Buoni Fruttiferi Postali il miglior regalo di Natale per nonni ai nipoti

La burocrazia italiana sta uccidendo anche uno dei più popolari modi di risparmiare soldi: i Buoni Fruttiferi Postali regalati ai nipoti dai nonni sì; quelli per minorenni.

Kafka ci avrebbe riso sopra, “Ve l’avevo detto“, sembrerebbe dirci dai suoi libri: tanti Nostri lettori anziani ci segnalano che nel momento in cui vanno a comprare un Buono Postale per il proprio nipote, che magari è ancora un bambino piccolo e che riuscirà a spendere solo in maggiore età, questo non è più possibile, ma perchè?

La burocrazia penalizza i Buoni Postali:

E’ una questione di burocrazia e basta, ci sono regole da seguire, queste regole hanno disumanizzato uno degli strumenti finanziari più interessanti che le menti dell’economia italiana avevano prodotto nel secolo scorso: i Buoni Fruttiferi Postali.

 Buoni Postali 3 x 4  Buoni Fruttiferi 4 x 4
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Nonni italiani e Buoni Fruttiferi Postali 2017 per regalo a nipoti che non si possono più fare

Perchè i nonni italiani non possono più regalare i  Buoni Fruttiferi Postali per Minori ai propri nipotini?

Ancora possono farlo, ma non come prima.
Prima bastava recarsi alle alle Poste da semplice pensionato, comprare un Buono Postale ( la cifra che più ti faceva comodo, da 50 euro ad un multiplo), magari tramite il Tuo libretto postale dove già mettevi la pensione, ci scrivevi sopra “Buono Fruttifero Postale regalato da Nonno X a Nipote Y“, ed il gioco era fatto.
Ora invece devi avere i documenti del bambino, data di nascita, non puoi scrivere nulla sul Buono, insomma: addio sorpresa, addio regalo, addio emozioni, addio umanità.

Come dovrebbero fare quei nonni che non sono più in buoni rapporti con i genitori del bambino?
Niente da fare: non potendo telefonargli o incontrarli per farsi dare i documenti niente regali.

Noi solleviamo questo problema, speriamo che quelli di Poste Italiane  che sappiamo essere attenti e sensibili – quando vogliono – lo raccolgano.

1 commento

  1. Si tratta di un minore e quindi è giustissimo che vengano richiesti i suoi documenti e quelli di almeno un genitore.

    Possono esserci mille motivi per cui i genitori siano contrari a questo tipo di regalo,per esempio: visto che si tratta di un regalo il bambino deve poterne avere accesso nell'immediato perché a 18 anni non è che ci arriva domani,servono soldi per crescere un bambino e non mi piace il fatto che ci sia un nonno che gli mette da parte dei soldi e magari un altro che alla fine ne spende tanti e tutti i giorni per aiutare i genitori e crescere un bambino. Alla fine dei conti i soldi del nonno che è statio sempre presente non risultano mentre quello dell'altro sì,può sembrare che un nonno gli ha messo da parte tanti soldi quando invece magari quell'altro nonno gliene ha spesi anche di più anche se non si vedono… E parliamo di mila euro dalla nascita a 18anni!

    Se i genitori non condividono questo tipo di regalo trovo l'insistenza del nonno una sorta di prevaricazione,è un regalo dopodiché saranno i genitori a decidere come disporne: assicurazione per la vita,formule per lo studio,uso nell'immediato per vestiti e quanto altro di necessario… Sempre i genitori decideranno poi se dire al nonno come sono stati impiegati i suoi soldi, soprattutto quando il nonno in questione è un pettegolo che racconta tutto a tutti… Ma non i fatto suoi!
    È poi chi l'ha detto che il bambino in questione a 18anni avrà la testa giusta per usare quei soldi? Tenete bene e mente che l'adolescenza è una fase molto delicata e che se il bambino crescesse facendosi delle amicizie sbagliate o avvicinandosi a dei vizi pericolosi, consapevole che quei soldi sono i suoi, i genitori sarebbero impotenti dall'impedirgli di usarli in malo modo.

    Chi l'ha detto più che i bambini debbano sapere che hanno dei soldi da parte? Sempre per il discorso di cui sopra alcuni genitori potrebbero decidere di non fare parola di libretto e quanto altro fatto e nome del figlio… Ritengo e ribadisco che se il nonno vuole fargli un regalo il bambino debba poterlo usare nell'immediato,quindi benvengano i soldi liquidi e cmq devono essere i genitori a decidere come gestire i soldi del figlio.
    Quello che oggi sono nonno ieri erano genitori e si sono comportati con i loro figli come meglio credevano. Rispettare le scelte dei genitori di oggi è non prevaricateli!

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