Azioni Poste Italiane: Quotazione, Andamento e Previsioni 2022

Le azioni Poste Italiane, sono un buon investimento oggi?

Qual’è il suo dividendo quale la quotazione in Borsa? Come sta andando il titolo di Poste italiane?
La società per azioni Poste italiane è una delle più grandi realtà del terziario del Nostro paese. Ormai sono anni che la distribuzione di lettere e cartoline non è più il primo settore di questa grande società quotata in borsa ormai dal 2015. Poste italiane è diventata a tutti gli effetti anche un Istituto di credito , un posto dove fare investimenti, aprire un conto corrente, magari una carta prepagata, ritirare la pensione o farsela addebitare direttamente sulla Postepay Evolution, comprare Buoni Postali, ma anche dove prendere prestiti per l’auto, la casa, o per una vacanza. Poste offre anche servizi di utenze mobili con Poste mobile, insomma una grande società con basi solidissime, visto che è ancora lo Stato il suo azionista di riferimento, in questi primi anni il titolo azionario di Poste italiane si è rilevato un investimento discreto anche se non eccellente, come si può vedere dal grafico sotto, che ne riporta la quotazione aggiornata.

Azioni Poste Italiane, conviene investire?

Se l’attuale panorama italiano vede persone che oltre al risparmio prediligono investimenti consapevoli, una modalità per questo tipo di investimenti è la compravendita di azioni in borsa. Tra i tanti titoli a disposizione c’è Poste Italiane, che fino agli anni ’80 era considerata una semplice società di spedizioni, recapiti e pagamento bollette, ma che ora offre una serie di servizi che la rendono equiparabile ad un istituto di credito. Nuovi servizi per una clientela che cambia negli anni, che mostra quanto un’offerta commerciale possa essere legata ad un’epoca. Ad oggi è una realtà tra le più affermate d’Italia, ma per capire se sia conveniente acquistare azioni Poste Italiane è sempre opportuno valutare i loro punti di forza e di debolezza.

Cenni storici su Poste Italiane

Poste italiane è la storia azienda postale di proprietà dello Stato da quando si è formata l’Italia. Inaugurata nel 1862, subito dopo l’Unità d’Italia, segue tutte le evoluzioni delle altre aziende postali del mondo e dopo la guerra inizia a dedicarsi al campo della finanza, in particolare al risparmio con i celeberrimi libretti di risparmio.

Nel 1994 la prima grande riforma che la trasforma in Ente Pubblico, fino a diventare nel 1998 una vera e propria Società per Azioni quotata in borsa con la maggioranza relativa ben salda in mano al Ministero delle Finanze.

Oggi poste italiane offre tutti i servizi che può offrire una normale istituto di credito, cioè offre una serie di prestiti e investimenti, oltre al normale servizio postale che ha sempre offerto.

In più è un’azienda leader in Italia nel suo settore e cerca sempre più di espandersi in quello che era il suo vecchio settore, i nuovi settori del delivery e dei servizi digitali, dai conti correnti online, alle carte di debito, di credito, ai pagamenti digitali. Insomma, un vero e proprio “gioiello” tra le aziende italiane.

Caratteristiche delle azioni Poste Italiane

Un investimento sulla quotazione in borsa di un determinato titolo è solitamente a lungo termine. Lo stesso può avvenire con le azioni Poste Italiane, che si basano principalmente sulla situazione socio-economico-finanziaria dell’istituto postale italiano. L’analisi di punti di forza e di debolezza diviene necessaria, così da determinare possibilità di ulteriore crescita e se sia favorevole il loro acquisto.

Punti di forza

Poste Italiane presenta elevati livelli di margine, che sono all’origine dei suoi introiti: con un utile operativo di 1,6 miliardi di euro e un margine operativo netto del 15%, conferma un trend positivo dal 2015. Questo avviene anche grazie alla bassa leva finanziaria (movimento di finanze maggiori di quelle a disposizione).

I risultati positivi derivano anche dall’ampia serie di servizi offerti, che soddisfano in modo sempre più consono le crescenti esigenze della clientela:

  • Corrispondenza e spedizione
  • Servizi finanziari
  • Servizi assicurativi
  • Telefonia mobile

Ha una bassa valutazione, con un P/E ratio (rapporto prezzo/utili) intorno al 9,07%, che la rendono interessante sui multipli di guadagno. Tale indicatore segnala inoltre una particolare fiducia del mercato azionario nelle capacità di Poste di incrementare gli utili.

Le azioni Poste Italiane presentano poi un dividendo azionario particolarmente elevato, pari all’80% degli utili. A maggio 2019 il rendimento di tale dividendo si attesta al 5,2% di ogni azione rispetto al 4,7% di maggio 2018, con un’attesa del 6,12% per il 2020, quando una media solita è del 5%. Anche per i dividendi, il rialzo significativo avviene dal 2015.

Infine, a settembre 2019 il valore delle azioni è di circa 10,20 euro, registrando aumento di circa il 33% rispetto ai 6,87 euro di settembre 2018.

Detenuto al 60% dal Ministero di Economia e Finanze e quindi dallo Stato Italiano, è un ente che rappresenta garanzia nazionale e quindi sicurezza e protezione per i suoi clienti.

Punti di debolezza

Con un valore di circa 10,20 euro registrato a settembre 2019 (il più alto dal 2015), le azioni Poste Italiane sono prossime al loro livello di resistenza a lungo termine, ossia presentano notevoli difficoltà ad accrescere il loro prezzo, a causa della pressione sul mercato dei venditori divenuta maggiore rispetto a quella degli acquirenti.

Tale motivo può rappresentare una condizione di stallo nella quotazione azionaria, tendente al ribasso o con prospettive di crescita contenute, a causa della riduzione di acquirenti. Per il medesimo motivo le stime di crescita per 2020 e 2021 sono state notevolmente ridimensionate.

Sebbene goda della garanzia dello Stato Italiano essendone strettamente collegata, Poste Italiane può risentire di criticità qualora quest’ultimo viva una condizione economico-sociale particolarmente instabile.

Quanto conviene investire in azioni Poste Italiane?

Come in ogni caso nel mercato azionario, prima di procedere con un investimento occorre sempre valutare:

  • Situazione economica del titolo scelto
  • Quantità di azioni da acquistare
  • Durata dell’investimento

Sebbene sia sempre più simile ad un istituto di credito e ne presenti quindi numerose caratteristiche in comune, Poste Italiane gode della garanzia dello Stato Italiano essendo detenuta per il 60% dal Ministero di Economia e Finanze: pertanto i rischi derivati dalle oscillazioni di mercato o dalle incertezze del settore bancario sono in parte ridotte. Di contro, però i suoi sviluppi sono strettamente collegati a quelli dello Stato, quindi estremamente suscettibili alle sue condizioni socio-economiche.

A conti fatti, acquistare azioni Poste Italiane conviene, non solo per la solidità dell’istituto bensì anche per il loro valore e quello dei loro dividendi, che presentano notevoli possibilità di crescita per il 2020, continuando a sfruttare il loro andamento positivo. Mantenendo un valore stabile, al fine di sfruttare l’andamento positivo delle azioni prima di un loro eventuale basso, è consigliato un piano di investimento a medio termine.

Quotazioni Azioni Poste italiane in tempo reale: aggiornamenti

Il rischio fallimento di alcune banche italiane,  la crisi delle altre banche italiane,  l’incertezza su MPS, in particolare per il 2017, l’incertezza per i risultati del Referendum, la Brexit, l’elezione di Trump Presidente degli States, sono tutti fattori destabilizzanti per i mercati finanziari, i cui investitori vanno alla ricerca in questi casi di investimenti sicuri, preferendoli di gran lunga agli investimenti redditizi come le azioni che tutti sanno essere soggette a fluttuazioni, ecco allora il ritorno all’investimento in oro, diamanti, Quadri d’autore, conti deposito vincolato, Buoni Postali, titoli di Stato italiani.

 

QUOTAZIONE AZIONI POSTE ITALIANE IN TEMPO REALE:


Azioni Poste Italiane conviene investire ?
Rendimenti Buoni Fruttiferi Postali fedeltà

Meglio i libretti postali o i Buoni Postali?

Buoni Fruttiferi Postali Ordinari
Buoni Fruttiferi Postali per minorenni

Conto Corrente Bancoposta

Carte di Credito di Poste

Buoni Fruttiferi Postali 4X4 Risparmi nuovi 

Libretti postali per bambini

Poste Italiane spa è uno dei più grandi operatori specializzati in servizi postali, e non solo. Abbiamo assistito negli ultimi anni ad uno sviluppo operativo non indifferente che ha portato, oggi, il gruppo ad offrire anche prestazioni assicurative, finanziarie, logistiche e molto altro.

Poste Italiane spa origina la maggior parte dei suoi volumi operativi, in questo periodo, dalle prestazioni assicurative; la divisione postale, seppur importante, è divenuta minoritaria rispetto al passato.

Parliamo di un gruppo che impiega, circa, 142000 addetti per la maggior parte nel territorio italiano.

Le azioni di Poste Italiane cosa possono offrire agli investitori, e soprattutto vi sono indicazioni sui dividendi per il prossimo anno? Proviamo ad indagare.

Ancora sul gruppo Poste Italiane

Se consideriamo le origini, dobbiamo considerare l’ anno 1862: anno in cui Poste Italiane sorse, per conto dello Stato, con l’ incarico di gestire i servizi postali, ed il telegrafo italiano.

L’ evoluzione dell’ azienda, nei secoli, è stata impressionante. Nel 1917, vediamo Poste Italiane impegnata ad offrire ai cittadini conti correnti postali, e l’ introduzione degli assegni postali.

Nel periodo del Fascismo, 1924/25 sorse il Ministero delle Poste e Telegrafi.

Oggi il gruppo, società per azioni, vede lo Stato italiano quale principale azionista, il quale opera tramite il Ministero dell’ Economia e delle Finanze, e per l’ esattezza con Cassa Depositi e Prestiti.

Nel corso degli anni Poste Italiane ha anche conosciuto periodi poco fortunati: negli anni novanta, la competitività era parecchio scesa, ed i conti aziendali erano in secca perdita, basta considerare che nel 1997 fu registrata una perdita per quasi 800 miliardi di lire.

La politica di allora, sotto la direzione di Prodi, riuscì a raddrizzare il timone aziendale, cercando di far migliorare il servizio, e con grandi sacrifici riuscire ad ottenere il pareggio di bilancio. Poste Italiane, dalla fine degli anni novanta, è impegnata in un processo di rinnovamento per raggiungere gli standard delle altre aziende postali presenti nel territorio europeo. Da qui iniziò il processo di quotazione in Borsa, l’ acquisizione di SDA Express Courier nel gruppo, e l’ evoluzione dei prodotti da offrire alla clientela, tra cui la ben nota carta Postepay.

Riorganizzazione e miglioramento della redditività sono divenuti concetti primari per il gruppo.

Notizie sull’ultimo trimestre di Poste Italiane

Il gruppo di servizi postali italiani Poste Italiane ha alzato giovedì la sua previsione per l’intero anno dopo aver riportato un aumento dei ricavi del terzo trimestre e dell’utile operativo.

Il gruppo ha dichiarato di puntare a un utile operativo di 1,8 miliardi di euro (2,08 miliardi di dollari) quest’anno, 100 milioni in più rispetto a quanto inizialmente previsto grazie al controllo dei costi e un utile netto di 1,3 miliardi di euro, rispetto a 1,2 miliardi di euro.

Poste Italiane, che ha confermato un acconto sul dividendo di 0,185 euro per azione, prevede anche per il 2021 un aumento dei ricavi di 100 milioni di euro rispetto all’obiettivo originario di 11,2 miliardi di euro.

La società, che ha divisioni assicurative, finanziarie e di pagamento digitale oltre alla tradizionale attività di posta e pacchi, ha affermato che gli utili al lordo di interessi e imposte (EBIT) sono aumentati del 18% a 566 milioni di euro nel trimestre, leggermente al di sotto di una previsione di consenso degli analisti di 538 milioni di euro .

L’utile principale è aumentato grazie ai contributi della divisione pacchi e posta e del settore pagamenti e mobile. La divisione assicurativa ha registrato un calo, che secondo la compagnia era previsto e in linea con i suoi obiettivi.

I ricavi di Poste Italiane sono aumentati del 7% a 2,76 miliardi di euro nella querter.

“Abbiamo riportato ottimi risultati mentre l’economia italiana continua a migliorare e tutti i segmenti hanno riacquistato uno slancio di crescita ancora migliore rispetto a prima della pandemia”, ha dichiarato l’amministratore delegato Matteo Del Fante in una nota.

Azioni Poste Italiane: Quotazione, Andamento e Previsioni 2022
Azioni Poste Italiane: Quotazione, degli ultimi 5 anni del valore del titolo
 Azioni Google  Azioni Facebook  Azioni Apple
 Azioni Ferrari  IPO migliori  Azioni da comprare in giornata

Titolo Intesa Sanpaolo

 Azioni Ferrovie dello Stato

Azioni TELECOM SPA

 Azioni Mediaset

Luxottica

Titolo Mediobanca

 Migliori titoli da cassettista

Dividendi migliori

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

55 commenti

    1. Premesso che le azioni sono un investimento a rischio, possiamo dire che tutti gli analisti finanziari sono concordi che investire in azioni di Poste Italiane porterà dei frutti positivi.

    1. MAI investire tutti i soldi dei propri risparmi in 1a sola opzione, specialmente se si tratta di AZIONI che sono un prodotto finanziario a rischio.

      Prima di fare una mossa così azzardata, cerchi di informarsi ( su internet è pieno di articoli del genere che spiegano bene come si fa a diversificare) su come DIVERSIFICARE GLI INVESTIMENTI.

      Non faccia questa stupidaggine

    2. pero' diversificare vuol dire anche che magari se un titolo sale, l'altro perde.. e allora tanto vale investire in azioni…meglio il rischio che niente

  1. Mi spiegate a partire da quando si possono comprare le azioni delle Poste? Cioè si possono prenotare prima che "nascano" sul mercato? Quando si saprà il prezzo?

    1. l'articolo é stato aggiornato.
      Dalle notizie che arrivano, le azioni di poste italiane saranno disponibili a partire da lunedì 12 ottobre prossimo.

  2. Banca d'Italia ha dato il via libera alla collocazione di azioni Poste Italiane, ma possibile che ancora non abbia deciso una data esatta?

    Ma cosa aspettano???

    1. Ma l'articolo lo ha letto???

      C'è sia il prezzo di collocamento che le agevolazioni per i dipendenti ( che non sono poche) !!

    1. C'é scritto nell'articolo: i dipendenti Poste Italiane che compreranno azioni e le terranno per più di 1 anno, avranno ( dopo 1 anno) 1 a azione a regalo ogni 10 possedute.

      In pratica ti regalano il 10% del valore delle tue azioni.

    1. Nell'articolo c'è scritto, i dipendenti postali possono fare domanda per avere le 100 azioni del TFR che gli spettano.

      Gli altri si devono rivolgere a degli operatori finanziari specializzati

  3. ma secondo voi c'è da guadagnarci? o nei primi giorni del collocamento in borsa magari si riesce a ricavare il 10 15 x cento e poi vanno in caduta libera? cosa ne pensano i consulenti?

    1. puo succedere tutto anche sè con i dividendi che danno e facile che il titolo rimanga nel cassetto al,meno fiuno allo stacco della cedola!!!

  4. Come per le azioni ENEL i dipendenti venderanno subito le loro azioni che scenderanno di prezzo, poi continueranno a scendere.

  5. Le azioni dedicate ai dipendenti sono solo il 3% di quelle emesse questi giorni, inoltre quelle che si possono prendere con il TFR sono pochissime, appena 100 azioni a dipendente, quindi anche se le dovessero rivendere il giorno dopo influirebbero pochissimo sul prezzo delle azioni

  6. Salve… se si tengono le azioni per un anno e la posta produce un utile, distribuiscono i dividendi? E se si vuole riprendere il capitale si può fare?

    1. Poste italiane ha già fatto sapere che distribuirà l'80% degli utili sia del 2015 che del 2016 ai propri azionisti.
      Riprendere il capitale con un'azione?
      Forse non conosce bene le azioni, che sono soggette a variazioni di valore, anche in 1 solo giorno.
      in TEORIA dovrebbe riprendere tutto il capitale in quanto questa azienda é sufficentemente solida ma IN PRATICA sono azioni, quindi potrebbe POTREBBE PERDERE parte del capitale, proprio perché é uno strumento finanziario a rischio.
      Si informi meglio su cosa sono le azioni, credo che male non gli farà.
      Buona serata.

    2. Non sono molto esperto di azioni sono consapevole… infatti la paura di investire anche Il minimo di euro 3750 mi preoccupa perché essendo un piccolo risparmiatore avrei paura a perdere tutto. Però voglio dire se già al primo anno c e un piccolo guadagno posso prendere i miei soldi più gli interessi ed uscire dal mercato? oppure se vedo che si va in perdita posso ritirare il capitale anche se ci rimetto dei soldi? Voglio dire se le cos non vanno bene posso uscire prima di perdere tutto? In poche parole converrebbe rischiare in questo investimento? Grazie

    3. Certo, finita la IPO le azioni andranno nelle normali contrattazioni di Borsa valori Milano e quindi si potranno comprare o vendere tutti i giorni .

      Comunque mi permetto di ripeterle di studiarsi qualcosa sull'argomento, o comunque farsi consigliare da un parente che capisce di queste cose o da un consulente finanziario di fiducia.

    1. Si, se ha un conto corrente postale può prenotarle tramite un modulo online ,
      o avere informazioni preso il numero verde gratuito di POSTE 800.00.99.66

    1. Sono d'accordo. il prezzo delle azioni di Poste Italiane aumenterà e anche di molto nei prossimi mesi.

      Io venderò intorno a marzo – aprile, ma ho consigliato ai miei parenti di tenerle il più possibile

    1. Signora scusi, ma l'ha letto l'articolo, O NO???
      C'é scritto chiaramente come sapere se si é diventati azionisti Poste.
      E che cavolo.

  7. OGGI LUNEDI' 2 NOVEMBRE buona prestazione delle azioni di POSTE ITALIANE che chiudono la giornata con un dignitoso + 1,36%
    In pratica sono tornate alla prima giornata della scorsa settimana, stanno a 6,585 euro

  8. OGGI VENERDI' 6 NOVEMBRE 2015, a mercati chiusi il Prezzo delle azioni di Poste Italiane é cresciuto di un + 0,6% rispetto a ieri e si é attestato sul prezzo di 6,65 euro per azione, che corrisponde a poco meno del prezzo stabilito dalla IPO di 15 giorni fa'.

  9. OGGI VENERDI' 13 NOVEMBRE 2015, le azioni di poste italiane sono a 6,7 euro, solo 5 centesimi di euro in meno della IPO, un discreto risultato se si pensa che la Borsa di Milano n ha avuto un buon periodo, chiudendo la giornata di ieri decisamente in rosso.

  10. Le azioni delle poste non hanno futuro fidati una azienda che punta
    solo ai servizi finanziari trascurando il recapito non va molto lontana faranno la fine delle Enel vendi e sei ancora in tempo

  11. 10 giorni fa ho dato incarico all'Ufficio Postale dove ho il CC, di acquistarmi azioni di Poste Italiane. Dopo dieci giorni mi è stato riferito che avendo, io e mia moglie 80 anni, non possiamo acquistare le loro azioni. Non so se ciò possa essere vero ma se così fosse occorrerebbe avvisare subito Soros. Io ritenevo che in materia di titoli azionari solo la Consob (e non le disposizioni interne delle Poste) dovesse decidere se un cittadino italiano, professionista, fedina penale pulita, NON in odore di riciclaggio, può acquistare titoli azionari, indipendentemente dalla sua età. Però attendo che qualcuno mi dia una spiegazione chiara e non nel burocrate di Poste Italiane.

    1. Mi sembra una cosa assurda, TUTTI possono comprare azioni, basta avere almeno 18 anni e i soldi per acquistarle, naturalmente.

      Secondo me c'é stato qualche disguido.

      D'altronde ora anche se si reca presso qualsiasi banca che fa anche servizio di compravendita presso il mercato azionario italiano le può comprare.

  12. Come dipendente cosa devo fare pervavere le 10 azioni che mi spettano passato l'anno devi richiederle per iscritto o vengono assegnate automaticamente in Posta non sanno rispondermi fatemi sapere grazie

    1. Non ci risulta che Poste italiane regali azioni ai propri dipendenti.
      Ai dipendenti era riservata una quota di azioni della IPO,
      azioni che POI avrebbero potuto avere anche non pagandole direttamente,
      ma con i fondi del proprio TFR,
      ma questo era possibile SOLO durante la IPO, che è scaduta ormai da oltre un anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *