Errori da Evitare quando si Compra un Immobile per Investire o da Abitare

EL’acquisto di una casa è un passo decisivo nella vita di ognuno, pensando al futuro personale o della propria famiglia. Sono tanti i dubbi e le domande in merito, su dimensioni e spese, passando per le forme di pagamento. Acquistare un immobile non è però solo un pensiero per il proprio futuro, ma anche per investire nel mattone attraverso la compravendita o la creazione di una rendita.

Un bene indispensabile e durevole nel tempo, posseduto da oltre il 75% delle famiglie italiane e con un valore economico di 6.000 miliardi di euro: la casa resta una certezza. Tuttavia, specialmente per i meno esperti, acquistare casa può comportare diverse criticità, legate nella maggior parte dei casi all’emotività. C’è quindi da chiedersi quali siano i più comuni errori da evitare quando si compra un immobile, per riconoscerli prima del tempo trovando soluzioni migliori.

Compravendita immobili, la situazione italiana

Da sempre l’immobile è un bene imprescindibile, venendo riconosciuto come uno dei più validi beni rifugio assieme all’oro. Ciò avviene perchè è durevole e indispensabile per la propria vita, garantendo un futuro con una spesa variabile in funzione di obiettivi e dimensioni. In particolare in Italia c’è una vera e propria cultura di casa di proprietà intesa anche come valore morale da trasmettere ai posteri, infatti l’Italia è uno dei paesi occidentali con il più alto numero di proprietari di prime case al mondo. 

Secondo il report del Dipartimento Finanze e delle Entrate che analizza i dati del 2016, è il 75,2% delle famiglie italiane a possedere una casa di proprietà, di cui il 60% che la adotta come abitazione principale o pertinenza. Il valore medio di ogni immobile è di circa 162.000 euro, mentre l’intero patrimonio immobiliare nazionale è di 6.000 miliardi di euro.

Se nei primi anni 2000 una casa in Italia di medie dimensioni poteva costare intorno ai 100.000 euro, dopo la depressione dei sub-prime statunitensi 2008-2009 il suo prezzo si è drasticamente ridotto, almeno del 30% per una costruita negli anni ’80, pur restando su una media di 75.000 euro.

Essendo una cifra ancora particolarmente elevata da privarsi in un’unica soluzione si ricorre spesso ad un mutuo, che può coprire fino all’80% del valore totale. Il 90% di quelli che accendono un mutuo preferiscono quello a tasso fisso.

Tuttavia, quello del mattone è un settore estremamente redditizio e, anche dopo le criticità del CoViD-19 che hanno fatto svalutare anche seconde case e appartamenti vacanzieri fino al 40%, sarà destinato alla ripresa a lungo termine, restando quindi valida opportunità d’investimento.

Errori da Evitare quando si Compra un Immobile per Investire o da Abitare

7 errori da non fare quando si compra un immobile

L’investimento su un immobile è una decisione delicata che varrà per gli anni a venire, proprio per questo è spesso fonte di domande, dubbi e preoccupazioni, che possono portare a decisioni sbagliate specie quando si viene guidati da emotività e istinto. Sono svariati gli errori da evitare quando si compra un immobile, ma sarà fondamentale riconoscerli in tempo per non commetterli risentendo potenziali conseguenze a lungo termine.

Scegliere in modo affrettato e impulsivo

Scegliere una casa in modo soggettivo, guidati dagli impulsi e senza aver visionato più proposte è assolutamente una delle peggiori mosse che si possano fare. Difatti, se istintivamente la casa che si sta visitando si sente già propria, si potrebbe facilmente cambiare idea in futuro, a causa delle varie vicissitudini della vita come lavoro, famiglia o altro ancora.

Comprare un appartamento è una scelta per il lungo periodo, pensare a breve termine è quindi uno dei più comuni quanto gravi errori da evitare quando si acquista un immobile. Se spesso ci si sofferma a 2 o 3 proposte, osservarne almeno 10 è la scelta migliore, così da confrontarle in modo più oculato. L’investimento immobiliare non deve avere fretta.

Cedere alle pressioni dei venditori

Essendo così delicato, l’acquisto dell’immobile deve essere affrontato con massima lucidità, sarà perciò cruciale resistere alle pressioni dei venditori, che non esiteranno a utilizzare forti leve psicologiche per far concludere l’affare.

Nella compravendita immobiliare così come nel commercio in generale si fa sempre più uso di tecniche di neuromarketing, influenzando la mente attraverso fattori come scarsità, irriperibilità ed emotività, portando quindi il cliente all’acquisto. Ciò che conta sarà decidere con criterio, concentrandosi sempre sulle proprie necessità e sul giusto rapporto qualità/prezzo.

Fidarsi della prima apparenza

La vendita immobiliare si è evoluta in modo estremamente veloce negli ultimi 10 anni, anche grazie al web che permette di condividere informazioni in modo più facile. Fidarsi dell’apparenza è facile, non solo online ma specialmente visitando l’immobile di persona, restando affascinati da arredamento e disposizione degli elementi al suo interno.

Ciò avviene perchè sempre più venditori utilizzano tecniche di home staging, presentando una casa in modo particolarmente elegante e portando l’acquirente ad attribuirle un valore maggiore. Tipico errore da evitare quando si acquista un immobile è quindi cedere alle apparenze.

Nella vita quotidiana la casa apparirà in modo completamente diverso da come viene vista in foto o visitandola, è per questo che, prima di ogni trattativa, occorre pensarla completamente vuota e immaginare oggettivamente la propria sistemazione ideale.

Pagare il prezzo sbagliato

Solitamente si dice che i migliori affari si facciano all’acquisto e non alla vendita, specie quando si trova un prezzo particolarmente basso. Una spesa minore può rappresentare un corposo guadagno in futuro, ma è estremamente importante saper scegliere.

Un prezzo irrisorio o troppo inferiore rispetto alla media può nascondere problemi, che siano essi strutturali, funzionali o legali, portando l’acquirente a distogliervi l’attenzione, medesima cosa avviene con prezzi più elevati, a cui non verrà data fiducia.

Difficile ma necessario sarà capire il giusto prezzo dell’immobile in base a caratteristiche, ubicazione e classe catastale. Qualora vi sia la possibilità si può negoziare, ma fare un’offerta troppo al ribasso può far perdere la trattativa.

Ristrutturare prima di acquistare

Capita molto spesso che una casa venga ristrutturata prima ancora di essere acquistata. Più che grave errore si può considerare una forte criticità economica, poiché comporterà un’ingente spesa che si unirà a quella per l’immobile stesso.

A meno che non presenti seri problemi strutturali o funzionali su cui intervenire il prima possibile, è assolutamente sconsigliato ristrutturare la casa prima ancora di comprarla: sarà invece una scelta migliore viverci per qualche mese, risparmiando denaro utile in futuro e capire poi dove e come intervenire in ogni singola area.

Non stabilire un budget

Acquistare un immobile può rappresentare un impegno che va dai 20 ai 30 anni e l’aspetto finanziario è un punto cruciale da affrontare. Errore comune è quello di non stabilire un budget, ritrovandosi perciò a sostenere costi imprevisti senza preparazione alcuna, in grado di pregiudicare progetti futuri e spese già programmate.

Pianificare spese e necessità economiche per la propria abitazione diventa quindi obbligatorio e varrà anche per la scelta di un mutuo: si consiglia di accenderne uno con rate mensili non superiori al 30% delle entrate di tutta la famiglia.

Non affidarsi a professionisti

In ogni fase dell’investimento immobiliare sono legati aspetti tecnici, legali ed economici. Andare a risparmio evitando di affidarsi a professionisti sarà un altro dei peggiori errori sull’acquisto di immobili, che può non solo far chiudere una trattativa con esito negativo, bensì anche effettuare una scelta sbagliata per cui si avranno ripercussioni a lungo termine.

In casi ancora peggiori, l’assenza di persone professionali può portare a commettere illeciti o far rischiare denunce penali. Per non avere questo genere di problemi sarà quindi imprescindibile affidar-si a consulenti professionisti come geometri, notai ed esperti del settore immobiliare.

Conclusioni

L’investimento sulla casa è uno dei più importanti per gli italiani, imprescindibile per una base futura o per creare una rendita nel tempo e, nella sua delicatezza, nulla deve essere lasciato al caso. Possono quindi essere tanti gli errori da evitare quando si compra un immobile, causati principalmente da:

  • Impulsività
  • Troppa sicurezza
  • Soggezione da parte dei venditori
  • Desiderio di risparmio

A conti fatti, l’investimento migliore è quello che minimizza la spesa e massimizza il profitto, sono però necessari molti accorgimenti e particolare attenzione nella fase di compravendita: la decisione di investire nel settore immobiliare sarà già di per se un’azione a lungo termine, considerando tutti i fattori cardine inerenti alla propria casa preferita.

Quindi, evitando gli errori elencati si potrà di conseguenza aggirare il rischio di ripercussioni sul lungo periodo, arrivando a concludere trattative con esito positivo e fare scelte costruttive che dureranno nel tempo.

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