Azioni JP Morgan Chase Grafico in Tempo reale, conviene comprare nel 2020?

Con un patrimonio di 2,73 trilioni di dollari, J.P. Morgan Chase è tra le Big Four delle banche statunitensi e tra le 6 più grandi al mondo. Un valore di dimensioni inimmaginabili, che nasconde una storia di successi ma anche di grandi segreti, quella che costituisce le sue varie incarnazioni e il fondatore, l’uomo che ha caratterizzato la sua crescita, John Pierpont Morgan.

Il nome è tristemente ricordato per la crisi dei mutui sub-prime 2008-2009 e, nonostante un solido bilancio, non si ha la certezza che possa resistere agli effetti che il CoViD-19 ha avuto sull’economia mondiale. Non è semplice capirlo, proprio per questo è lecito chiedersi se a maggio 2020 convenga acquistare azioni J.P. Morgan Chase, ponendo la massima attenzione su tutti i dettagli del caso.

Azioni J.P. Morgan Chase e Coronavirus, la situazione attuale

Malgrado presenti una reputazione poco invidiabile, il titolo J.P. Morgan Chase è quotato sul NYSE e dal 1986 rappresenta uno di punti di forza dell’S&P500, indice statunitense realizzato da Standard & Poor’s che segue il paniere delle 500 aziende americane a maggior capitalizzazione.

Fondata nell’ormai lontano 1871 come Drexel, Morgan & Co., tra le varie incarnazioni al 2019 registra un fatturato di 115,6 miliardi di dollari e un patrimonio totale di 2,73 trilioni di dollari.

Dopo gli stabili risultati di gennaio 2020 in cui hanno toccato i 141,09 dollari, le azioni J.P. Morgan Chase hanno però risentito pesantemente dell’emergenza Coronavirus, che le ha portate a registrare un -39,1% fino al 18 maggio, attestandosi a 85,97 dollari. Su base annuale del primo trimestre 2020, l’utile per azione è sceso del 71%, ossia a 0,78 dollari per azione.

Quelli del 2020 sono risultati nettamente inversi all’anno precedente, quando i guadagni di J.P. Morgan sono aumentati del 19%. Difatti, gli analisti prevedono un calo medio del 29% tra 2020 e 2021, trend negativo in parte causato da 2 criticità:

  • Le decisioni di Arabia Saudita e Russia sul prezzo del petrolio, che hanno portato le azioni J.P. Morgan Chase a segnare un -13,6% a marzo
  • Lo stanziamento di 6,8 miliardi di dollari verso prestiti in sofferenza, che a causa dell’attuale situazione possono generare credito deteriorato, in aumento del 46% rispetto all’ultimo trimestre 2019

Oltre a queste, è da segnalare un accantonamento di ulteriori 3,8 miliardi di dollari per coprire le perdite previste nel settore delle carte di credito, e altri 2,4 miliardi per coprire le potenziali perdite delle attività all’ingrosso.

Il drastico calo delle azioni J.P. Morgan è stato principalmente dal forte timore degli investitori nei confronti del mercato azionario: quello bancario è infatti uno dei settori maggiormente colpiti e, dopo la grande crescita tra ottobre 2019 e gennaio 2020 (+26,7% da maggio 2019) il titolo è tornato a valori simili a quelli di dicembre 2016.

Azioni JP Morgan Chase Grafico in Tempo reale, conviene comprare nel 2020?

QUOTAZIONE AZIONI JP MORGAN IN TEMPO REALE


Previsioni J.P. Morgan Chase, cosa avverrà al titolo nel 2020?

Secondo gli analisti di Wall Street, il prezzo di riferimento a 12 mesi del titolo J.P. Morgan Chase è di 126,44 dollari, in una visione ottimistica si potrebbe quindi assistere ad un rialzo del 35,23%.

Da marzo, periodo in cui il CoViD-19 ha raggiunto il picco massimo, per invertire la tendenza la banca ha permesso ai clienti di fruire di:

  • Oltre 50 miliardi di dollari per linee di credito esistenti
  • Oltre 25 miliardi di dollari di nuovo credito

Aiuti concreti sono disponibili anche per le aziende, grazie al Paycheck Protection Program statunitense, con il quale J.P. Morgan ha erogato da aprile 2020 circa 8 miliardi di prestiti. Il credito richiesto è stato di 36 miliardi di dollari, da parte di 300,000 aziende. La direttrice finanziaria dell’istituto Jennifer Piepszak evidenzia però una chiara difficoltà, affermando che circa il 4% delle ipoteche richiede tolleranza.

Tuttavia, nella visione più realistica si stima un calo del PIL statunitense nel secondo trimestre 2020 del 40%, che porterà conseguentemente ad un aumento della disoccupazione fino al 20%. Nel medesimo arco temporale, per J.P. Morgan Chase ciò può rappresentare un calo del 24% degli utili, seguito da un ulteriore crollo del 34% nel 2021, durante il quale la sesta banca al mondo dovrà ricorrere alle riserve accumulate negli anni.

A confermare tale visione sono anche gli analisti di Bank of America Securities, che hanno dichiarato che le perdite previste graveranno sulle tasche di J.P. Morgan tra 2020 e 2021 per le stesse percentuali. Dal 29 aprile, invece, il mantenimento del tasso d’interesse tra 0% e 0,25% da parte della Federal Reserve potrebbe costare alla banca delle Big Four un calo degli interessi netti 2020 del 5%.

Stesso trend sfavorevole verrà seguito anche dai dividendi: se dal 2014 hanno avuto un forte aumento del 43% fino al 2018, per il 2020 si prevedono dividendi con valore simile a quelli del 2010, ossia solo 0,20 dollari per azione.

J.P. Morgan stessa, invece, per l’anno in questione ridimensiona le stime pessimistiche degli analisti statunitensi, prevedendo un reddito da interessi netto di 55,5 miliardi di dollari annuali, in calo di soli 1,7 miliardi di dollari rispetto a quello del 2019, con spese annuali analoghe a quelle dell’anno precedente.

Conviene davvero investire in azioni J.P. Morgan Chase?

Nella situazione attuale, con un sistema economico-finanziario mondiale pesantemente colpito dall’epidemia CoViD-19, acquistare azioni J.P. Morgan Chase può rappresentare una valida opportunità d’investimento sfruttando i prezzi notevolmente bassi, tenendo specialmente conto delle prestazioni positive avute fino a dicembre 2019: nonostante il peso del suo nome, i fatturati hanno avuto un valore di 115,6 miliardi di dollari, con un margine di profitto superiore al 20% dal 2013.

A conti fatti, basandosi sui dati a disposizione si può concludere dicendo che la strategia migliore sarà investire su J.P. Morgan per un arco temporale di almeno 2 anni. In alternativa, gli investitori più esperti possono speculare al ribasso sul breve termine attraverso i CFD.

Proprio per questa ragione e ricordando la situazione che si sta vivendo, qualora si voglia investire sarà necessario avere una visione a lungo termine: il forte ribasso di J.P. Morgan costituisce infatti un’occasione per coloro che possono permettersi di tenere il titolo in un portafoglio per qualche anno, beneficiando della sistematica ripartenza del settore bancario.

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