Azioni Italgas (IG ) Quotazione, Previsione Target Price, conviene investire?

I servizi utility acquisiscono un’importanza crescente negli anni, specialmente con le energie rinnovabili e con le politiche di sostenibilità ambientale. Oggi scopriremo insieme Italgas, comprendendone storia, profilo societario, business model e trend su Piazza Affari, per valutare se convenga investirvi.

Una società simbolo del Made in Italy, che ha passato gli importanti avvenimenti della storia nazionale, ma sempre in grado di rinnovarsi anche nel processo di decarbonizzazione e transizione ecologica, seguendo un modello d’economia circolare. Occorre quindi capire, conviene comprare azioni Italgas?

Grafico azioni Italgas ( BIT: IG ) in tempo reale

Azioni Italgas in breve: Capitalizzazione, Prezzo per azione, Volume scambi , Dividendo per azione, Rapporto Dividendo/Prezzo, Rapporto Prezzo/Utili, Numero azioni in circolazione:

Target Price azioni Italgas al 1° Giugno 2022

  • 6,11 euro
 

Consigli degli analisti

Oggi

1set. fa

1mese fa

2mesi fa

3mesi fa

Consiglio Hold Hold Hold Hold Hold
2,72 2,72 2,72 2,72 2,68
Buy 2 2 2 2 2
Outperform 3 3 3 3 4
Hold 11 11 11 11 11
Underperform 2 2 2 2 2
Sell 0 0 0 0 0
Nessun consiglio 0 0 0 0 0
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Immagine sopra: il logo di Italgas

Cos’è Italgas e di cosa si occupa?

Fondata nell’ormai lontano 1837 a Torino, Italgas è una società del settore utility impegnata nella distribuzione di gas naturale, quindi strettamente connessa all’utenza domestica. Nel corso degli anni ha cambiato più volte denominazione, in principio Compagnia di Illuminazione a Gaz per la Città di Torino, divenne anche Società Italiana per il Gas, Italiana Gas e Stige, per poi acquisire il suo nome attuale negli anni ’60.

Con sede a Milano, è capogruppo di Italgas Reti, che invece ha sede legale a Torino. Il suo amministratore è Paolo Gallo, in precedenza alla guida di Fiat Energia, Montedison, Edison e Acea. Con patto parasociale è partecipata al 26,02% da CDP Reti.

In origine era una società anonima con capitale previsto di 840.000 lire piemontesi, di cui 722.000 sottoscritte da investitori lionesi. Il suo statuto venne approvato dall’ingegnere Hippolyte Gautier, che lo modificò l’anno successivo portando gli azionisti a ruoli differenti: i francesi si sarebbero occupati della gestione tecnica, i torinesi di quella amministrativa.

Per essere maggiormente competitiva, grazie agli investimenti dell’ingegnere Bernardino Nogara, e l’interessamento della finanza cattolica, si espande fuori dal territorio torinese ottenendo licenze per distribuire gas naturale a Palermo, Bergamo e Cremona: negli anni successivi il Governo Fascista rafforza ulteriormente la sua posizione grazie ad una politica nazionalista, per contrastare controllo e capitali stranieri nelle società italiane.

Dal 1967, con l’avvio di una campagna di metanizzazione, Italgas si espande maggiormente nel centro-sud Italia, specialmente con l’acquisizione nel 1982 della Compagnia Napoletana di Illuminazione e Scaldamento col Gas. L’espansione non è solo geografica ma anche di business, poiché rafforzando la sua posizione sul gas naturale avvia nuove attività:

  • Ciclo completo idropotabile
  • Gestione rifiuti solidi urbani

Tali attività verranno in seguito abbandonate, per concentrarsi sul business centrale del gas naturale. Con presenza in oltre 1.600 comuni italiani, Italgas gestisce più di 60.000 km di rete, oltre 7 miliardi di m3 di gas distribuiti annualmente e 6,5 milioni di contatori attivi. Con più di 10.000 dipendenti è presente anche in Argentina, Brasile, Grecia, Portogallo, Spagna, Ungheria, vantando un fatturato 2021 di 2,13 miliardi di euro, +1,80% rispetto all’anno precedente.

Qual è il modello di business di Italgas?

Il business model Italgas è semplice quanto intuitivo, creando e conservando valore condiviso per gli azionisti sul breve, medio, lungo e lunghissimo periodo, attraverso le sue attività e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Principali elementi del modello di business sono:

  • Struttura finanziaria versatile
  • Valore per gli investitori
  • Priorità alle persone
  • Crescita e sviluppo continui
  • Trasformazione digitale
  • Nuove opportunità

In tutto questo si trova una forte politica di sostenibilità ambientale e sociale ed economia circolare, basata su processi di decarbonizzazione e sviluppo di nuove culture di persone, comunità e mercato, passando per la diversificazione del business in favore di fonti energetiche rinnovabili.

Maggiori progetti sono invece:

  • Fornitura gas in Sardegna, con investimenti da 300 milioni di euro
  • Sperimentazione idrogeno, con la tecnologia Power to Gas
  • Riduzione emissioni e dispersioni, con software di rilevazione Picarro
  • Accelerazione transizione digitale, col polo Digital Factory

Ad aprile 2022 l’assemblea degli azionisti delibera un dividendo di 0,295 euro/azione, +6,5% rispetto all’anno precedente, con cedola staccata il 23 maggio; nella stessa occasione è stato nominato il consiglio d’amministrazione, in carica fino al 31 dicembre 2024. Il ricavo totale nel primo trimestre 2022 è di 354 milioni di euro, +6,2% rispetto al primo trimestre 2021.

Andamento azioni Italgas

Con codice IG, il 7 novembre 2016 Italgas si quota su Borsa Italiana nell’indice FTSE MIB, con un’IPO dal valore di 685 milioni di euro e un prezzo iniziale di 3,33 euro/azione, che segna -5,10% nella prima settimana di quotazione. Il titolo era già stato su Borsa Italiana dal 1900 a 2003, quando venne acquisita al 100% da Eni.

Al 1 giugno 2022 il prezzo delle azioni Italgas è 6,05 euro, con capitalizzazione di mercato di 4,90 miliardi di euro, segnando i seguenti trend:

  • +81,68% dall’IPO
  • +25% negli ultimi 5 anni
  • +5,58% negli ultimi 3 anni
  • +19,56% negli ultimi 2 anni
  • +11,62% nell’ultimo anno
  • +8,23% negli ultimi 6 mesi
  • -2,26% nell’ultimo mese
  • -0,98% nell’ultima settimana

Similmente ad altri titoli su Piazza Affari, anche Italgas ha subito pesantemente le conseguenze del CoViD-19, con un -28,83% a febbraio-marzo 2020, segnando il suo minimo storico a cinque anni a 4,37 euro/azione il 20 marzo; il minimo storico globale è subito successivo all’IPO, il 18 novembre 2016 a 3,16 euro, mentre il massimo storico risale al 12 luglio 2019 a 6,21 euro.

Secondo MarketScreener, il target price medio per le azioni IG è tra 5,40 e 7,10 euro, -10,30%-+17,94% rispetto al valore attuale, considerando la maggior resistenza a 6,39 euro. Il titolo è perfettamente in linea col suo target price e prossimo alla resistenza. L’utile per azione 2021 si attesta a 0.

Conviene investire in azioni Italgas?

Da società utility di Torino, lungo la sua storia Italgas si è evoluta progressivamente a realtà nazionale, espansasi anche oltreconfine, con un modello di business innovativo e sostenibile, che mette al centro persone, sviluppo economico e circolarità delle risorse. Una realtà estremamente efficiente, che contribuisce all’importanza del Made in Italy.

A conti fatti, davanti al periodo positivo, è un ottimo momento per vendere azioni Italgas ma non per acquistarle, se non sul breve-brevissimo periodo: allineate col loro target price, sono prossime alla resistenza e potrebbero non avere nuovi grandi margini di crescita, per questo se ne consiglia la vendita o un investimento assolutamente cauto.

 

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