Borse Valori 13 Maggio: Dove Investire Lunedì 13 Maggio 2024

Le azioni di cui andremo a parlare per la settimana del 13 Maggio saranno Leonardo ( BIT LDO) , Digital Bros ( BIT DB), Telecom ( BIT TIM) ed ENEL (BIT ENEL)

Il governo italiano ha recentemente introdotto una modifica riguardante la deducibilità fiscale dei crediti Superbonus, che ha implicazioni significative per banche come Intesa Sanpaolo, Banco BPM e BPER Banca. A partire da gennaio 2024, la modifica prevede un periodo di detrazione decennale per i crediti fiscali legati al Superbonus, con effetto retroattivo.

Dal 2025 le banche che hanno acquistato questi crediti dovranno detrarli in sei rate annuali se il prezzo di acquisto fosse inferiore al 75% del valore delle corrispondenti detrazioni. Inoltre, a partire dal 2025, le banche e le società finanziarie non potranno più compensare i crediti d’imposta derivanti dai bonus fiscali con i contributi previdenziali, incorrendo in sanzioni in caso di inadempienza.

Ciò ha dato luogo ad un incontro tecnico presso l’Associazione bancaria italiana (ABI), dove i rappresentanti delle principali banche discuteranno soluzioni alternative a questo emendamento del governo.

Sul fronte societario, diverse aziende italiane hanno riportato performance finanziarie divergenti. Diasorin ha visto un aumento del titolo del 3,5%, mentre Leonardo ha registrato un calo del 3%.

Mediobanca ha alzato i target price per Prysmian a 64,30€ e 65€, riflettendo aspettative positive. Al contrario, il titolo UniCredit è sceso leggermente dello 0,5%, nonostante le prospettive ottimistiche dell’amministratore delegato Andrea Orcel in una recente intervista, secondo cui la banca potrebbe distribuire nei prossimi tre anni un importo pari a più della metà della sua attuale capitalizzazione di mercato a causa dell’eccesso di capitale e della redditività attesa. Negli altri settori, Cy4gate si è assicurata un contratto biennale del valore di circa 1 milione di euro per soluzioni di cybersecurity, e la Juventus si è assicurata un posto nella prossima Champions League dopo il pareggio casalingo contro la Salernitana.

Wall Street

Negli Stati Uniti, la società di biotecnologia Novavax ha visto le sue azioni salire del 123% a Wall Street a seguito di un importante accordo da 1,2 miliardi di dollari con il colosso farmaceutico francese Sanofi per co-commercializzare il suo vaccino COVID-19 e sviluppare nuovi antidoti combinati per coronavirus e influenza. Questo accordo segna un momento cruciale per Novavax, che in precedenza aveva lanciato avvertimenti sulla sua continua redditività. Inoltre, Mediobanca ha riportato solidi utili per nove mesi, con un aumento dell’utile netto di circa il 20% a 950 milioni di euro e un aumento del 9% dei ricavi, trainato da un aumento del 15% del margine di interesse.

La banca ha annunciato il suo primo acconto sul dividendo di 0,51 euro per azione, riflettendo la forte performance e la fiducia nella sua strategia incentrata sulla gestione patrimoniale.

Ma veniamo ai mercati finanziaripiù grandi, i quali sono pronti per un inizio positivo, con l’anticipazione di nuovi record sia dell’S&P 500 che del Nasdaq mentre si avvicinano ai massimi storici, mentre il Dow Jones guarda alla sua ottava sessione consecutiva di ribasso.

I movimenti del mercato di oggi potrebbero essere influenzati dalla pubblicazione dell’indice di fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan alle 16:00, con aspettative di un leggero calo a 76,2 da 77,2. Inoltre, spunti critici potrebbero provenire dalle aspettative di inflazione a uno e a cinque anni, potenzialmente orientando il sentiment degli investitori.

L’attenzione sarà anche rivolta ai discorsi di diversi funzionari bancari della Federal Reserve, tra cui il governatore della Fed Michelle Bowman, il presidente di Minneapolis Neel Kashkari, il presidente di Dallas Lorie Logan e il vicepresidente per la supervisione Michael Barr.

Nonostante il consenso generale tra i politici della Fed su un futuro taglio dei tassi, i tempi di questo allentamento della politica rimangono incerti in mezzo a notevoli dubbi sulla futura traiettoria dell’inflazione statunitense, come sottolineato dalla presidente della Fed di San Francisco Mary Daly. Nel frattempo, a Wall Street, movimenti degni di nota includono Novavax in aumento del 40% negli scambi pre-mercato a seguito di un accordo multimiliardario con Sanofi, Apple che accelera le sue iniziative di intelligenza artificiale e Amazon che raggiunge livelli record, insieme ad altre prestazioni significative nei settori tecnologico e biotecnologico. .

Titoli Borsa Italiana

Il mercato finanziario italiano ha visto un mix di sviluppi, in particolare con la chiusura della quarta emissione di Btp Valore, un titolo di Stato a sei anni destinato agli investitori al dettaglio.

In questo round sono stati raccolti 11,226 miliardi di euro attraverso 384.295 contratti, un notevole calo rispetto alla precedente emissione record di 18,316 miliardi di euro.

L’obbligazione offriva un tasso di interesse annuo del 3,35% per i primi tre anni e del 3,9% per il periodo rimanente.

Sul fronte societario, BFF Bank ha registrato un significativo calo del titolo, pari al 26,28%, a seguito della sospensione temporanea dei dividendi da parte della Banca d’Italia dopo un’ispezione.

Nonostante la banca abbia riaffermato la fiducia nel suo amministratore delegato e abbia promesso di riprendere la politica dei dividendi una volta revocata la sospensione, il titolo non è riuscito a riprendersi.

Enel (BIT ENEL) ha registrato un notevole aumento del 3,4% chiudendo il primo trimestre con risultati che hanno superato le aspettative, in gran parte guidati dalla performance delle sue attività nazionali. La società ha confermato i propri obiettivi per il triennio 2024-2026, che prevedono un potenziale incremento della remunerazione degli azionisti, allineandosi alle linee guida presentate durante il Capital Market Day.

Al contrario, Ferrari (BIT RACE) ha registrato un calo dell’1%, diventando la blue chip con la peggiore performance del periodo.

Il Gruppo Iveco (bit IVG) ha registrato un aumento significativo del 4% con un aumento del 38% dell’utile operativo, mostrando miglioramenti dei margini in tutti i segmenti di business.

Inoltre, Leonardo (BIT LDO) cresce del 4% dopo aver firmato un accordo con Fincantieri (BIT FCT), che guadagna l’1,7%, per la vendita della sua società “Sistemi di armamento subacquei” in un’operazione del valore di 300 milioni di euro.

Mediobanca (BIT MB) ha registrato un aumento del 2,7% dopo aver chiuso il terzo trimestre fiscale con un utile netto superiore alle aspettative, annunciando un anticipo del dividendo di 0,51 euro per azione.

Nexi (BIT NEXI) è cresciuta del 3,8%, mentre Pirelli (BIT PIRC) ha registrato nel primo trimestre ricavi per 1.695,5 milioni di euro, rimanendo stabile con un leggero calo dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Prysmian (BIT PRY) ha registrato un aumento dell’1,5% poiché Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo a 57 euro.

Inoltre, Recordati (REC.MI) ha registrato un aumento dell’1% poiché Barclays ha alzato il prezzo obiettivo da 43 euro a 44 euro, riflettendo un aggiustamento positivo nelle prospettive di mercato.

Migliori Azioni e Titoli da Comprare 13 Maggio 2024
Sopra: l’industria della Difesa continua a crescere e ormai sembra una delle poche sicurezze che ci sono rimaste questi scontri non sembrano finire mai.

Azioni Leonardo ( BIT LDO) analisi tecnica per la settimana del 12 maggio

La holding italiana del settore aerospaziale ha registrato un modesto recupero rispetto ai valori precedenti, chiudendo la seduta con un rialzo dello 0,23%, con un picco alle 22,15.

Questa performance rappresenta un cambiamento positivo nel corso della sessione, iniziando su valori simili alla chiusura precedente e terminando su una nota alta. Su base comparativa settimanale, la tendenza di Leonardo ha mostrato uno sviluppo positivo più pronunciato rispetto all’indice FTSE MIB, indicando una maggiore propensione all’acquisto da parte degli investitori verso questo appaltatore della difesa italiano rispetto all’indice di mercato più ampio.

In una prospettiva di medio termine, l’analisi dello stato di Leonardo evidenzia un andamento negativo della sua curva; tuttavia, nel breve termine, sembra esserci il potenziale per un modesto impulso rialzista che si scontra con la resistenza iniziale a 22.55, con il supporto trovato a 21.55. La possibilità di sviluppi positivi suggerisce un movimento al rialzo verso l’obiettivo di 23,55.

L’analisi del rischio indica livelli di rischio controllati, con una volatilità giornaliera pari a 1.736 e volumi di scambi che rimangono bassi, al di sotto della media mobile di un mese. La dinamica equilibrata di Leonardo evidenzia uno scarso interesse da parte degli investitori istituzionali, consentendo un maggiore controllo del trend, seppur ordinato e stabile.

Azioni ENEL(BIT ENEL): analisi tecnica 

Il gruppo energetico ha registrato un leggero rialzo, chiudendo in rialzo dello 0,96%.

La giornata di negoziazione è iniziata fortemente con il prezzo di apertura a 6,466 €, vicino ai massimi della sessione precedente, e ha continuato a rafforzarsi per tutta la giornata, chiudendo a 6,508 €, vicino al massimo della giornata. Questa performance sottolinea la forte forza relativa di Enel rispetto all’indice FTSE MIB; su base settimanale Enel ha sovraperformato con un guadagno del 4,26%, rispetto all’indice principale della Borsa di Milano che è cresciuto dell’1,79%.

In termini di analisi tecnica, ci sono segnali di un rafforzamento della tendenza a breve termine con una resistenza immediata vista a 6.594€ e un supporto stimato a 6.336€.

Lo slancio rialzista del più grande operatore elettrico italiano è rafforzato dal cross al rialzo della media mobile a 5 giorni rispetto alla media mobile a 34 giorni, suggerendo una potenziale continuazione della fase rialzista verso 6,852 €. Tuttavia, l’analisi del rischio rivela un’attività moderata da parte dei principali investitori poiché i volumi di scambi giornalieri di 21.769.228 sono inferiori al volume medio di un mese di 28.528.089. Il rischio di investimento è relativamente basso, dato il basso tasso di volatilità intraday di 1,046, che indica una tendenza stabile e rende questo uno scenario attraente per gli investitori che cercano guadagni modesti con un rischio di perdita minimo.

Analisi tecnica azioni Digital Bros ( BIT DB)

Il player di Digital Entertainment Digital Bros ha mostrato un promettente trend rialzista, guadagnando recentemente un solido 2,18%. Inizialmente, il titolo ha mostrato neutralità, ma è gradualmente salito durante la sessione di negoziazione.

Un’analisi settimanale sottolinea una linea di tendenza rialzista più pronunciata per Digital Bros rispetto al suo indice di riferimento, suggerendo una maggiore attrattiva di mercato per il titolo.

Dal punto di vista tecnico Digital Bros è attualmente in fase di rafforzamento, con un’area di resistenza individuata a 10,66 e supporto immediato a 9,89. Si prevede che la sessione continui in modo rialzista, con una potenziale resistenza a 11,43. Tuttavia, il rischio associato a Digital Bros è considerato elevato, riflettendo la significativa volatilità dei prezzi negli ultimi tempi. Ciò rende il titolo adatto agli investitori che sono propensi al rischio e che mirano a rendimenti elevati, nonostante i volumi di scambi giornalieri siano bassi a 27.492, che è inferiore alla media di un mese di 45.327.

Analisi tecnica Telecom Italia ( BIT TIM)

La società di telecomunicazioni italiana ha mostrato una traiettoria positiva nella sua recente sessione di negoziazione, chiudendo in rialzo dello 0,49%. Il titolo ha iniziato energicamente a 0,2266€, avvicinandosi molto al massimo del giorno precedente, ed è riuscito a mantenere questi livelli per tutta la giornata.

I movimenti di questa settimana delle azioni Telecom hanno rispecchiato da vicino le tendenze dell’indice FTSE MIB, indicando che la performance del titolo è fortemente influenzata dal mercato più ampio piuttosto che da notizie aziendali specifiche.

In termini di analisi a breve termine, la società sta vivendo una notevole tendenza al rialzo con un aumento mirato a 0,2275 €, anche se si prevede un breve calo correttivo a 0,2236 €. Tuttavia, le aspettative pendono verso un’eventuale salita al picco di 0,2314€.

L’analisi del rischio suggerisce che Telecom Italia presenta un’opportunità di investimento ad alto rischio, caratterizzata da deviazioni significative dalla media dei prezzi storici e da un tasso di volatilità giornaliera pari a 2,568.

Questa volatilità implica il potenziale di guadagni sostanziali ma anche di perdite considerevoli, rendendolo adatto principalmente a coloro che cercano rendimenti elevati con rischi più elevati.

La raccomandazione per il trading a brevissimo termine è rafforzata da una notevole diminuzione del volume intraday a 131.942.744 dal volume medio mensile di 176.795.035, evidenziando un cambiamento nelle dinamiche di trading e potenziali problemi di liquidità.

 

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