Buoni Fruttiferi Postali 3×2, Rendimenti 2019, convengono?

Torniamo a parlare di Buoni Postali i quali sono sempre una sponda sicura per i risparmiatori italiani, anche se danno interessi piuttosto bassi. Con un tasso di rischio irrisorio, ecco che le soluzioni di Poste Italiane sono tra quelle più ambite. Investimenti a medio e lungo termine garantiti e protetti, che permettono di mettere da parte somme di denaro e farle maturare nel tempo grazie agli interessi. Tra queste soluzioni ci sono i Buoni fruttiferi postali 3×2, per chi desidera un investimento che non vada oltre i 6 anni con rendimenti fissi crescenti.

Cosa sono i Buoni fruttiferi postali 3×2?

Emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato Italiano, i Buoni fruttiferi postali 3×2 rappresentano la soluzione ideale per un investimento a medio termine e non particolarmente impegnativo, avendo però un rendimento certo e accessibile in ogni momento. Già al termine dei primi 3 anni si iniziano a maturare i primi interessi, che saranno da quel momento già accessibili e disponibili al rimborso anticipato con il capitale investito. Qualora il rimborso venga richiesto prima del terzo anno di maturazione, le somme investite verranno restituite senza però gli interessi maturati.

Con una durata non impegnativa, è un prodotto estremamente flessibile grazie alla sua funzionalità di rimborso, che permette di recuperare dopo i primi 3 anni le somme investite con interessi annessi. Ciò lo rende differente da altri strumenti di risparmio messi a disposizione dagli istituti di credito, che permettono la riscossione del denaro investito accresciuto con interessi solo alla naturale decorrenza dei servizi.

Disponibili in forma sia materiale che dematerializzata, i Buoni 3×2 sono inoltre facili da sottoscrivere:

  • In ufficio postale
  • Online o con funzionalità Risparmio Postale di Libretto Smart
  • Da app Ufficio Postale

Eccetto oneri fiscali, sono completamente gratuiti, infatti non prevedono costi accessori o spese di commissione, apertura o gestione. Possono essere sottoscritti esclusivamente da persone fisiche maggiorenni (o fino a 4 cointestatari tutti maggiorenni) e non a nome di attività commerciali o partite iva.

buoni fruttiferi 3x4

Specifiche dei Buoni fruttiferi postali 3×2

Seppur simili alle proposte finanziarie di Poste Italiane e di molte banche, i Buoni fruttiferi postali 3×2 sono pensati per investimenti a medio termine, con caratteristiche che li differenziano sia in termini di tassazione che di rendimento.

Tassazione

Come altri prodotti di Poste Italiane, anche i Buoni 3×2 godono di regime fiscale agevolato con aliquota al 12,5% sugli interessi. Essendo esenti da imposta di successione, prevedono un’imposta di bollo dello 0,20% qualora le cifre depositate siano superiori ai 5,000 euro al 31 dicembre 2018.

Il capitale all’interno dei buoni può essere sottoscritto con tagli da 50 euro o superiori, fino ad un massimo di 1,000,000 di euro nell’arco della giornata lavorativa. Immediatamente liquidabile, anche prima della scadenza naturale non comporta penali o perdite, con la restituzione totale del capitale investito (con o senza interessi a cui si ha diritto alla scadenza del terzo anno) a seconda di quando il denaro viene prelevato.

Eccetto che ai cointestatari, i Buoni 3×2 non sono cedibili se non per successione in caso di morte o a causa di successone a livello universale. La duplicazione di un buono ha il costo di 1,55 euro indipendentemente dal corrispettivo al suo interno. Non possono essere dati in pegno.

Rendimento

I rendimenti degli interessi vengono invece calcolati su base annuale e in regime di capitalizzazione composta, aumentando regolarmente per tutta la durata, fissa di 6 anni. Al termine di tale tempistica diverranno infruttiferi, non producendo più alcun interesse dal giorno successivo alla scadenza del sesto anno. Cadranno invece totalmente in prescrizione arrivati a 10 anni.

Secondo le disposizioni di Poste, dal 28 giugno 2019 i valori degli interessi maturati sono, indipendentemente dal corrispettivo sottoscritto:

  • Prima dei 3 anni: nessuno
  • Alla fine dei 3 anni: 0,35%
  • Alla fine dei 6 anni: 0,90%
  • Dopo i 6 anni: nessun interesse aggiuntivo
  • Dopo i 10 anni: prescrizione totale investimento

I suddetti interessi sono calcolati in base lorda, rappresentando quindi il TANL (Tasso nominale annuo lordo).

Modalità di rimborso

Come ogni buono, anche quelli 3×2 possono essere sottoscritti sia in forma cartacea sia dematerializzata. Proprio per questo esistono 2 forme di rimborso:

  • Forma cartacea, il rimborso avviene in un’unica soluzione per tutto il valore corrisposto all’interno del buono, senza costi aggiuntivi, che sia prima o dopo la scadenza effettiva
  • Forma dematerializzata, il rimborso può essere ricevuto in soluzione unica o parziale, per importi uguali o multipli a 50 euro, senza costi aggiuntivi, prima o dopo la scadenza effettiva

In entrambi i casi, il rimborso non prevedrà la remunerazione degli interessi qualora venga effettuato prima dei 3 anni, anche se effettuato con importi di piccolo taglio.

I Buoni fruttiferi postali 3×2 convengono veramente?

Essendo garantiti da Stato Italiano e Cassa Depositi e Prestiti, i Buoni 3×2 rappresentano un investimento estremamente sicuro, propositamente pensato per gli italiani che hanno un profilo di rischio particolarmente basso e hanno come maggiore priorità il risparmio. Senza alcun pericolo danno la possibilità di mettere in totale sicurezza il proprio denaro, facendolo maturare con un rendimento costante, per un periodo non eccessivamente lungo quindi alla portata di tutti.

La tranquillità e la sicurezza dell’investimento passano anche dalle modalità di rimborso, che senza penale o perdita alcuna, permettono di riavere indietro tutto il denaro investito anche prima della naturale scadenza dei 6 anni, o dei 3 per avere i primi interessi: anche privo di interessi, il corrispettivo versato in fase di sottoscrizione sarà invariato.

Tuttavia, a causa degli scarsi rendimenti, sono strumenti da valutare con attenzione. Più affidabili e redditizi di un qualsiasi conto corrente di Poste Italiane, presentano però tassi di interesse irrisori (0,35% dopo i primi 3 anni e 0,90% al termine dei 6 anni), lordi, che rendono la crescita delle somme investite oltremodo lenta, con tempistiche non in grado di farle maturare in modo consistente.

Seppur agevolata rispetto al 26% di altri strumenti degli istituti di credito, anche l’aliquota del 12,5% è un altro elemento che rende difficoltoso il fruttare del denaro depositato: detraendola dal tasso lordo la crescita sarà debole costituendo, al termine dei 6 anni, un guadagno minimo e nemmeno paragonabile a quelli che le proposte bancarie possono dare.

Proprio per questo, i Buoni fruttiferi postali 3×2 sono a conti fatti uno strumento che porta un guadagno risibile se utilizzato da solo. Al fine di avere un investimento più corposo, e qualora possibile sicuro, è opportuno considerarli come servizio accessorio, utilizzandoli in modo correlato ad altri buoni o altre proposte di investimento, che siano conti deposito o libretti di risparmio, così da creare un introito di maggiore entità.

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