Azioni Bancarie da Comprare nel 2024, Conviene ancora Investire in Banche?

Investire in azioni di banche, conviene i questo momento? I titoli legati alle banche come i titoli bancari e le obbligazioni bancarie, ordinarie e subordinate sono un buon investimento? E’ ora di comprare per fare per un investimento nel medio lungo termine?
Dopo la crisi delle banche italiane degli anni scorsi e dopo la pandemia gli  istituti di credito migliori hanno superato questa crisi anche grazie ad un ampio piano di fusioni tra banche ed investire soldi in titoli bancari, può essere interessante per vuole fare investimenti redditizi.

Perchè investire in azioni di banche

Innanzitutto facciamo chiarezza: perchè dovrei investire in azioni di una banca? La risposta è semplice: quello degli istituti di credito è un business che non conosce crisi, cioè non è un settore che oggi tira e domani invece non tira più. La società moderna ha ancora bisogno delle banche e non importa se questo sii chiamerà Fintech, cioè finanza tecnologica oppure rimarranno gli sportelli.

Per prendere lo stipendio avremo sempre bisogno di avere un conto corrente, per fare spesa avremo sempre bisogno di una carta di credito, per comprare una casa avremo sempre bisogno di un mutuo. Se vorremo fare un investimento avremo quasi sicuramente di un consulente finanziario e dove meglio se non trovarlo presso una banca? Tutti questi piccoli movimenti generano guadagni per una banca.

Inoltre le banche investono in asset considerati tra i migliori sul mercato, proprio perchè è il loro mestiere quello di investire e ( quasi sempre ) sanno quello che fanno.

In Europa poi, da qualche anno c’è particolare attenzione su cosa fanno le banche e istituzioni quali la BCE le tiene molto controllate in modo che non ci siano persone ai vertici che creino disastri come è accaduto negli anni 2008-2009 in cui si davano prestiti a cani e porci senza un minimo di garanzie.

Migliori Azioni Bancarie da Comprare per Investire nel lungo termine

Le migliori azioni di banche italiane :

Azioni Banca Intesa Sanpaolo ( BIT: ISP)

Le prime azioni bancarie che Noi di Economia Italia vi proponiamo sono le azioni Intesa Sanpaolo , che fanno parte della più grande banca italiana.

Banca ISP, come dice la sua abbreviazione nei mercati finanziari,  non è solo la più grande banca italiana, con i suoi oltre 3.000 sportelli sparsi in tutto lo stivale, è quella che raccoglie più risparmio, con 555 miliardi di euro che gli italiani gli hanno affidato, ma è una delle più grandi banche europee con i suoi oltre 10 miliardi di euro di capitale sottoscritto nonchè la 27a banca più grande del mondo.

Azioni Banca Unicredit ( BIT: UCG)

Anche la banca Unicredit Group ( UCG ) fa parte di quelle banche sistemiche che reggono il sistema creditizio italiano, come dice la BCE.

E’ uno di quegli istituti di credito che se dovesse fallire metterebbe in crisi tutta la finanza italiana, in quanto ha notevoli investimenti in tutte le altre banche e tutte le altre banche che operano in Italia hanno parte del suo capitale sociale, quello più alto di tutte le altre che ammontava a oltre 21 miliardi di euro alla fine del 2022.

La banca Unicredit contra oltre 2.000 sportelli fisici aperti in tutta Italia ed alcune sedi all’estero.

Azioni Banca BPM ( BIT: BAMI )

Il Banco BPM ( qui altre notizie sulle azioni BPM ) è un’altra delle grandi banche italiane, molto meno delle prime due ma comunque riesce a farsi affidare 162 miliardi di euro dai risparmiatori italiani, ha 1.617 sportelli fisici aperti nel Nostro paese e una capitalizzazione di 6,7 miliardi di euro.

Anche questa, come le prime due è una banca sistemica, che rientra in tutti i nuovi parametri della BCE e che tende a crescere o a perdere insieme alle altre realtà creditizie italiane. Come le altre è un buon investimento nel lungo periodo, specialmente ora che sembra che l’Italia continuerà a crescere e non soffrirà di recessione, come invece si preventivava mesi fa.

Banca Monte dei Paschi di Siena ( BIT: MPS

No, non siamo dei pazzi ad aver incluso la più antica banca del mondo in questa lista delle migliori azioni bancarie da comprare. Monte dei Paschi di Siena è stata al centro di numerosi scandali e numerosi aiuti di Stato ed oggi è proprietà del Tesoro per oltre il 60% delle sue azioni, proprio per questo è stata inserita dalla BCE tra le banche italiane sistemiche, cioè quelle banche che se dovessero fallire , potrebbero far crollare l’intero sistema creditizio italiano.

Ma il motivo non è solo questo. La banca senese è quella con un rapporto P/E tra i più bassi e il suo target Price ad un anno è fissato in una forchetta che va dai 4 ai 24 euro. In pratica qualcuno dice che queste azioni aumenteranno di 10 volte in un anno. Qui le ultime novità su Monte dei Paschi di Siena.

Finecobank ( BIT: FBK)

FinecoBank è una banca italiana diretta multicanale indipendente con oltre 1,4 milioni di clienti. È stata fondata nel 1999 da Massimo Doris e Marco Carmassi, con l’obiettivo di creare una banca digitale che offrisse servizi bancari di alta qualità a prezzi competitivi. FinecoBank è stata la prima banca italiana a offrire trading online e a investire in tecnologia per rendere i propri servizi accessibili a tutti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

FinecoBank offre una vasta gamma di servizi bancari, tra cui conti correnti, carte di credito, mutui, prestiti, investimenti e assicurazioni. La banca è presente in Italia, Regno Unito, Spagna, Germania, Francia e Svizzera.

FinecoBank è stata premiata per la sua innovazione e per la sua attenzione alla qualità dei servizi. Nel 2022, è stata nominata “Best Online Bank in Italy” da Money

Ecco alcune delle caratteristiche principali di FinecoBank:

  • Banca digitale: FinecoBank è una banca completamente digitale, il che significa che puoi gestire i tuoi conti e le tue transazioni online o tramite l’app mobile.
  • Servizi di alta qualità: FinecoBank offre una vasta gamma di servizi bancari di alta qualità, tra cui conti correnti, carte di credito, mutui, prestiti, investimenti e assicurazioni.
  • Prezzi competitivi: FinecoBank offre prezzi competitivi per i suoi servizi bancari.
  • Assistenza clienti: FinecoBank offre un’assistenza clienti di alta qualità, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Se stai cercando una banca digitale che offra servizi di alta qualità a prezzi competitivi, FinecoBank è una buona scelta.

Banca Generali ( BIT: BGN

Banca Generali è una banca italiana con sede a Milano, fondata nel 1824. La banca offre una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari, tra cui:

  • Conti correnti
  • Carte di credito
  • Mutui
  • Prestiti
  • Investimenti
  • Assicurazioni

Banca Generali è inoltre una banca leader nel settore della gestione del patrimonio. La banca offre una vasta gamma di soluzioni di investimento, tra cui fondi comuni di investimento, gestioni patrimoniali, trust e polizze assicurative.

Il business plan di Banca Generali si basa sui seguenti punti:

  • Offrire servizi bancari di alta qualità a una clientela di alto profilo.
  • Essere leader nel settore della gestione del patrimonio.
  • Espandere la propria presenza internazionale.
  • Innovare i propri prodotti e servizi.

Banca Generali è una banca solida e in crescita. La banca ha una forte reputazione e una solida base di clienti. Banca Generali è inoltre una banca leader nel settore della gestione del patrimonio e sta espandendo la propria presenza internazionale. Banca Generali è una banca ben posizionata per continuare a crescere e prosperare nel prossimo futuro.

Ecco alcune delle caratteristiche principali di Banca Generali:

  • Solidità finanziaria: Banca Generali ha una solida posizione finanziaria, con un CET1 ratio del 15,6%.
  • Ampia gamma di prodotti e servizi: Banca Generali offre una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari, tra cui conti correnti, carte di credito, mutui, prestiti, investimenti e assicurazioni.
  • Leader nel settore della gestione del patrimonio: Banca Generali è una banca leader nel settore della gestione del patrimonio, con una vasta gamma di soluzioni di investimento, tra cui fondi comuni di investimento, gestioni patrimoniali, trust e polizze assicurative.
  • Presenza internazionale: Banca Generali è presente in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Lussemburgo, Francia e Belgio.
  • Innovazione: Banca Generali è una banca innovativa, che investe costantemente in nuove tecnologie e nuovi prodotti e servizi.

Banca Generali è una banca solida e in crescita, con una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari. La banca è leader nel settore della gestione del patrimonio e sta espandendo la propria presenza internazionale. Banca Generali è una banca ben posizionata per continuare a crescere e prosperare nel prossimo futuro.

BPER Banca ( BIT: BPE )

BPER Banca è una banca italiana con sede a Bologna. È una banca popolare, il che significa che è una banca cooperativa che è di proprietà dei suoi clienti. BPER Banca è stata fondata nel 1867 e oggi è una delle banche più importanti d’Italia.

BPER Banca offre una vasta gamma di prodotti e servizi bancari, tra cui conti correnti, carte di credito, mutui, prestiti, investimenti e assicurazioni. La banca è presente in tutta Italia, con oltre 1.500 filiali.

Il nome “BPER” è un acronimo di “Banca Popolare dell’Emilia Romagna”. Il business plan di BPER Banca si basa sui seguenti punti:

  • Essere una banca solida e affidabile.
  • Offrire ai propri clienti un’ampia gamma di prodotti e servizi di alta qualità.
  • Essere una banca vicina ai propri clienti e alle loro esigenze.
  • Espandere la propria presenza geografica.
  • Innovare i propri prodotti e servizi.

BPER Banca è una banca solida e in crescita, con una vasta gamma di prodotti e servizi bancari. La banca è leader nel settore della banca popolare in Italia e sta espandendo la propria presenza internazionale. BPER Banca è una banca ben posizionata per continuare a crescere e prosperare nel prossimo futuro.

migliori azioni di banche italiane

Credem – Credito Emiliano ( BIT:CE)

Credem Banca o Credito Emiliano è una banca italiana con sede a Reggio Emilia. È stata fondata nel 1910 e oggi è una delle principali banche private italiane. La banca offre una vasta gamma di servizi bancari, tra cui conti correnti, mutui, prestiti, carte di credito, investimenti e assicurazioni. Credem Banca è presente in Italia con oltre 600 filiali e oltre 5.000 dipendenti.

Il business plan di Credem Banca si basa su quattro pilastri principali:

  • Solidità finanziaria: Credem Banca è una banca solida con una storia di profitti. La banca ha un patrimonio netto di oltre 10 miliardi di euro e un livello di solvibilità di oltre il 16%.
  • Focus sul cliente: Credem Banca è focalizzata sui suoi clienti e offre loro una vasta gamma di servizi personalizzati. La banca ha un team di professionisti esperti che possono aiutare i clienti a prendere decisioni finanziarie informate.
  • Innovazione: Credem Banca è un’azienda innovativa che investe in nuove tecnologie e soluzioni per migliorare la sua offerta ai clienti. La banca offre ai clienti una vasta gamma di servizi online e mobili e sta investendo in nuove tecnologie per migliorare l’esperienza dei clienti.
  • Responsabilità sociale: Credem Banca è una banca socialmente responsabile che si impegna a dare un contributo positivo al suo territorio. La banca supporta una serie di iniziative sociali e ambientali e ha un forte impegno per la sostenibilità.

Credem Banca è una banca solida, innovativa e socialmente responsabile che offre ai clienti una vasta gamma di servizi personalizzati. La banca ha un focus sul cliente e si impegna a dare un contributo positivo al suo territorio.

Raccomandazione degli analisti

Il consenso degli analisti per le azioni Credem Banca è di “Acquista” con un prezzo obiettivo medio di 10,70 euro. Su 14 analisti che hanno pubblicato raccomandazioni sul titolo, 12 hanno consigliato “Acquista”, 1 “Mantieni” e 1 “Vendi”.

Il prezzo obiettivo medio rappresenta un potenziale di crescita del 23,5% rispetto al prezzo attuale delle azioni di 8,60 euro.

Gli analisti sono ottimisti sulle azioni di Credem Banca per una serie di motivi, tra cui:

  • La solidità finanziaria della banca, con un patrimonio netto di oltre 10 miliardi di euro e un livello di solvibilità di oltre il 16%.
  • Il focus sul cliente della banca, che offre ai clienti una vasta gamma di servizi personalizzati.
  • L’innovazione della banca, che investe in nuove tecnologie e soluzioni per migliorare la sua offerta ai clienti.
  • La responsabilità sociale della banca, che si impegna a dare un contributo positivo al suo territorio.

Tuttavia, gli analisti hanno anche identificato alcune potenziali sfide per le azioni di Credem Banca, tra cui:

  • La crescente concorrenza nel settore bancario italiano.
  • Il rischio di un rallentamento economico in Italia.
  • Il rischio di un aumento dei tassi di interesse.

Nel complesso, gli analisti sono ottimisti sulle azioni di Credem Banca e ritengono che il titolo abbia il potenziale di crescere nei prossimi anni. Tuttavia, gli investitori dovrebbero essere consapevoli delle potenziali sfide che il titolo potrebbe affrontare.

migliori azioni di banche italiane

Banca Mediolanum ( BIT: BMED)

Banca Mediolanum o semplicemente Mediolanum ( che poi è il nome latino di Milano ) è una banca italiana nata nel 1997 da Ennio Doris. È una banca diretta, ovvero non ha filiali fisiche, ma offre i suoi servizi esclusivamente online o tramite i suoi consulenti finanziari.

Banca Mediolanum offre una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari, tra cui:

  • Conti correnti
  • Carte di credito
  • Prestiti
  • Mutui
  • Assicurazioni
  • Piani di risparmio
  • Investimento

Banca Mediolanum è una banca solida e affidabile, con una lunga storia e una forte presenza sul mercato italiano. È inoltre una banca premiata per la sua innovazione e la sua attenzione al cliente.

Ecco alcune delle principali caratteristiche di Banca Mediolanum ( BIT: BMED) :

  • Banca diretta: non ha filiali fisiche, ma offre i suoi servizi esclusivamente online o tramite i suoi consulenti finanziari.
  • Ampia gamma di prodotti e servizi finanziari: offre conti correnti, carte di credito, prestiti, mutui, assicurazioni, piani di risparmio e investimento.
  • Banca solida e affidabile: ha una lunga storia e una forte presenza sul mercato italiano.
  • Premiata per l’innovazione e la sua attenzione al cliente: è stata premiata per la sua innovazione e la sua attenzione al cliente da numerosi enti e associazioni.

Se stai cercando una banca solida, affidabile e innovativa, Banca Mediolanum è una buona scelta.

Le raccomandazioni dei grandi analisti finanziari e società di rating su Banca Mediolanum

Secondo gli analisti finanziari, Banca Mediolanum ( BIT: BMED) è una società solida e affidabile con un buon potenziale di crescita. La società è stata recentemente valutata con una raccomandazione “Acquista” da parte di diversi analisti, tra cui:

  • Credit Suisse
  • UBS
  • JPMorgan Chase
  • Morgan Stanley
  • Goldman Sachs

Le società di rating hanno anche valutato Banca Mediolanum con un rating elevato. La società ha un rating “A” da Standard & Poor’s, un rating “BBB+” da Fitch Ratings e un rating “A-” da Moody’s Investors Service.

Queste valutazioni positive sono basate su una serie di fattori, tra cui:

  • La solida posizione finanziaria della società
  • La forte crescita dei ricavi e degli utili
  • Il buon track record di innovazione e crescita
  • La forte presenza sul mercato italiano e internazionale
  • Il management team di esperienza

Nel complesso, Banca Mediolanum è una società solida e affidabile con un buon potenziale di crescita. Gli analisti finanziari e le società di rating hanno valutato la società con un rating elevato, e la raccomandazione media è “Acquista”.

Parametri da tenere presente quando si fanno investimenti sulle azioni di banca:

Quando si valutano e si acquistano azioni bancarie, ci sono diverse metriche e indicatori finanziari che gli investitori possono prendere in considerazione per valutare la salute finanziaria e le prospettive di crescita di una banca. Ecco alcune delle metriche chiave da considerare:

  1. Rapporto Prezzo/Utili (P/E):

    • Il P/E ratio indica il rapporto tra il prezzo dell’azione e l’utile per azione. Un P/E più basso può suggerire che le azioni siano sottovalutate rispetto ai guadagni della società.
  2. Rendimento del dividendo:

    • Questa metrica indica il rendimento percentuale del dividendo in base al prezzo corrente dell’azione. Gli investitori che cercano reddito possono essere interessati a azioni con rendimenti dei dividendi consistenti.
  3. Rapporto Prezzo/Valore Contabile (P/B):

    • Il P/B ratio confronta il prezzo di mercato dell’azione con il valore contabile per azione. Un P/B più basso potrebbe indicare che le azioni sono sottovalutate rispetto al valore contabile.
  4. Margine di Interesse Netto:

    • Il margine di interesse netto misura la differenza tra gli interessi guadagnati da prestiti e investimenti e gli interessi pagati sui depositi e altri debiti. Un margine più ampio è spesso preferibile.
  5. Rendimento sugli Attivi (ROA) e Rendimento sul Patrimonio Netto (ROE):

    • Il ROA misura l’efficienza dell’utilizzo degli attivi per generare profitti, mentre il ROE valuta la redditività rispetto al capitale proprio. ROE più alto è generalmente preferibile, ma è importante considerare il settore.
  6. Rapporto Tier 1 Capital:

    • Questo rapporto misura la solidità finanziaria di una banca, valutando la quantità di capitale di alta qualità rispetto agli attivi ponderati per il rischio.
  7. Indici di Solvibilità:

    • Gli indici come il CET1 (Common Equity Tier 1) e il Total Capital Ratio indicano la capacità della banca di coprire le perdite e rispettare i requisiti normativi in materia di capitale.
  8. Qualità del Portafoglio di Prestiti:

    • Monitorare il tasso di inadempienza, il livello di sofferenze e la qualità generale del portafoglio di prestiti della banca può fornire indicazioni sulla gestione del rischio.
  9. Andamento Storico e Tendenze del Mercato:

    • Esaminare l’andamento storico delle azioni bancarie e considerare le tendenze di mercato può aiutare a valutare la stabilità e la performance nel tempo.
  10. Ambiente Economico e Regolatorio:

    • Considerare il contesto economico generale e i fattori normativi che possono influenzare il settore bancario.

È importante notare che queste metriche dovrebbero essere considerate insieme e nel contesto più ampio del settore e dell’economia. Gli investitori dovrebbero anche valutare attentamente i rischi specifici legati a ciascuna banca. Inoltre, consultare un consulente finanziario professionale prima di prendere decisioni di investimento è sempre consigliato.

Ciclicità delle azioni bancarie:

La ciclicità delle azioni bancarie si riferisce alla tendenza delle attività bancarie di seguire cicli economici o fluttuazioni di mercato. Le banche sono fortemente influenzate dalle condizioni economiche generali e dagli eventi finanziari, e la loro redditività può variare in risposta a tali cambiamenti. Ecco alcuni fattori chiave che influenzano la ciclicità delle azioni bancarie:

  1. Ciclo economico: Le banche sono fortemente collegate al ciclo economico. Durante periodi di crescita economica, le imprese richiedono più finanziamenti, i consumatori prendono prestiti per acquistare case e beni di consumo, e questo può portare a un aumento delle attività bancarie e della redditività. Al contrario, durante periodi di recessione economica, la domanda di prestiti può diminuire, influenzando negativamente le banche.
  2. Tassi di interesse: Le banche guadagnano denaro principalmente attraverso il differenziale tra i tassi di interesse attivi (quelli addebitati sui prestiti) e i tassi di interesse passivi (quelli pagati sui depositi). Durante periodi di bassi tassi di interesse, la redditività delle banche può essere compressa, mentre durante periodi di tassi di interesse più elevati, le banche possono vedere miglioramenti nei loro margini di interesse.
  3. Qualità del credito: Durante periodi di recessione economica, la qualità del credito può peggiorare a causa di un aumento dei fallimenti aziendali e dei prestiti in sofferenza. Questo può mettere a rischio la stabilità finanziaria delle banche, influenzando negativamente il loro valore in borsa.
  4. Attività di trading e investimenti: Le banche spesso partecipano a attività di trading e investono in strumenti finanziari. Le fluttuazioni nei mercati finanziari possono avere un impatto significativo sui risultati delle attività di trading e sugli investimenti delle banche.
  5. Regolamentazione: I cambiamenti nelle regolamentazioni finanziarie possono influenzare le attività e la redditività delle banche. Nuove normative possono imporre restrizioni o richiedere una maggiore trasparenza, influenzando il modo in cui le banche gestiscono le loro attività.
  6. Crisi finanziarie: Eventi come crisi finanziarie o crisi bancarie possono avere impatti gravi sulle banche, portando a perdite significative e ad una diminuzione della fiducia degli investitori.

In sintesi, la ciclicità delle azioni bancarie è fortemente legata alla dinamica economica generale e ai cambiamenti nei fattori di mercato e regolamentari. Gli investitori devono tenere conto di questi fattori quando valutano le prospettive e la redditività delle banche.

Investire in Azioni Bancarie: comprare a poco ed aspettare che crescano, una vera opportunità?

Ricapitolando, questo tipo di titoli possono rivelarsi i migliori come i peggiori su cui  investire soldi

Come scrivevamo sul capitolo della ciclicità, le azioni bancarie subiscono molto l’influenza dell’andamento economico del paese che le ospita.

Quindi andranno molto bene quando la crescita economica è costante e andranno molto male quando l’indice azionario di una nazione iniziaa ada avere problemi.

Quindi questo tipo di azioni possiamo definirle aioni per fare speculazione ma sul medio periodo.

Comprare azioni bancarie oggi, conviene?

Ribadiamo, a scanso di equivoci, che questi non sono dei suggerimenti per tutti, ma delle riflessioni su possibili investimenti sull’attuale andamento del mercato azionario, semplici opinioni e non certo ‘consigli per gli acquisti’, come qualche Nostro lettore a volte pensa.

 

Migliori Banche Italiane oggi 

 

Posizione Banca CET1 ratio
 1  Finecobank  20,8%
2  Banca Mediolanum  20,7%
3  Icrea Banca  19,2%
4  BCC Roma  18,96%
5  Banca Sella  18,63
6  BFF Bank  16,9%
7  Banca Generali  16,3%
8  Fideuram  15,8%
9  Monte dei Paschi di Siena    15,6%
10  Popolare di Sondrio 15,4%
11   Banca Ifis 15,01%
12  Banco Desio  15,01%
13  Unicredit  14,9%
14  Ing Group  14,5%
15   Mediobanca   14,00%
16  Credem   13,72%
 17   Intesa Sanpaolo   13,5%
18   Banco BPM    13,3%
19   Banca Sistema   12,6%
20   BPER   14,0%

 

Migliori titoli bancari

Il sistema creditizio italiano è piuttosto complesso; bisogna innanzitutto capire quali sono le migliori banche italiane, una lista che viene fatta di solito in base al loro CET1 Ratio, uno stress test fatto dalla BCE. In caso di Banche sistemiche, una volta capito questo meccanismo, si può iniziare a cercare le azioni di banca più convenienti, oppure si possono cercare le obbligazioni più profittevoli che emettono.

Ricordiamoci sempre che il valore delle azioni delle banche sono la prima espressione della salute di un sistema economico.

Le nuove norme europee sulle banche, hanno avuto in risultato che oggi ci sono sempre meno piccole banche e sempre più grandi agglomerati di banche , si pensi ad Intesa Sanpaolo o BPER, che radunano diversi vecchi istituti di credito, sempre più sicuri e sempre meno a rischio default rispetto a solo qualche anno fa.

D’altronde la fiducia dei risparmiatori nel sistema bancario italiano aveva visto il suo minimo storico nel di crisi di Veneto Banca e Banca Etruria di difficoltà de la più grande banca europea, crisi tra l’altro molto pubblicizzate a livello mediatico, che hanno fatto vedere quanto questo sistema poggiasse su basi poco solide e quanto l’investitore medio italiano fosse quasi del tutto privo delle fondamentali nozioni di finanza,

Per questo motivo, unito alla contingente inflazione molti risparmiatori sono tornati a rivolgere la loro attenzione verso Buoni Postali ed obbligazioni

Attenzione anche alle fusioni bancarie che quest’anno dovrebbero coinvolgere Monte dei Paschi.

Di seguito, una serie di azioni bancarie che Noi riteniamo degne di attenzione per fare un eventuale investimento.

Azioni Banca Generali ( BIT: BGN )

Il titolo di Banca Generali ( BIT: BGN )ha avuto un dividendo record di 1,25 euro per azione, che la porta tra i migliori dividendi del 2018.

Anche il valore delle azioni di questa banca italiana, dopo la crisi sistemica del 2016, sembrano essere tornate a crescere in modo continuo e stabile, forti di una buona solidità dell’Istituto di credito.

Azioni FinecoBank ( BIT: FBK)

FinecoBank (BIT:  FBK ) è una banca italiana. Nata da una costola di Unicredit, è stata una delle prime banche totalmente digitali in Italia.  Ora è una banca indipendente ed è quotata in borsa.  I suoi punti di forza stanno proprio nel digitale, come la sua piattaforma di trading, una delle più usate a livello europeo.  FinecoBank è quindi una banca solida ( il suo CET1 Ratio è sempre uno dei migliori tra gli istituti di credito italiani ) e le sue azioni si sono dimostrate tra le più interessanti tra i titoli bancari italiani.

Azioni BlackRock ( BLK )

BloackRock ( NYSE: BLK ) non è una vera e propria banca, ma si tratta della più grande compagnia per investimenti a livello mondiale. Gestisce un capitale di 9 mila miliardi di euro, cioè 4 volte il PIL dell’Italia.

Le azioni di questo “mostro della finanza” che riesce ad avere lobbisti anche all’interno del Governo americano, sono molto interessanti sotto un profilo di buy-and-old, cioè da cassettista “compra e tieni” e per “tieni” intendiamo un tempo maggiore di 3 anni, quindi si tratta di un investimento nel lungo periodo.

Altri interessanti titoli di istituti di credito da tenere sott’occhio

  • BNP Paribas ed ex BNL ( BIT: BNP )
  • Mediobanca Group ( BIT: MB )
  • Intesa Sanpaolo ( BIT: ISP )
  • BPER Banca ( BIT: BPE )
  • Banca Generali ( BIT: BGN )
  • Banca Monte dei Paschi di Siena ( BIT:  BMPS )
  • Titolo azionario Banca Mediolanum ( BIT: BMED)
  • Banco Popolare di Milano – BPM ( BIT: BAMI )
  • Credito Emiliano / Credem ( BIT: CE)
  • FinecoBank ( BIT: FBK )
  • Poste Italiane (BIT: PST )
  • Unicredit Group (BIT:  UCG )
  • Deutsche Bank ( DB )
  • JP Morgan Chase (NYSE: JPM )
  • Goldman Sachs Group Inc. (NYSE:  GS )
  • ING Groep (Amsterdam:  INGA )
  • NEXI

IPO: OFFERTE PUBBLICHE DI AZIONI INTERESSANTI

Le IPO, cioè le pubbliche offerte di azioni che vengono lanciate quando una società inizia a quotarsi in borsa, sono tra gli affari più ricercati dai trader.

La grande aspettativa di una nuova azione, fa di solito subito lievitare il prezzo. Quindi se si riesce ad aggiudicare queste azioni durante la IPO e rivenderle in pochi mesi, si avrà subito un guadagno anche di 2 cifre percentuali, a secondo di come andrà il titolo.

Questa è la normale regola, che ovviamente però non sempre è rispettata: ci sono infatti IPO le cui azioni  vengono supervalutate e che per far riprendere il capitale investito, fanno faticare e non poco l’investitore.

Vedi anche :

Le novità del mercato azionario 2024

Nonostante l’inflazione stia scendendo la grande incognita per l’economia e la finanza mondiale si chiama prezzo del petrolio e Arabia Saudita: il loro scopo è quello di far salire il petrolio fino a 100 $ al barile per potersi permettere le spese faraoniche di far diventare la penisola araba un’oasi di palme, città sotterranee e campioni sportivi pagati centinaia di milioni di dollari all’anno.

Dal canto suo in Italia e in Europa torna il problema dei paesi Pigs, cioè quelli controppo debito pubblico: Francia e Italia in testa. Una buona notizia per coloro a cui piace investire in Obbligazioni di Stato, rendimenti che però si e no riescono ad arrivare ai soldi peersi con l’inflazione e si sa: meno soldi si investonoin borsa e meno un paese cresce in  ricchezza.

I dati macroeconomici ci dicono che è in atto una disinflazione e forse quel  momentum ( da non confondersi con un semplice rimbalzo delle borse ) che tutti aspettavano, è in realtà già passato.

C’è un accordo tra BCE e FED per cercare di non aumentare ulteriormente i tassi di interesse a tutto favore degli investimenti in azioni.

Nonostante la disinflazione, ancora i prezzi non tendono a fermarsi nonostante ormai l’inflazione si aggiri al 6%. La tecnologia tira i listini, ma in Italia gli investitori sono molto attratti dalle Obbligazioni di Stato e Buoni Postali, nonostante diano interessi inferiori al 4%. Particolare attenzione al settore dell’Intelligenza Artificiale che sembra tirare tutti i titoli tecnologici.

Attenzione anche ai vari “sconti” che si possono avere quando i mercati sono ai loro massimi e non facciamoci prendere dal panic-selling, cioè dalla voglia di vendere troppo presto per paura di gravi perdite. D’altronde questo periodo può ancora dare adito ad occasioni più o meno remunerative. E comunque – per i più esperti – ci sono sempre titoli da shortare in momenti come questi.

Molti a Wall Street pensano che si sia creata una bolla finanziaria, i titoli hanno diminuito quell’accelerazione, e non si può più parlare di rally delle azioni.

Di seguito, una serie di titoli italiani e stranieri di assoluto valore, delle blue chip da mettere nella propria Watchlist su cui poter investire con una strategia long. D’altronde di titoli sottovalutati ancora ce ne sono.

Vai agli articoli di approfondimento sulle varie banche:

Fondatore di Economia-Italia.com nel 2014 trader e pubblicista finanziario, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Ha collaborato con diverse testate online, in cui ha scritto di economia e finanza fin dal 2007.

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