Analfabetismo Finanziario in Italia: 74% non ha un’educazione finanziaria

L’analfabetismo finanziario nel Nostro paese colpisce i 3/4 della popolazione, il 74% è un analfabeta finanziario, situazione che non fa crescere l’economia, mettendo queste persone a rischio di truffe e raggiri. In Italia solo 26 persone su 100 hanno un’educazione finanziaria, cioè conoscono le basi della finanza, nel mondo solo 1 persona su 3 conosce le basi della finanza, gli italiani sono al  63° posto nel mondo per educazione finanziaria, DOPO paesi come il Senegal ed il Madagascar.
Questo significa che la maggioranza degli italiani non sa cogliere le occasioni offerte dalla finanza come gli investimenti, nemmeno quando ha i soldi per farli, da qui le tante truffe che si sentono d di cui spesso ci occupiamo, non conosce i vari tipi di interessi nei debiti; in Europa come Noi anche Spagna, Grecia, Albania, Croazia, Bosnia, come potete vedere dal video qui allegato.

Cosa significa essere analfabeti finanziari

Avere il 74% di concittadini analfabeti finanziari, significa non progredire nemmeno come nazione. Spesso ci si lamenta che “l’economia italiana va male”, ed in effetti è una delle economie più deboli dell’intera Unione Europea, ma la responsabilità di questo stato di cose si da con troppa facilità alla politica ed ai politici, dimenticando dati essenziali, ad esempio:

  • Gli italiani hanno il maggior numero di case di proprietà
  • Gli italiani hanno i depositi bancari più alti: 1.000 miliardi di euro nei conti correnti e conti deposito, dicono gli ultimi dati di fine 2017, sono cioè soldi risparmiati ma non investiti e che non aiutano certo l’economia.

Le conseguenze dell’ignoranza finanziaria:

Il Global Financial Literacy Survey, é uno studio condotto ogni anno da Standard & Poor’s che mete in evidenza la conoscenza dei mercati finanziari e degli strumenti finanziari a livello di popolazione.

Gli italiani si attestano solo al 63imo posto, nonostante siamo una delle prime 10 nazioni al mondo con il PIL più alto.
Detta così la cosa potrebbe sembrare neppure troppo grave, ma le recenti vicende, cioé “Risparmiatori che hanno perso tutto” solo perché nemmeno si sono informati su cosa stavano investendo i soldi , fanno aprire gli occhi su quanto questo analfabetismo finanziario.
Questo studio tra l’altro, mette in evidenza anche che le donne conoscono l’Abc della finanza molto meno che un uomo.
In Europa, i paesi del Nord hanno il 67% di conoscenza dell’Abc della Finanza, mentre l’Europa del sud solo il 26%

Analfabetismo Finanziario in Italia: 74% non ha un'educazione finanziaria

Contro l’analfabetismo finanziario

Questo sito è nato alcuni anni fa proprio per questo scopo: combattere l’analfabetismo finanziario, per questo crediamo che spiegare alle persone con parole semplici i difficili concetti finanziari sia la Nostra mission, in modo da dare degli strumenti di conoscenza ai Nostri lettori in modo totalmente gratuito.

Nel Nostro sito, troverete decine di utili consigli su come investire danaro in modo sicuro, trovare un prestito più conveniente di altri,

ad esempio mettendoli su strumenti finanziari di semplice comprensione d Garantiti dallo Stato, come:

BOT,

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oppure in Buoni Postali,

Libretti Postali,

o in Conti Correnti ( al di sotto di 100 mila euro)

in Conti Deposito ( sempre sotto i 100 mila euro)

Oppure investire in modo molto più redditizio anche se più rischioso, facendo fruttare il proprio capitale, si possono fare investimenti non troppo rischiosi su determinati tipi di prodotti finanziari quali

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Oro e metalli preziosi

Qui potrete trovare non solo la conoscenza base, ma anche notizie che possono interessare investitori e futuri piccoli investitori su strumenti finanziari più avanzati e sicuramente più rischiosi, i quali hanno bisogno di una conoscenza più approfondita, ma che possono portare a importanti soddisfazioni quali:

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Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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