Azioni Banco BPM: conviene investire nella Banca Popolare di Milano

Prima di addentrarci nell’analisi di convenienza nell’acquistare azioni Banco BPM, è utile rammentare come il settore bancario italiano sia stato colpito pesantemente dalla crisi economica iniziata nel 2007. Gli scandali, e le difficoltà finanziarie, che hanno colpito diversi istituti di credito nazionali hanno minato la fiducia che la clientela ripone nel sistema bancario generale.
L’avvento del bail – in ha introdotto una normativa di ripartizione dei rischi in caso di dissesti finanziari, e fallimenti degli istituti di credito.  Non è azzardato dire che comprare azioni di banche italiane è divenuta un’operazione complessa come valutazione, sia per la solidità della banca su cui si intende investire, sia per la tenuta generale del sistema creditizio nazionale.

Il Banco BPM Spa

Il Gruppo BPM (Banca Popolare di Milano) è nato lo scorso anno a Gennaio 2017 a seguito di un’operazione di fusione: Banco Popolare e Banca Popolare di Milano si sono fuse dando vita ad una società per azioni, ed ad un nuovo soggetto bancario nel panorama creditizio italiano.

Dalla fusione sono “sorte” più di 2500 filiali con oltre 25000 dipendenti. Il Gruppo è al terzo posto in Italia come dimensioni, preceduto da Unicredit ed Intesa San Paolo. La clientela è di oltre 4 milioni con una estensione territoriale principalmente nel Nord Italia. Il nuovo Gruppo racchiude diverse realtà bancarie, in quanto Banco Popolare racchiudeva, a sua volta in sé, una moltitudine di brands bancari: basta citare Banca Popolare di Lodi, Banco di Chiavari etc.

Il Gruppo BPM dispone di un capitale sociale di Eur 7,1 miliardi costituito da più di un miliardo e mezzo di azioni ordinarie. Le azioni del Gruppo hanno debuttato in Borsa il 2/1/2017. Il Gruppo ha individuato come Presidente Carlo Fratta, e Giuseppe Castagna quale amministratore delegato.

A livello operativo, si spazia da operazioni retail, finanziamenti, affari, servizi generali, gestione del risparmio ed assets etc. con un patrimonio netto che ammonta ad Eur 13 miliardi.

Questi sono solo alcuni numeri che descrivono l’entità della nuova realtà bancaria italiana.

Azioni Banco BPM: conviene investire nella Banca Popolare di Milano

Le azioni Banco BPM

Veniamo ad analizzare le azioni del Gruppo BPM.

Come sopra rammentato le quotazioni dei titoli sono iniziate da Gennaio 2017. A partire da tale data il valore delle azioni ha registrato un calo moderato scendendo sotto quota Eur 3, seguito successivamente da una leggera ripresa. Fino a poco tempo fa, il valore medio delle azioni è stato di circa Eur 2,75 rispetto ad Eur 2,50 di inizio quotazioni.

quotazione azioni banco bpm spa
Quotazione azioni Banco BPM Spa Banca Popolare di Milano – Febbraio 2017 – Febbraio 2018

 

Per comprendere le potenzialità delle azioni, l’analisi storica (seppur limitata) è sempre utile, ma a supporto bisogna considerare alcuni dati contabili come il bilancio di esercizio, ed altra documentazione contabile indispensabile per comprendere lo stato di salute del Gruppo.

La chiusura del bilancio (riferita a BPM singolarmete) per il 2016 ha visto un dato negativo dal punto di vista finanziario per circa Eur 1,6 miliardi. Il risultato lordo della gestione ha toccato quota Eur 980 milioni di Eur circa, mentre per il risultato netto è necessario correggere il valore lordo per Eur 72,7 milioni.

Da questi dati possiamo desumere come i risultati non siano stati brillanti per la BPM, ed in più la Banca Centrale Europea ha chiesto di aumentare il patrimonio per un miliardo di Eur (patrimonializzazione).

I dati del 2017 non sono ancora disponibili, a livello di Gruppo, ma sicuramente la gestione deve aver dimostrato di essere in grado di aver corretto i dati pregressi. A breve, leggendo i dati di bilancio definitivi, potremo comprendere se il Gruppo BPM abbia intrapreso la strada giusta verso un rafforzamento patrimoniale e finanziario, ed ovviamente mostrare al mercato quella credibilità per la convenienza nell’acquistare le proprie azioni.

A supporto delle necessarie manovre, si rende necessario considerare i crediti NPL, che da dati contabili ammontano a circa Eur 26 miliardi (valore lordo).

Il parere degli analisti sulle azioni Banco BPM

I primi dati della gestione 2017 paiono essere abbastanza buoni: l’utile di esercizio dovrebbe assestarsi ad Eur 117 milioni (primo trimestre), ricavi operativi in salita per circa il 3% (Eur 1,2 miliardi). Commissioni nette in crescita, e riduzione del margine di interesse (stimato ad Eur 556 milioni circa).

Da questi dati, ancora non definitivi, Moody’s ha provveduto ad assegnare rating Ba1 nel lungo periodo, e Not prime per il breve periodo.

Gli analisti di Deutsche Bank hanno espresso parere Buy sulle azioni del Gruppo con un prezzo target di Eur 3,4 ad azione. Parere simile anche dagli analisti di Citigroup.

Gli analisti di Barclays Bank hanno riconfermato rating overweight, tagliando però il target price a quota Eur 3,8 (ben lontano dal soddisfacente ritorno almeno ad Eur 3).

I recenti periodi di Borsa hanno visto le quotazioni delle azioni del Gruppo BPM in ripresa, arrivando a toccare quota Eur 2,87. Rispetto alle quotazioni dell’ex Banco Popolare, che registrava quotazioni ben maggiori, il rialzo registrato è modesto. Da notare, comunque, il trend moderatamente rialzista di breve periodo delle azioni del Gruppo.

Se tale trend dovesse consolidarsi, le azioni del Gruppo BPM potrebbero essere veramente interessanti per gli investitori, sia per attività di trading, sia per i cosiddetti cassettisti.

Per comprendere se le azioni del Gruppo possano risalire a quota Eur 3 (registrato a Novembre 2017) è utile comprendere come potrà evolvere il corso delle azioni del comparto bancario in generale. Attualmente le azioni bancarie con migliori performance sono quelle delle banche popolari, come ad esempio BPER ed UBI Banca. Queste ultime due azioni, oltre a quelle del Gruppo BPM sono quelle che potrebbero offrire maggiori soddisfazioni in Borsa.

Conclusioni

Se prendiamo in esame i dati di fine Gennaio 2017, le azioni del Gruppo BPM hanno registrato volumi di scambio per oltre 17 milioni. La fatidica quotazione di Eur 3 è stata raggiunta con punte di massimo pari a Eur 3,1275.

Le prospettive paiono essere interessanti e positive, tuttavia, fino alla pubblicazione dei dati definitivi dell’esercizio 2017 non è possibile esprimere pieno giudizio di convenienza per l’acquisto delle azioni Banco BPM, considerata anche la “giovane età” della nuova realtà bancaria.

Approfondimenti: –  Titoli di aziende europee –Azioni consigliate questo mese –  Banche europee – Deutsche Bank BNL – BNP ParibasUnicreditMPS –  Banca Finnat  – Mediobanca  – UBI BancaIntesa Sanpaolo –    Azionariato di istituti di credito – ING Group –  sito ufficiale

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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