fatturato di 3,6 miliardi di euro, Esprinet è specializzata anche nelle soluzioni B2B, scelte da oltre 25.000 rivenditori tra PMI e grande distribuzione.

Dopo il minimo storico toccato in pieno lockdown il 19 marzo 2020, il titolo Esprinet ha avuto una lenta risalita che l’ha portato a raggiungere il suo massimo storico il 10 settembre, segnando un +120,8% con un valore di 6,2720 euro ad azione. Principale motivazione della crescita esponenziale è l’incremento delle vendite online e di prodotti tecnologici nei mesi post-lockdown.

  • Performance dal 14/08/2020: +38,29%
  • Valore attuale: 6,0500 euro
  • Valore minimo: 2,6850 euro, registrato il 19/03/2020
  • Valore massimo: 6,2720 euro, registrato il 10/09/2020

Perchè Piazza Affari sta premiando questi titoli?

Dopo aver analizzato le migliori azioni italiane di settembre-ottobre 2020, si può facilmente notare come siano principalmente i titoli legati a innovazione e tecnologia quelli più performanti su Piazza Affari. Da segnalare anche la tendenza positiva di titoli immobiliari, tra tutti Gabetti, trainati in positivo dalle varie detrazioni dei Bonus Casa promossi dal Governo Conte.

A conti fatti, emergenza CoViD-19 e conseguente quarantena hanno portato l’Italia ad una drastica trasformazione digitale, che passa per smart working e acquisti online, senza dimenticare la continua digitalizzazione di servizi postali, bancari e istituzionali. Tutto ciò costituirà per i titoli azionari italiani di tale settore un’evoluzione ad ampio respiro, che aprirà a nuovi investimenti in borsa per il periodo settembre-ottobre.

Investire soldi oggi: Aziende italiane meritevoli di attenzione

Sebbene il mercato azionario domestico soffra ancora per la più forte crisi economica, oramai da un decennio, alcune aziende paiono godere di salute buona per un possibile investimento.
Il settore bancario soffre cronicamente di una sotto capitalizzazione rilevante, con alcune azioni ormai ridotte a livello junk (spazzatura) per via dei crediti in sofferenza.
Situazione leggermente diversa per il settore assicurativo che propone, attualmente, alla clientela prodotti ibridi (polizze vita con rendimenti legati all’andamento di Borsa) con rendimenti abbastanza incerti.
Il settore energetico, con l’azione Enel, sempre considerata per cassettisti (detenzione di lunga durata), ha registrato cali rilevanti nelle quotazioni in uno dei settori che ha sempre fatto da traino al mercato borsistico.

Che fare di fronte a tali premesse? Esistono azioni di aziende italiane su cui poter puntare quest’anno? Risposta positiva: vediamo quali sono.

I Migliori Titoli italiani 

Di seguito, quelle che sono le aziende più solide in Italia, con un buon mercato e una buona reputazione, sulle quali si può pensare di investire a lungo / lunghissimo termine.

Leonardo : ex Finmeccanica è la più importante industria high-tech italiana. Con un fatturato di 17 miliardi di euro nel 2018 , è proprietà dello Stato italiano che ne detiene oltre il 30% di azioni, in quanto produce sistemi d’arma, satelliti, comunicazioni ed è quindi la più importante azienda strategica militare e di intelligence del Nostro paese.

Azioni Poste Italiane. Il gruppo Poste Italiane ha una buona solidità, ed è un settore in profonda trasformazione, allontanandosi sempre più dal tradizione core business. Sebbene il 2016 sia stato per la rispettiva azione non proprio positivo, con un calo di circa il 10% dopo l’avvio delle quotazioni, le previsioni per quest’anno degli analisti sono orientate sul Buy, con un forte supporto dei grandi investitori di Poste Italiane.

 

Ferrari ( RACE ) è il brand più famoso nel mondo nel 2018, più di Apple, più di Google, più di Coca Cola , il brand più conosciuto in tutto il pianeta è Ferrari che oltre a vendere auto vende un sogno di bello che è solo italiano. La più importante industria italiana , non certo per fatturazione , ma come importanza per l’intero paese, che basa la sua economia su export, turismo e moda. Investire in  azioni Ferrari significa investire in un marchio che vende sempre più macchine ogni anno che passa, anche se sono super sportive di lusso che costano prezzi esorbitanti-

FCA , ex Fiat, è a tutti gli effetti ormai un’azienda internazionale e non è molto corretto chiamarla “italiana”. Qui da Noi però rimangono importanti stabilimenti di produzione, quindi possiamo ancora considerarla -. almeno in parte – una azienda italiana che si è globalizzata e che – dopo l’accordo con Renault – sta diventando uno dei top player dell’automotive mondiale. La scommessa è grande, e nonostante la crisi del Covid e quella delle emissioni meno inquinanti, la vecchia Fiat sta giocando bene il suo ruolo e anche le sue azioni ne stanno risentendo in modo positivo.

Luxottica Group: leader mondiale degli occhiali da sole e da vista, è una delle aziende italiane più conosciute al mondo. In alcuni casi è accusata anche di monopolizzare il mercato, ma la forza di questa azienda basta guardarla dalle suo quotazioni, che danno sempre buone soddisfazioni agli investitori.
Brembo: è un’altro dei gioielli italiani, i freni Brembo per auto, moto, camion, sono considerati tra i migliori del mondo, dalla Formula 1, ai Gran Premi di moto, fino alle auto che incontriamo nelle strade delle Nostre città, tutte le migliori marche montano i freni Brembo, per questo l’azienda viene ancora considerata un buon investimento.
Cucinelli: è una delle aziende di moda di riferimento per il cachemère a livello mondiale, un’eccellenza umbra che ora è quotata anche alla Borsa di New York. Si parla di decine di milioni di euro di utile ogni anno, ma i suoi utili non sono tutti distribuiti perchè vanno in parte ad una fondazione di famiglia che fa azioni benefiche.
Technogym è un’azienda non conosciutissima da tutti, ma stiamo parlando di uno dei leader mondiali di attrezzature per palestre. L’economia della salute e benessere, è una di quelle che in Italia non sembra conoscere crisi anzi, è una delle poche che ha retto alla crisi economica del paese e ha continuato ad espandersi. Ovviamente il valore delle azioni Technogym non è solo dovuto al mercato italiano ma sopratutto a quello mondiale.
Landi Lorenzo Spa: anche questa non è un’azienda conosciuta dai più, è arrivata alla Bors di Milano da poco, ma la cosa interessante di questa azienda , non sono tanto i suoi 60 anni di attività, ma che è in un settore in continua espansione, cioè quello dei motori ecologici.
Juventus Spa: il calcio è l’intrattenimento principale in Italia e le quotazioni del titolo azionario Juventus seguono in modo indelebile l’andamento della squadra, che ha importanti introiti grazie al fatto che praticamente tutti gli anni sta vincendo lo scudetto, quindi può giocare in Champions League, vista da decine di milioni di telespettatori europei. Anche per il prossimo periodo ci saranno quindi buone possibilità di guadagni su questo titolo. Vi ricordiamo che consideriamo questo titolo soggetto a volatilità, quindi uno dei meno sicuri in tutta questa lista.
ENI Spa: è il colosso energetico italiano, con capitale ancora controllato come azionista di maggioranza relativa indirettamente dallo Stato italiano. Ha importanti contratti a livello internazionale di estrazione, raffinazione e distribuzione di petrolio. Una certezza per quanto riguarda i titoli legati al petrolio.
Salini Impregilo: conta oltre 40 mila impiegati e costruisce strade, ponti, autostrade, dighe non solo in Italia ma in tutto il mondo ben in 50 paesi del mondo, un vero fiore all’occhiello della Nostra industria civile.
NEXI: si tratta di una società finanziaria italiana che si occupa di pagamenti digitali, uno di quelli che saranno i grandi affari di questi anni. Un settore in continua espansione che farà del denaro reale, cioè le monete e le banconote non un mezzo vietato, ma sicuramente obsoleto perchè già oggi si può pagare con smartphone, orologi smart e chissà domani con quale altro device.
azioni da comprare di aziende italiane
La Borsa Valori di Milano a Piazza Affari
Un settore che traina il mercato borsistico italiano è quello dei media. Un’azione su cui riflettere è RCS, sebbene al momento l’azione è sopravalutata dopo il tentativo del Gruppo Cairo di scalare la società.
Passando agli studi di rendimento 2016/2017, individuiamo le seguenti aziende che hanno maggiormente registrato un incremento del valore delle rispettive azioni. Una metodologia di individuare azioni su cui puntare è proprio quello di studiare il trend di crescita e sviluppo recente.

Prosiebensat1 Media: crescita del 200% nel 2016 – Tas: crescita del 174% nel 2016 – Aeroporto Guglielmo Marconi Bologna: crescita del 44% nel 2016 – Brembo: crescita del 37% nel 2016 – Zucchi azioni di risparmio: incremento del 40% nel 2016.

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Il parere degli analisti sulle migliori azioni di aziende italiane su cui puntare

Equita Sim si esprime, in un’ottica di BUY, per le azioni ENI, FinecoBank (quotazione di Borsa con buon rialzo), Ferrari, e Luxottica(recentemente impegnata in una importante operazione di aggregazione societaria).
Banca Imi – Intesa SanPaolo rivolge l’attenzione sulle aziende che rappresentano il Made in Italy nel mondo. Queste le azioni delle aziende con posizione BUY: Generali, Ferrari, Eni ed Autogrill. L’incognita su cui si concentra Banca Imi riguarda la situazione politica domestica instabile, con possibilità di elezioni anticipate ed effetti sull’andamento borsistico.
Gli analisti di UBS dirigono il proprio sguardo, per il 2017, su aziende del settore finanziario su cui puntare. Due le entità finanziarie su cui puntare: Banca Popolare Emilia Romagna e Credito Valtellinese. Vediamo le motivazioni.
UBS ha una posizione di BUY su BPER con un prezzo target di Euro 4,85 ad azione. Tale banca è impegnata nell’acquisizione delle banche sorte sulle ceneri del salvataggio di CR Ferrara, Carichieti, Banca Marche e Banca Etruria ( quelle del Decreto Salvabanche, per capirsi) . BPER sta investendo circa 80 milioni di Euro per acquisire Banca Etruria.
Credito Valtellinese viene stimata con un prezzo obiettivo per azione ad Euro 0,55, e posizione BUY. Tale presa di posizione è dovuta ad un eccesso di capitali interno. Entrambe le banche hanno indici di solidità sul capitale più che soddisfacente.

 

Quanto sopra esposto sono alcune delle posizioni meritevoli di attenzione per aziende italiane su cui puntare quest’anno, tuttavia l’operatività di Borsa ci deve insegnare ad acquisire ogni utile informazione per limitare possibile perdite, e con pazienza cercare di individuare certamente i profitti, senza facili entusiasmi, scontando poi la “tristezza” del calo, e della perdita sull’investimento.
Approfondimenti – Confcommercio –

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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