Inflazione in Calo e Pace in Ucraina: Dove Investire nel 2024

Dove possiamo investire se continua il calo della crescita dell’inflazione anche a dicembre e gennaio e se ci sarà una pace tra Russia ed Ucraina, questa più lontana ma ormai cii sono buone possibilità visto i segnali provenienti sia dalla Russia che da una bella fetta della società civile ucraina, stanca di sacrifici.

Primo effetto dell’inflazione in calo

Il primo effetto dell’inflazione in calo sarò l’abbassamento del costo del denaro da parte delle grandi banche centrali.

Questo si traduce con le prossime emissioni di obbligazioni di Stato a rendimenti meno ricchi. Si passerà dagli attuali 4% al 3 o forse anche direttamente al 2%, visto la velocità con cui l’inflazione si sta normalizzando.

Questo già sta comportando un notevole spostamento di capitali dall’obbligazionario all’azionario, come già sta in parte avvenendeo con questo avvincendo rally di Babbo Natale del 2023. 

La Baml of England non è la sola a prevedere un calo dell’inflazione. Gli economisti del Pantheon Macroeconomics prevedono che l’inflazione dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) scenderà al 4,6% entro la fine dell’anno, e raggiungerà una media del 3% nel 2024. Gli analisti di Barclays recentemente sono andati oltre: ora vedono l’inflazione raggiungere il 2,5% entro il secondo trimestre. del 2024. Uno sguardo ai mercati degli swap suggerisce qualcosa di simile. Diana Iovanel, economista di mercato presso Capital Economics, ha osservato a settembre che “i tassi impliciti nel mercato suggeriscono che gli investitori si aspettano che l’inflazione si normalizzi negli Stati Uniti e in Europa nei prossimi due anni” – un’opinione che condivide.

Ciò implica che si tratta di una tendenza globale piuttosto che specifica del Regno Unito. Simona Mocuta, capo economista di State Street Global Advisors, ha affermato quest’estate che, dopo gli eccessi della riapertura post-pandemia, l’economia globale si sta muovendo da uno stato di “offerta insufficiente a domanda insufficiente”, aggiungendo che “la domanda diminuirà, aumenterà la concorrenza e i prezzi si stabilizzeranno”.

Inflazione in Calo e Pace in Ucraina: Dove Investire nel 2024?

Quali asset potrebbero trarre maggiori benefici dalla disinflazione?

Questo cambiamento ha molte implicazioni economiche, ma una conseguenza positiva per gli investitori è che il ritorno a tassi di inflazione più normali potrebbe significare performance di investimento più tranquille, secondo Salman Ahmed, responsabile globale del settore macro presso Fidelity International, che ha analizzato la performance del mercato statunitense tra 1919 e 2019. Storicamente, i periodi di inflazione “elevata” e crescente (qui definita come superiore al 3%) sono stati particolarmente difficili da gestire. Come mostra il grafico, questi periodi sono associati a rendimenti negativi per le azioni, i titoli del Tesoro a 10 anni e i tipici portafogli azionari/obbligazionari 60/40. Ciò non sorprenderà gli investitori che hanno visto i rendimenti crollare a causa dell’impennata dell’inflazione nel 2022.

Ma Ahmed ha dichiarato a Investors’ Chronicle che “negli ultimi 100 anni, periodi di inflazione elevata (superiore al 3%) ma in calo, come quella in cui si trovano ora i mercati più sviluppati, in genere portano a rendimenti reali moderati ma positivi per le obbligazioni statunitensi. e azioni”. Quindi, se le previsioni sull’inflazione sono corrette, potrebbe verificarsi un clima per gli investimenti più favorevole?

Iovanel di Capital Economics prevede un rally dei titoli di Stato negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa poiché il calo dell’inflazione si traduce in tagli dei tassi di base più rapidi di quanto i mercati scontano attualmente. Ha affermato che “la Fed, la BCE e la Banca d’Inghilterra alla fine allenteranno politica monetaria più di quanto gli investitori attualmente si aspettano, nonostante un lieve ulteriore inasprimento della politica da parte degli ultimi due nel breve termine”. Di conseguenza, potremmo vedere un aumento dei prezzi delle obbligazioni, con un movimento inverso dei rendimenti, soprattutto negli Stati Uniti e nel Regno Unito nei prossimi 18 mesi. Le obbligazioni a più lunga scadenza potrebbero essere particolarmente ben posizionate per guadagnare, data la loro sensibilità ai tassi. Le obbligazioni con scadenze più lunghe e cedole più basse hanno la durata più lunga e tendono a vedere i loro prezzi scendere maggiormente con l’aumento dei tassi di interesse. Laith Khalaf, responsabile dell’analisi degli investimenti presso AJ Bell, riassume così: in un contesto di disinflazione, “la Duration si trasforma da macina a trampolino di lancio”.

Anche se il calo dell’inflazione potrebbe avere effetti positivi anche per gli investitori azionari, non tutti i settori ne trarranno beneficio allo stesso modo. All’inizio dell’anno, gli analisti di UBS hanno analizzato i titoli globali posizionati per trarre il massimo vantaggio da un contesto disinflazionistico. L’analisi ha tenuto conto della sensibilità delle entrate e dei rendimenti alle variazioni dell’inflazione, oltre all’andamento dei prezzi nei precedenti periodi di disinflazione. Ciò ha generato un punteggio composito, classificando le aziende tra uno (miglior posizionamento) e zero (peggiore posizionamento).

I rendimenti finora degli investimenti sicuri in BTP, Buoni Postali e Conti Deposito

Ecco uno schema con i rendimenti di BTP, Buoni Postali e Conti Deposito a Dicembre 2023:

Investimento Rendimento lordo annuo
BTP 10 anni 2,75%
Buono fruttifero postale 3×2 3,00%
Conto deposito vincolato 36 mesi 4,30%
Conto deposito non vincolato 2,25%

Come si può vedere, i rendimenti dei BTP sono inferiori a quelli dei Buoni Postali e dei Conti Deposito.

Questo perché i BTP sono obbligazioni governative, che sono generalmente considerati un investimento più sicuro rispetto a conti deposito e più simili ai buoni postali. Tuttavia, i BTP sono soggetti a rischio di credito, che è il rischio che il governo italiano non sia in grado di rimborsare il prestito ( cosa di per se mai accaduta in quasi 80 anni di Repubblica)

I rendimenti dei Buoni Postali sono superiori a quelli dei Conti Deposito, dalla loro hanno anche costi di cessione e di tenuta pari a zero.

I rendimenti dei Conti Deposito sono inferiori a quelli dei Buoni Postali, ma sono soggetti a un rischio minore. I conti deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre i depositi fino a 100.000 euro.

La scelta dell’investimento più adatto dipende dalle esigenze e dal profilo di rischio dell’investitore. Gli investitori che cercano un investimento sicuro con un rendimento elevato possono optare per i Buoni Postali o i Conti Deposito. Gli investitori che sono disposti a tollerare un rischio maggiore possono optare per i BTP.

Cosa accade se scoppia la pace in Ucraina

Da qualche giorno, dopo quasi 2 anni di combattimento la Russia e Putin parlano apertamente di pace anche ai loro elettori.

Questo è particolarmente significativo, visto che per quasi 10 mesi russi e ucraini si sono combattuti alla stremo con numerose perdite da ambo i lati perdite sia di uomini che di materiali.

D’altronde Putin ha ottenuto di tenersi la Crimea e i 2 stati indebitamente annessi, l’Ucraina appena finita la guerra entrerà nella NATO e nella UE e mai nessuno più cercherà di attaccarla , pena un conflitto nucleare con la più grande potenza militare del mondo.

Non dimentichiamoci che alle prossime elezioni presidenziali USA Trump potrebbe venire rieletto quindi meglio fare una pace ora che farla fare a Trump come lui stesso dice a qualsiasi costo .

Dall’altra parte la volontà di terminare con questa maledetta guerra è spinta probabilmente dalla Cina che ha visto il sul PIL crollare e dallo stesso Putin che ha capito che non sarebbe andato più avanti o indietro,

Come dicevamo, una volta che ci sarà un accordo di pace ( o chiamatelo come volete) toglieremo le sanzioni alla Russia ( almeno in larga parte) e potremo tornare a comprare gas e petrolio che a quel punto scenderanno di prezzo .

Ricapitolando, ecco cosa dovrebbe accadere nel 2024 –  in caso di pace in Ucraina e controllo dell’inflazione – agli Asset di cui solito discutiamo e come comportarsi di conseguenza

Asset che dovrebbero perdere di rendimento:

Asset che dovrebbero guadagnare in rendimenti

Dal 2014 scriviamo di finanza, economia, investimenti, prestiti, banche. Scriviamo recensioni e guide su: investimenti , trading online, operazioni di borsa, prestiti, facciamo recensioni di prodotti finanziari cercando di spiegare al lettore in modo semplice ed intuitivo il mondo e le notizie della finanza italiana ed internazionale. "La finanza al servizio del consumatore" è il Nostro motto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.