Azioni Banca Generali: quotazione, dividendo, conviene investire?

Conviene comprare azioni Banca Generali? Di seguito la quotazione in tempo reale ed il dividendo.

Le azioni Banca Generali sono emesse dal gruppo (omonimo) Generali con sede a Trieste: realtà primaria del mondo assicurativo italiano e internazionale.
Le negoziazioni sono effettuate sul FTSE All Share di Borsa Italiana.
Queste azioni hanno avuto uno dei migliori dividendi per il 2018, cioè 1,25 euro per azione, uno stimolo per chi vuole fare un investimento a lungo termine di tio da cassettista, anche se questa strategia di investimento non sembra particolarmente indicata per quanto riguarda le banche italiane, viste le recenti vicende che le hanno colpito i loro valori nel 2016, come si può vedere nel grafico della quotazione.

 

Ma cos’è Banca Generali, in breve?

Stiamo parlando di una banca che si occupa primariamente di fornire servizi finanziari, e gestione patrimoni. La clientela primaria è rappresentata dalle famiglie (italiane), limitata la clientela corporate.

Sul territorio italiano vi sono più di 40 filiali, 140 uffici dei promotori finanziari, e oltre 1500 consulenti dedicati.

Recentemente, la banca ha introdotto una sezione per il private banking, ed ha provveduto ad incorporare in sé stessa Banca Generali SGR (società di gestione del risparmio), al fine di ottimizzare il servizio erogato alla clientela, specie parlando di gestione patrimoniali.

La sezione private banking è in grado di erogare una consulenza professionale per il corporate finance, il real estate, ed un servizio di consulenza completo, fiscale incluso.

Le azioni Banca Generali spa

Se diamo un occhio alle quotazioni delle azioni, possiamo rilevare i seguenti dati su Banca Generali spa (dati aggiornati al 15/3/2018).

Banca Generali spa, ultima quotazione Eur 27,80 – apertura Eur 27,58 – chiusura giorno precedente Eur 27,44.

Capitalizzazione di mercato Eur 3,2 miliardi e performance annuale (su base annua) 14,91%.

 

I dati di Banca Generali spa sono davvero importanti, specie se consideriamo alcuni dati tecnici di bilancio che andiamo a considerare.

Azioni Banca Generali: quotazione, dividendo, conviene investire?

Il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, in via definitiva, il bilancio societario, e quello consolidato al 31 Dicembre 2017. È stata approvata anche la relazione sul Governo societario, e gli assetti proprietari, con relativa messa a disposizione al pubblico come da termini di legge.

Il Consiglio ha provveduto a fornire, inoltre, indicazioni sui principali indicatori finanziari, aderendo alla Direttiva Europea 2014/95 in tema di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: nello specifico, parliamo di questioni ambientali, sociali, rispetto dei diritti umani, contrasto alla corruzione, e gestione del personale dipendente.

In merito, Banca Generali spa mette in risalto l’ impulso che è stato dato alla formazione dei dipendenti (oltre 21mila ore) con un incremento del 63% rispetto all’ anno precedente. In tema ambientale, rileviamo le iniziative volte a contenere gli impatti negativi sull’ ambiente di gas GHG (riduzione del 13%), ed una gestione attiva in tema di mobilità, e risparmio dei consumi energetici.

Banca Generali spa, sempre in tema di tutela ambientale, ha fatto proprie le tematiche in tema di ESG (Environmental Social and Governance) creando un Comitato interno ad hoc al quale sono stati attribuiti compiti specifici in tema di sostenibilità.

I numeri di Banca Generali

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, fornito informazioni circa la ricchezza generata dalla banca, e distribuita agli stakeholder (calcolo del VAG): parliamo di una ricchezza in crescita del 21% rispetto all’ anno 2017, raggiungendo la rispettabile cifra di Eur 748,8 milioni.

Dall’ approvazione del bilancio consolidato 2017 (scorso 9 Febbraio 2018), è emerso un utile netto in crescita del 31% a quota Eur 204,1 milioni.

I costi operativi sono saliti del 3,2% a quota Eur 187,9 milioni; in rialzo le masse totali (+ 17%) che raggiungono Eur 55,7 milioni. La raccolta annua dello scorso anno ha raggiunto quota Eur 6,9 miliardi (+ 21%). Cet1 si assesta a quota 18,5% e Tcr al 20,2% (entrambe in crescita di 180 basis points).

 

In ambito di componente gestita, Banca Generali spa ha chiuso il 2017 a quota  Eur 484 milioni, in crescita del 52% rispetto al precedente anno. Di questa massa gestita, Eur 301 milioni sono rappresentati da prodotti finanziari e assicurativi. La raccolta tramite fondi e Sicav si assesta ad Eur 161 milioni.

In ambito polizze assicurative, si è registrata una raccolta di Eur 70 milioni; dato negativo il deflusso costante di masse monetarie dai conti correnti motivato dai bassissimi tassi di interesse nell’ area Euro.

 

Da questo escursus tecnico su Banca Generali spa, possiamo constatare di essere di fronte ad una realtà societaria in crescita, sana, e con buone aspettative ulteriori di crescita.

banca generali quotazione azioni

 

Dividendo 2017 e primi mesi del 2018

 

Sulla base dei risultati economici sopra evidenziati, e sulla solidità patrimoniale rafforzata, il Consiglio di Amministrazione ha deciso per la distribuzione di un dividendo di Eur 1,25 per azione: il dividendo sarà messo in pagamento in data 23 Maggio 2018, con stacco cedola due giorni prima (21 Maggio).

 

Previsioni per il 2018?

Banca Generali spa ha comunicato, alcune settimane fa, i dati sulla raccolta del mese di Gennaio 2018: il risultato mensile ha toccato quota Eur 465 milioni, un record per lo sviluppo commerciale.

Sempre nel mese di Gennaio, a fronte dei buoni dati sulla raccolta, si è affrontato il tema delle incognite geo-politiche che potrebbero minare la crescita nei prossimi mesi; il management della banca ha espresso, comunque, una visione di potenziale crescita per il risparmio gestito, nonostante le incertezze ed i tassi nominali di interesse ancora molto bassi.

Il mese di Febbraio 2018 ha visto per Banca Generali spa una raccolta netta per Eur 555 milioni, con saldo da inizio anno prossimo ad Eur 1 miliardo.

Tuttavia, il ritorno della volatilità sui mercati azionari ha avuto ripercussioni sulle posizioni delle clientela, la quale pare maggiormente orientata su posizioni difensive. L’ ammontare di dettaglio tra liquidità ed amministrato ha toccato quota Eur 335 milioni.

I flussi destinati al risparmio gestito si assestano ad Eur 220 milioni; i flussi in risparmio gestito (da inizio anno) hanno raggiunto Eur 704 milioni, di cui Eur 115 milioni in tradizionali polizze assicurative.

L’ amministratore delegato, Gian Maria Mossa, ha evidenziato come nonostante le tensioni sui mercati, la clientela di Banca Generali spa riconosca il ruolo fondamentale della stessa nella protezione dei patrimoni, e nel servizio di consulenza di qualità offerto.

Conclusioni

 

Sulla base dei dati tecnici, numerici, e sul buon dividendo in corso di distribuzione, non è possibile non esprimere parere positivo sulla convenienza di acquisto delle azioni Banca Generali per questo 2018.

Da considerare le tensioni sui mercati internazionali, e le fasi alterne di volatilità che potrebbero inficiare la performance ottenibile da un investimento nelle azioni della banca. Prudenza moderata. Fondamentali solidi.

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