Azioni Mediobanca Group: conviene investire in questo Istituto di credito?

Conviene investire in azioni Mediobanca? Torniamo a parlare di banche italiane e di investimenti azionari in istituti di credito italiani, si tratta di investimenti che di solito sono più redditizi di altri; il rischio c’è, come si è visto per la recente crisi del settore creditizio italiano che ha portato addirittura ad un decreto salva banche che è servito a salvarne qualcuna, ma si tratta di crisi che sono sporadiche; investire in titoli bancari, rimane ancora uno degli investimenti più redditizi che si possano fare in borsa valori, oggi cerchiamo di analizzare una delle più importanti realtà italiane e cerchiamo di capire se vale la pena comprare azioni Mediobanca.

Aggiornamento 15 Giugno analisi tecnica

Dopo una giornata negativa, il titolo ha aperto in calo di 0.046 punti a 6.59, rispetto al minimo del giorno precedente. Gli acquisti successivi lo hanno poi spinto a chiudere più in alto a 6.808, tra il massimo e l’apertura precedente, dopo un minimo relativo a 6.512. I prezzi hanno quindi subito una variazione giornaliera del 2.07%.

Incremento degli scambi del 75.69%, rispetto all’ultima giornata borsistica.

La situazione del trend evidenzia una neutralità di breve periodo ed un rialzo di medio.Ulteriore conferma alla positività di medio periodo viene data dalla posizione della chiusura sopra la media mobile lenta.

Non si notano particolari indicazioni dall’analisi dello stocastico a 34.3.oscillatore RSI positivo, ma non sufficiente a fornire indicazioni su che direzione prenderà il trend secondario.

Per chi possiede già l’azione: il titolo si muove con poca forza verso il target (7.763), e rimane pericolosamente vicino allo stop (6.51). Monitorare quindi la posizione. Per chi non ha l’azione in portafoglio: l’analisi del quadro tecnico non conferma pienamente la strategia suggerita, l’esito dell’operazione potrebbe essere incerto.

Volumi Medi(5, 21, 5/21) Variaz%(1, 5, 21) Volatilità (5, 10, 21)
13.203.682 * 9.669.165 * 1,37 2,07% * -4,22% * 38,68% 53,57% * 57,65% * 54,24%

 

Durata media cicli di mercato Divergenza valida 5gg.max Candlestick valido 3gg.max
Di Breve: 18 – Di Medio: 36 Nessuna Divergenza individuata sugli oscillatori.

La storia delle azioni Mediobanca Group: la figura di Enrico Cuccia

Quando si pensa Mediobanca Group, non  è possibile non pensare al suo fondatore: Enrico Cuccia.

Mediobanca nasce nel 1946 ed è oggi una dei gruppi bancari leader nel nostro paese, quotata alla Borsa di Milano (indice FTSE MIB).

La figura carismatica di Enrico Cuccia è stata la guida della banca per quasi cinquant’anni: è un legame storico e consolidato, tanto che quando si parla del fondatore (poi amministratore delegato), si pensa immediatamente a Mediobanca.

La banca in sé stessa è una solida realtà del panorama bancario; il nome “medio” che accompagna la denominazione identifica la primaria attività bancaria, ossia la concessione di credito a medio termine.

Con gli anni vi è stata una evoluzione operativa arrivando ad occuparsi di operazioni di intermediazione mobiliare, il curare grosse operazioni finanziarie per conto terzi, concessione di credito al consumo etc.

Azioni Mediobanca: conviene investire in questo Istituto di credito?
Sulla destra Enrico Cuccia, sulla sinistra Gianni Agnelli, figura emblematica non solo della FIAT ma di tutta l’industria italiana del dooguerra

 

Oggi Mediobanca rappresenta un gruppo più che una singola realtà bancaria: gli azionisti del gruppo sono altre solide realtà finanziarie, e non, del nostro paese, basti pensare ad Assicurazioni Generali (uno dei principali azionisti).

Oltre l’evoluzione operativa sopra citata, senz’altro storica rispetto alle origini operative, interessante è l’attività retail verso la clientela al dettaglio: Compass spa è una società del gruppo per il prestito al consumo, ad esempio.

Molti di noi conoscono la “banca gialla” Che Banca!, realtà bancaria sorta nel 2008 che offre una operatività internet principalmente, o multicanale, segnale di una ulteriore innovazione rispetto alla classica operatività di Mediobanca, con la capacità del gruppo di penetrare  nuovi settori di mercato, raggiungendo nuovi target di clientela.

Azioni Mediobanca Group, la solidità del Gruppo Mediobanca

Si è sopra ricordata la crescita di Mediobanca, oggi leader del settore bancario in Italia.

Le diversificazioni operative, attraverso società del gruppo, hanno portato Mediobanca ad occuparsi di finanziamenti, private banking, retail banking, operazioni finanziarie come banca di investimento, gestione portafogli etc. La forza finanziaria del gruppo è tale da gestire più di 16 miliardi di Eur come depositi, e 35 miliardi di Eur come prestiti.

Molti sono i fattori che permettono di considerare le azioni Mediobanca solide: la quotazione in Borsa è iniziata nel 1956. La presenza capillare, anche all’estero, hanno reso il gruppo una realtà internazionale in grado di soddisfare le esigenze di una clientela anche sofisticata.

Entriamo nello specifico delle azioni Mediobanca.

Parliamo di azioni quotate sul MOT di Borsa Italiana, con forti potenzialità, nonostante vi siano state fasi alterne negli anni. Gli ultimi anni, almeno fino al 2012, sono stati segnati da una fase di  moderato ribasso. Dal 2012, però, le previsioni continuano a mantenersi rialziste, con conferme da parte degli analisti anche per il prossimo medio termine.

Se guardiamo alcuni dati di bilancio (esercizio 2015/16), notiamo come i ricavi abbiano toccato la ragguardevole cifra di 2050 miliardi di Eur; l’utile di esercizio ha raggiunto quota 605 milioni di Eur, in crescita rispetto all’esercizio precedente.

Ancora nel 2016, la situazione degli impieghi hanno toccato quota 35 miliardi di Eur con contestuale contrazione dei crediti deteriorati.

Questi semplici dati rappresentano un gruppo con forti potenzialità nascenti dalla capacità di un management di adottare strategie ad hoc per il rispettivo business.

I detentori delle azioni Mediobanca possono fare, quasi con certezza,  affidamento sulla distribuzione di un dividendo annuo. Sempre nell’esercizio 2015/16, il dividendo è stato di 0,27 Eur per azione; l’esercizio 2016/17 ha visto la distribuzione di un dividendo ancora maggiore.

La chiusura del bilancio 2016/17 ha evidenziato risultati di gruppo più che lusinghieri, con ricavi in crescita e contrazione ulteriore del rischio di credito.

Superata la fase Cuccia, il management attuale è stato in grado di superare brillantemente i ben noti stress test imposti dall’Europa che hanno evidenziato solidi indici patrimoniali.

Dando un occhio al primo trimestre dell’esercizio appena concluso, si notano ricavi a quota 598 milioni di Eur, un utile netto di 301 milioni di Eur circa, ed un indice CET1 (ratio) pari al 13,5%. Gli analisti, sulla base di tali dati, ad assumere una netta posizione di Buy sulle azioni di Mediobanca con target (prezzo) per azione oscillante tra i 10,60 – 10,90 Eur ad azioni (valutazione degli analisti di Citigroup e Morgan Stanley).

 

QUOTAZIONE AZIONI MEDIOBANCA IN TEMPO REALE


 

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Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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