Azioni Gas Plus: Previsione Target Price, Dividendi 2022, Quotazione, Conviene Investire?

Il gas naturale è una risorsa preziosa, specialmente in periodi di grave crisi economica come quella attuale. Sono molte le aziende fornitrici in Italia, una di questa queste è il gruppo Gas Plus ( BIT: GSP ), che scopriremo oggi in quest’articolo tramite storia, profilo societario, business model e trend azionario, per valutarne potenziali investimenti.

Una storia che inizia negli anni ’60, ma che vede una forte evoluzione dai primi anni ‘2000, ottenendo e consolidando una stabile presenza nei vari segmenti di mercato del gas, sempre efficientando i processi aziendali. Cerchiamo di capire nel dettaglio le caratteristiche della società e vediamo se conviene investire in gas naturale e più specificamente se conviene comprare azioni Gas Plus.

Grafico quotazione azioni Gas Plus Spa ( BIT: GSP ) in tempo reale

INDICATORI AZIONI Gas Plus Spa: Prezzo attuale, % variazione prezzo rispetto al giorno procedente, Volume scambi, Rapporto Dividendo/Prezzo, Dividendo per Azione, Rapporto Prezzo/Utili, Capitalizzazione, Margine di Profitto, Prezzo obiettivo medio, Prezzo Obiettivo massimo, prezzo obiettivo minimo, Margine EBITDA, PEG ratio, Price/Book, Payout Ratio:

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Sopra: il logo della società per azioni italiana Gas Plus

Cos’è Gas Plus S.p.a. e di cosa si occupa?

Fondato nel 1960 a Milano dall’imprenditore Amedeo Usberti, Gas Plus S.p.A. è un gruppo societario specializzato nella distribuzione di gas naturale. La sede principale è a Milano e il suo amministratore è Davide Usberti, figlio del fondatore. Il maggior azionista è la holding della famiglia Usberti Us.fin S.r.l. col 73,94%, seguita dalla società lussemburghese Dafofin.

Le sue origini risalgono a SPI, prima grande società petrolifera italiana, da cui Amedeo Usberti acquisisce competenza e conoscenza operando nel settore del gas come dirigente di società pubbliche a Verona e Brescia: dalla sua esperienza nasce Bagnolo Gas S.p.A., che estenderà l’attività a Bergamo e Cremona e in seguito Ferrara, Parma e Piacenza grazie alla partecipata Slim S.p.A.. La famiglia Usberti acquisirà l’intero capitale Bagnolo Gas.

Dedicandosi principalmente a produzione, acquisto e distribuzione sul territorio locale, dal 2000 opera nel settore di importazione e vendita all’ingrosso adottando la denominazione Gas Plus, fornendo a Bagnolo Gas e Slim contratti d’affitto, per poi fondervisi nel 2004.

Suddividendosi in più rami aziendali, principali partecipazioni del gruppo Gas Plus sono:

  • Gas Plus S.p.A.
  • Gas Plus Italiana S.r.l. (ex Stargas Italia)
  • Gas Plus Vendite S.r.l.
  • Reggente S.p.A.
  • Società Padana Energia S.r.l.
  • Rete Gas Fidenza S.r.l.
  • Gas Plus Storage S.r.l.
  • Gas Plus Energia S.r.l.
  • Gas Plus International Holding S.r.l.
  • G.P. Infrastrutture S.r.l.
  • G.P. Infrastrutture Trasporto S.r.l.
  • Gas Plus Dacia S.r.l.
  • Gas Plus Netherlands B.V.
  • Gas Plus International B.V.

I più importanti pozzi d’idrocarburi su cui opera sono:

  • Bastia, Foggia
  • Casteggio, Pavia
  • Colacello, Matera
  • Fonte Giannino, Macerata
  • Leoni, Fermo
  • Masseria Salvatore, Campobasso
  • Montecosaro, Macerata
  • Monte delle Vigne, Parma
  • Muzza, Modena
  • Palmori, Isernia
  • Policoro, Matera
  • Porto Corsini, Ravenna
  • Quadrelli, Piacenza
  • Recoleta, Matera
  • Reggente, Foggia

Con oltre 4,5 miliardi di m3 di riserve di gas, olio e condensati, conta circa 1.800 km di rete gestita, 159 dipendenti e un patrimonio titoli distribuito sul territorio italiano di:

  • 47 concessioni di coltivazione
  • 2 istanze di concessione
  • 2 permessi di ricerca
  • 3 istanze di permesso

Fornendo circa 71.000 clienti finali tra privati, PMI e industrie, è il quarto produttore italiano di gas naturale e vanta un fatturato 2021 di 84,14 milioni di euro, +18,22% rispetto all’anno precedente.

Qual è il modello di business di Gas Plus?

Esperienza e competenza maturate nei decenni hanno permesso al gruppo Gas Plus di suddividersi in quattro distinte business unit:

  • Esplorazione e produzione in Italia e all’estero
  • Vendita al cliente finale
  • Trasporto e distribuzione
  • Stoccaggio

Un modello di business prevalentemente incentrato sulla componente idrocarburi che, specialmente con la crescita del mercato libero, per la clientela si traduce nei seguenti servizi:

  • Forniture domestiche Variabile Libero, con prezzi sempre in linea con i trend di mercato
  • Forniture business Variabile P.IVA, con prezzi sempre in linea col mercato all’ingrosso
  • Forniture P.L.A.C.E.T., con prezzi fissi o variabili per uso domestico, condominiale e aziendale, ai sensi della Delibera ARERA 555/2017/R/com

Per ogni fornitura, Gas Plus Vendite seguirà le procedure contrattuali, fornendo aiuto per interpretazione bollette e autolettura gas.

A novembre 2021 avvia la realizzazione del primo dei quattro pozzi del Progetto Longanesi, con riserve stimate di 1.1 miliardi di m3, che diverrà assieme al Progetto Midia Gas Development in Romania con 700 milioni di m3 il più importante del gruppo. A giugno 2022 annuncia l’inizio della produzione dal MGD rumeno attraverso la partecipata Gas Plus Dacia.

Andamento azioni Gas Plus

Con codice GSP, il titolo è disponibile dal 6 dicembre 2006 su Borsa Italiana negli indici FTSE All-Share Capped, Italia All-Share e Italia Small Cap. Il prezzo d’esordio è di 9,04 euro/azione, che segna -2,65% nel primo mese.

Al 6 settembre 2022 il prezzo delle azioni Gas Plus è 3,84 euro, con capitalizzazione di mercato di 172,45 milioni di euro, segnando i seguenti trend:

  • -57,52% dall’IPO
  • -23,20% negli ultimi 10 anni
  • +41,70% negli ultimi 5 anni
  • +81,99% negli ultimi 3 anni
  • +120,69% negli ultimi 2 anni
  • +84,61% nell’ultimo anno
  • -18,47% negli ultimi 6 mesi
  • +11,63% nell’ultimo mese
  • +3,78% nell’ultima settimana

Come la maggior parte dei titoli su Piazza Affari, anche Gas Plus ha risentito fortemente della pandemia Coronavirus, segnando -38,09% nel periodo febbraio-marzo 2020, raggiungendo il minimo storico il 13 marzo a 1,43 euro/azione; il massimo storico è subito prossimo all’IPO il 29 dicembre 2006 a 9,26 euro.

Il target price medio per le azioni GSP è tra 5,60 euro, +45,83% rispetto al valore attuale, considerando la maggior resistenza a 4,72 euro. L’utile per azione 2021 si attesta a 0,03 +108,33% rispetto a quello dell’anno precedente.

Conviene investire in azioni Gas Plus?

Seppur sconosciuto ai più, il gruppo Gas Plus è una delle più importanti realtà italiane nel settore gas e idrocarburi, che vantando di un’esperienza pluridecennale ha aperto quattro business unit e segmentato il suo operato, fornendo i suoi servizi a oltre 70.000 clienti con riserve per oltre 4,5 miliardi di m3.

A conti fatti, esaminando il periodo favorevole, si può dire che sia un ottimo momento per acquistare azioni Gas Plus, poiché ancora lontane da resistenza, target price e risultati pre-2010, quando hanno raggiunto il loro massimo storico. Si consiglia un investimento giudizioso sul medio-lungo periodo. Sconsigliata al momento la vendita, per cui è previdente attendere sviluppi futuri e nuovi trend rialzisti.

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