Migliori Fondi Azionari Large Cap USA per investire nel 2023

Gli investimenti azionari continuano ad essere fortemente gettonati, considerando l’attuale situazione economica ed i rendimenti sempre più ridotti di altri asset. Tra quelli più redditizi ci sono i fondi azionari large cap statunitensi, che scopriremo oggi insieme comprendendone le principali caratteristiche e valutandone investimenti.

Racchiudendo le più importanti e celebri società U.S.A. ad alta capitalizzazione, restituiscono interessanti opportunità di profitto, ma è sempre necessario conoscere i rischi di perdere i propri capitali.  Ricordando che questi potrebbero essere presi seguendo una strategia di investimento basata sulla diversificazione del proprio portafoglio che ha come obiettivo la riduzione del rischio , andiamo a vedere quali sono i migliori fondi large cap U.S.A. e su quali conviene investire.

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Cosa sono i fondi azionari large cap statunitensi?

Per fondi azionari large cap, si intendono OICR dedicati ad azioni di società dall’alta capitalizzazione sulle borse internazionali, che vantano ottima reputazione e stabilità, acquisendo grande fama nell’immaginario collettivo internazionale, resistendo anche a periodi di recessione persistente.

Contengono azioni emesse da realtà private e sono gestiti da SGR, sempre con personalità giuridiche e capitali differenti. Come tutti i fondi d’investimento, in Italia sono disciplinati dalla Legge 77/1983. Le SGR hanno spesso delega limitata, effettuando solo modifiche marginali. Riguardo gli Stati Uniti, le più grandi società large cap sono sul NYSE nell’indice S&P 500. Alcuni dei maggiori esempi sono:

  • Alphabet ( GOOG )
  • Amazon( AMZN )
  • Apple ( AAPL )
  • Boeing
  • Intel ( INTC )
  • Johnson & Johnson
  • JP Morgan Chase. ( JPM )
  • Mastercard
  • Microsoft. ( MSFT )
  • Pzifer
  • The Coca-Cola Company. ( KO )
  • The Walt Disney Company. ( DIS

Rispetto agli small e mid cap, che racchiudono società a capitalizzazione ridotta e sono più tendenti alla perdita di profitto, i fondi large cap presentano rischio moderato ma sono adatti anche a investitori dalle tolleranze medie, grazie alla maggiore stabilità finanziaria: sono difatti in grado di resistere a trend ribassisti e volatilità di mercato. Altro punto di forza è la diversificazione di settore, che consente di ridurre le oscillazioni e bilanciare rischi/rendimenti.

Compara questi fondi con:

Quali sono i migliori fondi azionari large cap degli Stati Uniti?

Secondo la società d’investimento statunitense T. Rowe Price, con lo scoppio del conflitto Russia-Ucraina e l’aumento dei tassi della Federal Reserve molti titoli large cap U.S.A. hanno subito forti turbolenze, specialmente nel periodo marzo-giugno 2022, con perdite medie del -20%. Esempi che ne hanno risentito sono:

  • The Walt Disney Company, -34,02%
  • Amazon, -24,53%
  • Intel, -17,84%
  • Mastercard, -16,34%
  • Apple, -16,21%
  • Alphabet, -13,98%
  • Microsoft, -12,29%

Questo dopo un quinquennio 2016-2021 senza precedenti, in cui hanno generato rendimenti fino al +60% rispetto a fine anni ’90, raggiungendo i valori massimi ad agosto 2021. Per il secondo semestre 2022 si stimano però nuovi trend positivi, che riguarderanno:

  • Tassi di crescita
  • Durevolezza
  • Potenziali di sviluppo

Particolare interesse è verso realtà legate a digitalizzazione, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e mobilità, tra tutte produzione di veicoli elettrici e rispettiva catena d’approvvigionamento.

Considerando che i migliori fondi azionari large cap americani rispecchiano fortemente tali trend, fare la scelta giusta può essere particolarmente difficile, per questo è necessario rendere l’idea su rendimenti, rischi e settori principali.

Nome

Settori principali

Rendimento 3 anni

Rendimento 5 anni

Rendimento 10 anni

Volatilità

Rischio

Vontobel Fund – US Equity B USD

Finanza 18,54%,

salute 17,12%,

beni di consumo difensivi 15,70%,

tecnologia 15,52%,

beni di consumo ciclici 14,75%

11,45%

13,38%

14,34%

14,30%

medio

Amundi Azionario America A

Finanza 26,67%,

tecnologia 18,96%,

salute 14,08%,

beni di consumo ciclici 12,22%,

comunicazioni 8,18%

13,90%

13,15%

13,05%

18,30%

molto alto

PrivilEdge Wellington L/C US Rch $ MA

Tecnologia 21,58%,

salute 15,60%,

finanza 13,97%,

telecomunicazioni 12,56%,

beni di consumo ciclici 11,05%

14,60%

13,40%

13,60%

17,37%

alto

PrivilEdge Wellington L/C US Rch $ RA

Tecnologia 21,58%,

salute 15,60%,

finanza 13,97%,

telecomunicazioni 12,56%,

beni di consumo ciclici 11,05%

12,61%

11,46%

11,77%

17,35%

alto

Janus Henderson US Research A2 USD

Tecnologia 23,83%,

salute 15,49%,

finanza 15,44%,

beni industriali 10,73%,

beni di consumo ciclici 9,36%

13,49%

13,52%

13,19%

18,66%

molto alto

Comgest Growth America EUR R Acc

Tecnologia 34,33%,

salute 16,68%,

beni industriali 15,13%,

beni di consumo ciclici 10,06%,

comunicazioni 9,83%

13,95%

15,36%

14,87%

17,23%

 alto

Amundi Fds Pio US EqFundmGr E2 EUR C

Tecnologia 30,66%,

beni di consumo ciclici 18,17%,

finanza 15,36%,

salute 13,60%,

telecomunicazioni 9,32%

15,41%

15,29%

14,73%

18,66%

molto alto

Amundi Fds Pio US EqFundmGr F EUR C

Tecnologia 30,66%,

beni di consumo ciclici 18,17%,

finanza 15,36%,

salute 13,60%,

telecomunicazioni 9,32%

14,59%

14,46%

13,89%

18,65%

molto alto

Threadneedle (Lux) – American Select Class AU (USD Accumulation Shares)

Tecnologia 24,57%,

salute 16,06%,

telecomunicazioni 11,54%,

beni di consumo difensivi 11,12%,

beni industriali 10,34%

14,57%

13,80%

13,33%

18,24%

molto alto

ANIMA US Equity Prestige

Tecnologia 28,19%,

salute 17,66%,

finanza 11,89%,

beni di consumo ciclici 11,25%,

beni di consumo difensivi 9,47%

13,80%

14,72%

13,59%

16,81%

medio-alto

 

Su quali fondi azionari large cap U.S.A. conviene investire?

Secondo Morningstar, i titoli legati ai beni di consumo ciclici hanno segnato -27% registrando la peggior performance del primo semestre 2022. A spingere le quotazioni in negativo sono stati i timori dei mercati di possibili recessioni economiche sul breve termine, sebbene siano reazioni esagerate non essendovi aspettative di recessioni persistenti; anche qualora ciò avvenisse nell’economia statunitense, gli investitori avrebbero sufficienti margini di sicurezza, con differenze di almeno il 25% tra prezzi di vendita e acquisto.

Altro settore che potrebbe risentire dell’inflazione sul medio-lungo termine sarà quello dei beni di consumo difensivi, per cui è prevista forte vulnerabilità per le vendite in borsa: titoli di questo comparto sono presenti in svariati fondi large cap in percentuali dal 5% al 15%.

Da ricordare poi la presenza dei comparti tecnologici e finanziari, spesso dal 15% al 30% all’interno dei singoli fondi, trainati dall’indice Morningstar US Technology che nel periodo giugno-luglio 2022 segna +15,27%. Tuttavia, secondo la società d’investimento Nuveen, tali rialzi potrebbero essere solo temporanei, considerando il rischio di aggressivi rialzi dei tassi della FED o di bolle finanziarie.

A conti fatti, vista la situazione attuale e il pessimismo sul lungo periodo, investimenti su fondi legati a tecnologia, finanza e fintech possono essere ideali per il medio termine fino a 5-7 anni, resistendo a gravi periodi di crisi. Come in ogni altro fondo o asset, da considerare attentamente i rischi d’investimento, riducibili grazie alla diversificazione ma pur sempre elevati in linea con profitti e rendimenti.

La Finanza dalla parte del piccolo investitore

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