Come Proteggere gli Investimenti Azionari STOP LOSS e TAKE PROFIT

Investire in azioni comporta il rischio di capitale, ma ci sono degli strumenti come lo Stop Loss e il Take Profit che proteggono i Nostri investimenti dalle grandi tempeste di mercato che possono danneggiare i Nostri risparmi.
Se è vero che è impossibile comprare azioni sicure al 100% quindi, possiamo proteggerci da eventuali perdite in modo semplice, automatico ed intuitivo, senza dover starci a preoccupare, ogni minuto di qual’è la quotazione dell’azione che ho acquistato.

Cosa significa STOP LOSS

Anche per chi non conosce perfettamente l’inglese, il termine Stop Loss ( di solito scritto in rosso nei vari broker online dove fare trading) è di facile comprensione, significa esattamente Fermare la Perdita.

Si può impostare il punto in cui – automaticamente – il Nostro dispositivo di trading venderà quell’azione.

Ad esempio: se compro un’azione a 100 euro e decido che massimo a 95 euro la venderò per ridurre le perdite, a quel punto imposterò lo stop loss su un valore corrispondente ai 95 euro.

A quel punto, non importa che io stia sempre a controllar il valore di quella azione, se l’azione dovesse scendere fino a 95 euro, in automatico il sistema di brokeraggio me la venderà.

Ovviamente non la vendere alla cifra esatta di 95 euro, ma ci sarà un piccolo margine di qualche punto percentuale ( già indicato) che potrebbe essere 94 o 93 euro, oppure 95,50.

Cosa significa Take Profit

Tecnicamente è la stessa cosa dello stop loss, ma al contrario.

Nel momento in cui il prezzo dell’azione salirà fino al limite che io ho impostato, allora, automaticamente il sistema venderà l’azione per Trarre Profitto , esattamente la traduzione di Take Profit , azione che di solito ha la scritta verde nel pannello del broker che si usa per fare trading. 

Come Proteggere gli Investimenti Azionari STOP LOSS e TAKE PROFIT

Come Proteggere gli Investimenti Azionari: quando usare STOP LOSS e TAKE PROFIT

Se sei un trader dilettante e investi con i tuoi risparmi, devi innanzitutto usare il buonsenso e la cautela.

Dipende anche da azione ad azione, ogni azienda ha una storia a sè e ogni periodo storico ed ogni mercato vivono diversamente l’uno dall’altro.

Per quanto riguarda il piccolo investitore, il trader non professionista, che però usa il trading per investire qualche soldo dei propri risparmi, ci sono alcune semplici regole che dovrebbe tenere presente.

Quando fare lo STOP LOSS 

Secondo alcuni studi, bisognerebbe fermare le perdite e vendere, quando queste iniziano a superare il 5 – 6% del capitale investito su data azione.

Quando fare il Take Profit

Per impostare il giusto Take Profit bisogna tenere conto di diversi fattori, ma innanzitutto bisogna capire che è meglio accontentarsi e portare a casa un risultato, che rimanere a mani vuote.

Ecco un ESEMPIO: investo 100 euro e regolo il mio Take Profit a 150 euro.

Non faccio caso per alcuni giorni alle quotazioni, l’azione arriverà ad un massimo di 140 euro, quindi con un guadagno a lordo di tasse di un favoloso 40%. Se non ho impostato un take profit, rischio che magari il giorno dopo per u aggiustamento tecnico quella quotazione torni a 120 o a 110 euro . A quel punto me ne accorgo e vendo, ma avrò perso un sacco di soldi. Meglio se avessi impostato il take Profit a 135 euro, mi sarei accontentato di un guadagno di 35 euro, ora se vendo a 110, invece ne guadagno solo 10, quindi in pratica perdo 25 euro per azione di un possibile guadagno.

Stop Loss e Take Profit: Conclusioni

Lo Stop Loss è consigliato a tutti, anche per coloro che si cimentano per i primi tempi in investimenti in azioni.

Lo Stop Loss è paragonabile al salvavita o un airbag in macchina, ci protegge da pericoli del mercato, bruschi cambiamenti repentini e non prevedibili.

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