Mini Prestito Online con Carta Ricaricabile: Come Ottenerlo? Opinioni

Come avere un mini prestito online con carta ricaricabile? Ecco come avere un finanziamento tramite una carta di credito prepagata.
Da anni l’ Italia, ma non solo, conosce una crisi economica che stenta a sparire: periodo difficile, caratterizzato da una stretta creditizia, forte disoccupazione, precarietà, e difficoltà nell’ ottenere prestiti e finanziamenti per molti.
Ci siamo ritrovati di fronte ad una cattiva gestione finanziaria che ha cambiato completamente le regole del gioco per l’ accesso al credito; a ciò si unisce un debito pubblico molto forte, regole europee stringenti, ed un Fisco che sovente si presenta, senza pietà, a chiedere il dovuto.

In questo scenario diventa difficile pensare di poter ottenere un prestito, seppur mini che sia, anche se esistono, oggi, delle possibilità per ottenere mini prestiti per casalinghe, soggetti senza garanzie/redditi, e disoccupati.

Proviamo a considerare l’ ipotesi di poter ottenere un mini prestito, o prestito di modesta entità, con una carta di credito ricaricabile (ormai molto diffuse).

Mini prestito online

 

Nel contesto dei piccoli prestiti (online) gestiti con carta di credito ricaricabile, uno degli operatori che la fa da padrone è Poste Italiane spa.

Immaginiamo di avere di fronte un soggetto, con necessità di ottenere un prestito, senza busta paga. Che fare?

Poste Italiane, tramite carta di credito (pregagata) Postepay propone una possibile soluzione.

La proposta commerciale si chiama Special Cash Postepay, e prevede (con carta di credito ricaricabile Postepay) la possibilità di ottenere da un minimo di Eur 750,00, ad un massimo di Eur 1500,00, tramite semplice presentazione del proprio modello CUD.

Ecco i requisiti basilari: essere in una fascia di età tra i 18/70 anni, presentazione del codice fiscale, carta di credito Postepay ricaricabile già attiva, e qualora trattasi di richiedente straniero/extracomunitario occorre la presentazione del passaporto, del permesso di soggiorno valido, e di un certificato che attesti un reddito (seppur minimale).

 

Il minicredito concesso (online o tramite presentazione allo sportello postale) ha un costo, tutto sommato, ridotto. Si parla di commissione fissa mensile di erogazione (0,60% del credito concesso) moltiplicato il numero delle rate. Il contratto di prestito è soggetto ad imposta di bollo (Eur 16,00), ed Eur 2,00 per la comunicazione periodica.  Tutto qui.

 

Come già ribadito, il prestito può essere richiesto sia online (dal sito istituzionale di Poste Italiane spa), sia presso l’ ufficio postale. Qualora non fosse in corso la promozione SpecialCash, Poste Italiane spa offre altre possibilità per ottenere miniprestiti su carta di credito ricaricabile.

Mini Prestito Online con Carta Ricaricabile: Come Ottenerlo? Opinioni

Mini prestito online: dettagli tecnici

Si è accennato, in precedenza, al termine senza busta paga.

Tale affermazione non sta ad indicare l’ assenza totale di qualsiasi entrata per poter chiedere un prestito. È regola generale, per tutti gli intermediari finanziari,  il divieto di concedere prestiti, o finanziamenti, in assenza di una forma (qualsiasi) di retribuzione, o entrata finanziaria, seppur minimale.

A tal proposito, molti istituti di credito, propongono l’ erogazione di miniprestiti senza presentazione di  una busta paga, accontentandosi della presentazione del modello CUD.

Proviamo a riflettere un attimo.

Un soggetto senza busta paga può essere benissimo rappresentato da un soggetto con un lavoro occasionale, a chiamata, a tempo determinato (così come siamo abituati, ormai, a sentire), o anche con la percezione della cassa integrazione etc.

Tutti questi soggetti che possiedono una fonte di entrata, seppur irregolare, sono soggetti titolati a poter richiedere un prestito, e se parliamo di Poste Italiane spa possono accedere alla richiesta di miniprestito su carta di credito ricaricabile.

 

È un dato di fatto che la carta di credito Postepay è una tra le più diffuse in Italia, vuoi per il brand di Poste Italiane spa, vuoi per la sicurezza offerta dalla stessa: ricordiamo che è una carta di credito non legata ad un conto corrente, e che nemmeno dispone di un plafond.

Della stessa esistono poi diverse versioni, come Evolution, ed a tal proposito Poste Italiane spa ha una linea di mini prestiti dedicata.

 

Il mini prestito, concesso ai titolari di carta di credito Postepay Evolution, permette di poter ottenere una cifra che va da Eur 1000,00 ad Eur 2000,00/3000,00 con rimborso in 22 mesi.

La documentazione per l’ottenimento del mini prestito è sempre quella sopra ricordata, con la precisazione che il documento di identità (per gli stranieri) deve attestare la residenza in Italia da almeno 1 anno (lavoratore dipendente – con prestazione continuativa presso lo stesso datore di lavoro per almeno 12 mesi), o almeno 3 anni per i lavoratori autonomi.

 

Mini Prestiti con carta prepagata

 

La possibilità di ottenere mini prestiti riguarda anche altri intermediari finanziari.

Consideriamo un esempio.

 

Agos mette a disposizione il conto PIM (personal instant money). Trattasi di un mini prestito (massimo Eur 3100,00) ottenibile entro 48 ore dall’ approvazione della richiesta. Il rimborso è con rata mensile, e l’ importo viene messo a disposizione su una carta di credito ricaricabile. È possibile anche ottenere il mini prestito con accredito su conto corrente bancario, o assegno a domicilio del richiedente.

Tale tipologia di mini prestito permette un rimborso mensile, come detto, ed ogni mese le rate rimborsate ricostituiranno la riserva di denaro utilizzabile per altre spese.

Agos non richiede costi fissi per l’ erogazione, ed il calcolo degli interessi dovuti riguarda solo la parte di credito utilizzato, e non l’ intera somma erogata. Qui altri finanziamenti Agos.

 

Mini prestito con carte prepagate: conclusioni

 

Sia che si tratti di Poste Italiane spa (carta di credito Postepay Evolution, o meno), sia nell’ ipotesi di miniprestiti concessi da altri intermediari finanziari, stiamo parlando, sempre, di un prestito ottenibile in tempi relativamente rapidi, anche se gli importi sono limitati. È vero, però, che tale tipologia di prestito viene erogata senza presentazione di garanzie, e contratto di lavoro/busta paga.

 

Interessante notare che gran parte delle carte di credito ricaricabili, dove viene erogato il miniprestito, sono carte dotate di un codice IBAN, il che permette un utilizzo del denaro similmente ad un conto corrente (piccola, ma interessante opportunità).

 

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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