Dove e Come Comprare Obbligazioni Oggi, Guida Step by Step

In Italia, esistono diverse opzioni per comprare obbligazioni, sia governative che aziendali; qui puoi trovare una vasta gamma di obbligazioni su cui investire. Ecco alcune delle vie più comuni per farlo:

  1. Banche e Istituti Finanziari: Molte banche offrono ai propri clienti la possibilità di acquistare obbligazioni. Puoi rivolgerti alla tua banca o a intermediari finanziari per informazioni su quali obbligazioni sono disponibili per l’acquisto.
  2. Borsa Italiana: Puoi acquistare obbligazioni quotate in Borsa attraverso un conto di intermediazione (o conto titoli) presso una banca o un broker online. La piattaforma di Borsa Italiana fornisce informazioni dettagliate sulle obbligazioni quotate.
  3. Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato (MOT): Questo è il mercato su cui vengono scambiate le obbligazioni in Italia. Attraverso il MOT è possibile acquistare obbligazioni sia governative (come i BTP) che corporate.
  4. Mercato Telematico dei Titoli di Stato (MTS): Se sei interessato all’acquisto di titoli di stato italiani, come i BTP, puoi farlo attraverso il MTS, che è il mercato primario e secondario per i titoli di stato in Italia.
  5. Broker Online: Ci sono molti broker online che operano in Italia e offrono la possibilità di acquistare obbligazioni. Queste piattaforme offrono spesso commissioni più basse rispetto alle banche tradizionali e sono molto convenienti per gli investitori che operano frequentemente.
  6. Emissioni Dirette: In alcuni casi, le aziende emettono direttamente obbligazioni al pubblico senza passare per la borsa. In questi casi, puoi acquistarle direttamente dalla società emittente o attraverso intermediari designati.
  7. Fondi Comuni di Investimento: Se non vuoi acquistare obbligazioni direttamente, puoi anche investire in fondi comuni che investono in obbligazioni. Questo ti permette di diversificare il tuo investimento e ridurre il rischio.
  8. ETF Obbligazionari: come per i fondi, anche gli ETF Obbligazionari ti permettono di comprare obbligazioni senza comprarle direttamente.

Prima di acquistare obbligazioni o qualsiasi altro tipo di investimento, è sempre una buona idea consultare un consulente finanziario o fare ricerche approfondite per assicurarsi che l’investimento sia adatto alle tue esigenze e obiettivi finanziari.

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Ecco dove comprare obbligazioni: l’elenco di banche e Broker da dove potrai acquistare obbligazioni online

Banca Migliore Dove Aprire un Conto Corrente Titoli

Di seguito la Classifica dei migliori CONTI CORRENTI TITOLI che servono anche ad investire, classifica fatta in base a questi parametri.
Pos.BancaOpinioni
Clienti
CET1 RATIOUsab.Voto
1Fineco10/1020% 109,5/10
2MPS

9/1016,9% 08/10
3Intesa San Paolo 7/1013,5% 77,5/10
4Unicredit8/1014,9% 77,5/10
5Webank ( Banco BPM) 8/1013,50% 7,57,5/10
6Conto You, Banco BPM8/1013,83% 7,57,5/10
7 Banca Sella 7,5/10 18,36% 8,5 7,5/10

Migliori Broker per fare Trading Online regolamentati CONSOB

Elenco dei Migliori Broker per fare Trading Online in base ai parametri di affidabilità, assistenza, facilità e costi di gestione e regolarmente iscritti alla CONSOB o altre autorità europee equivalenti.
NomeAffidabilitàAssistenzaFacilità d'usoCosti
1

Fineco


1010107,5
2 eToro8 8,510 10
3Interactive Brokers*96510
4 De Giro7788,5
5 Banca Sella Conto Trading9888
6Trading Bancoposta
SERVIZIO
SOSPESO
NEL 2021
-- -- -- --
7Smart Trading BPER10777,5
8 Trading con Intesa Sanpaolo1088 7,5
9Robinhood *9569
10Webank7787
11 ActiveTrades8779
12Plus5006688
13 Trading Unicredit87,566

Cosa sono le Obbligazioni?

Le obbligazioni sono titoli di debito. Quando un’entità, che può essere una società, un ente pubblico o un governo, ha bisogno di reperire fondi, può decidere di emettere obbligazioni. Chi acquista queste obbligazioni sta, in pratica, prestando denaro all’entità emittente.

Ecco alcune caratteristiche principali delle obbligazioni:

  1. Valore Nominale: Ogni obbligazione ha un valore nominale, spesso chiamato “pari al valore” o “valore facciale”, che rappresenta l’importo che verrà restituito all’investitore alla scadenza dell’obbligazione.
  2. Tasso d’Interesse: L’obbligazione paga un interesse, chiamato anche “coupon”, che può essere fisso o variabile. Questo interesse viene di solito espresso come una percentuale del valore nominale e rappresenta il rendimento che l’investitore riceve periodicamente come compenso per aver prestato i suoi soldi.
  3. Scadenza: Ogni obbligazione ha una data di scadenza, che rappresenta il momento in cui l’entità emittente deve rimborsare l’importo nominale all’investitore.
  4. Creditworthiness dell’Emittente: Il rischio associato a un’obbligazione dipende in gran parte dalla solidità finanziaria dell’entità che emette l’obbligazione. Le agenzie di rating valutano la capacità di un emittente di fare fronte ai suoi impegni finanziari e assegnano un rating all’obbligazione.
  5. Prezzo di Mercato: Anche se un’obbligazione ha un valore nominale, il suo prezzo di mercato può variare. Questo dipende da vari fattori, tra cui il tasso d’interesse prevalente nel mercato, il rating creditizio dell’emittente e la domanda e offerta per quella particolare obbligazione.
  6. Tipi di Obbligazioni: Esistono diversi tipi di obbligazioni, tra cui obbligazioni governative (emesse dal governo), obbligazioni municipali (emesse da enti locali) e obbligazioni corporate (emesse da società). Ogni tipo di obbligazione ha caratteristiche e rischi specifici.

In sostanza, quando acquisti un’obbligazione, stai prestando denaro all’entità emittente in cambio della promessa di ricevere pagamenti d’interesse periodici e di ricevere indietro il valore nominale dell’obbligazione alla sua scadenza. Tuttavia, come per tutti gli investimenti, esistono rischi associati all’acquisto di obbligazioni, quindi è importante comprenderli e valutarli attentamente prima di investire.

Vari tipi di obbligazioni che si possono acquistare:

Un piccolo investitore può trovare una vasta gamma di obbligazioni in cui investire. Ecco una panoramica di alcuni dei principali tipi:

  1. Obbligazioni Governative: Queste sono obbligazioni emesse dallo Stato italiano. Sono considerate tra le più sicure, dato che il rischio di default è generalmente basso. Alcuni esempi includono:
    • BTP (Buoni del Tesoro Poliennali): Hanno scadenze diverse, che possono variare dai 3 ai 30 anni.
    • BOT (Buoni Ordinari del Tesoro): Sono titoli a breve termine con scadenze che vanno dai 3 ai 12 mesi.
    • CCT (Certificati di Credito del Tesoro): Sono obbligazioni a tasso variabile legate al tasso Euribor a sei mesi.
  2. Obbligazioni Corporate: Emettendole, le società raccolgono capitali per finanziare le proprie attività. Possono presentare un rischio maggiore rispetto alle obbligazioni governative, ma spesso offrono rendimenti più alti.
  3. Obbligazioni Bancarie: Molte banche italiane emettono obbligazioni come mezzo per ottenere finanziamenti. Queste possono includere obbligazioni senior, subordinate e altre tipologie specifiche.
  4. Obbligazioni Municipali: Emettendole, gli enti locali (come le regioni o i comuni) raccolgono fondi per finanziare progetti specifici.
  5. Mini Bond: Sono obbligazioni emesse principalmente da PMI (Piccole e Medie Imprese). Negli ultimi anni, questa forma di finanziamento si è diffusa in Italia, offrendo ai piccoli investitori l’opportunità di sostenere le imprese locali e, al contempo, ricevere rendimenti interessanti.
  6. Obbligazioni Convertibili: Sono particolari titoli che offrono la possibilità di essere convertiti in azioni della società emittente dopo un certo periodo o sotto specifiche condizioni.
  7. Obbligazioni “Green” o Sostenibili: Queste sono obbligazioni emesse per finanziare progetti con un impatto positivo sull’ambiente o sulla società. Stanno guadagnando popolarità a livello globale, inclusa l’Italia.
  8. Obbligazioni Strutturate: Sono prodotti complessi che combinano le caratteristiche delle tradizionali obbligazioni con quelle degli strumenti derivati. Potrebbero non essere adatte a tutti gli investitori, soprattutto a quelli meno esperti.

Prima di investire in qualsiasi obbligazione, è fondamentale comprendere appieno il prodotto, i potenziali rendimenti e i rischi associati. Sarebbe anche utile consultare un consulente finanziario per avere una visione chiara delle opzioni più adatte alle proprie esigenze e obiettivi finanziari.

Dove e Come Comprare Obbligazioni Oggi

Come comprare Obbligazioni da un Conto Corrente che ha a disposizione un conto titoli per operare in borsa.

Comprare obbligazioni attraverso un conto corrente dedicato agli investimenti, spesso chiamato “conto titoli”, è un processo relativamente semplice ma può variare leggermente a seconda della banca o dell’intermediario finanziario scelto. Di seguito, una procedura generica per acquistare obbligazioni da un conto corrente per investimenti:

  1. Apertura Conto Titoli: Se non si possiede già un conto titoli, bisognerà aprirne uno presso una banca o un intermediario finanziario. Questo conto ti permetterà di detenere e negoziare strumenti finanziari come obbligazioni, azioni, ETF, ecc.
  2. Trasferimento di Fondi: Una volta aperto il conto titoli, trasferisci una somma dal tuo conto corrente al conto titoli. Questi fondi saranno utilizzati per acquistare le obbligazioni.
  3. Ricerca delle Obbligazioni: Prima di comprare, è fondamentale fare una ricerca sulle obbligazioni disponibili. Considera la qualità creditizia dell’emittente, la durata, il tasso di interesse (o coupon) e altri fattori rilevanti.
  4. Piazzamento dell’Ordine: Accedi alla piattaforma di trading online offerta dalla tua banca o intermediario. Seleziona l’obbligazione che desideri acquistare e inserisci il numero di pezzi o l’importo che intendi investire. Conferma l’ordine.
  5. Esecuzione dell’Ordine: Una volta piazzato l’ordine, la banca o l’intermediario eseguirà l’acquisto sul mercato. Una volta completata l’operazione, le obbligazioni verranno accreditate sul tuo conto titoli.
  6. Monitoraggio dell’Investimento: Dopo l’acquisto, monitora periodicamente il valore delle tue obbligazioni e gli eventuali pagamenti dei coupon. Molti intermediari offrono strumenti online per monitorare e gestire il tuo portafoglio.
  7. Vendita: Se in futuro decidi di vendere le tue obbligazioni, il processo sarà simile: accedi alla piattaforma, seleziona le obbligazioni che intendi vendere e conferma la vendita.

Ricorda che l’acquisto di obbligazioni comporta costi come commissioni di negoziazione o spread, che variano in base all’intermediario scelto. È sempre una buona idea confrontare questi costi tra diversi fornitori e leggere attentamente tutte le informazioni relative all’obbligazione prima di effettuare un acquisto.

Inoltre, se non sei sicuro di quale obbligazione acquistare o come gestire il tuo investimento, potresti considerare di consultare un consulente finanziario.

 

Come acquistare obbligazioni da un conto aperto presso un Broker Online

L’acquisto di obbligazioni attraverso una piattaforma broker online spesso offre agli investitori una maggiore varietà di opzioni e costi generalmente più bassi rispetto ai tradizionali servizi bancari. Ecco una guida passo-passo su come fare:

  1. Scegliere una Piattaforma: Prima di tutto, dovrai selezionare una piattaforma broker online. Ci sono molte piattaforme disponibili, ognuna con le sue specifiche caratteristiche, commissioni e offerte. Esempi noti includono eToro, Fineco, Degiro, e Interactive Brokers, ma ce ne sono molti altri.
  2. Registrazione e Apertura del Conto: Una volta scelta la piattaforma, dovrai registrarti fornendo le informazioni richieste e completando tutti i processi di verifica.
  3. Deposito dei Fondi: Dopo aver aperto il conto, dovrai depositare fondi. Questo di solito può essere fatto tramite bonifico bancario, carte di credito/debito, o altri metodi di pagamento elettronico.
  4. Ricerca delle Obbligazioni: La maggior parte delle piattaforme broker online offre strumenti di ricerca avanzata. Utilizza questi strumenti per cercare e analizzare le obbligazioni di tuo interesse. Considera la qualità creditizia, la durata, il coupon e altri dettagli pertinenti.
  5. Acquisto delle Obbligazioni: Una volta individuata l’obbligazione di tuo interesse, procedi con l’acquisto. Inserisci l’importo o il numero di pezzi che desideri acquistare e conferma l’ordine.
  6. Monitoraggio e Gestione: Le piattaforme broker online generalmente offrono dashboard interattivi dove puoi monitorare le tue posizioni, vedere i rendimenti, ricevere notifiche sui pagamenti dei coupon e gestire il tuo portafoglio.
  7. Vendita: Quando decidi che è il momento di vendere, il processo è simile all’acquisto. Vai sulla piattaforma, seleziona le obbligazioni che desideri vendere, inserisci la quantità e conferma la vendita.
  8. Prelievo: Se desideri prelevare fondi dal tuo conto broker, la maggior parte delle piattaforme offre opzioni facili per trasferire denaro al tuo conto bancario o ad altri metodi di pagamento.

Alcuni Consigli:

  • Attenzione alle Commissioni: Mentre molte piattaforme online offrono commissioni inferiori rispetto ai servizi bancari tradizionali, è sempre una buona idea essere consapevoli di tutte le commissioni associate, compresi eventuali spread o costi nascosti.
  • Consulenza: Se non sei sicuro di quale obbligazione comprare, molte piattaforme offrono servizi di consulenza o strumenti di ricerca avanzata che possono aiutarti a prendere decisioni informate.
  • Sicurezza: Assicurati che la piattaforma broker online che scegli abbia buone misure di sicurezza, sia regolamentata dalle autorità competenti e tenga i fondi degli investitori in conti separati per garantire la protezione del tuo investimento.

Come sempre, prima di effettuare qualsiasi investimento, assicurati di comprendere appieno i rischi associati e considera di consultarti con un professionista se necessario.

Tassazione delle Obbligazioni

Come tutti sanno, in Italia la tassazione delle Obbligazioni di Stato ( 12,5% sugli interessi o plusvalenze) è diversa da quelle delle altre obbligazioni ( 26%)

La diversa tassazione tra obbligazioni di Stato e obbligazioni corporate (o altre tipologie) in Italia ha radici storiche e politiche. Queste sono alcune delle motivazioni principali:

  1. Incentivare gli Investimenti nelle Obbligazioni di Stato: Riducendo la tassazione sui rendimenti delle obbligazioni di Stato, il governo intende rendere questi titoli più attraenti per gli investitori rispetto ad altre forme di investimento. Questo può aiutare lo Stato a finanziarsi più facilmente e a costi inferiori.
  2. Sicurezza del Capitale: Le obbligazioni di Stato sono generalmente considerate investimenti a basso rischio, dato che è improbabile che un governo sovrano faccia default sui propri debiti (anche se, in teoria, è possibile). Agevolando la tassazione, il governo può attrarre investitori più conservativi o coloro che cercano investimenti sicuri.
  3. Storicità: La differenziazione fiscale ha anche radici storiche. La tassazione agevolata sulle obbligazioni di Stato era presente da tempo e ha resistito alle varie riforme fiscali, in parte a causa delle ragioni sopra menzionate e in parte a causa di considerazioni di bilancio.
  4. Stimolare l’Economia: Offrendo incentivi fiscali sugli investimenti in obbligazioni di Stato, il governo può indirizzare una maggiore quota di risparmi privati verso il debito pubblico, che può essere utilizzato per finanziare progetti e iniziative pubbliche che stimolano l’economia.
  5. Equilibrio tra Stimoli e Entrate: Mentre un tasso di tassazione ridotto sulle obbligazioni di Stato potrebbe diminuire le entrate fiscali dirette, un maggiore afflusso di capitali nel debito pubblico potrebbe abbattere i costi complessivi di finanziamento del debito, compensando così la perdita fiscale.

Detto ciò, è sempre un argomento di dibattito. Molti ritengono che la differenza nella tassazione distorca il mercato e favorisca eccessivamente il debito pubblico a scapito delle aziende private. Altri vedono la tassazione agevolata come un mezzo necessario per garantire una bassa volatilità nel mercato del debito pubblico.

In ogni caso, come con molte decisioni fiscali, la scelta della tassazione è spesso il risultato di un equilibrio tra obiettivi economici, politici e fiscali.

Quali vantaggi e svantaggi comporta comprare obbligazioni per farne un investimento:

Le obbligazioni rappresentano una delle principali classi di attività in cui gli investitori possono allocare il proprio capitale. Come per ogni investimento, l’acquisto di obbligazioni presenta vantaggi e svantaggi:

Vantaggi:

  1. Reddito Fisso: Le obbligazioni, in particolare quelle a tasso fisso, forniscono un flusso di reddito prevedibile attraverso i pagamenti periodici degli interessi, chiamati coupon.
  2. Preservazione del Capitale: Le obbligazioni, soprattutto quelle di alta qualità come le obbligazioni governative, sono viste come investimenti relativamente sicuri. Alla scadenza, salvo default dell’emittente, l’investitore dovrebbe ricevere indietro il valore nominale dell’obbligazione.
  3. Diversificazione: Le obbligazioni possono fornire diversificazione in un portafoglio, in particolare in relazione alle azioni. Durante i periodi di volatilità del mercato azionario, le obbligazioni possono spesso agire come un “ammortizzatore”, riducendo le fluttuazioni complessive del valore del portafoglio.
  4. Liquidità: Le obbligazioni di grandi emittenti o quelle negoziate su mercati principali tendono ad avere una buona liquidità, il che significa che possono essere vendute relativamente facilmente.
  5. Opzioni di Scadenza: Esistono obbligazioni con diverse scadenze, dall’ultra-corto termine all’ultra-lungo termine, offrendo flessibilità agli investitori in base alle loro esigenze.

Svantaggi:

  1. Rischio di Default: Se l’emittente dell’obbligazione incontra problemi finanziari, potrebbe non essere in grado di pagare gli interessi o restituire il capitale alla scadenza.
  2. Rischio di Tasso d’Interesse: Se i tassi d’interesse salgono, il valore delle obbligazioni in circolazione tende a diminuire. Questo perché le nuove obbligazioni emesse offriranno tassi d’interesse più alti, rendendo meno attraenti le obbligazioni esistenti.
  3. Rischio di Inflazione: Le obbligazioni a lungo termine sono particolarmente sensibili al rischio di inflazione. Se l’inflazione supera il rendimento dell’obbligazione, il potere d’acquisto del rendimento dell’investitore potrebbe erodersi nel tempo.
  4. Rendimenti Potenzialmente Inferiori: In generale, le obbligazioni tendono ad offrire rendimenti inferiori rispetto ad altre classi di attività, come le azioni, a lungo termine.
  5. Rischi Fiscali: In alcuni paesi, gli interessi sulle obbligazioni potrebbero essere tassati a tassi più alti rispetto ad altri tipi di reddito, come i dividendi o le plusvalenze.
  6. Costi e Commissioni: Se si acquistano obbligazioni attraverso un broker o un consulente finanziario, potrebbero esserci commissioni o spread associati all’acquisto o alla vendita.

Per i piccoli investitori, è essenziale comprenderne i rischi e i vantaggi e considerare come le obbligazioni si inseriscano nella strategia complessiva di investimento. La diversificazione, la comprensione del profilo di rischio e la consulenza con un professionista finanziario sono sempre raccomandate prima di prendere decisioni di investimento.

 

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