I Migliori Dividendi 2020 di Azioni della Borsa Italiana e Wall Street

Quali saranno i migliori dividenti del 2020?
In questa pagina raccoglieremo tutti i dividendi per azione più remunerativi che aziende italiane e straniere daranno.

Che cos’è il dividendo per azione?

Il dividendo per azione è la somma dei dividendi dichiarati emessi da una società per ogni azione ordinaria in circolazione. Il dato viene calcolato dividendo il totale dei dividendi erogati da un’azienda, inclusi i dividendi provvisori , per un periodo di tempo per il numero di azioni ordinarie in circolazione emesse. Il dividendo di una società viene spesso derivato utilizzando il dividendo pagato nell’ultimo trimestre, che viene anche utilizzato per calcolare il rendimento del dividendo .Che cos’è un dividendo?

Il Dividendo per Azione è una metrica importante per gli investitori perché l’importo che un’impresa paga in dividendi si traduce direttamente in reddito per l’ azionista e il DPS è la cifra più semplice che un investitore può utilizzare per calcolare i suoi pagamenti di dividendi dal possesso di azioni di un titolo tempo. Nel frattempo, un DPS in crescita nel tempo può anche essere un segno che il management di un’azienda ritiene che la sua crescita degli utili possa essere sostenuta.

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dividendo per azione: significatoIl DPS può essere calcolato utilizzando la seguente formula, in cui le variabili sono definite come:

  • D: Somma dei dividendi per un periodo (di solito un trimestre o un anno)
  • SD: dividendi speciali una tantum nel periodo
  • S: azioni ordinarie in circolazione nel periodo

Esempio di calcolo di DPS con dividendi speciali e normali

I dividendi per l’intero anno, esclusi eventuali dividendi speciali, devono essere sommati per un corretto calcolo del dividendo, compresi i dividendi provvisori. I dividendi speciali sono dividendi che dovrebbero essere emessi una sola volta e, pertanto, non sono inclusi. I dividendi provvisori sono i dividendi distribuiti agli azionisti che sono stati dichiarati e pagati prima che una società abbia determinato i suoi guadagni annuali. Se una società ha emesso azioni ordinarie durante il periodo di calcolo, il numero totale di azioni ordinarie in circolazione viene generalmente calcolato utilizzando la media ponderata delle azioni durante il periodo di riferimento, che è la stessa cifra utilizzata per l’utile per azione (EPS).

Ad esempio, supponiamo che la società ABC abbia pagato un totale di 237.000 euro in dividendi nell’ultimo anno, durante il quale vi è stato uno speciale dividendo una tantum per un totale di  59.250 euro. ABC ha in circolazione 2 milioni di azioni, quindi il suo DPS è  237.000 –  59.250) / 2.000.000 =  0,09 euro per azione.

 

Esempi reali di dividendo per azione

L’aumento del DPS è un buon modo per un’azienda di segnalare una forte performance ai suoi azionisti. Per questo motivo, molte aziende che prestano attenzione ai dividendi si aggiungono al proprio DPA, pertanto le società consolidate che pagano dividendi tendono a vantare una crescita costante del DPA. La Coca-Cola, ad esempio, ha pagato un dividendo trimestrale dal 1920 e ha costantemente aumentato il DPS annuale almeno dal 1996 (adeguandosi alle frazioni azionarie ). Allo stesso modo, Walmart ha aumentato il suo dividendo in contanti annuo ogni anno da quando ha dichiarato per la prima volta un pagamento di dividendi di 0,05 $ nel marzo 1974. Dal 2015, il colosso della vendita al dettaglio ha aggiunto 4 centesimi all’anno al suo dividendo per azione, che è stato portato a $ 2,08 per l’anno 2019 di Walmart .

DPA e altre metriche finanziarie

Il dividendo è correlato a diverse metriche finanziarie che tengono conto dei pagamenti dei dividendi di un’azienda, come il rapporto di pagamento e il rapporto di mantenimento . Data la definizione di payout ratio come percentuale di utili pagati come dividendi agli azionisti, DPS può essere calcolato moltiplicando il rapporto di pagamento di un’impresa per i suoi utili per azione . L’utile per azione di un’azienda, pari all’utile netto diviso per il numero di azioni in circolazione, è spesso facilmente accessibile tramite il conto economico dell’impresa . Il rapporto di mantenimento, nel frattempo, si riferisce al contrario del rapporto di pagamento, in quanto misura invece la proporzione degli utili di un’azienda trattenuti e quindi non pagati come dividendi.

L’idea che il valore intrinseco di un titolo possa essere stimato dai suoi dividendi futuri o dal valore dei flussi di cassa che il titolo genererà in futuro costituisce la base del modello di sconto del dividendo . Il modello in genere tiene conto del DPS più recente per il suo calcolo.

Azioni coi migliori dividendi da inizio 2020, quali sono?

Sono stati pubblicati i bilanci del 2019 e i titoli azionari quotati su Piazza Affari hanno finalmente fatto chiarezza sui dividendi da staccare per gli azionisti, da distribuir loro sotto forma di denaro o altre azioni da reinvestire.

Porzioni di utile societario, che vengono distribuite da una società dopo assemblea ordinaria come rimborso parziale dell’acquisto azionario: proprio per questo i dividendi sono uno dei motivi che portano gli investitori a comprare azioni di un certo titolo, poiché coprono eventuali crolli futuri.

Anche durante l’emergenza Coronavirus le cedole hanno un’entita consistente, perciò le azioni coi migliori dividendi da inizio 2020 rappresentano valide opportunità d’investimento, che derivano da un’attenta e consapevole scelta in principio.

Cos’è il dividendo?

Per dividendo si intende una porzione di utile societario, che da decisione dell’assemblea ordinaria dei soci viene distribuita agli investitori che hanno acquistato azioni della realtà in questione. Questi possono essere distribuiti sotto forma di contanti o di altre azioni, che potranno essere mantenute o vendute. L’obiettivo è offrire un rimborso parziale agli azionisti difronte a eventuali crolli dei prezzi.

Il dividendo può essere:

  • Ordinario, che deriva dagli utili ed è erogato periodicamente, una o due volte all’anno
  • Straordinario, che deriva dalla riserva di liquidità societaria e non ha tempistiche regolari

Per capire nel dettaglio l’ammontare della cedola spettante occorrerà determinare 2 elementi fondamentali, ossia:

  • Numero di azioni detenute, reperibile dal proprio consulente o piattaforma trading
  • Dividendo per azione (DPS), quota decisa dalla società in assemblea

L’ammontare finale sarà il risultato del DPS moltiplicato per il numero d’azioni. Il diritto di incassare i dividendi spetta a tutti gli investitori che hanno detenuto anche una sola azione di una certa società, fino al giorno precedente alla data di stacco cedola, a cui seguirà la data di pagamento dopo 3 giorni.

Ai sensi della Legge di Bilancio 2018 (d.l. 205/2007) i dividendi sono tassati al:

  • 26% per persone fisiche non in regime d’impresa
  • 58,14% detraibile del 41,86% per società di persone e ditte individuali
  • 5% per società di capitali

In funzione del loro rendimento, non tutte le società distribuiscono dividendi.

6 azioni coi migliori dividendi da inizio 2020

Sono molte le aziende che il 4 maggio 2020 hanno staccato le cedole di dividendo per i loro azionisti, che ne potranno fruire da mercoledi 6 maggio. I titoli coi migliori dividendi da inizio anno fanno parte del segmento STAR, provenendo da società di dimensioni medio-grandi ad alta capitalizzazione.

Italmobiliare

Fondata nel 1946, Italmobiliare è una holding d’investimenti mobiliari, che ha detenuto Italcementi fino al 2016. La sua attività è quella di sostenere le aziende nello sviluppo strategico a medio-lungo termine, supportando i loro processi industriali e finanziari mettendo a loro disposizione risorse economiche, manageriali e gestionali.

  • Capitalizzazione mercato: 1,1 miliardi di euro
  • Valore al 30 aprile 2020: 27,30 euro
  • Valore attuale: 25,30 euro
  • DPS: 1,8
  • Rendimento: 6,59%

Fiera Milano

Fondata nel 1920 dalla volontà di 8 imprenditori e come Regio Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano, il gruppo Fiera Milano è il primo operatore fieristico italiano, con presidente nominato dal Consiglio Regionale della Lombardia. Le sue attività vanno dall’organizzazione di manifestazioni fieristiche, congressi ed eventi vari e degli spazi a essi dedicati, allo sviluppo di servizi correlati.

  • Capitalizzazione mercato: 242,7 milioni di euro
  • Valore al 30 aprile 2020: 3,375 euro
  • Valore attuale: 3,265 euro
  • DPS: 0,13
  • Rendimento: 3,95%

Valsoia

Nata nel 1990, Valsoia è un’azienda impegnata nel settore alimentare e specializzata nella produzione d’alimenti d’origine vegetale e non-OGM, in particolare da soia e derivati. Negli anni la gamma di prodotti sviluppati è cresciuta soddisfacendo la domanda in aumento e seguendo nuovi trend alimentari, presentando ad esempio pasta, bevande, gelati e sostituti della carne. Tra i marchi controllati da Valsoia vi sono anche Naturattiva, Santa Rosa e Weetabix.

  • Capitalizzazione mercato: 106,6 milioni di euro
  • Valore al 30 aprile 2020: 10,00 euro
  • Valore attuale: 9,920 euro
  • DPS: 0,38
  • Rendimento: 3,80%

Lu-Ve

Nato nel 1985, il gruppo Lu-Ve è attivo nel settore del condizionamento di calore industriale, con produzione e commercializzazione di refrigeratori, abbattitori, apparecchi di ventilazione e raffreddamento. Un gruppo commerciale che si compone in 23 società, di cui 10 produttive e 13 commerciali, ed è presente in 90 nazioni da cui proviene il 75% del fatturato totale.

  • Capitalizzazione mercato: 256,8 milioni di euro
  • Valore al 30 aprile 2020: 11,60 euro
  • Valore attuale: 10,85 euro
  • DPS: 0,27
  • Rendimento: 2,34%

WIIT

Fondato nel 1996 a Milano, WIIT è uno dei principali esponenti nazionali delle architetture cloud per le imprese, specializzato in soluzioni private e ibride, gestendo data center di proprietà di tier III e IV, i più elevati standard di sicurezza e affidabilità. Tra i servizi offerti vi è la gestione delle più importanti piattaforme applicative e gestionali, come quelle SAP, Microsoft e Oracle.

  • Capitalizzazione mercato: 302,3 milioni di euro
  • Valore al 30 aprile 2020: 114,00 euro
  • Valore attuale: 112,50 euro
  • DPS: 1,5
  • Rendimento: 1,32%

Reply

Nata a Torino nel 1996, Reply è una società di consulenza aziendale specializzata nella progettazione di architetture web e reti sociali, operando in settori come big data, cloud e internet delle cose. Ponendosi come obiettivo prioritario la crescita e il successo delle aziende clienti, introduce il valore dell’innovazione tecnologica su tutte le filiere di riferimento, seguendo i processi produttivi con implementazione continua.

  • Capitalizzazione mercato: 2,33 miliardi di euro
  • Valore al 30 aprile 2020: 63,80 euro
  • Valore attuale: 62,01 euro
  • DPS: 0,52
  • Rendimento: 0,82%

Conclusioni

Nonostante le conseguenze del Coronavirus sui mercati azionari continuino a farsi sentire, i dividendi rappresentano un rimborso almeno parziale sulle perdite che gli investitori hanno subito. Non tutte le società possono offrirne, ma le azioni coi migliori dividendi da inizio 2020 presentano capitalizzazioni notevolmente alte e sono quindi in grado di staccare cedole di dimensioni rilevanti.

A conti fatti, in fase di scelta dei loro titoli preferiti, i dividendi rappresentano un valore aggiunto per gli azionisti, che li riconoscono come misura di sicurezza contro il rischio di perdere tutto il capitale. Nonostante ciò, i dividendi sono specificati in ogni pacchetto azionario e, prima di effettuare ogni investimento, è sempre richiesta la dovuta prudenza, accompagnata dalla giusta conoscenza.

 

 

Elenco dei dividendi migliori alla Borsa italiana

 

Società Per Azioni quotata in Borsa Valori

Dividendo previsto per il 2018

Banca Generali Spa       1,25 euro per azione
Azimut Spa       2,00 euro per azione
Atlantia Spa       1,22 euro per azione
BPER Banca Spa       0,11 euro per azione
Campari Spa        0,05 euro per azione
CNH Industrial Spa         0,14 euro per azione
ENI Spa        0,8    euro per azione
FERRARI Spa         0,71 euro per azione
FINECOBANK SPA         0,285 euro per azione
INTESASANPAOLO SPA         0,203 euro per azione
LUXOTTICA SPA          1,01 euro per azione
MONCLARE SPA          0,28 euro per azione
POSTE ITALIANE SPA           0,42 euro per azione
PRYSMIAN SPA           0,43 euro per azione
TENARIS SPA            0,41 dollari per azione
UBI BANCA SPA            0,11 euro per azione
UNICREDIT SPA            0,32 euro per azione
UNIPOL SPA            0,18 euro per azione
UNIPOLSAI SPA            0,145 euro per azione

 

Altre azioni con dividendi interessanti:

Azioni Ferrari: 0,71 $ per azione

ENEL: dividendo di 0,108 per azione anticipato

Migliori Dividendi 2020 per azione

Cos’è il dividendo e come si divide tra azionisti?

Una volta visti i migliori dividendi del 2018, andiamo a spiegare un concetto basilare come quello del dividendo, che però non è scontato che tutti conoscano.

Il dividendo è una parte dell’utile di una società per azioni che viene distribuito ai propri azionisti in quanto investitori della stessa società.

Cosa succede se non c’è l’utile?

Se l’utile è pari a zero, molto basso, o addirittura si è in perdita, non c’è dividendo

Chi decide quanti soldi vengono distribuiti?

E’ l’assemblea ordinaria dei soci che decide su quanto utile va distribuito tra i soci e su quanto invece va reinvestito.

 

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Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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