Borsa Italiana Oggi 2 Agosto 2023: Declassato Debito Pubblico USA

Ecco cosa sta accadendo presso la Borsa Italiana oggi mercoledì 2 Agosto 2023, giornata segnata dalla notizia che l’agenzia di rating Finch ha declassato il debito pubblico statunitense da AAA ad AA+- Una decisione che era nell’aria da anni, visto che altre 2 agenzie di rating lo avevano declassato già nel 2011

Borse Europee

I mercati azionari europei sono al minimo di due settimane a causa delle perdite significative derivanti dall’inatteso declassamento del rating del credito statunitense da parte di Fitch.

Fitch ha declassato il rating degli Stati Uniti adducendo preoccupazioni per il deterioramento fiscale nei prossimi tre anni e le ripetute trattative sul tetto del debito, che incidono sulla capacità del governo di pagare i propri conti.

L’indice paneuropeo STOXX 600 è in calo intorno alle 11:30.

I futures sugli indici azionari statunitensi sono scesi di circa l’1% in risposta alla notizia, mentre il dollaro è rimasto stabile ei rendimenti dei Treasury hanno mostrato pochi movimenti.

Siemens Healthineers, un produttore di dispositivi medici statunitense-tedesco, ha registrato un calo delle azioni del 6,77% dopo aver riportato un calo inaspettato dell’utile operativo trimestrale a causa della diminuzione della domanda di test Covid-19 e dei ritardi nelle consegne da Varian, uno specialista in trattamenti oncologici.

JDE PEET’S NV, una delle più grandi società di caffè al mondo, ha visto un calo del 3,58% delle azioni dopo aver abbassato il suo obiettivo di profitto annuale, dichiarando incertezza sull’impatto della sua decisione di interrompere la vendita dei suoi marchi internazionali in Russia.

Le azioni della casa di moda tedesca Hugo Boss sono scese del 2,38%, nonostante il rialzo delle previsioni per l’anno in corso.

Borsa Italiana Oggi riassunto

 

1. I principali indici azionari in Italia e altri mercati finanziari hanno iniziato la sessione con ribassi di oltre l’1%, seguendo la tendenza della sessione precedente.

2. L’agenzia Fitch ha ridotto il rating del debito a lungo termine in valuta estera degli Stati Uniti da “AAA” a “AA+”. L’outlook del rating per i prossimi trimestri è “stabile”.

3. Il FTSE MIB è sceso dell’1,13% a 29.024 punti, il FTSE Italia All Share ha perso l’1,1%, il FTSE Italia Mid Cap ha perso lo 0,93% e il FTSE Italia Star ha perso lo 0,78%.

4. Negli Stati Uniti, i principali indici azionari hanno mostrato variazioni frazionarie, con il Dow Jones in rialzo dello 0,2%, l’S&P 500 in calo dello 0,27% e il Nasdaq in calo dello 0,43%.

5. La borsa di Tokyo ha avuto una giornata negativa, con il Nikkei in calo del 2,3%.

6. Bitcoin è salito sopra i $ 29.500 (circa € 27.000).

7. Lo spread tra titoli di stato italiani e tedeschi (Btp-Bund) ha superato i 165 punti, e il rendimento del decennale italiano è salito oltre il 4,15%.

8. L’euro si è rafforzato a 1,1 dollari.

9. Il Gruppo Iveco ha registrato un aumento del 3,13% del valore delle scorte grazie a risultati finanziari positivi per il 2° trimestre e la 1° metà del 2023, con maggiori ricavi e redditività. La società ha rivisto al rialzo le stime finanziarie per l’intero anno.

10. Stellantis ha registrato un inizio negativo, con il suo stock in calo del 2,01% a causa di un calo delle vendite di veicoli in Italia nel luglio 2023.

11. I titoli del settore bancario hanno subito pressioni a vendere, con BPER Banca in calo del 2,49% e BancoBPM in calo del 2,11%.

12. Focus su VNE a Euronext Growth Milano con un rialzo del 9,8% nel giorno del debutto nella quotazione per le PMI dinamiche e competitive.

Cosa sta succedendo nei principali mercati finanziari

1. Borse europee in calo, con EuroStoxx50 in calo dell’1,1% e FTSE Mib in calo dell’1%.

2. Fitch ha declassato il rating del debito in valuta estera a lungo termine degli Stati Uniti a AA+ da AAA, citando il previsto deterioramento fiscale, l’erosione della governance e l’aumento dell’onere del debito.

3. La decisione di Fitch di declassare il rating incontra il disaccordo della Casa Bianca, che afferma una forte ripresa economica sotto la guida del presidente Biden.

4. Fitch aveva precedentemente messo sotto controllo negativo il rating AAA dell’economia statunitense a causa della contesa politica sull’aumento del tetto del debito.

5. Il declassamento di Fitch ricorda il declassamento del rating del credito del 2011 da parte di Standard & Poor’s.

6. Donald Trump è stato incriminato per la terza volta, questa volta in relazione alla rivolta del Campidoglio del 6 gennaio, e dovrebbe comparire in tribunale giovedì.

7. I futures S&P500 sono in ribasso dello 0,6%.

8. Diverse macro variabili, tra cui Buoni del Tesoro e BTP Decennale, hanno visto oscillare i loro tassi.

9. L’azienda italiana Iveco riporta ottimi guadagni nel secondo trimestre, superando le stime degli analisti, e rivede al rialzo le sue stime per il 2023.

10. Intesa Sanpaolo prevede di chiudere le sue operazioni in Russia, mentre Equita alza il target price per la società.

11. Anche A2A e Moncler subiscono variazioni nei prezzi obiettivo rispettivamente di Equita e Barclays.

12. MFE-MediaForEurope registra un aumento dell’8% dell’utile operativo per il primo semestre, attribuito alla riduzione dei costi e nonostante un calo dei ricavi pubblicitari.

13. Il fondo statunitense KKR lascerà Sparkle, una società di Telecom Italia che gestisce cavi sottomarini, con il governo che ne assumerà il pieno controllo.

14. Unicredit adotta un sistema di governance monistico per migliorare la governance.

Borsa Italiana Oggi 2 Agosto 2023: Declassato Debito Pubblico USA

Banca Intesa SanPaolo ( ISP ) esce dalla Russia

Intesa Sanpaolo, gruppo bancario italiano, esce dalla Russia, dove aveva una presenza storica.

Emesso l’ordine di chiusura del proprio ufficio di rappresentanza a Mosca, gestito dal network internazionale Imi Cib.

La decisione di chiudere la sede di rappresentanza rappresenta per Intesa Sanpaolo un significativo gesto storico e simbolico.

Banca Intesa Russia, controllata da Intesa Sanpaolo, rimarrà operativa dopo la chiusura dell’ufficio di rappresentanza.

A causa del conflitto con la Russia, Intesa Sanpaolo ha notevolmente ridotto la propria esposizione verso il Paese, portando l’esposizione totale a scendere allo 0,2% del totale investimenti del gruppo.

L’esposizione transfrontaliera verso Mosca è diminuita da 3,3 miliardi a 700 milioni tra giugno 2022 e giugno 2023.

Anche i prestiti della banca ai clienti in Russia sono diminuiti da 400 milioni a 100 milioni nel giugno 2023, portando potenzialmente alla chiusura delle operazioni locali.

 

Eurogroup laminations Spa

– Eurogroup Laminations, società attiva nella progettazione, produzione e distribuzione di parti di motori elettrici e generatori, ha registrato nel primo semestre ricavi per 453,8 milioni di euro, in aumento del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2022 (427,8 milioni di euro).

– La crescita è stata trainata dal segmento Ev&Automotive in espansione, che ha registrato un significativo incremento del 73,1% rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente, compensando la contrazione del segmento Industrial.

– L’EBITDA (risultato prima di interessi, tasse, ammortamenti e ammortamenti) ha raggiunto i 57 milioni di euro, in aumento del 4,4% rispetto all’anno precedente, con un margine EBITDA del 12,6%, simile al margine della prima metà del 2022.

– L’utile netto del primo semestre è stato di 18,8 milioni di euro, inferiore ai 22 milioni di euro dello stesso periodo del 2022, principalmente a causa di maggiori oneri finanziari legati a perdite su cambi non realizzate.

– Il portafoglio ordini e la pipeline per il segmento Ev&Automotive hanno mostrato una crescita complessiva, raggiungendo valori stimati rispettivamente di € 6 miliardi e € 3,8 miliardi, con circa € 900 milioni in fase avanzata di trattative con i principali OEM europei e cinesi.

– Gli investimenti netti (Capex) del primo semestre sono stati pari a 51 milioni di euro, in aumento del 20,4% rispetto all’anno precedente, principalmente diretti all’espansione del segmento Ev&Automotive.

– Il capitale circolante commerciale netto per il primo semestre è stato di 253,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 179,6 milioni di euro del 2022, principalmente a causa di maggiori scorte a supporto di importanti progetti Ev&Automotive in Europa e Cina.

– L’indebitamento finanziario netto si è ridotto a € 113,5 milioni al 30 giugno, principalmente a causa dei proventi del processo di IPO completato a febbraio, nonostante i maggiori investimenti operativi per la crescita.

– A causa della continua contrazione dei ricavi nel segmento Industrial, la società ha aggiornato le stime per il 2023, prevedendo ricavi tra € 890 e € 910 milioni, EBITDA tra € 116 e € 120 milioni, Capex intorno a € 95 milioni e capitale circolante netto commerciale tra € 150 milioni e 160 milioni di euro.

– La società ritiene che l’impatto della riduzione dei ricavi sarà meno che proporzionale sulla marginalità a causa della variazione del mix di prodotto tra i segmenti Ev&Automotive e Industrial, determinando un minor assorbimento di capitale circolante commerciale netto.

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