“I Magnifici 7” Non Sono Sopravvalutati la Bolla Finanziaria Non c’è

Il team di JPMorgan Chase & Co. ha recentemente segnalato che le valutazioni dei sette giganti della tecnologia chiamati “I magnifici 7” , responsabili del record di Wall Street, sono attualmente inferiori alla media degli ultimi cinque anni rispetto al resto dell’indice S&P 500.

Chi sono i Magnifici 7 di Wall Street: 

I “Magnifici 7” di Wall Street sono un gruppo di sette grandi aziende americane ad alta capitalizzazione, principalmente legate al settore tecnologico. Il termine è stato coniato da Michael Hartnett, analista di Bank of America, nel 2021.

Le aziende che compongono il gruppo sono:

Vengono chiamati “Magnifici 7” per diverse ragioni:

  • Dominio del mercato: Le sette aziende hanno una forte influenza sui mercati azionari globali e rappresentano una parte significativa del valore dell’indice S&P 500.
  • Forte crescita: Le aziende hanno registrato una crescita costante negli ultimi anni, con un rendimento superiore rispetto al resto del mercato.
  • Innovazione: Sono leader nell’innovazione tecnologica e stanno rivoluzionando diversi settori, come l’e-commerce, il cloud computing, l’intelligenza artificiale e l’automotive.
  • Impatto globale: I prodotti e i servizi di queste aziende sono utilizzati da miliardi di persone in tutto il mondo.

Tuttavia, è importante notare che:

  • Non sono immuni al rischio: Le performance di queste aziende possono essere influenzate da fattori economici, politici e tecnologici.
  • Alcune sono sottoposte a critiche: Alcune delle aziende del gruppo, come Meta e Google, sono state criticate per questioni relative alla privacy, alla concorrenza e alla disinformazione.

Nonostante le critiche, i Magnifici 7 continuano a essere un gruppo di grande influenza a Wall Street e nel mondo.

Ecco alcuni altri dettagli su queste aziende:

  • Alphabet (Google): Leader nei motori di ricerca, nella pubblicità online e nel cloud computing.
  • Amazon: Leader nell’e-commerce e nel cloud computing.
  • Apple: Leader nei prodotti elettronici di consumo, come smartphone, tablet e computer.
  • Meta Platforms (Facebook): Leader nei social media con Facebook, Instagram e WhatsApp.
  • Microsoft: Leader nei sistemi operativi, software per la produttività e cloud computing.
  • Nvidia: Leader nei chip grafici per l’intelligenza artificiale e il gaming.
  • Tesla: Leader nei veicoli elettrici e nell’energia solare.

Le performance di queste aziende continueranno ad essere monitorate con attenzione dagli investitori e dagli analisti di tutto il mondo.

"I Magnifici 7" Non Sono Sopravvalutati la Bolla Finanziaria Non c'è
“I Magnifici 7” Non Sono Sopravvalutati la Bolla Finanziaria Non c’è

Non sono una bolla

Nonostante le preoccupazioni sulla forte sovraperformance del gruppo noto come “Magnificent 7”, il team osserva che attualmente il gruppo è scambiato in modo meno teso rispetto a qualche anno fa, in considerazione dei risultati finanziari conseguiti. Lo stratega Mislav Matejka ha sottolineato che, sebbene ci sia sempre il rischio di delusioni sugli utili futuri, in caso di un calo generale degli utili, questi titoli potrebbero comunque resistere meglio rispetto ai titoli ciclici tradizionali, sfruttando la solidità dell’economia.

Inoltre, Matejka ha evidenziato che la preoccupazione per la sovraperformance del Magnificent 7 è mitigata dalla prospettiva di una maggiore resilienza di questi titoli in confronto a quelli ciclici tradizionali. Pur avvertendo che il gruppo non è immune da possibili delusioni sugli utili futuri, il team di JPMorgan Chase & Co. suggerisce che la base finanziaria dei giganti tecnologici potrebbe consentire loro di resistere meglio alle sfide economiche generali, contribuendo così a mantenere il loro status di attori solidi sul mercato, anche in scenari di difficoltà.

Gli strateghi di Goldman Sachs Group Inc. hanno affermato la scorsa settimana che, mentre la concentrazione nel mercato azionario statunitense è ai massimi livelli da decenni, i principali titoli vengono scambiati a valutazioni molto più basse rispetto ai nomi più grandi al culmine della bolla tecnologica. I titoli dei Magnificent Seven, che comprendono Apple Inc., la società madre di Google Alphabet Inc., Amazon.com Inc., Meta Platforms Inc. (proprietaria di Facebook), Microsoft Corp., Nvidia Corp. e Tesla Inc., hanno registrato guadagni sostanziali l’indice S&P 500 lo scorso anno. Nonostante l’S&P 500 abbia raggiunto i massimi storici nel 2024, negli ultimi tempi la performance di questi titoli a mega capitalizzazione è andata divergendo.

Goldman Sachs ha sottolineato la disparità tra concentrazione di mercato e valutazione all’interno del mercato azionario statunitense, sottolineando che i titoli più importanti, spesso definiti i magnifici sette, hanno mostrato resilienza e sovraperformato nonostante le fluttuazioni del mercato più ampio. L’analisi suggerisce che, sebbene la concentrazione complessiva del mercato sia elevata, questi titoli chiave mantengono valutazioni relativamente più basse, sfidando l’idea di una bolla imminente. La recente divergenza di performance tra questi titoli a mega capitalizzazione aggiunge ulteriori sfumature alle dinamiche dell’attuale panorama di mercato.

Nel corso dell’ultimo mese, Nvidia ha raggiunto un livello record, consolidando la sua posizione come leader nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Nel frattempo, le azioni di Apple hanno sperimentato una correzione tecnica a causa delle crescenti preoccupazioni legate al calo delle vendite di iPhone e alle pressioni normative che l’azienda sta affrontando. La Bank of America Corp. ha evidenziato, nella sua nota della scorsa settimana, che i fondi tecnologici hanno subito deflussi senza precedenti. Nonostante ciò, lo stratega Michael Hartnett ha sottolineato la possibilità di ulteriori guadagni per i titoli tecnologici, indicando potenzialmente un futuro rally.

In questo contesto di performance contrastanti tra le aziende tecnologiche di punta, la crescita di Nvidia emerge come un elemento distintivo, mentre Apple affronta sfide legate al mercato degli iPhone e alle questioni normative. La prospettiva di un ulteriore rialzo nei titoli tecnologici, secondo Hartnett, offre un elemento di ottimismo nonostante i deflussi registrati, suggerendo che il settore potrebbe ancora beneficiare di opportunità di crescita.

 

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