Azioni BFF Bank Previsioni Target Price, Dividendi, Quotazione 2022 Conviene Comprare?

Quella che scopriremo oggi è una banca italiana non molto famosa tra il grande pubblico; si tratta di BFF Bank, di cui analizzeremo storia, profilo societario, modello di business, andamento azionario e dividendi, per valutarne un possibile investimento.

Una realtà italiana, da sempre caratterizzata da resilienza, stabilità e continua espansione in tutta Europa, specializzata nel rapporto verso pubblica amministrazione e servizi sanitari. Conoscendo nel dettaglio la società e il suo operato sarà fondamentale capire, conviene comprare azioni BFF Bank? A quanto ammonta il dividendo 2022?

Grafico quotazione azioni BFF Bank ( BIT: BFF ) in tempo reale

INDICATORI AZIONI BFF Bank: Prezzo attuale, % variazione prezzo rispetto al giorno procedente, Volume scambi, Rapporto Dividendo/Prezzo, Dividendo per Azione, Rapporto Prezzo/Utili, Capitalizzazione, Margine di Profitto, Prezzo obiettivo medio, Prezzo Obiettivo massimo, prezzo obiettivo minimo, Margine EBITDA, PEG ratio, Price/Book, Payout Ratio:

 

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Sopra: il Logo della Banca BFF Banking Group

Cos’è BFF Bank e di cosa si occupa?

Fondata a Milano nel 1985, BFF Bank S.p.A. è un istituto di credito operante nella finanza specializzata verso pubbliche amministrazioni, servizi sanitari nazionali, servizio titoli e gestione credito principalmente per PMI e aziende. Il suo nome è l’acronimo di Banca Farmafactoring e la sede principale è a Milano. Il suo amministratore è Massimo Belingheri, già consigliere di Azimut Holding e della Camera di Commercio Spagnola in Italia, che ne è anche il maggior azionista col 4,59%.

Le sue origini risalgono ad una cordata d’aziende farmaceutiche e produttrici d’apparecchiature bio-medicali italiane e internazionali, con l’obiettivo di semplificare le operazioni di gestione e incasso crediti dal SSN, divenendone sportello unico.

La sua crescita prosegue durante le principali criticità economiche degli anni ’90 e ‘2000, specialmente nella Recessione Statunitense dei sub-prime, mostrando elevata resilienza e stabilità, che la porterà ad espandere l’offerta a tutti i fornitori d’enti pubblici nazionali, ampliando il suo business anche in Spagna nel 2010 col nome Farmafactoring Espana (acquisirà l’ente spagnolo IOS Finance nel 2019).

Divenendo ufficialmente banca nel 2013, l’espansione estera proseguirà poi fino al 2020 in:

  • Croazia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Olanda
  • Portogallo

Dal 2016 arriva anche in est-Europa col nome Magellan in:

  • Polonia
  • Repubblica Ceca
  • Slovacchia

Tramite tale presenza diventa l’unica piattaforma pan-europea di gestione, smobilizzo e acquisto di crediti pro soluto verso le pubbliche amministrazioni nazionali, espandendosi poi a servizi di pagamento bancari e deposito titoli per aziende e privati grazie alla fusione con la banca depositaria italiana DEPObank, di cui a marzo 2021 acquisisce il 76%.

Soggetta alle direttive 1994/19/CE, 2009/14/CE e 2014/49/UE sulla vigilanza bancaria, in Italia aderisce al Fondo Interbancario Tutela Depositi, con protezione fino a 100.000 euro.

Con presenza totale in 12 paesi europei, conta circa 860 dipendenti e un CET1 Ratio al 15%. Il suo fatturato 2021 è di 313,43 milioni di euro, +50,79% rispetto all’anno precedente.

Qual è il modello di business di BFF Bank?

Il modello di business BFF Bank è basato su innovazione ed evoluzione dei servizi alla clientela privata e professionale, presentando elevata efficienza operativa e basso profilo di rischio, con cui raggiunge eccellenza europea.

La sua attività si divide in:

  • Gestione credito pro soluto, con osservazione di tutto il ciclo di vita dei pagamenti, attenzione alla relazione tra creditori e debitori, riduzione dei rischi su pagamenti ritardati senza contestazioni né blacklist
  • Intermediazione bancaria, con regolamento pagamenti con bonifici, assegni, carte internazionali e altri strumenti anche per enti istituzionali, servizi di custodia globale e gestione fondi garanzia PMI
  • Servizio titoli, con controllo e verifica su fondi, gestori e organi di vigilanza, riconciliazione liquidità, rendicontazione finanziaria, monitoraggio investimenti, amministrazione contabile e gestione ordini e distribuzione cedole

Importante anche la gestione di indici su fondi pensione, aperti dal 2016 e negoziali dal 2018 in collaborazione col portale MondoInstitutional, che rappresentano in modo sintetico l’andamento del settore sanitario-medicale sui mercati finanziari.

Gli indici presentati sono:

Indici

Fondi aperti attivi

Fondi negoziali attivi

Monetari

5

3

Obbligazionari

43

Obbligazionari diversificati

37

Flessibili

17

Bilanciati obbligazionari

41

35

Bilanciati

33

13

Bilanciati azionari

13

10

Azionari

31

3

 

A marzo 2022, dopo l’uscita di Equinova UK, che detenendo il 7,6% delle azioni ordinarie disponibili ne era azionista di maggioranza, BFF Bank diventa compagnia pubblica col management che detiene solo il 5,7% del capitale. I ricavi netti nel secondo trimestre 2022 sono di 91,61 milioni di euro, +31,93% rispetto al trimestre precedente.

Andamento azioni BFF Bank

Con codice BFF, il titolo è disponibile su Borsa Italiana dal 7 aprile 2017, con un’IPO dal valore di circa 800 milioni di euro e un prezzo iniziale di 4,14 euro/azione, segnando +17,15% in un solo mese. E’ presente negli indici FTSE Italia All-Share e Mid-Cap.

Al 29 agosto 2022 il prezzo delle azioni BFF Bank è 6,22 euro, con capitalizzazione di mercato di 1,15 miliardi di euro, segnando i seguenti trend:

  • +50,24% dall’IPO
  • +23,66% negli ultimi 5 anni
  • +34,92% negli ultimi 3 anni
  • +31,78% negli ultimi 2 anni
  • -19,64% nell’ultimo anno
  • -3,57% negli ultimi 6 mesi
  • -9,33% nell’ultimo mese
  • -1,27% nell’ultima settimana

Similmente ad altri titoli del settore medico-sanitario, nel periodo febbraio-marzo 2020 le azioni BFF Bank hanno risentito solo parzialmente della pandemia, registrando -27,27%; raggiungeranno però il minimo storico il 30 ottobre 2020 a 3,96 euro, mentre il massimo storico verrà raggiunto il 30 luglio 2021 a 8,81 euro.

Quando scriviamo, il target price medio per le azioni BFF è tra 7,80 e 10,50 euro, +25,40%-+68,81% rispetto al valore attuale, considerando inoltre la maggior resistenza a 8,58 euro. L’utile per azione 2021 si attesta a 1,06, +99,44% rispetto a quello dell’anno precedente.

Dividendo azioni BFF Bank

A fronte di 185,5 milioni di azioni ordinarie, il dividendo BFF Bank del primo semestre 2022 è pari a 0,3709 euro/azione, con pagamento a partire dal 24 agosto 2022 legittimato il giorno precedente. Il dividendo 2021 era invece di 0,6759 euro/azione, mentre il totale dei dividendi pagati è di 68,55 milioni di euro.

Conviene investire in azioni BFF Bank?

Seppur sconosciuta ai più, BFF Bank è una delle più influenti e solide realtà italiane dei comparti finanziario e sanitario, rappresentando un ponte tra i due e tra i principali fornitori per pubbliche amministrazioni. A creare tale pregio l’assoluta resilienza mostrata nei decenni, che le hanno permesso di rafforzare la posizione nazionale ed espandersi sui mercati europei, specialmente quello spagnolo.

A conti fatti, è un ottimo momento per acquistare azioni BFF Bank sul medio-lungo periodo, poiché ancora troppo lontane dalla resistenza, simile al massimo storico, e dal target price massimo,  maggiore del 19,18%. A rafforzare l’idea d’acquisto anche un buon dividendo per il primo semestre 2022, la vendita è invece consigliata sul breve periodo. In ogni caso, anche per investimenti sul breve termine si richiede particolare attenzione e studio, esaminando gli andamenti precedenti per capire gli sviluppi futuri.

Di seguito, altre azioni quotate alla Borsa di Milano di cui puoi trovare degli approfondimenti qui su Finanza Italia:

  • Amplifon (BIT:  AMP )
  • AS Roma ( BIT: ASR )
  • Assicurazioni Generali ( BIT: G )
  • ATLANTIA (BIT:  ATL )
  • Azimut Holding (BIT:  AZM )
  • A2A (BIT: A2A )
  • Alfio Bardolla (BIT: ABDG )
  • Bayer ( BIT: BAY )
  • Banca Generali ( BIT: BGN )
  • Banca Intesa Sanpaolo (BIT: ISP )
  • Banca Monte dei Paschi di Siena ( BIT:  BMPS )
  • Banco BPM ( BIT: BAMI )
  • BNP Paribas – dove è confluita la ex BNL – ( BIT: BNP )
  • BPER Banca ( BIT: BPE )
  • Brembo (BIT: BRE )
  • Brunello Cucinelli (BIT: BC )
  • Davide-Campari Milano (BIT: CPR )
  • CNH Industrial N.V. (BIT: CNHI )
  • Diasorin (BIT: DIA )
  • Digital Value (BIT: DGV )
  • Digital Bros Spa (BIT: DIB )
  • ENEL (BIT: ENEL  )
  • ENI (BIT: ENI )
  • Exor (BIT: EXO )
  • Enav (BIT: ENAV )
  • EssilorLuxottica ( BIT: EL )
  • Gruppo Hera (BIT: HER )
  • WEBUILD ( ex Salini Impegilo ) (BIT: WBD )
  • Ferrari  (BIT: RACE )
  • Fiera Milano (BIT: FM )
  • FinecoBank ( BIT: FBK )
  • Italgas (BIT: IG )
  • Iveco Group (BIT: IVG )
  • Juventus Spa (BIT: JUVE )
  • (BIT: Ryanair. )
  • INWIT (BIT: INW )
  • Landi Renzo (BIT:  LR  )
  • Leonardo (BIT: LDO  )
  • Mediaset (BIT: MFEB )
  • Mediobanca Group ( BIT: MB )
  • Nexi ( BIT: NEXI )
  • Piaggio ( BIT: PIA )
  • Pirelli  (BIT: PIRC )
  • Poste Italiane (BIT: PST )
  • Prysmian ( BIT: PRY )
  • Recordati ( BIT: REC )
  • Saipem (BIT: SPM )
  • Saras (BIT: SRS )
  • Snam (BIT: SRG )
  • Stellantis (BIT: STLA )
  • STMicroelectronics (BIT: STM )
  • Technogym (BIT: TGYM )
  • Telecom Italia  (BIT: TIT )
  • Tenaris (BIT: TEN )
  • Terna ( BIT: TRN )
  • Unicredit Group (BIT:  UCG )
  • Gruppo Unipol (BIT: UNI )
  • AMD Advanced Micro Devices ( BIT: AMD )
  • Air France KLM ( BIT: AF )
  • Airbus ( BIT: AIR )
  • Adidas ( BIT: ADS )
  • Bayer ( BIT: BAY )
  • BASF ( BIT: BASF )

 

La Finanza dalla parte del piccolo investitore

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