Azioni Assicurazioni Generali: Previsione Target Price, Dividendo, Quotazione 2022

Sicurezza e protezione dei risparmi e della propria salute hanno un’importanza cruciale per gli italiani, per questo si rivolgono consistentemente alle polizze assicurative. Tra le tante compagnie c’è Assicurazioni Generali, – da non confondersi con Banca Generali ( BIT: BGN ) – che scopriremo oggi insieme attraverso storia, profilo societario, business model e azioni, per valutare potenziali investimenti.

Provenendo da una storia quasi bicentenaria, diventa la più grande realtà di settore in Italia, con soluzioni che proteggono completamente il benessere della clientela, da quello umano a quello economico. Comprendendo nel dettaglio le caratteristiche societarie sarà necessario capire, conviene comprare azioni Assicurazioni Generali?

Quotazione azioni Assicurazioni Generali Spa ( BIT: G )

INDICATORI AZIONI Assicurazioni Generali Spa: Volume scambi, Rapporto Dividendo/Prezzo, Dividendo per Azione, Rapporto Prezzo/Utili, Capitalizzazione, Margine di Profitto, Prezzo obiettivo medio, Prezzo Obiettivo massimo, prezzo obiettivo minimo, Margine EBITDA, PEG ratio, Price/Book, Payout Ratio:

 

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Cos’è Assicurazioni Generali e di cosa si occupa?

Fondato nel lontano 1831 a Trieste, Assicurazioni Generali è un gruppo societario che fornisce polizze assicurative multiramo. Chiamato anche Gruppo Generali, ha sedi principali a Trieste, Venezia e Milano, mentre il logo storico è il Leone di San Marco. Con presidente Gabriele Galateri di Genola, già amministratore Fiat e presidente Mediobanca e Telecom, è partecipata al 12,77% dal Gruppo Mediobanca ( BIT: MB ) e al 34,65% da investitori istituzionali.

I suoi principali servizi assicurativi sono:

  • Mobilità, per auto, moto, altri veicoli e viaggio
  • Casa, per abitazione singola e condominio
  • Tempo libero, per sport e svago
  • Salute e famiglia, per assistenza sanitaria, vita, infortuni e animali domestici
  • Risparmi e investimenti, con piani di risparmio e soluzioni d’investimento
  • Previdenza, con piani pensione complementari

In origine, il suo nome esteso era Imperial Regia Privilegiata Compagnia di Assicurazioni Generali Austro-Italiche, in cui Generali indicava la sua attività in più rami assicurativi:

  • Vita
  • Marittimo
  • Agenti atmosferici

Grazie alla presenza a Trieste e Venezia, importanti città commerciali, sin da metà Ottocento si espande nei principali Stati italiani: il primo grande evento trattato è stato l’incendio del Teatro La Fenice di Venezia nel 1836. Altri grandi interventi riguarderanno i palazzi di:

  • Piazza della Signoria, Firenze
  • Piazza Duca degli Abruzzi, Trieste
  • Piazza Cordusio, Milano
  • Piazza Venezia, Roma
  • Piazza Solferino, Torino

Dopo aver perso la dicitura Austro-Italiche, con l’Unità d’Italia nel 1861 la direzione nelle Procurarie di Venezia diviene la maggiore compagnia assicurativa del Regno. Tra fine Ottocento e inizio Novecento Generali acquisisce fama internazionale, grazie all’apertura di nuove sedi in:

  • Area del Mediterraneo
  • Austria
  • Russia
  • Polonia
  • Romania
  • Americhe
  • Estremo Oriente

Alla scissione dell’Impero Austro-Ungarico, dal 1924 apre:

  • 8 direzioni all’estero
  • 60 succursali in 30 paesi
  • 29 consociate in Europa
  • 4 partecipate nelle Americhe
  • 2 sedi in Africa
  • 1 sede in Asia

Con l’avvento del Fascismo, vi furono numerosi cambi nella struttura aziendale, con l’allontanamento di dirigenti d’origine ebraica, criticità che ebbe effetti fino agli anni ’60, con la ripresa durante il Boom economico. Seguono decenni d’acquisizioni importanti che hanno rafforzato anche la posizione francese:

  • Compagnie du Midi
  • INA Assitalia
  • Toro Assicurazioni

Dai primi 2010 il Gruppo Assicurazioni Generali possiede:

  • Generali Italia
  • Alleanza Assicurazioni
  • Europ Assistance
  • Genertel
  • Genertellife
  • Jeniot
  • DAS

Con oltre 1.400 agenzie e 2.300 agenti, è presente in 65 paesi tra cui Italia, Austria, Cina, Francia, Germania, Israele, Spagna, Stati Uniti e America Latina. Con fatturato 2021 di 96,12 miliardi di euro, +16,70% rispetto all’anno precedente, e circa 61 milioni di clienti, secondo ANIA a maggio 2022 è il primo gruppo assicurativo d’Italia, seguito da Intesa Sanpaolo Vita e Allianz S.p.A., mentre secondo Fortune è al terzo posto in Europa dopo Allianz SE e Axa.

Qual è il modello di business di Assicurazioni Generali?

Il modello business Generali si incentra sull’aiutare le persone a costruire un futuro sicuro, dal punto di vista umano ed economico, con servizi mirati alle loro necessità. I target principali sono:

  • Privati
  • Libere professioni
  • PMI e aziende

Per questi soggetti vengono sviluppate soluzioni ramo vita e danni, dalle più semplici e personalizzabili, alle più particolari per attività commerciali, con coperture su misura a rischio imprenditoriale e piani industriali. La gestione risparmi per clientela retail e istituzionale consente di sviluppare servizi innovativi con assoluta trasparenza e criteri di selezione rischio che rendano chiara l’idea degli investimenti da sottoscrivere.

Ricorrendo alle nuove tecnologie digitali, Assicurazioni Generali presenta una strategia multicanale, con strumenti informativi diretti e broker online, sempre con possibilità di confrontare i servizi scelti e assistenza pre e post-vendita, garantendo la soddisfazione del cliente. I capitali versati saranno destinati a investimenti di qualità su sostenibilità e capacità finanziaria di mantenimento o rendimento.

A giugno 2022, il consiglio d’amministrazione approva una nuova struttura organizzativa per accelerare la transizione digitale della società. Nello stesso mese viene emesso un nuovo bond per un importo di 500 milioni di euro, con scadenza a luglio 2032 e cedola annuale, che ha già raccolto ordini per 1,05 miliardi da oltre 116 investitori istituzionali. Al primo trimestre 2022 i ricavi netti sono 23,99 miliardi di euro, -1,51% rispetto al primo trimestre 2021, ancora minato dal’emergenza CoViD.

Andamento azioni Assicurazioni Generali

Con codice G, il titolo è disponibile su Borsa Italiana nell’indice FTSE MIB. Al 26 luglio 2022 il prezzo delle azioni Assicurazioni Generali è 14,23 euro, con capitalizzazione di mercato di 22,62 miliardi di euro, segnando i seguenti trend:

  • +43,45% negli ultimi 10 anni
  • -6,81% negli ultimi 5 anni
  • -15,85% negli ultimi 3 anni
  • +4,71% negli ultimi 2 anni
  • -15,09% nell’ultimo anno
  • -21,16% negli ultimi 6 mesi
  • -8,43% nell’ultimo mese
  • -3,13% nell’ultima settimana

Come la maggior parte dei titoli su Piazza Affari, anche Generali ha segnato un calo drastico a -41,83% nel periodo febbraio-marzo 2020, registrando il 20 marzo il minimo a 5 anni a 10,89 euro/azione (secondo solo agli 8,49 euro del 1 giugno 2012), per poi riguadagnare lentamente terreno fino a superare nuovamente i 14,00 euro a dicembre; il massimo a 5 anni risale al 1 aprile 2022 a 21,11 euro.

Il target price medio per le azioni G è tra 16,00 e 23,50 euro, +12,44%-+65,14% rispetto al valore attuale, considerando inoltre la maggior resistenza a 17,40 euro. L’utile per azione 2021 si attesta a 0,32, -11,19% rispetto a quello dell’anno precedente.

Conviene investire in azioni Assicurazioni Generali?

Primo gruppo assicurativo d’Italia e terzo in Europa, Generali è indissolubilmente legato alla storia nazionale, con un’esperienza che gli consente di sviluppare soluzioni all’avanguardia e sempre più innovative, fruendo delle evoluzioni tecnologiche in linea con gli obiettivi di transizione digitale. Un nome sinonimo di garanzia, che come lascia intuire trova applicazione in ogni ramo assicurativo ormai da quasi 200 anni.

A conti fatti, è un buon momento per acquistare azioni Assicurazioni Generali, approfittando dei forti ribassi dell’ultimo anno e la differenza con target price e resistenza, che fa immaginare nuovi margini di crescita sul breve periodo, mentre sarà consigliata prudenza per il medio.

Ti potrebbero interessare:

Di seguito: Titoli da tenere d’occhio per eventuali investimenti:

  • Amplifon (BIT:  AMP )
  • ATLANTIA (BIT:  ATL )
  • Azimut Holding (BIT:  AZM )
  • A2A (BIT: A2A )
  • Alfio Bardolla (BIT: ABDG )
  • Bayer ( BIT: BAY )
  • Banca Intesa Sanpaolo (BIT: ISP )
  • Banca Monte dei Paschi di Siena ( BIT:  BMPS )
  • Banco BPM ( BIT: BAMI )
  • BNP Paribas – dove è confluita la ex BNL – ( BIT: BNP )
  • BPER Banca ( BIT: BPE )
  • Brembo (BIT: BRE )
  • Brunello Cucinelli (BIT: BC )
  • Davide-Campari Milano (BIT: CPR )
  • CNH Industrial N.V. (BIT: CNHI )
  • Diasorin (BIT: DIA )
  • Digital Value (BIT: DGV )
  • Digital Bros Spa (BIT: DIB )
  • ENEL (BIT: ENEL  )
  • ENI (BIT: ENI )
  • Exor (BIT: EXO )
  • Enav (BIT: ENAV )
  • EssilorLuxottica ( BIT: EL )
  • Gruppo Hera (BIT: HER )
  • WEBUILD ( ex Salini Impegilo ) (BIT: WBD )
  • Ferrari  (BIT: RACE )
  • Fiera Milano (BIT: FM )
  • FinecoBank ( BIT: FBK )
  • Italgas (BIT: IG )
  • Iveco Group (BIT: IVG )
  • Juventus Spa (BIT: JUVE )
  • (BIT: Ryanair. )
  • INWIT (BIT: INW )
  • Landi Renzo (BIT:  LR  )
  • Leonardo (BIT: LDO  )
  • Mediaset (BIT: MFEB )
  • Nexi ( BIT: NEXI )
  • Piaggio ( BIT: PIA )
  • Pirelli  (BIT: PIRC )
  • Poste Italiane (BIT: PST )
  • Quotazione titolo Luxottica )
  • Saipem (BIT: SPM )
  • Saras (BIT: SRS )
  • Snam (BIT: SRG )
  • Stellantis (BIT: STLA )
  • STMicroelectronics (BIT: STM )
  • Technogym (BIT: TGYM )
  • Telecom Italia  (BIT: TIT )
  • Tenaris (BIT: TEN )
  • Terna ( BIT: TRN )
  • Unicredit Group (BIT:  UCG )
  • Gruppo Unipol (BIT: UNI )
  • AMD Advanced Micro Devices ( BIT: AMD )
  • Air France KLM ( BIT: AF )
  • Airbus ( BIT: AIR )
  • Adidas ( BIT: ADS )
  • Bayer ( BIT: BAY )
  • Alphabet – Google (NASDAQ:  GOOGL )
  • AMAZON (NASDAQ: AMZN )
  • American Airlines Group ( NASDAQ: AAL )
  • Apple (NASDAQ: APPL )
  • META ( ex Facebook ) (NASDAQ:    FB  )
  • Twitter (NYSE:  TWTR )
  •  CISCO SYSTEMS (NASDAQ: CSCO )
  • PAYPAL OLDING INC. (NASDAQ:  PYPL  )
  • TESLA ( NYSE: TSLA   )
  • Microsoft (NASDAQ:  MSFT )
  • Virgin Galactic (NSYE:  SPCE )
  • Azioni Nvidia (NASDAQ:  NVDA )
  • Etsy ( NASDAQ: ETSY )
  • Netflix (NASDAQ: NFLX )
  • Coca Cola  (NYSE:  KO )
  • MC Donald’s (NYSE:  MCD )
  • The Walt Disney Company (NYSE:  DIS )
  • Intel (NASDAQ: INTC )
  • Pinterest Incorporation (NYSE:  PIN  )
  • Pfizer (NYSE: PZE )
  • Shopify (NYSE:  SHOP )
  • UBER (NYSE:  UBER  )
  • Beyond Meat  (NASDAQ: BYND )
  • Snapchat (NYSE:  SNAP  )
  • Saudi Aramco ( TADAWUL: 2222  ) ( solo borsa saudita )
  • Berkshire Hathaway  (NYSE:  BRK.B )
  • Snowflake (NYSE:  SNOW )
  • Jabil (NASDAQ:  JBL )
  • NIO – (NYSE:  NIO )
  • BionTech ( NASDAQ:  BNTX )
  • AMC Entertainment Holding (NYSE:  AMC)
  • Reddit ( Reddit   ) ( non ancora quotata )
  • SQUARE (NASDAQ: SQ )
  • Robinhood (NASDAQ:  HOOD  )
  • Nike (NYSE:  NKE )
  • SpaceX ) ( non ancora quotata )
  • COINBASE ( NASDAQ: COIN )
  • Plug Power (NASDAQ: PLUG )

La Finanza dalla parte del piccolo investitore

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