NPE RATIO cos’è la Non Performing Exposures delle Banche italiane

Oggi parliamo di Non Performing Exposures e la Npe Ratio, cioè i nuovi criteri per calcolare l’esposizione ai crediti deteriorati delle banche europee, che l’Unione Europea ha adottato dal 2008 e che sta facendo tremare molti Istituti di Credito italiani, cioè quelli tra i più esposti per i crediti inesigibili tra tutte le banche in Europa.

In pratica serve a misurare l’affidabilità e cercare di capire quali siano le banche migliori: più crediti inesigibili le banche hanno e più saranno esposte a problemi di liquidità e per questo saranno Istituti di credito più a rischio in caso di crisi finanziarie o sistemiche che possono portare a veri e propri disastri nazionali, oppure a salvataggi indispensabili come è accaduto non troppo tempo fa in Italia con il tanto discusso  Decreto Salva Banche.

Cosa significa Npe Ratio e perchè è importante conoscerla per ogni banca

NPE è l’acronimo di Non Performing Exposures : cioè l’esposizione che un istituti di credito ha verso i Non Performing Loans, cioè i crediti inesigibili, chiamati anche crediti deteriorati.

NPE RATIO è la percentuale di  crediti deteriorati con il totale del rischio di credito.

Cioè la percentuale di crediti inesigibili su tutta la somma di crediti che una banca vanta rispetto la totalità dei suoi creditori.

Secondo Standard & Poor’s il Npe Ratio delle banche italiane è in media del 18,7% a fine Giugno 2017, sceso di qualche punto rispetto al 20% toccato nel 2016 e dovrebbe arrivare intorno al 13- 14% nel 2019, anche grazie all’intervento del Governo e delle banche italiane che si sono date da fare dopo gli interventi della UE.

Bper fa spere che il suo Npe Ratio scenderà fino al 15% entro la fine del 2018.

Le banche italiano stanno per cedere 120 miliardi di euro di Non Performing Loans ( crediti inesigibili) entro il 2019 e questo farà abbassare il Npe Ratio.

Npe Ratio: non è da confondersi con CET 1 RATIO

Il CET 1 RATIO , è il parametro per misurare la solvibilità delle banche di cui abbiamo parlato già diverse volte ormai da prima che la crisi delle banche italiane diventasse di dominio pubblico.

NPE RATIO cos'è la Non Performing Exposures delle banche italiane
Il Report PILCO a Giugno 2016, quando la situazione delle banche italiane era diventata allarmante. Situazione che è cambiata in meglio, anche grazie agli interventi del Governo.

 

Nel contesto finanziario, “NPE” è un acronimo che sta per “Non-Performing Exposures” (esposizioni non performanti). Tuttavia, non c’è un “NPE Ratio” universalmente riconosciuto nel linguaggio finanziario globale, perlomeno fino alla mia ultima data di formazione nel gennaio 2022.

Le “Non-Performing Exposures” (NPE) si riferiscono generalmente a crediti che presentano problemi, come quelli in sofferenza o in ritardo di pagamento. In Europa, per esempio, la definizione di NPE è stata elaborata in modo più approfondito dalla European Banking Authority (EBA). Un credito viene generalmente considerato “non performing” quando i pagamenti di capitale e/o interessi sono in ritardo di 90 giorni o più, o quando esistono altri motivi per dubitare della solvibilità del debitore.

Se con “NPE Ratio” si intende il rapporto tra crediti non performanti e crediti totali, allora sarebbe: NPE Ratio=(Non-Performing ExposuresTotal Exposures)×100 dove:

  • Non-Performing Exposures rappresenta il volume totale dei crediti problematici,
  • Total Exposures rappresenta il volume totale dei crediti.

Questo indicatore è importante per valutare la qualità del portafoglio crediti di un’istituzione finanziaria. Un valore elevato del NPE Ratio suggerisce che la banca o l’istituzione finanziaria potrebbe avere problemi a causa dell’elevato volume di crediti problematici rispetto al totale del portafoglio crediti, mentre un valore basso indica il contrario.

Sottolineo che se con “NPE Ratio” ci si riferisce a qualcos’altro, è possibile che tale definizione sia emersa dopo il mio ultimo aggiornamento e pertanto non sarei in grado di fornire informazioni dettagliate a riguardo.

Core Tier1 ratio (rischio totale in%)

Il “Core Tier 1 Ratio” è una misura chiave della forza finanziaria di una banca e rappresenta una metrica fondamentale nella valutazione della sua solidità patrimoniale. Esso fa parte degli indicatori stabiliti dagli accordi di Basilea III, sviluppati dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria per migliorare la regolamentazione, la supervisione e la gestione del rischio nelle banche.

Significato:

  • Core Tier 1 Capital: Questo è il capitale di più alta qualità che una banca possiede. Comprende il capitale ordinario (azioni ordinarie e utili trattenuti) e le riserve di rivalutazione, meno le partecipazioni finanziarie in altre entità finanziarie. È il capitale più puro e robusto perché è composto da elementi che sono permanentemente e totalmente disponibili per assorbire le perdite.
  • Assets Ponderati per il Rischio (Risk-Weighted Assets, RWA): Gli attivi della banca, ponderati in base al loro rischio. Alcuni asset, come i prestiti, sono considerati più rischiosi rispetto ad altri, come i titoli di stato.

Formula del Core Tier 1 Ratio:

Core Tier 1 Ratio=(Core Tier 1 CapitalRisk-Weighted Assets)×100%

A Cosa Serve:

  • Valutare la Capacità di Assorbimento delle Perdite: Una banca con un Core Tier 1 Ratio elevato è considerata più in grado di assorbire le perdite con il proprio capitale e quindi meno probabile che fallisca in tempi economicamente difficili.
  • Indicatori di Solidità Finanziaria: Gli investitori e i regolatori usano il Core Tier 1 Ratio come uno degli indicatori chiave della solidità finanziaria di una banca.
  • Requisiti Regolamentari: Le banche sono obbligate a mantenere un certo livello di Core Tier 1 Capital come parte dei requisiti patrimoniali regolamentari.
  • Gestione del Rischio: La capacità di una banca di gestire il suo rischio di credito, operativo e di mercato può essere indirettamente misurata attraverso il suo Core Tier 1 Ratio. Una banca con un elevato Core Tier 1 Ratio è generalmente considerata ben capitalizzata e in una posizione più forte per gestire eventuali shock finanziari.

L’importanza di mantenere un Core Tier 1 Ratio sano è evidenziata dai periodi di crisi finanziaria, in cui la solidità del capitale di una banca può essere messa a dura prova. Le autorità di regolamentazione utilizzano questo e altri rapporti per valutare la salute delle banche e garantire la stabilità del sistema finanziario nel suo complesso.

 

Non-performing exposure NPE coverage rate – Rapporto di copertura dell’esposizione non performante

Disposizioni relative ai rischi per l’esposizione al rischio di credito in percentuale dell’esposizione al rischio di credito in sofferenza.

Il “Non-Performing Exposure (NPE) Coverage Rate” è un indice finanziario che misura la capacità di una banca di coprire le sue esposizioni non performanti (NPE) attraverso accantonamenti per perdite su crediti, noti anche come svalutazioni o rettifiche su crediti.

Formula:

NPE Coverage Rate=(Loan Loss ProvisionsNon-Performing Exposures)×100%

dove:

  • Loan Loss Provisions rappresenta gli accantonamenti che la banca ha messo da parte per coprire potenziali perdite sui crediti.
  • Non-Performing Exposures rappresenta l’ammontare totale dei crediti non performanti.

Importanza per le Banche:

  1. Mitigazione del Rischio: Il NPE Coverage Rate è essenziale per valutare in che misura una banca ha protetto il suo bilancio da potenziali perdite derivanti da crediti problematici.
  2. Salute Finanziaria: Un tasso di copertura NPE elevato indica che la banca ha preso precauzioni significative per mitigare l’impatto delle perdite derivanti da NPE, il che è un segno di solidità e prudente gestione del rischio.
  3. Confidenza degli Investitori e dei Creditori: La confidenza degli investitori e dei creditori può essere influenzata dal NPE Coverage Rate. Un rapporto elevato può indicare che la banca è in una posizione relativamente sicura per far fronte a perdite future, il che può a sua volta ispirare fiducia tra gli stakeholders.
  4. Requisiti Regolamentari: La normativa spesso stabilisce dei minimi per il tasso di copertura NPE per assicurare che le banche mantengano un adeguato livello di accantonamenti per gestire i rischi associati ai prestiti in sofferenza.
  5. Stabilità del Sistema Bancario: Su un piano più ampio, un adeguato NPE Coverage Rate è vitale per la stabilità complessiva del sistema bancario di un paese o di una regione, poiché banche con adeguate coperture per le esposizioni non performanti sono meno vulnerabili alle crisi finanziarie.
  6. Protezione del Capitale: Una banca che ha accantonato una parte sufficiente dei suoi fondi per coprire eventuali perdite su crediti non performanti protegge il suo capitale e, per estensione, la sua solidità finanziaria.
  7. Performance Finanziaria: L’abilità di una banca di gestire i suoi NPE e il relativo tasso di copertura influisce sulla sua performance finanziaria e operativa.

In sintesi, il NPE Coverage Rate è uno strumento essenziale per gli analisti, gli investitori, e i regolatori per valutare la prudenza e la solidità delle pratiche di gestione del rischio creditizio adottate dalle banche. Un tasso di copertura adeguato è fondamentale per salvaguardare la stabilità dell’istituto e del sistema bancario nel suo complesso.

Rapporto di esposizione non performante (NPE)

Il “Rapporto di Esposizione Non Performante” (NPE), o “Non-Performing Exposure Ratio”, è un indicatore finanziario utilizzato per valutare la qualità del portafoglio crediti di un’istituzione finanziaria, come una banca. Esso esprime la proporzione dei crediti non performanti (non performing exposures) rispetto al totale dei crediti erogati.

Formula:

NPE Ratio=(Non-Performing ExposuresTotal Exposures)×100%

dove:

  • Non-Performing Exposures rappresenta l’ammontare totale dei crediti problematici, ovvero quei crediti per cui vi sono difficoltà nel recupero degli importi dovuti, come quelli in ritardo di pagamento o in sofferenza.
  • Total Exposures rappresenta il volume totale dei crediti erogati dalla banca.

Importanza per le Banche:

  1. Qualità del Portafoglio Crediti: Un NPE Ratio elevato può indicare problemi nella qualità del portafoglio crediti di una banca, suggerendo potenziali problemi nella strategia di erogazione dei prestiti o nelle condizioni economiche dei clienti.
  2. Profittevolezza: Le esposizioni non performanti possono erodere la profittabilità di una banca attraverso l’aumento degli accantonamenti per perdite su crediti e la riduzione degli interessi ricevibili.
  3. Solidità Finanziaria: Un NPE Ratio elevato potrebbe riflettere negativamente sulla solidità finanziaria di una banca, influenzando la percezione degli investitori e dei clienti sulla stabilità dell’istituzione.
  4. Confidenza degli Investitori: Gli investitori e gli analisti spesso esaminano il NPE Ratio per valutare i rischi associati ad un’istituzione finanziaria e il suo approccio verso la gestione del rischio di credito.
  5. Requisiti di Capitale: Un elevato NPE Ratio può tradursi in maggiori requisiti di capitale per la banca per compensare i rischi accresciuti, influenzando così la sua capacità di generare nuovo business.
  6. Regolamentazione e Vigilanza: Le autorità di regolamentazione e vigilanza utilizzano il NPE Ratio per monitorare la stabilità del settore bancario e potrebbero intervenire se i livelli di crediti non performanti diventano preoccupanti.
  7. Gestione del Rischio: Un’attenta analisi e monitoraggio del NPE Ratio aiuta le banche a perfezionare le loro strategie di gestione del rischio, migliorando le pratiche di erogazione del credito e implementando misure correttive per ridurre gli NPE.

In definitiva, il NPE Ratio è uno strumento vitale per valutare e gestire la salute finanziaria e la stabilità delle banche. Un’attenta gestione e mitigazione degli NPE è cruciale per mantenere la fiducia degli stakeholder e per la sostenibilità a lungo termine dell’istituzione finanziaria.

 

Non performing loan coverage ratio – (NPL ) Rapporto di copertura delle sofferenze

Accantonamenti per rischi su crediti e anticipi a clienti in percentuale di crediti in sofferenza e anticipazioni a clienti.

Il “Non-Performing Loan (NPL) Coverage Ratio” è un indicatore finanziario che esprime il grado di copertura, da parte delle banche, dei prestiti non performanti o crediti in sofferenza mediante accantonamenti e rettifiche di valore, al fine di mitigare potenziali perdite derivanti da tali crediti problematici.

Formula:

NPL Coverage Ratio=(Loan Loss ProvisionsNon-Performing Loans)×100%

dove:

  • Loan Loss Provisions rappresentano gli accantonamenti effettuati dalla banca per coprire potenziali perdite sui prestiti (fondi riservati per compensare le perdite future attese sui prestiti).
  • Non-Performing Loans (NPL) sono i prestiti per cui il debitore non sta effettuando i pagamenti degli interessi o del capitale come previsto (per esempio, pagamenti in ritardo di almeno 90 giorni).

Importanza e Utilizzo per le Banche:

  1. Mitigazione delle Perdite: Il ratio indica la propensione della banca a proteggersi da potenziali perdite derivanti da prestiti non performanti attraverso accantonamenti e, pertanto, evidenzia il grado di mitigazione del rischio creditizio.
  2. Salute Finanziaria: Un NPL Coverage Ratio elevato generalmente indica una maggiore prudenza della banca nel gestire i rischi di credito, mostrando che ha accantonato una proporzione significativa di fondi per coprire potenziali perdite.
  3. Confidenza del Mercato: Un NPL Coverage Ratio sano può aumentare la confidenza degli investitori e dei depositanti nella banca, rafforzando la percezione della sua solidità finanziaria e della sua gestione prudente del rischio creditizio.
  4. Conformità Regolamentare: Il rispetto di determinati livelli di NPL Coverage Ratio può essere richiesto dalla regolamentazione bancaria locale o internazionale per assicurare che le banche mantengano una solidità patrimoniale adeguata.
  5. Analisi del Rischio: Gli analisti e i gestori di portafoglio utilizzano il NPL Coverage Ratio per valutare la resilienza e la stabilità finanziaria delle banche, spesso comparando il ratio con quello di altre banche nel medesimo settore o mercato.
  6. Strategia di Rischio: Monitorare l’evoluzione del NPL Coverage Ratio nel tempo può aiutare la banca a regolare le sue strategie di gestione del rischio creditizio e di erogazione dei prestiti, oltre che a stabilire politiche di accantonamento adeguate.
  7. Performance Finanziaria: La gestione degli NPL e il relativo coverage impactano direttamente la performance finanziaria delle banche, influenzando utili, rendimenti e, in ultima analisi, la generazione di valore per gli azionisti.

Pertanto, il “Non-Performing Loan Coverage Ratio” è uno strumento vitale per valutare e gestire la solidità finanziaria delle banche e il loro approccio al rischio creditizio, avendo implicazioni dirette sulla performance, sulla stabilità e sulla sostenibilità a lungo termine dell’istituzione.

Non performing Loans (NPL) Rapporto di crediti in sofferenza

Crediti in sofferenza e anticipazioni ai clienti in percentuale del totale dei prestiti e delle anticipazioni ai clienti.

I “Non-Performing Loans” (NPL), o prestiti non performanti, rappresentano crediti per i quali il debitore ha smesso di effettuare i pagamenti dovuti (sia di capitale sia di interessi) secondo le condizioni contrattuali. In molte giurisdizioni, un prestito è tipicamente considerato non performante quando i pagamenti sono in ritardo di 90 giorni o più, sebbene ci possano essere variazioni nelle definizioni a seconda delle normative locali.

Caratteristiche degli NPL:

  • Pagamenti in Ritardo: Il debitore non effettua i pagamenti come previsto.
  • Difficoltà Finanziarie: Indica che il debitore può trovarsi in condizioni finanziarie avverse.
  • Rischio di Perdite: C’è un aumento del rischio che la banca non riesca a recuperare l’intero importo del prestito.

Importanza e Impatto sugli Istituti di Credito:

  1. Salute Finanziaria:
    • Gli NPL possono erodere la salute finanziaria di una banca, riducendo i proventi da interessi e aumentando la necessità di accantonamenti per perdite su crediti.
  2. Riserve di Capitale:
    • Una banca deve mantenere una certa quantità di capitale per coprire potenziali perdite derivanti da NPL, il che può limitare la sua capacità di erogare nuovi prestiti e generare ulteriori entrate.
  3. Rentabilità:
    • Gli NPL possono ridurre la rentabilità di una banca a causa della minore entrata di interessi e delle maggiori svalutazioni e accantonamenti.
  4. Immagine e Reputazione:
    • Livelli elevati di NPL possono influenzare negativamente la percezione di solidità e affidabilità di una banca da parte del mercato e dei clienti.
  5. Rischi Sistemici:
    • Quando gli NPL si accumulano a livelli elevati all’interno del sistema bancario, possono creare rischi sistemici e contribuire a crisi finanziarie.
  6. Decisioni Strategiche:
    • La gestione degli NPL richiede attenzione e risorse significative, influenzando le decisioni strategiche e operative delle banche.

Gestione degli NPL:

  • Strategie di Recupero: Le banche implementano strategie per recuperare il più possibile dagli NPL, attraverso ristrutturazioni, rinegoziazioni o vendita dei crediti a terzi.
  • Cessione di NPL: Alcune banche possono decidere di vendere portafogli di NPL a investitori specializzati, per liberare il bilancio da attività problematiche e recuperare una parte dell’esposizione.
  • Ristrutturazione del Debito: La banca può lavorare con i debitori per ristrutturare il debito, modificando termini e condizioni per facilitare il rimborso.
  • Accantonamenti: Le banche devono creare adeguati accantonamenti per coprire potenziali perdite derivanti dagli NPL, conformemente alle normative prudenziali.

La gestione efficiente degli NPL è cruciale per la stabilità e la sostenibilità di un istituto di credito. Inoltre, un monitoraggio accurato e tempestivo degli NPL e l’implementazione di strategie efficaci per gestirli sono essenziali per proteggere la solidità finanziaria e la reputazione delle banche, nonché per prevenire rischi sistemici nel settore finanziario nel suo complesso.

Non performing Loans coverage Ratio – Rapporto di copertura totale dei crediti deteriorati (NPL)

Riserve e garanzie a fronte di crediti in sofferenza e anticipazioni a clienti in percentuale delle sofferenze e anticipazioni ai clienti.

Il “Non-Performing Loans (NPL) Coverage Ratio” è un indicatore utilizzato nel settore bancario per misurare la capacità di un’istituzione finanziaria di coprire, o assorbire, le potenziali perdite derivate dai prestiti non performanti (NPL) attraverso le riserve accumulate nel bilancio. Questo rapporto riflette quindi la propensione della banca a proteggersi da potenziali perdite e fornisce insight sulla sua stabilità e strategia finanziaria.

Formula:

NPL Coverage Ratio=(Loan Loss ReservesNon-Performing Loans)×100%

  • Loan Loss Reserves: Le riserve create dalla banca per coprire potenziali perdite dovute a prestiti in default.
  • Non-Performing Loans: I prestiti per i quali il debitore non ha effettuato i pagamenti dovuti.

Importanza per una Banca:

  1. Rischio e Stabilità:
    • Un NPL Coverage Ratio elevato suggerisce che la banca ha una robusta protezione contro perdite derivanti da prestiti inadempienti, riflettendo una gestione prudente dei rischi e una maggiore stabilità.
  2. Confidenza:
    • Un ratio adeguato può ispirare confidenza tra investitori, depositanti e altri stakeholder, poiché indica che la banca è preparata e ha delle coperture per eventuali perdite su crediti in sofferenza.
  3. Salute Finanziaria:
    • Il monitoraggio e la gestione dell’NPL Coverage Ratio sono vitali per mantenere e dimostrare una buona salute finanziaria, evitando che un’elevata quantità di NPL non coperti eroda la solidità finanziaria della banca.
  4. Conformità Regolamentare:
    • Mantenere un adeguato NPL Coverage Ratio è essenziale anche per soddisfare i requisiti regolamentari e prudenziali imposti dalle autorità di vigilanza bancaria, contribuendo a prevenire crisi finanziarie e a mantenere la stabilità del sistema bancario.
  5. Strategia di Gestione del Rischio:
    • Un’attenta gestione del NPL Coverage Ratio aiuta la banca a perfezionare le sue strategie e politiche di gestione del rischio creditizio, adottando misure preventive o correttive tempestive.
  6. Analisi Comparativa:
    • Gli analisti e gli investitori spesso utilizzano l’NPL Coverage Ratio per fare confronti tra banche differenti e valutare il loro relativo grado di esposizione al rischio creditizio e la prudenza nella gestione del portafoglio crediti.

In sintesi, l’NPL Coverage Ratio è uno strumento fondamentale per le banche per gestire e comunicare efficacemente la loro esposizione e copertura del rischio creditizio, avendo un impatto diretto sulla percezione del mercato riguardo alla loro solidità e capacità di gestire portafogli crediti problematici. In un contesto economico caratterizzato da incertezze o sfide, avere un solido NPL Coverage Ratio può fungere da ammortizzatore finanziario, proteggendo la banca da impatti negativi e garantendo una maggiore resilienza di fronte a shock economici o settoriali.

 

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Autore

  • Massy Biagio

    Fondatore di Economia-Italia.com nel 2014 trader e pubblicista finanziario, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Ha collaborato con diverse testate online, in cui ha scritto di economia e finanza fin dal 2007.

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